giovedì 14 giugno 2012

Avenging Force (aka: Night Hunter) - I cacciatori della notte

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1986, Sam Firstenberg.

Eccoci al culto dei nostri lontani anni 80, il film di arti marziali che più di ogni altro incuriosiva la nostra giovane mente di ragazzini, I cacciatori della notte (Avenging Force), diretto da quel Sam Firstenberg che pochi anni prima aveva dato risalto al genere con perle come Ninja la furia umana e cosette di un certo richiamo come Guerriero americano. Bisogna dire che siamo davanti alla migliore regia di questo autore, la più equilibrata, la meno sciatta e con un certo bilanciamento tra spettacolarità e assurdità. La storia doveva essere un seguito del famoso Invasion USA con Chuck Norris, ma visto il rifiuto della star (stava girando Delta Force) si decise di realizzare comunque il film mantenendo solo il nome del protagonista, Matt Hunter, interpretato qui da un convincente Michael Dudikoff.

Dio vuole che Avenging Force sia un film d'azione strepitoso e fantasioso anche senza l'ombra di Invasion USA e dell'Uzi maledetto amazza comunisti imbracciato come solo sua maestà Norris può fare. E' subito chiaro che si cerca di rimettere la stessa squadra del fortunato Guerriero americano con Dudikoff nei panni del soldato mena cattivi e del suo amico di colore Steve James sotto la stessa regia di Firstenberg e i soldi (pochi) della Cannon. Ma il miracolo è dietro l'angolo perchè il film è la migliore cosa concepita da questo team: fantasioso, violento e divertentissimo. La trama è la solita caccia all'uomo alla The Most Dangerous Game (anticipatrice del barocco Hard Target di John Woo), ricchi armati, da una parte, e poveri cristi intenti a scappare per la vita, dall'altra, ma a fare la differenza è l'aspetto pittoresco dei cacciatori: maschere che variano da un ninja armato di katana (marchio del cinema del regista) ad una specie di Jason Vorhees con tanto di costume postnucleare.

Già questo basterebbe a far scattare l'applauso, soprattutto in virtù di una messa in scena sapiente e di un ritmo che sa prenderti alla gola dall'inizio alla fine. Ad impreziosire il tutto poi c'è un sottotesto quasi leghista: i cattivi sono la creme della società, industriali, futuri politici, che si definiscono “veri americani” disgustati dalla piaga dei “negri, barboni, extracomunitari” che infettano gli Stati Uniti d'America. Eh si perchè come dice un giogionesco John P. Ryan ad una platea di simpatizzanti esaltati e terrorizzati dalla minaccia straniero: “Stiamo vivendo in un'epoca buia, ci chiamano paranoici perchè amiamo la nostra terra, perchè ci impegnamo per sopravvivere al collasso economico che si preannuncia. Lo sapete che succede? Rivolte sulle strade delle nostre città, disordine ed anarchia regnano ovunque, il consumi della droga aumenta. Girano bande di stupratori negri! Inetti uomini politici vorrebbero limitare la vendita delle armi, i guerriglieri dell'America centrale indisturbati ci minacciano e aspettono l'occasione per invaderci per venire a terrorizzare le vostri madri, i vostri figli, i vostri vicini, per bruciare le vostre chiese! Prima occuperanno il Messico e poi che accadrà? Più di 20 milioni di messicani vivono soltanto in California, nel Texas e nell'Arizona. Ditemi che succederà se decidessero tutti di aderire alla futura Repubblica Comunista del Messico? E poi non è finita... Poi c'è New Orleans, Chicago, Boston, New York! E' nostro diritto costituzionale impugnare le armi, è nostro sacrosanto dovere agire nel modo più efficace possibile, diventare soldati in difesa della libertà e dello stile di vita americano. Quando quei codardi dei liberali decidono di dare in pasto il nostro paese ai guerriglieri senza neanche lottare noi dobbiamo dire di no!”. Questi “bravi americani” si fanno chiamare “Il pentacolo” (ogni punta della stella ha un membro cardine del gruppo) e vedono di cattivo occhio la scalata di Larry Richards (Steve James), il migliore amico di Matt Hunter, verso la Casa bianca soprattutto perchè è nero. Difficile concepire ora un action che descrive, anche se fuori campo, la morte di un bambino di neanche 8 anni a fucilate, altri tempi, ma anche idee di spettacolo più rozze forse, ma senza freni politicalmente corretti. Ciliegina sulla torta la suggestiva battaglia finale nelle paludi, selvaggia e molto sanguinosa,  che non si dimentica della lezione dello slasher alla Venerdì 13 grazie ai costumi variopinti dei villain. Gran lavoro lo fanno certamente i vari scenari, soprattutto il villaggio di esaltati nella palude, figlio di un certo horror hooperiano a base di pazzi e caimani. Le scene d'azione sono davvero ben fatte, anche quelle più canoniche come inseguimenti o scazzottate, con sangue stavolta, elemento che molti action si dimentica(va)no spesso.

I cacciatori della notte è un film da tenere nella propria videoteca, simbolo di un cinema d'infanzia che purtroppo non è più tornato con questo splendore e che per fortuna non è invecchiato di un secondo. O siamo noi a restare bambini davanti a questi film?

Keoma



























9 commenti:

  1. Bellissimo!! Ho la vecchia splendida vhs da nolo della Warner anni '80 di questo film, e anche il DVD MgM R1!! Come si può non amare un film in cui il grande cattivo e' interpretato da uno dei più grandi attori caratteristi americani degli anni '70, ovvero John P. Ryan!! Due anni dopo avere interpretato il grandioso direttore della prigione cattivissimo, in "A 30 secondo dalla fine" di Konchalovsky.

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  2. non ho fatto in tempo a riceverlo prima della pubblicazione della rece, ma lo guarderò a breve

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  3. Questo film è davvero un cult, ed è girato talmente bene che non sembra neppure lo stesso autore di American ninja 1 e 2

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  4. Keoma, grazie per la recensione di vere perle della mia fondamentalmente, e sempre, amatissima produzione Cannon anni'80. Ma rispondimi personalmente su di una cosa. Cosa ne pensi di un prodotto "firstenberghiano" bizzarro e da sempre pressochè inclassificabile come "Ninja 3-Trancers"('86), e se pure te, -come me e altri-, giudichi il "tardivissimo" e passato sotto assoluto silenzio -la Cannon era praticamente al fallimento- "Delta Force 2-Colombia Connection:Il Massacro"('90)di Aaron Norris, uno dei prodotti migliori in assoluto che riuscirono a realizzare,-quasi un miracolo-, e anche uno dei titoli migliori della filmografia di Norris, assieme a quel coevo thriller-poliziesco che girò sempre con Aaron, a Seattle.

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  5. ninja 3 trancers lo devo rivedere a breve appunto per una recensione qui, ma me lo ricordo non brutto, bizzarro.... Delta force 2 era un buon action, molto meno pesante delle pretese di Golan col primo... non so se intendi Omicidio incrociato, Napoleone, ma è uno dei miei Cannon preferiti... che ne pensi piuttosto di Nija la furia umana?

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  6. Sì sì, "Omicidio incrociato". Ho un dvd R1 Cannon, pure con l'immagine scannata uguale alla vhs, in quanto quasi introvabile.Anche secondo me, è uno dei migliori in assoluto.
    "Ninja la furia umana" è uno dei titoli simbolo di quel periodo della Cannon,certamente superiore all'"incidentale" capostipite di Golan con Franco Nero,e non so quante volte l'ho visto, anche di recente. Sho Kosugi era/è ben poca cosa in quanto a recitazione e carisma,e anche le sequenze d'azione in puro "ninja style" sono troppo improbabili, e sovente anche goffemente eccessive e ridicole (per non parlare dell'onnipresente marmocchio di Kosugi) , ma il film per la fotografia, colonna sonora, riprese ed inquadratura, ha un non so che di estremamente affascinante e intrigante. Decisiva ambientazione a Seattle anch'esso. Fuori dalla Cannon con Kosugi non è certo brutto "Rage of Honor"('86), dvd R1 MgM, credo pressochè inedito in Italia.

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  7. Rage of honor, come testimonia questo http://www.vhs-store.it/vhs.html?page=shop.product_details&category_id=13&flypage=flypage-ask.tpl&product_id=22596 , uscì pure in Italia, ma distribuito malissimo. lo vidi in una rete privata e la vhs non la trovai mai. Sarebbe interessante recuperarla...

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  8. Tra parentesi Napo anche questo è bellissimo http://www.imdb.com/title/tt0089835/

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  9. Si vhs store e missingvideo, mi ci servo anch'io per le vecchie VHS che ancora mi mancano. Ultimi tit. ricevuti "La strada della libertà"('79) di Jan Kadar, con Kris Kristofferson e Muhammad Alì. Ti ho inviato un MP Keoma.

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