mercoledì 30 novembre 2011

Lo Strano Vizio della Signora Wardh (aka: The Strange Vice of Mrs.Wardh)

12
1971, Sergio Martino.

E' un bel film questo "The Strange Vice of Mrs. Wardh". Non un capolavoro e nemmeno, per chi scrive sia chiaro, il miglior film di Martino. Ma funziona. O meglio, riesco ancora a vederlo con grande piacere. Paga probabilmente il fatto di essere stato il prototipo delle filiera di thrilling settanteschi di grande successo (uscì il 15 gennaio 1971) diretti da Martino a inizio decennio, per cui si ha come una sensazione di "già visto" nel riguardarlo, ma sono questioni di lana caprina. Basterebbero le sequenze oniriche con protagonisti la Fenech ed il grande Ivan Rassimov ad assicurare alla pellicola una nicchia nell'empireo del bis nazionale.

martedì 29 novembre 2011

One flew over the Cuckoo's nest - Qualcuno volò sul nido del cuculo

28
1975, Milos Forman.

Ve lo presento, ammesso che al mondo ci sia qualcuno che non conosce questo film, con l'inizio della pagina wiki:
"Ha segnato la storia del cinema nella trattazione innovativa di un argomento molto delicato come il disagio relativo agli ospedali psichiatrici, denunciando in maniera drammatica il trattamento inumano cui sono sottoposti i pazienti ospitati nelle strutture ospedaliere statali, verso cui vige un atteggiamento discriminatorio alimentato dalla paura dell'aggressività dell'alienato mentale.
E' tratto dal romanzo omonimo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962 e tradotto in italiano nel 1976 da Rizzoli Editore. L'autore scrisse il libro in seguito alla propria esperienza da volontario all'interno del Veterans Administration Hospital di Palo Alto, in California.
E' uno dei pochi film nella storia del cinema (insieme a "Accadde una notte" di Frank Capra e "Il silenzio degli innocenti" di Jonathan Demme) ad aver vinto tutti e cinque gli Oscar principali (miglior film, miglior regista, miglior attore, miglior attrice, migliore sceneggiatura non originale)."

lunedì 28 novembre 2011

L'angelo di Alfredo

17
2011, Fabio Marra.

Lo scorso mese ho fatto un promo di questo film. Presentato al Festival di Roma, è in attesa di commercializzazione. Trascorsi i "tempi tecnici" necessari, il regista Fabio Marra mi ha messo in condizione di poterlo ammirare, quindi anzitutto lo ringrazio per la cosa. E' tra i miei Cult per i contenuti straordinari, una delle più belle storie, anche se drammatica, del nostro paese. Narra la vicenda di un italiano di cui andare estremamente orgogliosi: Angelo Licheri.

domenica 27 novembre 2011

Fantasm comes again

6
1977, Colin Eggleston (as Eric Ram).

Altro giro, altra corsa sull'ottovolante dell'Ozploitation settantasca che ci regala il seguito del precedentemente affrontato "Fantasm" (1976) di Richard Franklin. Questa volta dietro la macchina da presa troviamo un altro eroe della filmografia australiana, il grande Colin Eggleston (qui come Eric Ram) che fu regista del celeberrimo "Long Weekend" (1977).

sabato 26 novembre 2011

Le Gitàn - Lo Zingaro

5
1975, José Giovanni.

“Lo Zingaro” (Le Gitàn) ('75) del grande Josè Giovanni, è un film alla maniera di Giovanni e delle sue eccellenti qualità di narratore, sceneggiatore e romanziere, piacevolmente amorale. Una delle motivazioni principali che spinge il protagonista Alain Delon è in primo luogo, una sorta di guerra personale contro l'autorità, la legge e la polizia in particolare. Oltre all'assunzione tipica di quell'atteggiamento tanto verso il crimine che verso la polizia. Se qualcuno è alla ricerca di una sorta di film pro-polizia, questo certamente non lo è. Come certamente tutti i film di Josè Giovanni, e leggendo al seguito alcuni cenni della sua incredibile biografia, non sarà difficile coglierne le motivazioni. In secondo luogo, il finale farà semplicemente infuriare coloro che hanno bisogno di un senso chiaro e definitivo di chiusura di un film. Nessuna di queste cose mi ha mai dato particolarmente fastidio, ma purtroppo quando questo grande noir uscì al cinema in Francia nel 1975, molti vi ravvisarono perciò delle gravi mancanze e trascuratezze.

venerdì 25 novembre 2011

Laura - Vertigine

14
1944, Otto Preminger.

Giallo, Noir, Poliziesco... io ho messo Thriller semplificandomi la vita, troppe altrimenti le etichette da assegnare a questa meraviglia che non conosce il passare del tempo. Alcuni film, che hanno più che ragion d'essere, sono legati al loro tempo mentre altri, come questo, superano i confini oggettivi delle quattro dimensioni. Se poi come me si ama il bianco e nero e non la si considera una tecnica superata, allora si capisce perché "Laura - Vertigine" entra nell'Olimpo.

giovedì 24 novembre 2011

Bullitt

18
1968, Peter Yates.

Dal romanzo "Mute Witness" di Robert L.Fishun un film che ancora oggi è un riferimento del genere poliziesco. Bullitt, interpretato da Steve McQueen, è un ufficiale di polizia al quale viene affidata la protezione di un testimone chiave per un processo di mafia, il quale verrà ucciso da dei sicari già la prima notte di sorveglianza, troppo facilmente. E' chiaro che c'è una talpa da qualche parte. In realtà morirà in ospedale, ma Bullitt per risalire ad assassini e mandanti occulterà la cosa. Quasi un uno-contro-tutti... finale eccezionale, con colpo di scena.

La Cina è vicina

16
1967, Marco Bellocchio.

Con il romanzo omonimo di Enrico Emanuelli condivide solo il titolo. Questo secondo lungometraggio di Marco Bellocchio (dopo quel capolavoro di opera prima che è "I pugni in tasca") è un suo soggetto. Alla sceneggiatura ha collaborato anche Elda Tattoli. Un gran film a mio parere, che ho messo nei Cult solo perché appena un filo sotto l'Olimpo.

mercoledì 23 novembre 2011

Caddyshack - Palla Da Golf

8
1980, Harold Ramis.

Cosa si può chiedere di più ad un film? Puro distillato di comicità targata "National Lampoon's" che sfodera un trio di protagonisti impagabili come Chavy Chase, Bill Murray e il grande Rodney Dangerfield, stand up comedian di assoluto valore, praticamente sconosciuto in Italia che si inventa letteralmente sul campo il ritratto di un imprenditore edile arricchitosi con le speculazioni e pronto a fare il suo trionfale ingresso nella società che conta. "Si inventa" perchè sul set di "Caddyshack" l'improvvisazione è all'ordine del giorno, tanto che Bill Murray non ha una sola battuta scritta nel copione, anzi, nei sei giorni in cui è richiesto sul set improvvisa il 90% del materiale su cui costruirà la figura cultuale di Carl Spackler, l'aiuto giardiniere ossessionato dalla talpa (gopher, in originale) che sta distruggendo il green del Bushwood Country Club.

martedì 22 novembre 2011

Gastone

9
1960, Mario Bonnard.

Nessuno meglio di Mario Bonnard poteva dirigere Alberto Sordi in una delle sue interpretazioni, a mio parere, più straordinarie e rappresentative. Perché il languido, raffinato Gastone, personaggio frutto della geniale inventiva di Elio Petrolini, fu ispirato al grande comico proprio dalla figura dello stesso Bonnard, attore prima e regista poi fin dal muto dei primi del '900. Siamo quindi di fronte ad una sorta di autobiografia caricaturizzata d'eccelso livello.

Cierresse - Centro Recupero Supereroi

0
2011, Luca Murri.

Un corto "molto" corto, poco più di 8 minuti, che Luca Murri mi ha proposto di vedere. Come detto anche a lui, non è un genere di cui mi occupo normalmente, quello dei corti molto brevi. Sono un grafomane, preferisco cose lunghe, avere di che raccontare e di che consumare la tastiera. Però, a volte ci sono i Però...

lunedì 21 novembre 2011

La guerre du feu - La guerra del fuoco

7
1981, Jean-Jacques Annaud.

Trentennale quest'anno per questo film originale, sperimentale, che racconta un'immaginaria vicenda accaduta 80 mila anni fa ad uomini primitivi, quando si stava affacciando sul pianeta l'homo sapiens. Meritava celebrazione. Per dare idea dell'importanza dell'opera, comincio ad elencarne i premi: Oscar 1983: miglior trucco; 2 César 1982: miglior film e miglior regista; Saturn Award 1982: miglior film internazionale; 5 Genie Awards 1983: costumi, suono, realizzazioni, attrice principale.

domenica 20 novembre 2011

La vera storia della monaca di Monza

10
1980, Bruno Mattei (as Stefan Oblowsky).

Silenzio là in fondo! Qui si parla della Monaca di Monza, anzi, della "vera" storia della Monaca di Monza, come ci tiene a sottolineare il titolo matteiano. Sull'onda d'urto del successo di Boro "Interno di un Convento" (1978), ecco un bel conventuale fuori tempo massimo che segna l'incontro artistico/produttivo tra Bruno Mattei, qui come Stefan Oblowsky (tanto per non farsi mancare riferimenti a Borowczyc) e Claudio Fragasso (in sceneggiatura), sodalizio che durerà fino al 1989.

sabato 19 novembre 2011

The Woman

18
2011, Lucky McKee.

Purtroppo il Sundance, nato sotto i migliori auspici, mostra perlomeno tra il pubblico un certo "snobismo". Alla proiezione ci sono state urla di gente scandalizzata. A Cannes fortunatamente han capito questo rischio e infatti l'horror, anche grazie al risorto di genere francese, è tornato, apprezzato. Dico io: se a uno questo genere non va, ma perché entra in sala? Questo film è strepitoso! Cult personale, lo dico subito. Di Lucky McKee avevo già visto "May" e "Red", entrambi ottimi film a mio parere, ma in questo si è superato. Regista da tenere d'occhio. Se non siete troppo lontani da Varese domani lo proiettano a Domenica Uncut alle 18:30 e a seguire ci saremo anche noi di Malastrana.

Twelve and Holding

13
2005, Michael Cuesta.

(Dr.Nick)
"I mean, how evil can you get?"

Prova a rispondere, amico. Io non ci riesco, sarà che sono stupido. Però capisci che un po' ho provato a ragionarci su e qualche disegno mentale me lo sono fatto.
Siediti qui un attimo e accenditi una sigaretta che te la racconto un po'.
Noi ormai siamo abituati al male. Mi guardo il TG e mi ascolto di 20 morti per un alluvione in -nomepostoqualsiasi-, mi vedo il video di uno che filma col cellulare un tizio che si fa esplodere, bum. Omicidi e sangue, mi vedo il video di Gheddafi che crepa. Il mio commento? "mh, buono questo ragù".

venerdì 18 novembre 2011

Nightmare in a Damaged Brain (aka: Nightmare) (aka: Splash blood)

7
1981, Romano Scavolini.

George Tatum, paziente di un ospedale psichiatrico, soffre regolarmente di orribili incubi legati ad un episodio a dir poco traumatico accadutogli durante la sua infanzia. Nel tentativo di modificare il comportamento di George e controllare i suoi frequenti episodi psicotici, i suoi dottori hanno usato un programma sperimentale di trattamento.

giovedì 17 novembre 2011

Cyborg

6
1989, Albert Pyun.

A rivederlo oggi Cyborg di Albert Pyun è meno orribile di come ce lo ricordavamo, anche se gli evidenti difetti di una storia costruita quasi improvvisandola sulle ceneri di I dominatori dell'universo 2 sono evidenti. Non è storia nuova che il disastro commerciale del film(accio) con Dolph Lundgren e Frank Langella, nei panni rispettivi di He-man e Skeletron, fermò l'idea di un seguito (ma sembra ci fossero anche assegni non pagati alla Mattel per i diritti) anche se erano già stati costruiti dei set per girarlo.

Un gioco da ragazze

7
2008, Matteo Rovere.

Parliamo del libro prima che del film con l'idea presente che si tratta di due opere diverse, che seguono uno stesso spunto per arrivare ad un altro svolgimento.

mercoledì 16 novembre 2011

The Human Centipede 2 (Full Sequence)

30
Attenzione! Horror estremo.

2011, Tom Six.

Finalmente visibile anche l'attesissimo (da chi scrive) secondo episodio della Trilogia del Centipede, dopo "The Human Centipede (First Sequence)" che qua ha fatto tanto discutere. Esagerata la locandina vero? Altro Cult per quanto mi riguarda. L'avvertenza iniziale è ancora una volta doverosa, alla quale aggiungo che qualche spoiler sarà inevitabile in quanto segue.

martedì 15 novembre 2011

Racconti dell'Italia di oggi - Il taglio del bosco

8
1963, Vittorio Cottafavi.

Nei primi anni '60 la RAI produsse una serie di mediometraggi curati da Raffaele La Capria dal titolo "Racconti dell'Italia di oggi", ognuno dei quali ispirato a racconti e romanzi che raccontavano il nostro paese. Questo, diretto da Vittorio Cottafavi, illustra uno dei pochissimi romanzi che ho letto e amato da ragazzino, "Il taglio del bosco" di Carlo Cassola. Dovevo vederlo. Fu amore per il romanzo, lo è stato fin dai primi minuti anche per questo film.

lunedì 14 novembre 2011

Morituris

9
2011, Raffaele Picchio.

Hic svnt leones!
Visto al TOHorror Film Fest sabato scorso, ultima proiezione prima delle premiazioni. E' stata anche occasione per conoscere di persona il regista Raffaele Picchio e l'autore della o.s.t. Riccardo Fassone. Produzione indipendente tutta italiana che sta facendo parlare da parecchio e non solo da noi, in attesa di distribuzione. Era da un pezzo che volevo vederlo, e il Blu-Ray utilizzato a Torino ne ha permesso la cosa anche con ottima qualità.

Mondo Candido

6
1975, Gualtiero Jacopetti, Franco Prosperi.

“Mondo candido”, ultimo sfortunato e ambizioso progetto a recare la firma di Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi, è come qualcuno ha già formulato e non a sproposito, un film visionario e immaginifico che riporta alla mente Jodorowsky di “El Topo” e “La Montagna sacra”, Fellini al quale già riportavano i modelli originari, più Ken Russell così in voga in quegli anni '70.

domenica 13 novembre 2011

Il Segno di Venere

6
1955, Dino Risi.

Terzo lungometraggio girato interamente da Dino Risi, all'epoca ancora in fase di emersione. Già importante se, come leggiamo da Wiki, questo film venne presentato all'8° Festival di Cannes. Da riportare le note, dalla stessa pagina, riguardo la Produzione: "Il film originariamente era basato su una sceneggiatura intitolata 'La chiromante', incentrata completamente sul personaggio interpretato da Franca Valeri, e avrebbe dovuto essere diretto da Luigi Comencini, che abbandonò però il progetto quando fu stravolto dalla politica hollywoodiana della casa di produzione Titanus di riunire nel cast il meglio del cinema italiano del momento per garantirsi il successo, riducendo a co-protagonista Franca Valeri, pur centrale nella narrazione, affiancandole star del livello di Sophia Loren e Vittorio De Sica, oltre ad Alberto Sordi e Peppino De Filippo nei ruoli secondari.".

sabato 12 novembre 2011

Darfur (aka: Attack on Darfur) (aka: Janjaweed)

12
2009, Uwe Boll.

Argomento: il "Conflitto del Darfur" , regione del Sudan, nell'Africa subsahariana, ad oggi ancora non completamente risolto (è in vigore una fragile tregua). Come dicono le didascalie di testa, ha prodotto 2,5 milioni di profughi ed oltre 400.000 morti frutto di un sistematico, capillare genocidio attuato dagli arabi Janjawid, appoggiati dal governo, ai danni dei villaggi di contadini e pastori, i neri della regione. E' considerata la più grave crisi umanitaria del XXI secolo. Questo in breve, per approfondire leggere il link.

venerdì 11 novembre 2011

Il marito perfetto

4
2011, Lucas Pavetto.

Ancora una bella segnalazione di opere presentate al TOHorror Film Fest, come per il lungometraggio "The Hounds" dell'altro ieri. Il film di Lucas Pavetto, che se l'è scritto, diretto, editato, più varie ed eventuali, è però un mediometraggio di 38' ed è in concorso nella categoria Corti. Ci hanno messo del loro in questo bel prodotto anche Tommaso Luzi agli effetti speciali, Giuseppe Capozzolo alla o.s.t. e Alessandro Guerrieri alle riprese. Mi andava di nominarli tutti.

Due occhi diabolici - Two evil eyes

5
1990, George Andrew Romero, Dario Argento.

Dall'episodio: “I Fatti nel caso di Mr.Valdemar”:

Jessica Valdemar/Adrienne Barbeau :- “Ho sposato un vecchio ricco. Ho lasciato che mi usasse , per il suo piacere e per esibirmi. Ora ho intenzione di lasciare che mi paghi per i miei servizi.”

Poliziotto/Jeff Howell :- “Abbiamo trovato del sangue nel congelatore giù in cantina.”
Det.Crogan/Tom Atkins :- “Cristo! I ricchi ... La roba da malati risulta sempre essere dei ricchi.”

Dr. Robert Hoffmann/Ramy Zada :- “Provate a pensare logicamente. C'è una spiegazione logica per tutto.”

giovedì 10 novembre 2011

She killed in ecstasy

7
1971, Jesús Franco.

L'amore, quello che strappa i capelli, come diceva Fabrizio De Andrè, è perduto ormai. Lo sa bene Mrs Johnson, donna bellissima, innamorata di un amore carnale, assoluto per il suo uomo, uno scienziato dal futuro così promettente da essere già finito.

Conspiracy

11
2008, Adam Marcus.

In tv nulla di interessante. Tiro fuori un western, Indio black sai che ti dico sei un gran figlio di... di Frank Kramer, al secolo Gianfranco Parolini. Sto per inserirlo nel dvd quando penso a Frank Kramer poi al suo vero nome e ancora a Gianfranco Parolini. Kramer... Parolini... Kramer... Parolini...

mercoledì 9 novembre 2011

The Hounds

14
2011, Maurizio Del Piccolo, Roberto Del Piccolo.

Dico subito che questa produzione italo-inglese, con 2 fratelli italiani registi esordienti, ancora non ha avuto distribuzione in Italia, né nelle sale né in DVD. E' stato ed è visionabile in diversi festival di genere, come il TOHorror Film Fest in corso in questi giorni a Torino. La proiezione di "The Hounds" sarà giovedì 10 novembre, ore 18.00. Per chi può, andarlo a vedere non è tempo sprecato.
Con l'occasione v'informo che sabato 12 novembre saremo presenti al festival anche noi di questo blog, sia per visionare qualcosa che per presentare Malastrana. Andrea Lanza, il nostro Keoma, è anche membro della giuria per il concorso dei cortometraggi.

An american werewolf in London - Un lupo mannaro americano a Londra

13
1981, John Landis.

Lo script di "Un Lupo Mannaro Americano a Londra" nasce originariamente nel 1969 durante le riprese de "I Guerrieri" ("Kelly's Heroes", 1970) di Brian G. Hutton con Clint Eastwood, Telly Savalas, Donald Sutherland, Harry Dean Stanton, Carroll O'Connor e Don Rickles.

martedì 8 novembre 2011

Get Low

12
2009, Aaron Schneider.

Una storia molto "americana", da provincia americana, con stilemi classici ma supportata da grandi attori in ottima forma e soprattutto ispirata da un'originale e curiosa storia vera. Girato in Georgia, ma la vicenda di Felix Breazeale (che diventerà Felix Bush per noi) avvenne a Roane County, Tennessee, nel 1938.

The Return of the Living Dead - Il ritorno dei morti viventi

14
1985, Dan O'Bannon.

Dan O'Bannon è uno di quei nomi a cui si dovrebbe rendere grazie ogni mattina appena svegli. Sebbene abbia due soli titoli all'attivo come regista, il suo ruolo all'interno del cinema di genere è di importanza fondamentale. Scrittore, produttore, tecnico degli effetti speciali e anche attore, in qualche occasione, è l'inventore di Alien e lo sceneggiatore di film del calibro di Atto di Forza e Screamers. Insieme a un certo John Carpenter ha scritto, prodotto e interpretato un corto studentesco che poi sarebbe diventato Dark Star, l'esordio del Maestro.

lunedì 7 novembre 2011

Bunga Bunga 3D (aka: Escort - Peccaminose confessioni)

20
2011, Salvo Di Liberto (as D'Salvo).

Ho visto “Bunga bunga 3D” (o Escort- Peccaminose confessioni), il “debutto” nel porno della smodatissimamente nota Nadia Macrì, la prostituta (per piacere non chiamamole più “escort” come le mie vecchie, adorate Ford) con il neo sopra al labbro divenuta appunto “celebre” alle cronache per le sue supposte pratiche di “lavoro” con il nano miliardario di Arcore e oramai -si spera quando queste righe saranno pubblicate-, definitivamente caduto “premier”.

"Gli Incubi di Dario Argento" e "Turno di notte", miniserie nel programma tv "Giallo" di Enzo Tortora

6
1987, 1988, Michele Soavi, Lamberto Bava, Dario Argento, Enzo Tortora.

(Robydick: non trovando locandine di queste miniserie, ho deciso di dedicare al post un'immagine di Enzo Tortora, grande personaggio che ho anche accreditato alle opere per meritorio impegno.)

Un Dario Argento al culmine della fama per gli anni '80, incastonato fra gli ottimi successi commerciali di “Phenomena” ('85), dei da lui prodotti “Dèmoni” ('85) e “Dèmoni 2: L'Incubo ritorna” ('86) di Lamberto Bava, e succedaneo ai mesi -dicembre- dell'affermazione di “Opera” ('87), venne incaricato da Raidue di realizzare dei brevi segmenti horror-fantastici commentati dalla sua voce fuori campo, per la trasmissione tv avanti sui tempi “Giallo”, che avrebbe segnato il ritorno di Enzo Tortora dopo le sue notissime disgrazie giudiziarie. Nella stessa trasmissione Argento rivestiva un ruolo di presenza e di richiamo, presentando i suoi telefilm oltre che quelli con una sorta di “quiz finale”, di “Turno di notte”, diretti da Lamberto Bava e Luigi Cozzi.

domenica 6 novembre 2011

L'iguana dalla lingua di fuoco

5
1971, Riccardo Freda (as Willy Pareto).

Che bello che era il cinema bis italiano, e quanti capolavori di sventurata giovinezza hanno allietato i nostri incubi/sogni di amanti della settima arte più estrema. Prendiamo per esempio un caposaldo dell'horror nostrano, quell'Antropophagus che nei ricordi, almeno i miei, sembrava splendido e invece a conti fatti, rivedendolo, era cosa più di intenzioni che di effettiva riuscita.

Estratto dagli archivi segreti della polizia di una capitale europea (Tragica cerimonia in villa Alexander) (aka: Tragic Ceremony)

4
1972, Riccardo Freda (as Robert Hampton), Filippo Walter Ratti.

Con un titolo così, non vi è possibilità di equivoco. E poi, diciamolo, una pellicola che mette insieme (si fa per dire) i nomi Riccardo Freda e Mario Bianchi, non si può non amare.

sabato 5 novembre 2011

Cobra

15
1986, George Pan Cosmatos.

Night Slasher/ Brian Thompson: “La corte è civile, non è vero maiale?”
Cobretti/ Sylvester Stallone:- "Ma io non lo sono. E 'qui che la legge si ferma e comincio io -maiale!”

Marion Cobretti:- "Tu sei la malattia, e io sono la cura."

50 First Dates - 50 volte il primo bacio

9
2004, Peter Segal.

Sicuramente una delle cose più belle di questo film a mio avviso è la fotografia (curata dal regista John Newton Green), la cornice dentro la quale si svolge questa storia molto bella, anche se surreale, di un amore talmente devastante da riuscire a superare l’ostacolo maggiore, che è anche il centro della storia, di lei che ogni mattina non si ricorda più che cosa è accaduto il giorno prima... comprese le persone che ha conosciuto, fra cui il ragazzo di cui si era appena invaghita!

venerdì 4 novembre 2011

Policarpo, ufficiale di scrittura

15
1959, Mario Soldati.

Comincio con il grande Mario Soldati dal suo ultimo film come regista: "Policarpo, ufficiale di scrittura", che vinse a Cannes nel 1959 il premio come Miglior Commedia. Siamo solo all'inizio quindi, e subito è un Olimpo, film meraviglioso in ogni suo aspetto. Chiudo l'incipit citando cosa dissero 2 illustri personaggi riguardo al Mario Soldati scrittore (fonte wiki):
"Fra gli scrittori del novecento italiano, Soldati è l'unico che abbia amato esprimere, costantemente e sempre, la gioia di vivere. Non il piacere di vivere, ma la gioia; il piacere di vivere è quello del turista che visita i luoghi del mondo assaporandone le piacevolezze e le offerte ma trascurandone o rifuggendone gli aspetti vili, o malati, o crudeli; la gioia di vivere non rifugge nulla e nessuno: contempla l'universo e lo esplora in ogni sua miseria e lo assolve."
Natalia Ginzburg
"L'assoluta leggerezza della scrittura di Soldati significa fraternità. Il suo rapporto col lettore non è autoritario, ma mitemente fraterno."
Pier Paolo Pasolini

giovedì 3 novembre 2011

Las viboras cambian de piel (aka: Guns and Guts)

16
1974, René Cardona Jr.

Eccoci, i disperati, i derelitti, i bastardi che puzzano di polvere da sparo e morte, alla ricerca del film più raro, della produzione che nessuno conosce e che potrebbe nascondere una perla di meravigliosa poesia. Eccoci con la bocca che sa di pessimo sigaro mentre le nostre mani sono indecise se sparare con la colt a dei maledetti tizzoni d'inferno, neanche fossimo in Tex, o perderci tra le scollature generose di una femmina da casino.

Lionheart - Scommessa vincente

6
1990, Sheldon Lettich.

Lionheart è uno dei migliori, se non il migliore film della filmografia di Van Damme. O almeno uno dei più sinceri nel riproporre in salsa melò l'eterno canovaccio del cinema d'arti marziali di botte e rivincita.

mercoledì 2 novembre 2011

Intérieur d'un Couvente - Interno di un convento

9
1978, Walerian Borowczyk.

Già il titolo dice tutto. Se poi aggiungiamo il nome del regista, potete fare da voi i vostri conti. Anche qui siamo in campo minato.Si fa per dire, ma Boro o lo si ama o lo si odia. Io lo amo e, pur non essendo il suo film migliore, "Intérieur d'un Couvente" restituisce visioni settantesche capaci di irretire l'appassionato cinema "altro".

martedì 1 novembre 2011

Melancholia

42
2011, Lars Von Trier.

C'è del Genio in Danimarca, e stavolta ha fatto un film nemmanco gliel'avessi ordinato io di farlo così. Richard Wagner ha ri-fondato la musica moderna nel 1859 col suo "Tristano e Isotta", il suo Preludio è uno dei brani musicali che amo di più, e il mio Lars ci costruisce intorno un film apocalittico con delle immagini di bellezza indescrivibile. Cosa posso volere ancora? Olimpo massimo per me.