lunedì 31 ottobre 2011

Paradise Alley - Taverna Paradiso

16
1978, Sylvester Stallone.

Victor/Lee Canalito :- “Siamo fratelli non significa nulla per te?”
Cosmo Carboni/Sylvester Stallone :- [Serio] “Sì che significa molto per me. Significa che ci sono un sacco di banane”
[Umoristicamente]
Cosmo Carboni :- “Appese fuori sull’albero genealogico.”

Annie/Anne Archer :- “Devi avere proprio un sacco di stile per parlare a qualcuno con quella merda di piccione sulla spalla, Cosmo.”
Cosmo Carboni :- “Non è vera merda di piccione. Questa è solo qualcosa che avevo cucito per farmi stare in mezzo alla folla. Sai?”

domenica 30 ottobre 2011

Vampyros Lesbos - Erbin des Dracula (aka Las Vampiras)

14
1971, Jesús Franco.

Eccoci a parlare di uno dei capolavori massimi del cinema di Jesus Franco, Vampyros Lesbos, e, per riflesso, pure della sua versione castigata, Las vampiras. E' cinema free jazz, anarchico, selvaggio, che si fa fregio dei topoi del genere per raccontare una storia già vista mille volte sotto un'occhio diverso.

Oedipus Orca

6
1976, Eriprando Visconti.

Altro personaggio immortale, il buon Prandino Visconti. Da amare o odiare, de gustibus. Ciò non toglie che le sue pellicole siano testimonianza diretta di un certo cinema autoriale tendente all'exploitation che è sublime per alcuni e pretenzioso, irritante o semplicemente orrido per altri. Come alcune cose di Brunello Rondi e Massimo Pirri, il cinema di Prandino dall'alto tende irrimediabilmente verso il basso, essendo il cotè autoriale spesso virato verso situazioni che non lesinano affatto su sesso spinto e violenza.

sabato 29 ottobre 2011

La Chiesa (aka Démoni 3) - The Church

8
1989, Michele Soavi.

La modella con l'abito da sposa/ Antonella Vitale (tòh, guarda chi si rivede anche qui):- “Perchè nessuno fa niente per farmi uscire di qui?”

Hermann il sacrestano/ Roberto Corbiletto :- [a Lottie] “Oscena bugiarda! Ti faremo lavare qui la bocca con il sapone, qui!”

Madre di Lottie/ Alina De Simone :- “Non farmi aspettare per quelle cipolle di Hermann”

Padre Gus/ Hugh Quarshie :. [dopo che un enorme pesce indemoniato sta attaccando il modello maschile] “MIO DIO! Che cosa sta succedendo qui?”

30 Minutes or Less

4
2011, Ruben Fleischer.

Da prendere con le pinze la dicitura "BestMoviesOnTheatres", almeno in questo caso. Non che il film in questione sia inguardabile o altro, c'è di peggio o di meglio in giro. Se amate la generazione di comici statunitensi che a poco a poco sta "sostituendo" il "Frat-Pack", allora è un film che potreste trovare interessante, se non altro.

venerdì 28 ottobre 2011

The Iron Girl (aka Karate girl) - La ragazza d'acciaio

12
1990, Fabrizio De Angelis (as Larry Ludman)

C'era un tempo in cui giocavamo a fare gli americani. A volte ci riusciva anche bene, vedi Una 44 magnum special per Tony Saitta o i vari apocrifi de La casa, altre volte decisamente male con ambientazioni oltreoceano riprese sciattamente sotto ogni nostro standard artigianale. Era come se l'America ci inibisse, come se dovessimo chiedere scusa al mondo ogni volta che provavamo a girare, come se quello che potevamo fare non era altro che la cacata di uccello in una filmografia grondante nomoni come Friedkin o Frankenheimer.

Double Impact - Vendetta finale

11
1991, Sheldon Lettich.

Sheldon Lettich è uno dei registi che più hanno saputo capire il talento di Van Damme con almeno due perle nella sua filmografia, questo Double impact e il bellissimo Lionheart.

giovedì 27 ottobre 2011

L'Altro Inferno - The Other Hell

5
1980, Bruno Mattei.

Sì, era sempre possibile contare sul caro vecchio Bruno e la sua abilità di confezionare i suoi film con tanto brutto sangue e belle nudità ... cioè, con l'eccezione di questo film di Bruno Mattei che ha una classe di differente marcia, innegabile. Era il 1980 e “The Other Hell”, secondo il titolo per l’uscita internazionale o “L’Altro inferno” secondo il titolo italiano.

mercoledì 26 ottobre 2011

Poltergeist - Demoniache presenze

15
1982, Tobe Hooper, Steven Spielberg.

"A Steven Spielberg Production". Questa è la chiave di volta per comprendere in toto la pellicola. Un film fortissimamente voluto dal regista di Cincinnati, in cui compare come soggettista, produttore, supervisore degli effetti visivi (di marca Industrial Light and Magic), supervisore del montaggio (con il sodale Michael Khan), degli effetti sonori, e selezionatore dello score di Jerry Goldsmith.

martedì 25 ottobre 2011

Naissance des pieuvres (aka Water Lilies)

14
2007, Céline Sciamma.

Primo lungometraggio della brava regista francese di "Tomboy", e dico subito che è un film che ho trovato bellissimo. Anche questa è una vicenda che parla di piccole donne alla ricerca di identità sessuale, ma ci sono alcuni distinguo da fare.

lunedì 24 ottobre 2011

Tomboy

19
2011, Céline Sciamma.

Film e regista (la brava Céline Sciamma al suo secondo lungometraggio) sono francesi ma il titolo è un termine inglese. I "Tomboy" sono quelli che da noi chiamiamo "maschiacci", termine dal tono già di per sé sprezzante, ma ho sentito anche di peggio, tipo "maschi mancati" o "femmine sbagliate". Teniamo presente che parliamo di una storia di bambini, o dovremmo dire ragazzi che approcciano l'adolescenza, e allora il discorso è complesso nella sua delicatezza.

domenica 23 ottobre 2011

La corta notte delle bambole di vetro

16
1971, Aldo Lado.

"La Corta Notte delle Bambole di Vetro" è un gran film. Meglio chiarirlo subito. Può essere amato o odiato, ma difficile rimanere indifferenti. Difficile pure incasellarlo nella comoda cerchia dei generi, visto che è pellicola imprendibile, sfuggente e inquietante come poche, giunta sugli schermi proprio all'inizio del decennio di sfrenata e selvaggia contaminatio generis.

Count Dracula - Il conte Dracula

21
1969, Jesús Franco.

Su Il conte Dracula di Jesus Franco sono state scritte tante cose, e tutte il contrario di tutto, un ottimo film, una pellicola incolore, un insulto a Stoker, l'unico vero Dracula su pellicola senza gli arzigogoli sontuosi di un Terence Fisher, e queste cose, per assurdo, sono tutte vere.

sabato 22 ottobre 2011

Super

12
2010, James Gunn.

Frank (riflette) :
Mio Dio, per favore guidami. Dimmi cosa devo fare...
Ti odio, Dio! Mi dispiace dirlo.
E' così ingiusto, Dio. Altre persone hanno virtù. Hanno cose belle, hanno amore e tenerezza. Persone che si prendono cura di loro. Noi veniamo umiliati ogni volta. Gli altri hanno delle cose Dio, anche i bambini che muoiono di fame in Africa sono amati dai loro genitori.
Perché ho avuto così tanta sfortuna che la mia anima è nata in questo schifo... In questo volto ripugnante? Con questi capelli... questi capelli che non sono mai a posto. Con questa personalità ridicola e stupida. La gente mi guarda sbigottita, Dio, io me ne accorgo. Si stupisce di come possa esistere qualcosa di così stupido e idiota. Perché sono così? Per favore... Dio!... Ti chiedo solo una cosa, ti chiedo questa cosa e non ti chiederò mai più niente: per favore, fai che Sarah ritorni ad essere di nuovo la mia Sarah.
Amen.


Cowboys & Aliens

9
2011, Jon Favreau.

Strano soggetto Jon Favreau. Sceneggiatore e interprete (con Vince Vaughn) di un piccolo capolavoro come "Swingers", regista di "Made" e "Elf" con il grande Will Ferrel, attore brillante, oggi sembra essere divenuto un regista votato all'exploitation coi soldi, ma quella con tanti, tanti soldi. Per intenderci Favreau, dopo i due "Iron Man", se la fa con compagnucci della parrocchietta quali Steven Spielberg, Ron Howard e Brian Grazer, l'allegra brigata che ha portato sugli schermi la graphic novel di Scott Mitchell Rosemberg, dopo una battaglia tra majors a suon di dollaroni.

venerdì 21 ottobre 2011

The Money Movers - Squadra speciale 44 magnum (La morte fa l'appello)

5
1978, Bruce Beresford.

Molti film realizzati nel periodo della cinematografia australiana di ogni genere e filone tra la seconda metà degli anni '70 e gli anni '80 e comunemente detta “Ozploitation”, sono giustificatamente esaltati. Questo periodo in cui nacque una fervida industria e si incominciarono a produrre molti film di tutti i generi, fu reso possibile grazie all'introduzione di detassazioni governative per incoraggiare la produzione, e alla costituzione di enti governativi cinematografici che investirono nell'esplosione della produzione locale.

giovedì 20 ottobre 2011

Universal Soldier: The Return - Universal soldier: il ritorno

10
1999, Mic Rodgers.

Puntuale come la morte nel 1999, a 7 anni di distanza dal primo, arriva il seguito de Universal Soldiers: i nuovi eroi (LINK) di Roland Emmerich, Universal soldier il ritorno, questa volta girato da un perfetto signor nessuno.

Universal Soldier - I nuovi eroi

17
1992, Roland Emmerich.

I nuovi eroi (Universal soldier) porta l'impronta spettacolare riconoscibilissima di Roland Emmerich, qui ancora lontano dai fasti di Indipendence day, 2012 e The day after tomorrow, un cinema testosteronico all'ennesima potenza, ma non senza un certo respiro epico, quasi alla John Ford, nel ritrarre i grandi e maestosi paesaggi da western moderno.

mercoledì 19 ottobre 2011

Diciottenni al sole

10
1962, Camillo Mastrocinque.

Partendo da "Vacanze a Ischia" (1957) di Mario Camerini con Vittorio De Sica, il vacanziero sessantesco, lo spiaggiarello per intenderci, giunge a strutturarsi su sceneggiature a prova di bomba in cui gli adolescenti diventano protagonisti assoluti delle vicende narrate, così come nel musicarello, altro grande genere popolare che negli anni sessanta specialmente dirige le sue attenzioni sul mondo dei giovani "urlatori", con la fondamentale differenza che, nel caso del film balneare, le voci dei divetti della canzone italiana si fanno strada solo dalle casse del juke-box.

La discoteca

8
1983, Mariano Laurenti.

Propaggine estrema del musicarello sessantesco, il "Nino D'Angelo Movie" si presenta al pubblico dei primi anni ottanta rispettando in toto la struttura diabolica delle pellicole con protagonisti Gianni Morandi, Tony Renis, Caterina Caselli, Little Tony e compagnia assortita.

martedì 18 ottobre 2011

Sissignore

11
1968, Ugo Tognazzi.

Quando uscirà "Sissignore" mancheranno ancora 7 anni al primo, notissimo film della saga di Fantozzi. Questo curioso e spietato film di Ugo Tognazzi, commedia e drammatico a un tempo come messo nei tag, esce poi nel pieno-pienissimo autunno caldo del 1968, 14 novembre per la precisione. Ed è come benzina sul fuoco da un certo punto di vista. Ci stava bene anche grottesco, però a me è sembrato fin realistico il film e poi spiego perché.

PROMO: "L'angelo di Alfredo" al Festival internazionale del Film di Roma

2
Pubblico con piacere il comunicato inviatomi dall'Ufficio Stampa della Quadra Film. Non potrò purtroppo vedere l'opera in oggetto, ma se fossi a Roma non ci penserei 2 volte ad andarci. La vicenda che narra è ancora tra i miei ricordi giovanili.
Robydick



Comunicato Stampa

L’angelo di Alfredo

Il docu-film su Angelo Licheri e la tragedia di Vermicino
al Festival internazionale del Film di Roma

Sarà tra le opere partecipanti alla “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, del Festival internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre all’Auditorium Parco della Musica della Capitale, il film-documentario “L’angelo di Alfredo” di Fabio Marra, prodotto dalla Quadra Film. La nuova sezione della prestigiosa manifestazione, giunta alla VI edizione, nasce da un progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio - Dipartimento della Gioventù, rivolto ad autori e professionisti dell’audiovisivo italiano, e si propone di scoprire e valorizzare i creativi emergenti di tutto il territorio nazionale. Una vetrina qualificata che vede “L’angelo di Alfredo” tra i dieci lavori selezionati per la prestigiosa sezione del festival capitolino che punta i riflettori su un cinema innovativo.

lunedì 17 ottobre 2011

This Must Be the Place

33
2011, Paolo Sorrentino.

Mai per soldi sempre per amore.
Dalla frase di lancio del film.

Tre anni dopo il trionfale successo critico e di pubblico, oltre a l'ulteriore e decisa affermazione anche internazionale de “Il Divo” ('08), torna quello che è con poche possibilità di smentita né alternative, il migliore e più personale regista italiano degli ultimi anni, nel suo primo film “americano” e girato interamente in lingua inglese.

domenica 16 ottobre 2011

Undisputed III: Redemption

8
2010, Isaac Florentine.

Sempre Isaac Florentine, ma stavolta il solo Scott Adkins a fare la parte del leone senza il grande Michael Jai White a fronteggiarlo. Il modello del prototipo di Walter Hill ha lasciato lo spazio al classico plot da Bloodsport, combattimenti ad eliminazione e solo uno dei concorrenti, prigionieri condannati all'ergastolo in carceri di massima sorveglianza, può ottenere l'agognata libertà.

Undisputed II: Last Man Standing

8
2006, Isaac Florentine.

Che strano trovarsi a recensire un Undisputed 2 quando il primo non era di certo materiale exploitation, che richiedeva un seguito. Avevamo alla regia un mastino del cinema come Walter Hill, non proprio un Signor nessuno, uno degli autori più grandi che il nostro cinema ricordi, capace di ottimi film di intrattenimento come i due 48 ore, ma anche caposaldi della Settima arte come il mai troppo osannato I guerrieri della notte.

Undisputed

10
2002, Walter Hill.

Scontro fra titani nel carcere di massima sicurezza nel Mojave. George "Iceman" Chambers vs Monroe Hutchen. Il primo campione dei pesi massimi in arresto per (presunta) violenza carnale, il secondo campione imbattuto del carcere, condannato all'ergastolo per aver ucciso  l'amante della moglie fedifraga.

sabato 15 ottobre 2011

Les Femmes du 6e étage - Le donne del 6° piano

14
2010, Philippe Le Guay.

Film carinissimo, uscito in Italia questa tarda primavera e riproposto in un piccolo e storico cinema di Milano, il Palestrina, dov'è in programma fino alla fine di questo week-end. Poca eco in Italia anche se ben gudicato dalla critica, mentre in Francia ha avuto grande risonanza e successo al botteghino.

venerdì 14 ottobre 2011

Opera

7
1987, Dario Argento.

Io non sono come mia madre! Io sono diversa da lei!
(Betty ad Alan, appena catturato dalla polizia)

“L'idea mi è venuta pensando a quegli spettatori che assistendo ai miei film chiudono gli occhi proprio nelle scene degli omicidi, quelle dove mi impegno di più. Allora ho pensato scherzosamente che al cinema avrebbero dovuto distribuire agli spettatori dei nastrini adesivi pieni di aghetti da applicare sotto gli occhi in modo da non farli chiudere nelle sequenze degli omicidi, in caso contrario la pena era una dolorosa puntura! Il sistema degli aghi era nato come una battuta, poi ho deciso di inserirlo nel film [“Opera”].”
Conversazione con Dario Argento dal libro Tagli il cinema di Dario Argento a cura di Domenico Monetti e Luca Pallanch Quaderni del CSC Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Fondazione Pesaro Nuovo Cinema Onlus

giovedì 13 ottobre 2011

No retreat, no surrender 2: Raging thunder - Artigli di tigre: il ritorno

9
1988, Corey Yuen.

Esistono film che bisogna recensire senza l'apporto di imdb, dizionari o cazzi mazzi, tanto quello che devi sapere è nel tuo passato da ragazzino divora stronzate o nella tua fantasia. Ma facciamo un passo indietro...

Kickboxer - Il nuovo guerriero

15
1989, Mark DiSalle, David Worth.

Eccolo Kickboxer il nuovo guerriero, uno dei più famosi e divertenti film di Van Damme del primo periodo, quando muoveva i suoi passi da bimbo nella Hollywood dorata migrata in Cina per brillare di accecante serie B.

mercoledì 12 ottobre 2011

Boxing Helena

42
1993, Jennifer Chambers Lynch.

Pensare che nella scatola ci sarebbero dovute finire prima Madonna e poi la povera Kim Basinger, che fu portata di peso in tribunale dalla produzione, la Main Line Pictures, per aver rifiutato di prendere parte al film poco prima dell'inizio effettivo delle riprese. Una penale di almeno 6.000.000 di dollari o giù di lì.

martedì 11 ottobre 2011

Diary of the Dead - Le cronache dei morti viventi

28
2007, George Andrew Romero.

Stagione cinematografica 2007-2008: esplode (o forse faremmo meglio a dire, rinasce) un sottogenere che deve gran parte della sua fortuna all'illusione di riproduzione fedele del reale, senza filtri e senza interventi esterni volti a fornire un punto di vista "prestabilito" allo spettatore. Parliamo del mockumentary, o del blues del filmato ritrovato. Cloverfield, Rec, Redacted, tre film usciti quasi contemporaneamente, tutti che fanno riferimento alla stessa tecnica. Nello stesso periodo, in sordina, apparso in qualche sala e poi subito nel mercato home video, appare anche Diary of The Dead, unica incursione di Romero nel territorio delle telecamere traballanti e delle riprese amatoriali. E' anche un reboot, un nuovo punto di partenza per la saga dei morti viventi. Li avevamo lasciati nel 2005 , evoluti  e in grado di organizzarsi; due anni dopo li ritroviamo come nei primi film, massa indifferenziata che ha la fame come unico imperativo. Si riparte da zero e lo si fa utilizzando la forma del falso documentario, che diventa cronaca di una guerra civile globale, "noi contro di loro, solo che loro siamo noi".

lunedì 10 ottobre 2011

Beneath the Planet of the Apes - L'altra faccia del pianeta delle scimmie

17
1970, Ted Post.

Questa rece degli "SciFiMust" è stata scelta in occasione dell'uscita cinematografica italiana, poche settimane fa, del "re-boot" di grande successo "L'Alba del pianeta delle scimmie" (Rise of the Planet of the Apes) ('11) del bravo regista britannico Rupert Wyatt già autore di "The Escapist" (G.B. 2009).

domenica 9 ottobre 2011

Lo scapolo

8
1955, Antonio Pietrangeli.

Il cinema di Antonio Pietrangeli è rigoroso, implacabile. Non lascia scampo. Si ride, a denti stretti, e, nei suoi momenti migliori, per chi scrive "Adua e le compagne", "Io La Conoscevo Bene" e "La Visita", dietro il sorriso rassicurante, si nasconde un pozzo nero, nerissimo. Così come Alberto Sordi dietro la figura di playboy smargiasso e cazzaro, nasconde un'anima vigliacca e insicura che ben si adatta al parterre di personaggi italici facenti parte della galleria di ritratti sordiana.

sabato 8 ottobre 2011

La piel que habito - La pelle che abito

22
2011, Pedro Almodóvar.

Solo Curzio Maltese su Repubblica lo giudica come me un ottimo film (4 stelle) e anche se non condivido tutto quanto dice almeno sul voto finale ci siamo. Altri non ne ho trovati, tra i "critici noti", di ugualmente soddisfatti; ce ne saranno ma non so dove. Ho letto le ragioni degli "scontenti" di vario grado, ma non le comprendo né mi paiono ben motivate. Ad ogni modo non scrivo per confutarli, mi limiterò a esporre quel che penso io.
Una cosa però desidero dirla prima di chiudere quest'incipit: prima di scrivere con sufficienza, per non dire male, di un film di Almodovar bisognerebbe genuflettersi a quel che ha fatto nella sua ormai lunga e straordinaria carriera, pensare se magari non si è ben capito o apprezzato quel che s'è visto per propri limiti, e solo allora, se proprio non se ne può fare a meno di esprimere un giudizio negativo, usare perlomeno termini sommessi, perché a un Maestro si deve sempre rispetto. Così la penso e nulla e nessuno può farmi cambiare idea.

venerdì 7 ottobre 2011

Dèmoni 2: l'incubo ritorna (aka: Demons 2)

15
1986, Lamberto Bava.

Maria Chiara Sasso/Ulla, con la macchina fotografica alla festa [Sally si sta truccando freneticamente] :- “Stai benissimo, onestamente.”
Coralina Cataldi Tassoni (molto carina e particolare, all'epoca una delle tante “ragazze di Argento”, per cui ritornerà anche in “Opera” l'anno successivo, nella parte di Giulia, la costumista)/Sally Day :- “Non è vero! I miei capelli puzzano! Questo vestito puzza! Guarda, tutta questa cosa è disgustosa! Queste maniche su questo andare avanti e indietro! Che cosa devo fare?
Ulla, con la macchina fotografica all'altra festa:- “Siamo venuti a celebrare non te, ma il tuo vestito.

giovedì 6 ottobre 2011

Bloodsport - Senza esclusione di colpi!

23
1988, Newt Arnold.

Senza esclusione di colpi è un film semplice semplice, forse neanche lo avremmo notato se non si fosse trattato del primo successo di Van Damme.

mercoledì 5 ottobre 2011

Byleth Il demone dell'incesto (aka: Trio der Lust)

30
1971, Leopoldo Savona.

Byleth è terrore. Byleth è raccapriccio. Byleth è incesto.
Un' introduzione un po' alla "Cattivik" che calza a pennello a questo tardo-gotico sexy, assurdo e improbabile, quindi da non perdere per ogni amante del genere.

martedì 4 ottobre 2011

Gruz 200 - Cargo 200

20
2007, Aleksej O. Balabanov.

Ottima l'introduzione di wiki: "Cargo 200 è un film del 2007, scritto e diretto da Aleksej O. Balabanov. Il film, che si basa su una storia vera, è stato escluso sia dal Festival di Cannes sia dal Festival di Berlino, a causa del suo contenuto crudo e a tratti macabro con cui il regista ha voluto mostrare il lato negativo della società sovietica.
Il titolo del film fa riferimento alle bare in zinco dentro cui venivano rimandati in patria i cadaveri dei soldati sovietici."

lunedì 3 ottobre 2011

Drive

50
2011, Nicolas Winding Refn.

breve premessa da Robydick:
Da oggi, per iniziativa di Napoleone che ho subito sposato, in questo blog compariranno regolarmente recensioni di film ora visibili nei cinema italiani. Puntiamo a diventare quindi un blog veramente completo per qualsiasi genere di cinefilo, colmando l'ultima nostra lacuna: quella sul Cinema attuale. Parleremo solo ed unicamente di film che riteniamo meritino il costo del biglietto. Il tag che segnerà questi film sarà appunto #BestMoviesOnTheaters#. Cominciamo alla grandissima, proprio con una rece di Napoleone su un film da Olimpo. Gli passo la parola.

domenica 2 ottobre 2011

Tunnel (aka: Eroina)

9
1980, Massimo Pirri.

Titolo inequivocabile, come inequivocabile sarà il monologo iniziale di Helmut Berger. Bandito ogni moralismo residuo, rimane solo la consapevolezza di essere tossico per scelta e piacere. Una dichiarazione di intenti in piena regola che permette a Pirri di stabilire subito quello che verrà portato sullo schermo.

sabato 1 ottobre 2011

Nell'anno del Signore

26
1969, Luigi Magni.

Primo film della famosissima "Trilogia papalina" di Luigi Magni. Wiki così la descrive in breve: "[...] trilogia di film di Magni dedicati alla Roma papalina del periodo risorgimentale. A questo film seguiranno infatti In nome del Papa Re (1977) e In nome del popolo sovrano (1990), che proseguono sullo stesso solco. [...] viene raffigurata una Roma sottomessa e assuefatta al potere temporale della Chiesa, in un graffiante alternarsi di situazioni farsesche e drammatiche, che smascherano le ipocrisie del potere. [...] attraverso la falsariga della commedia, vuole far luce sugli aspetti meno edificanti del potere pontificio nel secolo XIX disegnando sarcasticamente una amara parabola sul potere più in generale."