mercoledì 6 aprile 2011

Machete

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2010, Robert Rodriguez.

Dopo "The Human Centipede (First Sequence)" ecco un altro ottimo film che rende il 2010 veramente degno di essere ricordato! Celebriamo anche la nascita di un grande personaggio protagonista per i film d'azione: Danny Trejo.

Machete (è un soprannome, calzante) era un agente federale che combatteva il traffico di droga. Dopo essere stato incastrato e quasi ucciso si ritrova, anonimo, al confine tra Texas e Messico a barcamenare la vita, ma è un tipo che non passa a lungo inosservato. Viene ingaggiato per uccidere un senatore che fa della lotta all'immigrazione clandestina, con ogni mezzo, la sua battaglia elettorale principale. In realtà il senatùr (ops! lapsus, m'è scappato...) così facendo è molto apprezzato dai narcotrafficanti, che lo appoggiano in modo occulto. Da questo verrà fuori tutto un intrigo intrigante, con aggiunte la organizzatrice di "the network", che aiuta l'immigrazione e di una poliziotta di ICE, che si occupa appunto di immigrati.

Adesso, su un film del genere star lì a vedere la sinossi nei dettagli non mi pare il caso. Volendo potremo persino elogiarne lo scottante argomento dell'immigrazione clandestina dal Messico, ma non penserete mica che abbia guardato Machete per questa ragione? Volevo vedere teste, braccia, parti umane volare via, tagliate, squartate sotto i colpi del protagonista, questo volevo! Affatto deluso, sono già qua che scalpito per aspettare i 2 sequel già annunciati negli stessi titoli di coda.

Film d'azione con una componente di violenza talmente marcata nei combattimenti, e nelle scene di lotta in generale, da sforare ampiamente nell'horror splatter. Non è cosa comunissima. Aggiungiamoci poi la fisicità splendidamente orrida del protagonista, il "bellissimo" Danny Trejo che ha una vita alle spalle, prima di arrivare al cinema, non proprio da angioletto (fonte): "Trejo è di discendenza messicana ed è nato ad Echo Park, nei pressi di Los Angeles. La sua vita da bambino non fu facile; nelle strade vicino casa sua commise vari crimini e diventò presto dipendente dall'eroina. Entrava ed usciva dal carcere in maniera costante. Nel tempo trascorso in strada, Trejo sviluppò un talento da pugile e considerò l'idea di intraprendere la professione del boxer. Quest'ambizione venne offuscata da un'altra condanna alla reclusione. Mentre era rinchiuso nella prigione di stato di San Quintino a San Francisco, divenne il campione di stato dei pesi leggeri e welter carcerario della California. Durante questo periodo, Trejo completò anche con successo un programma di riabilitazione che lo aiutò a lasciarsi alle spalle lo stile di vita del criminale.".
E' da molti anni che lavora nel cinema, questa forse è la prima volta che lo fa da assoluto protagonista e si prenderà persino il lusso di fare "il buono" contro un mostro sacro, Steven Seagal, relegato al ruolo de "il cattivo". Scelta coraggiosa e felice del regista.

Scalpito dicevo perché, lo dico con speranza, sotto l'aspetto gore-splatter c'è un grande potenziale ancora da esprimere e sono sicuro che Rodriguez s'è tenuto qualche cartuccia nel cinturone.
Considerazioni faunistiche: qua tra Trejo, Seagal, c'è persino Don Johnson, di sugo per il gentil sesso non ne manca ma... Come butta a patata? A parte Jessica Alba, che avrebbe bisogno di fare una cura di pappa reale, butta bene, molto bene, si vedano i frame!

Nei miei Cult, spettacolo di grande godimento!
Forse non per tutti eh, occhio agli animi impressionabili per certe scene.


lei è Michelle Rodriguez, non male


toh, chi si vede!

a proposito di patata...



compassione di un padre

cioè...

mitica! come lo fai secco, torturandolo, un prete? ma sulla croce, che domande!




38 commenti:

  1. recensione brillante,come sempre..questo me lo cerco...ciao

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  2. brazzz, non ti facevo per questi film! :D
    nel mio immaginario sei un intellettualone pesantone, ahah! scherzo...

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  3. lo devo vedeeeeeeeeere! La riscossa di Trejo! :)

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  4. ce l'ho lì da un po' ma non l'ho ancora visionato...ma sarebbe ora, credo.
    ci avrei scommesso che il buon (in questo caso) Trejo avesse dei precedenti...del resto anche Oliver Stone volle Woody Harrelson per Natural Born Killers, proprio perchè aveva avuto esperienze di violenza già in famiglia. alla fine forse è un po' come prendere uno che sa ballare o cantare per un ruolo da cantante o ballerino, anche se c'è quel po' di rischio in più; ma è vero anche che uno "del campo" riesce a dare più intensità e a non risultare finto... del resto mica son tutti De Niro! :)

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  5. vai muso'lio! ahah! fammi sapere eh :***

    giuste considerazioni caro unwise! A De Niro però un po' di galera glie l'avrei fatta fare, così, tanto per migliorarlo ancora un po'... :D

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  6. ernest, poi immaginati come Trejo ad impazzare in... non ti dico dove va, ahah!

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  7. ehehehehheh
    questo non l'ho visto, ma credo che lo dovrò cercare!!!

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  8. Visto un paio di mesi fa.
    Non è certo un capolavoro ma va preso come film puramente ludico.
    E ricordate "Machete non manda SMS". (però vi farà un mazzo tanto)

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  9. pupottina... devi, ahah!

    marco, siamo d'accordo ;-)

    d'accordo anche con te lucien! eccheddiamine dai, anche i capolavori dopo un po'... ci vuole del cinema così :P

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  10. ecco perchè maggio è uno dei mesi che preferisco... c'è l'adunata degli alpini, mi faccio le ferie, vado in montagna con gli amici, inizia a fare caldo ma senza esagerare, esce machete al cinema... :D

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  11. Grande delusione. Date le aspettative, grande. Film basato sull'eccesso "culminante" che non significa nè esprime alcunchè, neppure sotto l'aspetto dell'"iperviolenza", ridotta a ridicolissima ma al contempo statica e stanchissima comica cartoonistica quasi da Looney Tunes, spogliata di qualsivoglia realismo e "irresponsabilità" d'intenti, a differenza che nello stupendo "Kick-Ass", quello sì paragonabile ma lontanissimo per potenza e autonomia espressiva raggiunta. Sperperare così Don Johnson, Steven Seagal, Robert De niro, Jeff Fahey, e Cheech Marin (il prete)...Che peccato, che peccato. Tra l'altro sono bravi anche qui. Le ragazze non fanno mai vedere nulla come nei film pudici americani anni'60, ma poi figuriamoci se Lindsay Lohan ha mai fatto vedere alcunchè, e volevano persino fargli interpretare la Lovelace!

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  12. spettacolare! uno dei migliori action dell'anno passato, anzi... uno di migliori in generale :)

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  13. Sì come no....Maggio...L'ennesimo mese di cento anni di solitudine...Le ragazze incominciano ad andare in giro di sempre meno o comunque poco vestite, e a guardare logorantissimamente...Bello non c'è che dire. Preferisco dicembre o gennaio ecc.,ecc. In Antartide. Nella base de "La Cosa".
    Altro che "Machete" che esce al cinema...Ne ho viste io di cose, oltre i bastioni di Orione della solitudine, balenare i raggi di Tannhoizer della disperazione, cose che voi umani neanche potreste immaginare, e tutto questo sarà perso, andando persino in pensione,ma senza contributi...(op. cit. Pietro Pacciani).
    P.S.: Allora, "John Carpenter's The Ward"..??

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  14. ciao daniele! ahah! bravo, un commento che sottoscrivo in toto!

    einzige, te l'appoggio con forza! moralmente intendo... :)

    napoleone, ma daiiiiii, ahahah! E' un film di divertimento, che cavolo di realismo vai cercando? qua si aborra il realismo e ogni tanto ce vo', a mio parere :P
    certo che sono bravi gli attori, e si sono divertiti.

    oh ma sul 2010 nun se riesce proprio a trovare unanime consenso avete notato? è un anno veramente tosto, mi fa riflettere sta cosa, e la parola stessa, RIFLETTERE, in un film come questo stona :DD

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  15. oddiooooo... ho letto il tuo secondo commento napoleone, mi sono piegato dal ridere! :DD

    the ward niente, m'è saltato l'appuntamento.
    però ho quasi sicuramente ottime notizie per gli Mgm, ti confermo stasera.

    su con la vita eh! :)

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  16. che gran figata machete! anche se ti devo confessare che da quei finti trailer, quello che più aspetto con trepidazione è Werewolf Women of the Ss fatto da Rob Zombie con Nicolas Cage nella parte di Fu-Manchu.
    Appena annunciano che lo faranno diventa cult istantaneo!

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  17. ahahah! frank, cult ancora prima di vederlo? :D
    ma ti capisco...

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  18. Dalle mie parti c'è un macellaio soprannominato "Tarzan", ha 65 anni o giù di lì, capello grigio lungo, veste sempre con magliette nere, d'estate e d'inverno, gran puntatore di spose. Un "machete" de noantri insomma, se la sa cavare bene sia con la mannaia che con il pennello....
    p.s. quindi a che pro vedere il film ?

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  19. harmo, manda le foto ed il curriculum a rodriguez che magari ce fa n'artro filme: "Il pennellatore", ahahahah!

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  20. "Hobo with a shotgun" con Rutger Hauer, tratto anch'esso dai fake trailers di "Grindhouse:Death Proof and Planet Terror", è enormemente meglio. E molto più sottovalutato/abile in partenza per sua espressa volontà di confezione, alla Troma anni'80 di capolavori come "Combat Shock/aka American Nightmare"('84/'86) di Buddy Giovinazzo, tanto per intebderci.

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  21. ecco napo, quando fai queste citazioni invidio te e chi altro riesce a vedere i film in v.o. senza i sub ;-)
    appena possibile Hobo me lo guardo ben volentieri

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  22. Ciao, Roby. Non vedo l'ora di gustarmelo, aaaaarrrgghh!! arf arf arf. :)

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  23. machete piaciuto molto, roby ti sottolineo che la versione sottotitolata in ita di Hobo è in programma, sembra veloce...quando la postano, ti avverto su questo post... ;)

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  24. Machete mitico, uno degli action più incisivi degli ultimi tempi.
    Ma davvero ti è piaciuto The human centipede!?

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  25. Rodriguez colpisce ancora...
    Puro divertimento....

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  26. bella vitone! sì sì, un po' di sbav ci sta bene :)

    grazie mille francescomain, gentilissimo, aspetto eh! ;-)

    mrford, sono un superentusiasta del centipede come puoi leggere nella rece, e del potenziale dei sequel che non vedo l'ora di gustarmi! so che a te e ad altri non è piaciuto... che vuoi fare? capita, ahah!

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  27. ciao magar, scusa, mi stavo dimenticando di salutarti :)

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  28. roby,non ci crederai mai, ma ecco a te... proprio la fortuna ti sorride

    http://subscene.com/italian/Hobo-with-a-Shotgun/subtitle-426864.aspx

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  29. francesco ma sei troppo un grande! metto subito in dl tutto :P

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  30. ..."Hobo with a shotgun" visto ieri sera scritto per FX incommensurabilmente migliore di "Machete", ancora chi non vorrà credermi non mi crederà, ma è così. Merito anche di Rutger Hauer che nonostante i tanti filmacci di vera serie z "straight to video" che ha dovuto girare negli anni'90 e 2000, è rimasto l'attore di grandissima classe che è sempre stato. Danny Trejo è una grande faccia e un grande "has-been" del cinema americano soprattutto di genere, ma non sempre se non ha un Michael Mann dietro come in "Heat-La Sfida", può riuscire a reggere con il suo carisma, perdipiù un'intero film.

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  31. napoleone, l'ho visto anch'io Hobo ieri sera! :D
    la rece esce domani... e ne parliamo lì, ti va?

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  32. Oltre a farsi prendere molto più sul serio come film nel suo complesso "Hobo with a shotgun", anche se nella stessa falsariga d'eccessi parodici dello stesso "Machete", ha l'aria di prendere più sul serio la sua ambientazione d'emarginazione e povertà in cui è calato, a differenza che l'immigrazione clandestina attorno al quale "Machete" poteva riuscire sì film di genere e d'azione ma come "Border Crossing"('79) di Christopher Leitch, con Telly Savalas, altro che la cretinata inoffensiva alla quale infine Rodriguez -che bensì non è certo mai stato un cineasta "radicale"- si è adagiato a realizzare. Dov'è incisivo e impegnativo poi come film d'azione proprio nìn szò, evidentemente ho visto proprio io stavolta, un "altro film".
    Ma chi volesse davvero vedere qualcosa di serio e provocatoriamente politico e "adulto" proprio -anche- nell'ambito di un grandissimo film d'azione, si veda ma "Tropa de Elìte 2"(Brasile 2010) sempre come il primo diretto da Josè Padilha, il quale come il precedente che fu premiato con l'Orso d'Oro al Festival di Berlino del 2008, è un capolavoro che riesce persino ad esprimere qualcosa di nuovo e di "diverso" nelle tesissime e realistiche scene di conflitti a fuoco nelle stardine e nei cunicoli delle favelas di Rio.

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  33. incredibile! la recensione di un film nuovo!
    Non hai detto nulla su Lindsay Lohan nuda. Come mai?

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  34. ho parlato di "patata", ma senza far nomi. però ci sono i frame, eheh! :)
    embe'?!? perso, fai dell'ironia sulla datazione dei film che recensisco? ahah!

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  35. napoleone, ho segnato tutto eh! ;-)

    io non penso che hai visto in questo caso "un altro film", è che non hai messo i giusti filtri agli occhi forse. il punto nei giudizi, vale per tutti ovviamente, è nel rapporto aspettativa-risultato

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  36. Non fa vedere proprio nulla, Lindsay Lohan come al solito, persogiàdisuo.

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