giovedì 31 dicembre 2009

La seconda guerra civile americana

1

1997, Joe Dante.

In un giorno futuro imprecisato la popolazione mondiale è aumentata tantissimo e guerre e povertà hanno portato flussi migratori biblici verso gli stati uniti. Il governatore dell'Idaho decide di non dare accoglienza a un gruppo di bambini pakistani ed arriva a chiudere le frontiere

Pranzo di Ferragosto

2

2008, Gianni Di Gregorio.

Ferragosto a casa, scapolo di mezza età, con la madre anziana viziata è già di per sé un incubo, ma questo nightmare trasteverino ci va giù pesante.
Nun c'hai 'na lira e arriva l'amministratore, un obeso sinistro e cinico, affetto da dermatite purulenta.

Il Grande Capo

3
2006, Lars Von Trier.

C'è del Genio in Danimarca, e stavolta arriva come un ariete testabassa con un indoor di stampo teatrale a colpire i rapporti di lavoro, il managment, nel suo paese come in ogni altro paese, proprio in un'azienda come quella in cui lavoro io: una società d'informatica.

Valzer con Bashir

4
2008, Ari Folman.

Il regista stesso si rappresenta, come ex militare israeliano che indaga su quanto successo nella guerra in Libano, a cavallo dell'uccisione del presidente cristiano-maronita Bashir dopo la quale i falangisti suoi seguaci si scatenarono nel mostruoso massacro di palestinesi che avvenne a Sabra e Chatila. Era il 1982

Dancer in the Dark

7
2000, Lars Von Trier.

C'è del Genio in Danimarca, che vuole stupire, sconvolgere, disarmare le difese stimolando gioia e dolore allo stesso tempo.

Storia di ordinaria miseria e sfortuna in una fetta d'America anni '60 che potrebbe essere ovunque nel mondo. Selma è cecoslovacca, emigrata negli USA

Nemico pubblico

23

2009, Michael Mann.

La vita di John Dillinger sembra che il Grande Architetto dell'Universo l'abbia scritta apposta per farci poi un film, e le opere a riguardo, se si fa qualche ricerca, non sono mancate. Leggetevela su wiki, ne vale la pena.

mercoledì 30 dicembre 2009

Grizzly Man

4

2005, Werner Herzog.

Film-documento biografico dedicato a Timothy Treadwell, un personaggio indefinibile che per 13 anni dal 1990 al 2003, prima di finire sbranato insieme alla quasi incolpevole compagna, visse per diversi mesi l'anno a stretto contatto con i giganteschi orsi bruni dell'Alaska, che già il nome è abbastanza terrificante: i Grizzly.

Europa

5
1991, Lars Von Trier.

C'è del Genio in Danimarca che si occupa di storia dell'Europa.

Leopold Hessler dall'America, figlio di fuggitivi, torna in Germania nell'Ottobre 1945. Trova ovviamente un paese devastato, nell'anima quanto nel territorio. E' un idealista, sogna, tramite uno zio che lo introduce, di fare il capotreno alla Zentropa, impresa ferroviaria. Conosce la figlia di Hartmann

martedì 29 dicembre 2009

Nuovomondo

11

2006, Emanuele Crialese.

Dalla Sicilia all'America, un viaggio che parte dal momento di una scelta tormentata e sofferta. Già dopo aver venduto le bestie ed il terreno sei partito, hai fatto la tua scelta. Prima dell'imbarco le prime selezioni, i primi sciacalli pronti ad approfittarne, sei debole, già non hai più patria.

L'elemento del crimine

0
1984, Lars Von Trier.

C'è del Genio in Danimarca, da 25 anni si manifesta.
Opera prima, giallo-noir in grana grossa e bassa definizione su sfondo giallo.

Fisher al Cairo si fa ipnotizzare per ripercorrere le sue ultime indagini in europa su un serial killer, condotte seguendo i dettami del libro "L'elemento del crimine" scritto da Osborne

Le cinque variazioni

0
2003, Lars Von Trier, Jørgen Leth.

C'è del Genio in Danimarca, e non risiede tutto nella testa di Von Trier. Anche Jørgen Leth non scherza, è stato un importante regista nel suo paese, a noi invece è purtroppo praticamente sconosciuto e Lars lo considera un maestro, uno che ha molto influito sulla sua formazione filmica.

lunedì 28 dicembre 2009

Dogville

12
2003, Lars Von Trier.

C'è del Genio in Danimarca. Senza nemmeno aver visto mai quel paese, Von Trier comincia con Dogville la sua trilogia, a tema: "USA - terra delle opportunità". Ad oggi non è completata ancora. Certo, se ogni film è come questo, immagino richieda del tempo farla.

Lady Vendetta - Simpathy for Lady Vengeance

7

2005, Park Chan-wook.

Temevo un po' la visione dell'ultimo film della Trilogia Della Vendetta, per 2 semplici motivi. Anzitutto l'inevitabile confronto coi primi 2 film, Mr. Vendetta e Old Boy

domenica 27 dicembre 2009

Bellamy

4
2009, Claude Chabrol.

"C'è sempre un'altra storia. C'è di più di quello che l'occhio può cogliere.". Frase opportuna in chiusura, non troppo impegnativa.

Giallo alla Agatha Christie che a scanso di dubbi viene persino citata nei dialoghi, in tinte fosche, in cui viene coinvolto l'investigatore di polizia Paul Bellamy, in quel momento in vacanza.

Maria Zef

5

1981, Vittorio Cottafavi.

Questo film è stato prodotto da rai tre, non ne esiste una vera e propria locandina e dire che la meriterebbe proprio.

Tratto fedelmente dal romanzo omonimo di Paola Drigo che vinse il Viareggio nel 1937, narra le vicende della famiglia Zef

sabato 26 dicembre 2009

Gangster Story - Bonnie and Clyde

3
1967, Arthur Penn.

Superclassico, ora, del gangsterismo romantico senza reali fini se non un continuo e costante rapinare e fuggire, magari diventare famosi e dare un senso alla propria, altrimenti meschinissima, esistenza, con un destino già segnato.
Incredibilmente moderno per l'epoca e, secondo me, per svolgimento e trama questo film non conosce vecchiaia.

L'uomo In Più

2

2001, Paolo Sorrentino.

Due Antonio Pisapia protagonisti. Uno lo chiamano Tony, cantante melodico alla Bongusto e suo rivale. L'altro per gli amici e colleghi è Anto', calciatore di seria A, difensore e mediano.
Due caratteri completamente diversi, due destini paralleli e simili tranne nel finale

A Hero never dies

5

1998, Johnnie To Kei-Fung.

Due killer spietati, Jack con la faccia da ragazzo e Martin col cappello da cow-boy, uomini di pregio dei rispettivi clan e boss, che spesso incrociano i loro ferri senza mai colpirsi, si rispettano, quando capita s'incontrano anche in un bar come vecchi amici e ritualizzano sfide a rompere bicchieri.

Spun

4
2002, Jonas Åkerlund.

Gente fatta di metanfetamine, "meth", comunque roba sintetica in cristalli. Una coppia che vive in una casa dove si fa spaccio minuto, un'altra coppia di consumatori, madre grassissima lui metallaro, una lap-dancer fattissima che è compagna del Cuoco

venerdì 25 dicembre 2009

Bastardi senza gloria - Inglorious Basterds

20
2009, Quentin Tarantino.

Confezione di extra-lusso, radica intarsiata a mano con pergamena d'enologo certificante, firma importante autografa in calce, per vino dozzinale, trionfo di coloranti in tetrapak che si stappa con la lingua e dallo stesso sotteso pertugio è bene, per la salute, espellere appena possibile.

giovedì 24 dicembre 2009

Respiro

1

2002, Emanuele Crialese.

Che film splendido! Non perdetevelo.
Premio della settimana della critica a Cannes 2002 e acclamato dal pubblico: strameritati!

The Killer

2

1989, John Woo.

Jeffrey ad Hong Kong è un killer professionista. In un'operazione una cantante del locale dove fa una strage rimane ferita gravemente agli occhi e necessita di un'operazione urgente alle cornee. Decide di farsene carico- Prende un ultimo incarico, pagato profumatamente

mercoledì 23 dicembre 2009

Un affare di donne

2

1988, Claude Chabrol.

Ispirato, non so quanto, alla vera storia di Marie-Louise Giraud, l'ultima (ma anche qua, forse) donna condannata a morte per ghigliottina in Francia nel 1943. All'epoca si usava ancora quella robespierrana, telaio in legno slanciato verso l'alto, lama tranciante in caduta per gravità, cesto di vimini disponibile lato testa per il trofeo.

L'imbalsamatore

0

2002, Matteo Garrone.

Film d'esordio dell'ormai e giustamente acclamato Matteo Garrone dopo quella meraviglia di Gomorra. Questo ne contiene già tutti i prodromi, lo stile che guarda a Sorrentino e da lui ne è guardato, ma da cugini, con connotati ben diversamente definiti e qualche gene in comune, a cominciare da Napoli.

martedì 22 dicembre 2009

Zoolander

7
2001, Ben Stiller.

Intighi internazionali, analisi spietata socio-economica del mondo del fashion, denuncia sociale dello sfruttamento minorile nel sud-est asiatico, finale benefico per i bambini che non possono permettersi gli studi.

Ben Stiller, autore e regista di quest'opera monumentale non si risparmia

Apoteosi di Olympia

2
1938, Leni Riefenstahl.

A sinistra la locandina della prima parte, "Il festival delle nazioni", che ho visto per spezzoni significativi. A destra la seconda parte, più breve ma con quello che più volevo vedere, "Il festival della bellezza", e già il titolo esprime.

Leni Riefenstahl è un personaggio difficile, non intendo esaminarlo umanamente in questa sede

Mr. Vendetta - Sympathy for Mr. Vengeance

8

2002, Park Chan-wook.

Piove sul bagnato. Benzina sul fuoco. Usate la metafora preferita per descrivere la sequenza di guai e sfortune che colpiscono Ryu e la sorella. Lui è sordomuto dalla nascita, lei in dialisi. Ryu, capelli verdi e buon carattere, vive per la sorella e sta cercando di fare di tutto per ottenere un trapianto di rene, per il quale occorre attendere un donatore e poi soldi.

Transsiberian

4

2008, Brad Anderson.

Strano che non è uscito in Italia questo film. E' un bel thriller, pieno di colpi di scena, grande cast. Classico nel finale che ti riempie la bocca, senza lasciare nessun retrogusto, troppo saziante, ma rimane un bel thriller, con la giusta dose d'azione, persino un po' noir nonostante il bianco domini la scena in modo abbagliante.

lunedì 21 dicembre 2009

Il mestiere delle armi

2
2001, Ermanno Olmi.

Trama storicamente troppo impegnativa per me, la riporto dall'ottima pagina WIKI dedicata a questa opera di stampo storiografico:
"Il mestiere delle armi narra degli ultimi giorni di vita di Giovanni dalle Bande Nere, pseudonimo di Giovanni De' Medici

Old Boy

11
2003, Park Chan-wook.

Dae-su rimane rinchiuso per 15 anni in una cella di una prigione "privata", clandestina. 15 anni in cui, come Montecristo, medita ogni cosa, soprattutto cerca un perché della sua prigionia chiaramente ordita ed ordinata da qualcuno che non riesce ad individuare, e poi,

domenica 20 dicembre 2009

La Lingua del Santo

2

2000, Carlo Mazzacurati.

Antonio e Willy, adulti giovani a Padova, hanno vite senza indirizzo e diventano ladri in coppia per caso, quasi per sfizio. Willy (Bentivoglio) è anche meditativo, pensa sempre all'amor perduto, ancora più demotivato ma soprattutto scorato per la propria condizione di perdente, Antonio (Albanese) più istintivo e diretto.

Gone baby gone

8
2007, Ben Affleck.

Una bambina viene rapita, in un quartiere americano che fa tanto paese. 2 giovani ragazzi che vivono insieme vengono chiamati dalla nonna ad indagare, sono specializzati nel rintracciare persone scomparse, in particolare nel quartiere che conoscono bene,

Il tempo che resta

0

2005, François Ozon.

Romain è un giovane fotografo. Un giorno sul set perde i sensi. Alla visita gli dicono che non hanno buone notizie. Teme l'AIDS, è omosessuale, invece è un cancro. Aspettativa: 3 mesi di vita.
Inizia un periodo di nervosismo,

sabato 19 dicembre 2009

Pokój Saren - The Roe's room

2
1998, Lech Majewski.

Se la morte è la certezza dell'uomo materiale la solitudine di fronte all'immenso è quella dell'uomo spirituale che si mette da parte, introspettivo spettatore, ed osserva ciò che avviene, guarda l'esterno per guardarsi all'interno, sanguina nei punti fermi imposti,

Them

10

2006, David Moreau, Xavier Palud.

Clémentine e Lucas vivono nei dintorni di Bucarest, in una grande casa indipendente. Tornando a casa Clémentine vede la macchina dell'incipit, conteneva 2 donne uccise senza ragione, ma lei non lo sa. Effusioni, cena d'una coppia felice, poi nella notte dei rumori. A 33' dall'inizio del film inizia un terrore

Otto donne e un mistero

7

2002, François Ozon.

Il teatro che si fa Cinema. E' un genere che mi piace molto.

Non c'è alcuna novità in questo film come impianto narrativo, nel senso che ha una struttura di giallo tutto in un interno collaudata, una di musical quasi da operetta anch'essa collaudata, una di commedia limitante quella degli equivoci collaudata. Non è un'offesa anzi

Sotto la sabbia

2

2000, François Ozon.

Marie è in vacanza al mare col marito Jean. Coppia di mezza età senza figli, l'arrivo alla casa denuncia la routine d'apparente serenità. Normale capatina in spiaggia, mare mosso, Jean va a fare il bagno (forse) e scompare. Prime ricerche non danno alcun esito.

venerdì 18 dicembre 2009

Giallo Napoletano

0

1978, Sergio Corbucci.

Diavolo d'un Corbucci! Ti becchi sui titoli di testa Hitchcock in primo piano con Totò che lo guarda col suo sguardo traverso, ci aggiungi il titolo e capisci subito che vedrai una serie di colpi di scena a catena in salsa macchiettistica.

4 mesi, 3 settimane e 2 giorni

4
2007, Cristian Mungiu.

Due ragazze amiche, in un convitto studentesco, una è incinta e deve abortire. Ha atteso troppo e la cosa, comunque illegale nella Bucarest piena di cani randagi del 1987, diventa ancora più complicata. Superati i 4 mesi, da aborto illegale il reato diventa omicidio, e trovare qualcuno disposto a farlo non è semplice e costa molto caro, carissimo.

giovedì 17 dicembre 2009

Desperate living - Nuovo Punk Story

2
1977, John Waters.

Monnezza delle monnezze. Se lo dico in inglese, trash, non cambia niente, e poi questo film promette proprio monnezza ai massimi livelli quindi se lo devo valutare in questo senso dico: mantiene le promesse. E alla grande!

mercoledì 16 dicembre 2009

Il coltello nell'acqua

6

1962, Roman Polanski.

Opera prima, ambientata nel paese d'origine, dell'ora notissimo Polanski (anche per fatti di cronaca, ma non m'interessano, qua si parla solo di Cinema).

Una coppia medio-borghese, con tanto di berlina, Andrea di media età, Cristina più giovane, si vede bloccare la strada da un ragazzo autostoppista

martedì 15 dicembre 2009

Amanti criminali

0

1999, François Ozon.

Che melange di temi! Ha attinto un po' da tutto e tutti qui Ozon, dalle fiabe, da altri film palesemente, messo insieme e agitato il tutto, operazione quasi tarantinesca ma meno furbesca, nulla viene enfatizzato. Gli avvenimenti con vari flashback sapientemente ordinati creano un corso degli eventi circolare fino a prima del finale, questa caratteristica l'ho trovata davvero originale.

In the mood for love

4
1999, Wong Kar-wai.

In una specie di pensionato ad Hong Kong negli anni '60, ma potrebbe essere ovunque e in qualunque periodo, vivono una donna bellissima, con un marito che non c'è, mai, e un uomo con una moglie che se n'è andata e non torna, mai. Entrambi con lavori non certo avventurosi.

lunedì 14 dicembre 2009

Sweet Movie

3

1974, Dusan Makavejev.

Attenzione alla locandina! Ci sono 2 nomi italiani interessanti, Pasolini e Maraini, e non sono quelli della commissione di censura che in Italia ha stroncato quest'opera "scorretta". Obbligatoria la visione uncut e quando non sentirete parlare in italiano in alcune scene avrete la certezza che è la versione giusta.

domenica 13 dicembre 2009

Swimming pool

15

2003, François Ozon.

Sarah, scrittrice inglese di gialli best-seller (Charlotte Rampling) va ad isolarsi nella villa francese del suo editore, vicino Lacoste. Arriva Julie (Ludivine Sagnier), figlia dell'editore, inattesa, spregiudicatamente divoratrice d'uomini, con la quale all'inizio il rapporto risulta difficile,

Amore e altri crimini

0

2008, Stefan Arsenijevic.

Pulito e asciutto, girato in un quartiere degradato di Belgrado fatto di cemento e dominato da 2 bande di racket che se lo dividono muro per muro taglieggiando ogni attività. Anica, compagna di Milutin boss di una delle bande

sabato 12 dicembre 2009

Carmen Story

4
1983, Carlos Saura.

Un trionfo di Flamenco danzato magistralmente da Antonio Gades e Laura Del Sol, servito su un letto di Carmen di Bizet reinterpretato dal romanzo omonimo di Prosper Merimée, accompagnato da chitarre virtuose capitanate da Paco De Lucia.
Regia straordinaria di Carlos Saura, con pezzi di maestria unici!

CinquePerDue

2

2004, François Ozon.

Bello! Proprio bello!

Mi sono riconciliato subito con Ozon dopo l'inguardabile Ricky, ne sono contento.

800 Balas

5
2002, Alex de la Iglesia.

URLOOOO!! CAPOLAVORO!

Ah che film fantastico, che pirla che sono a non averlo visto prima! Western de Almeria ai tempi nostri, difesa del trabajo, la tradicion, honore, amor, e via spaghettando espagnol de migo. Genio e sregolatezza! Ironia! Satira! Comicità irresistibile! e dramma... che roba, e ridi anche nel dramma! Godimento assoluto.

venerdì 11 dicembre 2009

Ricky - una storia d'amore e libertà

12
2009, François Ozon.

Secondo bambino. Abbandonata dopo la nascita della prima figlia dal primo compagno ed abbandonata dal secondo dopo la nascita del piccolo Ricky. Condizioni economiche pessime. Lo diamo in affido 'sto piccolo che piange sempre? Ma no, spezziamo la storia lì (merda! cominciava bene...)