venerdì 31 agosto 2007

Jules e Jim

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1962, François Truffaut.

Inizi del '900. Jules è di origini austriache, Jim francese doc, vivono a Parigi un'amicizia intensissima, fatta di dialoghi, bellezza artistica, piacere di vivere. Sono entrambi dei letterati, uomini di cultura.

giovedì 30 agosto 2007

Lanterne rosse

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1991, Zhang Yimou.

Visto che Yimou quest'anno presiederà la giuria a Venezia, ho pensato bene di andarmi a vedere qualcosa che ancora mi mancava di lui, e sono diversi. Questo è forse il suo film più famoso, Leone d'Argento, molto bello.

Il deserto rosso

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1964, Michelangelo Antonioni.

Povera Monica Vitti, sempre a far la parte della nevrotica con Antonioni!
Ma è bravissima, poi qui è spalleggiata dal grande Richard Harris, ed ha anche ottimi motivi per essere in quelle condizioni.

mercoledì 29 agosto 2007

Dolls

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2002, Takeshi Kitano.

Kitano vinse il leone d'oro già con Hana-bi, nel 1997, forse per questo la giuria non se la sentì di ripetersi pur essendo Dolls un film enormemente superiore. Poi fu l'anno di Magdalene ("The Magdalene sisters"), che fece, giustamente, un grandissimo scalpore.

L'estate di Kikujiro

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1999, Takeshi Kitano.

Kikujiro è un omaccio burbero, un poco di buono, sbruffone e prepotente. Masao un bambino che vive con la nonna e non ha chiara la sua situazione familiare: il padre è morto (forse) e la madre vive in un'altra provincia

Il silenzio sul mare

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1992, Takeshi Kitano.

Shigheru è un giovane che vive in case popolari, fa il netturbino e il camion sul quale lavora costeggia il mare. Il mare è un richiamo costante per lui, come se fosse l'unico suono che realmente riesce a percepire dentro di sé. Shigheru è sordomuto, e lo è anche la sua piccola fidanzatina.

martedì 28 agosto 2007

La grande illusione

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1937, Jean Renoir.

2 aviatori francesi cadono prigionieri dei tedeschi e finiscono in un campo di prigionia per ufficiali, poi in un altro... fino a che a causa di numerosi tentativi di evasione arriveranno ad un campo

Il processo di Giovanna D'Arco

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1962, Robert Bresson.

Sulla famosissima eroina francese si sono spese numerose opere di ogni genere. La figura di Giovanna d'Arco lo merita, sia per le gesta compiute che portarono la Francia, successivamente le sue vittorie, a liberarsi degli inglesi

lunedì 27 agosto 2007

La corazzata Potëmkin

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1925, Sergej M. Ejzenštejn.

Sono stato un po' più fortunato del mitico Fantozzi. Me lo son visto coi commenti in cirillico sottotitolati in inglese.

Film reso ai più famoso per la nota citazione nel film di Villaggio, è diventato stereotipo di film pesante

domenica 26 agosto 2007

Andrej Rublev

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1966, Andreij Tarkovsky.

Ogni tanto discutiamo su quali film possano essere definiti capolavori. A volte, per l'entusiasmo, ammetto che l'aggettivo mi scappa di mano.
Ma qui no, siamo al cospetto, davvero, d'un'opera titanica

sabato 25 agosto 2007

Cristo si è fermato a Eboli

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1979, Francesco Rosi.

Carlo Levi, nato e vissuto a Torino, laurea in medicina, nasce artisticamente come pittore espressionista. Simpatizzante di "Giustizia e Libertà", organizzazione antifascista ed anche partigiana poi, venne arrestato nel 1935 ed inviato a Grassano (MT) al confino per 3 anni. Da qui poi venne trasferito ad Aliano (nel film citato come Gagliano).

venerdì 24 agosto 2007

Alba tragica

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1939, Marcel Carné.

Francesco è un semplice operaio in fabbrica, fa un lavoro molto duro. 2 donne entreranno a vario titolo nella sua vita, saranno causa indiretta di una situazione difficile.

Au Hasard Balthazar

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1966, Robert Bresson.

Film stranissimo, giustamente famoso. Consiglio vivamente di documentarsi un po' a riguardo prima di vederlo, non è di facile interpretazione. Ci si può far rapire dall'idea di un asino, Balthazar

Pickpocket

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1959, Robert Bresson.

Borsaiolo o borseggiatore, è la traduzione del titolo e il "mestiere" di Michele, strano intellettuale che vive a Parigi e che non proprio non vuole andare a lavorare.

Un condannato a morte è fuggito

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1956, Robert Bresson.

Inizio finalmente una piccola serie di questo maestro del Cinema.

"Questa è una storia vera. Ve la offro com'è, senza ornamenti". Così è scritto proprio all'inizio del film dallo stesso Bresson, non conosco il francese ma bene o male la frase era semplice.

giovedì 23 agosto 2007

Il vento che accarezza l'erba

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2005, Ken Loach.

Ken "il rosso" ha colpito molto duro anche stavolta. Palma d'Oro nel 2006 e non è che non ci fossero concorrenti importanti: Volver si dovette "accontentare" della miglior sceneggiatura.

Still life

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2006, Zhang Ke Jia.

Leone d'Oro assegnato più per il tema trattato che per meriti cinematografici, a mio avviso, anche se, devo dire, ci sono alcuni momenti di vero cinema.

mercoledì 22 agosto 2007

L'infanzia di Ivan

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1962, Andreij Tarkovsky.

Opera prima del noto regista russo e Leone d'Oro (ex aequo con Cronaca familiare di Valerio Zurlini), anche se, a quanto leggo, con qualche contestazione di tipo "intellettuale".

La notte delle matite spezzate

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1986, Hector Olivera.

Il film inizia alla fine del 1975. Al governo c'è Isabel Peròn, moglie del defunto Juan Peròn, rientrato dall'esilio nel 1971 (più famoso per la sua prima moglie, Evita, che per le sue gesta).

Hellzapoppin

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1941, Henry C. Potter.

Conosciuto anche come Hellzapopping, oppure quando arrivò in Italia ebbe come primo titolo "Il cabaret dell'inferno-Hellzapopping". Il titolo con cui è conosciuto da tutti è quello in oggetto.

Cognome e nome: Lacombe Lucien

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1974, Louis Malle.

E' un film che fece molto discutere, a quanto ho letto in giro, e la cosa non mi stupisce affatto, soprattutto visto che era il 1974.

Il film, ambientato nel 1944 in Francia ai confini con la neutrale Spagna

martedì 21 agosto 2007

Segreti e bugie

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1996, Mike Leigh.

Il film racconta la semplice storia di una ragazza di colore che alla morte della madre adottiva e rimasta quindi orfana di entrambi i genitori adottivi, decide istintivamente di ricercare la madre naturale.

Il segreto di Vera Drake

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2004, Mike Leigh.

Siamo a Londra, nel 1950.
Vera è una donna umilissima quanto gioiosa, forte ed incredibilmente altruista. Anche troppo, dal momento che qualche persona particolarmente cinica ed avida s'approfitta di lei

Arrivederci ragazzi

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1987, Louis Malle.

E' il secondo Leone d'Oro di Malle, dopo Atlantic City nel 1980.

E' la storia, vera, in un collegio cattolico della Francia in piena occupazione tedesca.

Un mondo perfetto

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1993, Clint Eastwood.

Evadono in 2 dal carcere. Comincia una fuga con inseguimento. Dopo poco resterà solo 1 fuggitivo, con l'ostaggio, un bambino figlio di una donna testimone di geova che conduce una vita piuttosto grama.

lunedì 20 agosto 2007

La stanza del figlio

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2000, Nanni Moretti.

Andò a un gran film la Palma d'Oro quell'anno. Nanni Moretti se l'è meritata con una storia difficile a mio parere.

Padre Padrone

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1975, Paolo e Vittorio Taviani.

Non ricordo bene se ero in 2° o in 3° media quando la brava prof di lettere ci fece prima leggere l'incredibile libro di Gavino Ledda e poi guardare il film ad un cineforum. Credetemi se vi dico che non ho mai dimenticato questa esperienza.

Ossessione

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1943, Luchino Visconti.

Forse la prima interpretazione in ordine cronologico del romanzo "Il postino suona sempre due volte" di James Cain, è il film d'esordio del regista che più amo in assoluto. A quanto ho letto è uno dei film scuola del neorealismo che seguì dopo la guerra.

Atlantic City U.S.A

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1980, Louis Malle.

C'è una strana atmosfera nell'Atlantic City ritratta da Malle. E' una città che crolla...

Gli Spietati

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1992, Clint Eastwood.

Bill Munny era un fuorilegge senza scrupoli in pensione, ora ha due figli da accudire e fa l'allevatore, per noia, o per sua stessa natura, dopo dieci anni si lascia convincere ad andare insieme a un ragazzo

domenica 19 agosto 2007

Lettere da Iwo Jima

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2006, Clint Eastwood.

Vedete? Non guardo solo film vecchi.
L'importante è trovare nel "recente" roba alla quale valga la pena sacrificare 2h della propria esistenza, e questo film è tra queste, un'opera che, almeno ai miei occhi, consacra Clint Eastwood come uno dei più grandi registi viventi.

Flags of our Fathers

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2006, Clint Eastwood.

Conoscete la foto in basso?
E' veramente un'immagine simbolo della seconda guerra mondiale.

Soffio al cuore

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1971, Louis Malle.

Siamo a Digione nel 1954. Un adolescente d'alta borghesia vive quella fase critica dei primi passi nel sesso, una fase in cui si è particolarmente "vulnerabili". I 2 fratelli più grandi non lo aiutano di certo, lui poi ha particolari attitudini intellettuali, legge molti libri, ama il jazz... un ragazzo molto bello ma particolare.

sabato 18 agosto 2007

L'albero degli zoccoli

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1978, Ermanno Olmi.

Non si può nemmeno definire una trama per questa monumentale opera, gran vincitore della Palma D'oro nel 1978.

Il film è un ritratto d'impressionante bellezza della durissima vita che conducevano i mezzadri alla fine del 1800

Comandante

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2003, Oliver Stone.

Gli attori sono loro 2 ed i loro entourage: Il comandante Fidel Castro, leader della rivoluzione cubana tuttora in carica, ed Oliver Stone, famoso regista ed anche pluridecorato del Vietnam, cosa, quest'ultima, che ho scoperto guardando il film.

Sogni

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1990, Akira Kurosawa.

Non è l'opera più importante del grande regista nipponico, ma merita assolutamente una visione.
Film ad episodi, non strettamente legati tra loro, può essere goduto anche in una visione "a tappe", e come tutti i films di questo tipo contiene episodi più o meno riusciti.

Fuoco fatuo

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1963, Louis Malle.

Film pesantissimo, intimo, per amanti del genere, quasi un monologo ininterrotto del protagonista alle prese col suo male di vivere.

venerdì 17 agosto 2007

Laviamoci il cervello - RoGoPaG

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1963, Jean-Luc Godard, Pier Paolo Pasolini, Roberto Rossellini, Ugo Gregoretti.

I 4 registi appaiono nell'ordine coi loro rispettivi 4 episodi che vanno a comporre il film. In tutta franchezza, i primi 2 si possono anche saltare a pié pari senza patemi: insignificanti e pretestuosi.

Prima della pioggia

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1994, Milcho Manchevski.

Conoscevo da tempo la bellissima colonna sonora di questo film, uno degli album più belli di musica etnica della mia piccola collezione. Album che consiglio, perché contiene brani che nel film appaiono solo citati.

Fratelli

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1996, Abel Ferrara.

Un grande cast d'attori per un film davvero particolare... o non lo è?

Uno dei 3 fratelli, italiani, muore assassinato. E' una "famiglia" molto unita.

giovedì 16 agosto 2007

Gatto nero, gatto bianco

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1998, Emir Kusturica.

Kusturica è noto come "ritrattista" degli ambienti zingari e di quelli slavi in particolare. Questo film si svolge, nel caos più totale, sulle rive del Danubio sloveno.

Quo vadis baby

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2005, Gabriele Salvatores.

Salvatores annunciò un sequel, forse una fiction, sul personaggio interpretato (molto bene) da Angela Baraldi. Giorgia Cantini è una detective privata, si occupa delle solite cose in quel mestiere: pedinamenti, tradimenti, ecc... .

La battaglia di Algeri

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1966, Gillo Pontecorvo.

Regista impegnato politicamente, non sempre ha fatto centro, a quanto pare, ma questo film è giustamente famosissimo. Film documento, in un bianco e nero perfetto, racconta passo passo quella che è stata una battaglia di popolo nata con piccoli attentati e diventata poi feroce.

Cul-de-Sac

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1966, Roman Polanski.

2 delinquenti un po' male in arnese finiscono nel castello di una strana e paranoica coppia appena sposata. Siamo in Francia, costa ovest, dove le maree sono incredibili ed il castello dove si trovano rimane spesso isolato in mezzo al mare.

mercoledì 15 agosto 2007

Jungle Fever

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1991, Spike Lee.

Quinta opera di Lee dopo "mo' better blues" (non certo entusiasmante) e devo dire che stavolta ha fatto davvero centro, ha tirato fuori il meglio di sé: questo film è bellissimo.

Mo' better blues

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1990, Spike Lee.

E' la storia, fin troppo stereotipata, di un jazzista nero, della sua band, della sua fame di sesso... il nome del mitico John Coltrane compare spesso, persino una frase del suo famosissimo disco "A love Supreme"

Taxisti di notte

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1991, Jim Jarmusch.

Come in Coffe & Cigarettes, non esiste una trama, sono 5 episodi, in 5 città (Los Angeles, New York, Parigi, Roma ed Helsinki).
Questi 5 episodi hanno un fil rouge, avvengono tutti nella stessa notte, e tutti coinvolgono un tassista che svolge il suo lavoro.

martedì 14 agosto 2007

America Oggi

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1993 - Robert Altman

Me lo sono appena rivisto, per la seconda volta. Ricordavo solo che, quando lo vidi appena uscì nelle sale, io ne fui entusiasta mentre mia moglie pagò il biglietto per una gran dormita in poltrona. D'altronde, per reggere 3h e spicci di film

La città della gioia

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1992, Roland Joffé.

Tratto da un famoso romanzo, la storia è davvero semplice.
Uno ha moglie e 3 figli, in una campagna uccisa dalla siccità e si trasferisce a Calcutta in cerca di fortuna. L'altro, americano e medico, viaggia per l'India in cerca di "non sa nemmeno lui cosa", e si ritrova a Calcutta senza soldi e senza documenti.

lunedì 13 agosto 2007

Un maledetto imbroglio

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1959, Pietro Germi.

Grande Pietro Germi, è il secondo film che vedo con lui attore e regista, dopo "Il Ferroviere" già recensito in taverna. Quel suo aspetto italianissimo, da cantante di night e da popolino ad un tempo... sarei curioso di conoscere il parere delle donne a riguardo.