lunedì 26 dicembre 2011

Amish Grace

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2010, Gregg Champion.

Film per la TV, e in questo senso va anche valutato, con tutti i "cinefili" limiti possibili del caso, anche se parliamo di un prodotto molto ben fatto professionalmente parlando. Questo film ha avuto record di visioni ed apprezzamenti negli Stati Uniti, non a caso. Siamo nel territorio difficile dei contenuti forti, e solo su quelli andremo a concentrarci. In pieno periodo natalizio, sono in tanti a parlare di bontà, empatia, compassione... ma quando gli eventi impongono di attingere a queste qualità chi ne è realmente in grado?

E' narrata, con piccole concessioni di fantasia, la vicenda nota come "Amish school shooting", terribile fatto di cronaca del 2006 avvenuto ai danni di una comunità Amish della Pennsilvanya. Chi e cosa sono gli Amish? Leggetelo su wiki. Sono abbastanza noti, comparsi anche se spesso ai margini, in diversi film. Tornando invece alla vicenda, è uno dei (purtroppo) innumerevoli casi di follia nei quali una persona per motivi irragionevoli compie una strage. Negli Stati Uniti quasi non si contano più queste vicende, piccole e grandi, ma anche nel vecchio continente cominciamo ad averne. In questo caso un uomo, tranquillo ed amante della sua famiglia ma mentalmente devastato per la morte alla nascita di una figlia, pianifica ed esegue un massacro a colpi di fucile in una piccola scuola femminile della comunità Amish con cui era in contatto, dato che con un'autobotte ogni giorno vi si recava a raccogliere il latte, prodotto principale della comunità. 5 bambine morte, parecchie altre ferite anche molto gravemente, questo il bilancio dell'assurdo gesto al quale aggiungiamo il suicidio dell'autore.

Il libro che narra i fatti ha un titolo più descrittivo: "Amish Grace: How Forgiveness Transcended Tragedy". Questa vicenda ha fatto parlare, e qui sta la sua meravigliosa peculiarità, per il Profondo Perdono che la comunità ha saputo esprimere per l'omicida, che si è riversato nei confronti della moglie dello stesso, donna sconvolta e distrutta quanto le madri delle innocenti vittime. Talmente incredibile che persino le televisioni intervenute hanno indagato, se fosse qualcosa di veramente sincero e condiviso dalla comunità o invece imposto dai loro predicatori. Gli Amish sono molto chiusi, rifiutano le armi come la tecnologia, l'elettricità, le auto, non ammettono di essere ripresi dalle telecamere, facilmente espellono chi non si attiene ai dettami, per cui quei sospetti erano legittimi. Effettivamente una delle madri di perdonare non ne voleva sapere, però sarà proprio lei a dare maggior prova di saper reagire coi dettami della fede cambiando il suo parere, senza imposizioni, ad una tendenza all'odio stupida e inutile.

Più che una recensione questa è una segnalazione. In Italia si trova nei canali "alternativi" coi sottotitoli, potrebbero magari doppiarlo e trasmetterlo anche alla tv. Vendicarsi o Perdonare? Non è facile esprimersi a riguardo. Io non ho fede e religiosamente non posso pronunciarmi, lascio l'incombenza ad altri. Nello specifico devo dire che ho trovato il Perdono un sentimento estremamente razionale e costruttivo, e la faccio breve, oggi non ho voglia di tirare pistolotti. C'è ampio spazio per confrontare i propri valori etici con quelli espressi da questa vicenda, ognuno lo faccia come ritiene.

Averne di fiction così anche da noi.
Lo consiglio, e dotarsi di fazzoletti, la storia è veramente struggente.
Sicuramente un Werner Herzog ci avrebbe fatto un filmone sotto ogni aspetto, probabilmente mostrandoci la scena del massacro. Qua non si vedrà. E' normale, e rispettoso degli Amish anche, sarebbe stata una cosa tremenda e lo ripeterò sempre: gli horror di fantasia non saranno mai crudeli quanto la realtà.

Robydick














6 commenti:

  1. Cu fu...? Ku Fu...?? Cu Fu...??? Ku fu...????

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  2. ahah! Napoleone, ogni tanto trovo qualcosa che non conosci, ma in questo caso è normale... non è roba da grandi sale o rassegne, come puoi leggere :)

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  3. bella segnalazione, anche se sono allergico ai prodotti televisivi (anche quando ben fatti) qesto me lo segno... dopo you don't know jack

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  4. grazie Lake! be', l'ho detto eh, è fiction tv ;-)
    è proprio la storia ad essere molto interessante.
    You don't know Jack invece è anche un grandissimo film, e con attori mica da ridere... altro livello.

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  5. Non l'ho mai visto...un film tranquillo immagino! Ciao e Buone Feste! Cri : )

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  6. grazie Cristina! ricambio con stima :)
    sì, è un film assolutamente facile da vedere, nessun problema. nonostante l'argomento, è adatto a tutti

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