Film molto bello. Anche il libro al quale s'è ispirato, "Nati due volte" di Pontiggia, lo è. Lo lessi qualche mese prima dell'uscita del film, che non sapevo nemmeno essere in produzione.
Io non ho più dubbi sul fatto che Alejandro Amenábar sia uno dei più bravi registi viventi. A parte il fatto di avere un talento assoluto visto che scrive i film, a volte persino le musiche e li dirige, è anche eclettico nei generi.
E' un neorealismo un po' particolare quello di Pietro Germi. A quanto ho letto è il film che ama di più, che ha voluto interpretare perché narra della gente in cui lui si riconosce.
Film girato nel 1995 ed uscito nel 1996, nel 1997 ha vinto in Spagna 7 Goya. In Italia è uscito solo nel 2001, dopo che il regista s'era già guadagnato estimatori con gli altri film.
Il film narra di una delle missioni della Mossad dopo l'uccisione di 11 atleti israeliani, da parte dei terroristi palestinesi durante le olimpiadi di Monaco '72.
Uno degli ufficiali del servizio segreto israeliano viene mandado in Europa con altri 4 agenti per sterminare il commando di Settembre Nero.
Pur essendo dedicato al mitico documentarista del mare Jacques Cousteau, questo film è una satira beffarda del mondo dei documentaristi attuali, al limite tra naturalismo, reality show e pretese artistiche.
Fu amore a prima vista con questo film, anche se lo vidi alla tv e, da quanto ho scoperto di recente, con ben 29min di tagli, mannaggia'a'lloro!
Fu pure vietato ai minori di 18 anni. Fece molto discutere 'sto film, insomma.
I Tenenbaum sono una famiglia "particolare".
Benestanti, il padre è stato "invitato" dalla madre, donna forte e intelligente, a lasciare la famiglia coi bambini ancora piccoli, 2 maschi e una femmina adottiva.