sabato 31 marzo 2012

Stephen King's Disciples ot the Crow (aka: The Night of the Crow)

2
1983, John Woodward.

Cortometraggio ispirato al racconto "Children of the Corn" originariamente pubblicato nel marzo 1977 su Penthouse e poi edito nella famosa e ampiamente saccheggiata raccolta "Night Shift" (1978) in Italia "A Volte Ritornano", girato un anno prima della trasposizione cinematografica ufficiale di Fritz Kiersch,"Children of the Corn/Grano Rosso Sangue" (1984) con Linda Hamilton e Peter Horton.

venerdì 30 marzo 2012

L'arte di arrangiarsi

4
1954, Luigi Zampa.

Sordi al prete: "Non ci sono dubbi, i comunisti vinceranno e comanderanno". Vittoria della Democrazia Cristiana e lui subito ne diventa simpatizzante.

Alberto Sordi è stato uno degli attori italiani principali nella fase post la Seconda Guerra Mondiale, girando un film dopo l'altro, e apparendo in capolavori come "I Vitelloni" di Fellini, per citare solo un esempio dei più famosi, qui affrontato poco tempo fa da Roby, o apparire in splendide e incisivamente graffianti commedie del periodo come questa “L'Arte di arrangiarsi” diretta dal grande Luigi Zampa, e sceneggiata da Vitaliano Brancati, dalla riduzione di un suo romanzo. Uno dei film più famosi e rappresentativi della sua carriera per tutto il periodo degli anni '50. E pensare che pare egli non fosse mai stato molto esigente a riguardo dei film che faceva. Fortunatamente però, ha incontrato alcuni registi che lo hanno saputo dirigere e usare le sue abilità, con grande acume e maestria: non solo Fellini e Zampa, ma anche Risi, Rosi ... eccetera.

giovedì 29 marzo 2012

Kanal - I dannati di Varsavia

12
1957, Andrzej Wajda.

Varsavia, durante la seconda guerra, fu teatro di due rivolte, entrambe contro i tedeschi. Una, della quale parleremo appena trovo un film che la narra, è la "Rivolta del ghetto di Varsavia", tra aprile e maggio del 1943. L'altra, che è oggetto di questo film, è nota semplicemente come "Rivolta di Varsavia". Entrambi eventi che videro i polacchi soccombere tragicamente in un bagno di sangue.

mercoledì 28 marzo 2012

The Name of the Game is Kill (aka: The Female Trap) - Il Mistero della Bambola dalla Testa Mozzata

4
1968, Gunnar Hellstrom.

"You can't buy a ticket to see this movie UNLESS...you sign a pledge not to reveal the surprise SHOCK ENDING", strilla la tagline di questo misconosciuto film di Gunnar Hellstrom

Il rifugiato ungherese Symcha Lipa (Jack Lord di Hawaii Five-0) accetta un passaggio da una bella e giovane ragazza che lo conduce fino alla casa che divide con la madre e le sorelle; naturalmente il povero viaggiatore si troverà in un nido di serpi psicopatiche che nascondono una storia oscura e terribile.

lunedì 26 marzo 2012

Io ho paura

4
1977, Damiano Damiani.

Questo “Io ho paura”, insieme al precedentemente affrontato “Goodbye & Amen -L'Uomo della CIA” uscito addirittura lo stesso anno, è il più bel film realizzato da Damiano Damiani all'infuori dei suoi famosi e notevoli film sulla mafia. Damiani ha diretto anche diverse pellicole di genere criminale-poliziesco o thriller, ma sempre realizzando delle opere molto impegnate anche sul versante politico e civile. I quali sono tutti molto interessanti, mentre questo è appunto il vero capolavoro, con Gian Maria Volonté convincente come sempre, e ben diversamente che nella parte del commissario di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” ('70) di Elio Petri ma proprio in un ruolo suo contraltare, anche toccante, come poliziotto dalle umili origini e fedele al proprio dovere, che scopre la corruzione e comincia a vivere oppresso da un grande timore, “una grande paura” per la propria vita, sotto la pesante cappa di piombo del 1977 romano.

sabato 24 marzo 2012

Ronal Barbaren (aka: Ronal The Barbarian)

7
2011, Kresten Vestbjerg Andersen, Thorbjørn Christoffersen, Philip Einstein Lipski.

Non esiste solo l'animazione "per bambini". A volte capita che qualcuno esca dagli schemi e proponga un prodotto che, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, anche se all'interno di un classico contesto di Buoni che si battono contro le Forze del Male, riesca ad essere latore di importanti Valori con sano realismo, restando fruibile a grandi e piccini.

venerdì 23 marzo 2012

Dog Tags (aka: Dogtags) - Il Collare della vergogna

6
1987, Romano Scavolini.

Considerato da Scavolini come credo, uno dei suoi due o tre film preferiti e che reputa davvero come suoi, “Dog Tags”(Il Collare della vergogna, secondo il titolo italiano della sua fugacissima uscita cinematografica nel settembre 1987), mescola con abilità almeno tre dei filoni migliori del cinema di guerra degli anni '70-'80.

giovedì 22 marzo 2012

The Elephant Man

14
1980, David Lynch.

Secondo lungometraggio diretto da David Lynch, girato grazie all’interessamento del regista Mel Brooks, che dopo aver visto Eraserhead vuole lavorare con Lynch a un progetto cinematografico e lo dico subito: che progetto cinematografico!

mercoledì 21 marzo 2012

Traci, I Love You (aka: Traci Je T'aime)

3
1987, Jean Charles (as Jean-Pierre Floran) (as Jean Floran).

Ultimo film hard della diavolessa dell'Ohio, girato tra Parigi e Cannes pochi giorni dopo il raggiungimento della maggiore età da parte della bellaTraci e, di conseguenza, l'unico lungometraggio legalmente reperibile in U.S.A dopo la bomba esplosa nell'industria hardistica statunitense quando le autorità giudiziarie scoprirono che l'attrice era in realtà minorenne ai tempi delle produzioni pornografiche.

martedì 20 marzo 2012

Achtung! Banditi!

5
1951, Carlo Lizzani.

Opera prima del grande Carlo Lizzani, storia di partigiani di montagna e di uno sciopero operaio, ambientata nella periferia di Genova. Assomma in una cornice corale e neorealista numerose tematiche della lotta di resistenza. Film interessante quindi, anche semplicemente dal punto di vista dei contenuti (che van presi con le pinze però), e per una caratteristica quasi unica: fu prodotto con una sottoscrizione di azioni da 500 lire sottoscritte in massima parte da operai dell'epoca, soldi che confluirono in una cooperativa che poi finanziò il film. Altri tempi.

lunedì 19 marzo 2012

Servo Suo

2
1973, Romano Scavolini.

Servo Suo” (1973) fu realizzato da Romano Scavolini appena un anno dopo quello che è considerato, tra i suoi film non “underground”, il più felicemente riuscito, ovvero il giallo-thriller psichedelico “Un Bianco vestito per Marialè” (1972). Che io ho sempre trovato bellissimo. Come dicevo, un anno dopo circa, Scavolini ha diretto questo stranissimo film d'impianto drammatico e romantico strappa lacrime, da mafia-movie, d'anticipazione pseudo-fantascientifica e distopica, di spionaggio, e il tutto nello stesso film. Basato su una sua sceneggiatura, racconta la storia di Martin (interpretato abbastanza bene da Chris Avram, attore di origine rumena molto attivo nel cinema romano degli anni settanta) , un professore inglese che vive a Palermo, guadagnandosi lì quanto gli basta per vivere. Sta infatti dando lezioni al figlio paralizzato di un boss della mafia siciliana, ed i membri del clan decidono che Martin sia un uomo ideale per essere trasformato in un killer di cosa nostra, si non scherzo. Motivazione: non ha parenti o amici veri, in quel di Palermo e della Sicilia. Così lo rapiscono e lo portano in un luogo segreto, dove a Martin gli viene presentata la sua iniziatica "formazione per diventare un killer". Poco dopo, egli conosce ogni arma ed è in grado di distinguere i tipi di proiettile solo dal loro suono sì non scherzo, quando vengono sparati. Comincia così a fare il suo lavoro, e dimostrando anche di essere davvero un buon killer. Ma la sua mente diventa sempre più tormentata dai dubbi sulla spietatezza del proprio nuovo “lavoro”.

domenica 18 marzo 2012

Savage Harvest

4
1981, Robert L. Collins.

E' proprio il caso di parlare di "roaring eighties", perchè in questo dimenticato "Savage Harvest" i leoni, veri, ruggiscono sul serio. Altro che CGI. Una didascalia all'inizio della pellicola avvisa il pubblico che i fatti narrati si ispirano a vicende realmente avvenute. A causa della siccità i leoni si spingono ad attaccare i villaggi africani e pure la villa di una famiglia americana di stanza in Kenya, assediata dalle bestie affamate.

sabato 17 marzo 2012

Fuga in Francia

4
1948, Mario Soldati.

Film da massimi scranni dell'Olimpo, cosa che possiamo dire facilmente oggi. Ai tempi quando uscì suscitò qualche perplessità per non dire scalpore. Cito da wiki: "Il film non raccolse giudizi positivi: nell'immediato dopoguerra Mario Soldati era giudicato "calligrafo", un autore molto sensibile ai problemi formali ma non a quelli dell'impegno politico. Col tempo il giudizio sul film è mutato. Nel 2006 è stata ultimata dalla Cineteca Nazionale la versione restaurata del film, proiettata alla 63ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia (2006)".

venerdì 16 marzo 2012

The Savage Hunt

1
1980, Romano Scavolini.


Il primo film realizzato da Scavolini negli Stati Uniti, dove si era già trasferito in seguito al fallimento commerciale di “Cuore” ('73) e “Servo suo” ('73) il quale affronteremo in seguito, fu questo “The Savage Hunt”, girato nel 1977 ma dalla travagliatissima e successiva distribuzione.

giovedì 15 marzo 2012

Manhunter - Frammenti di un omicidio

28
1986, Michael Mann.

Lo Sguardo, in ogni suo aspetto e declinazione: è lui il vero protagonista di Manhunter, pellicola targata 1986 per la quale la parola capolavoro, una volta tanto, non suona eccessiva o usata a caso. Diretto dal grandissimo Michael Mann, il film è tratto dall’ormai celebre romanzo di Thomas Harris, “Il Delitto Della Terza Luna”, pubblicato nel 1981 e meglio conosciuto come “Red Dragon”; è anche illustrissimo (e all’epoca non troppo conosciuto) predecessore di quel “Silenzio degli Innocenti” che fece man bassa di statuette agli Academy Awards e sbancò i botteghini, spacciandosi per il magnifico film che non è mai stato. Lo è ancor meno, se paragonato a Manhunter, esempio di rigore stilistico e profondità narrativa tipici del cinema di Mann, all’epoca già autore di gioielli filmici come “Strade Violente” e “La Fortezza” e produttore della serie televisiva Miami Vice, che a livello di stile visivo è tornata spesso nel suo cinema fino a trasporla sul grande schermo, nel 2006, con esiti come sempre eccellenti.

mercoledì 14 marzo 2012

Evil Toons - Non entrate in quella Casa...

5
1992, Fred Olen Ray.

Grande Olen Ray. Prima offre il progetto a Corman sventolandogli la possibilità di girare il film con 250.000 dollari. Corman gli dice che il budget é troppo basso. Allora lui se lo gira da solo con 140.000 dollari in otto giorni. Alla faccia del re dell'exploitation.

martedì 13 marzo 2012

Rocky Balboa

8
2006, Sylvester Stallone.


Rocky Balboa/Sylvester Stallone :_” Sai dicono sempre che se si vive in un luogo abbastanza a lungo, poi si diventa come quel posto.”
Paulie/Burt Young : “Io non sono un palazzo, Rocky.”

Paulie: [al cane di Punchy] Che brutto cane!

“È la tua opinione quella che conta, sei un combattente. Combatti.” (Marie/Geraldine Hughes) [Rivolgendosi a Rocky]

“E allora combatteremo.” (Rocky) [Parlando tra sé e sé dopo le parole di Marie]

“Finché non avrai fiducia in te stesso la tua non sarà vita!” (Rocky al figlio)

“Hai permesso al primo fesso che arrivava di farti dire che non eri bravo. Sono cresciute le difficoltà, ti sei messo alla ricerca del colpevole e l'hai trovato in un'ombra... Ora ti dirò una cosa scontata: guarda che il mondo non è tutto rose e fiori, è davvero un postaccio misero e sporco e per quanto forte tu possa essere, se glielo permetti ti mette in ginocchio e ti lascia senza niente per sempre. Né io, né tu, nessuno può colpire duro come fa la vita, perciò andando avanti non è importante come colpisci, l'importante è come sai resistere ai colpi, come incassi e se finisci al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente!” (Rocky)

lunedì 12 marzo 2012

TEATRO: “Volare – Concerto-Omaggio a Domenico Modugno” di e con Gennaro Cannavacciuolo

4
2012, Gennaro Cannavacciuolo.

Dal comunicato stampa:
Definito dalla critica “un autentico gioiello”, lo spettacolo dal titolo “Volare” è tutto dedicato a Domenico Modugno: un tuffo emozionante nella storia della grande canzone italiana.
Il recital di Gennaro Cannavacciuolo propone in una reinterpretazione personale le varie strade musicali percorse da Modugno.
Nella prima parte, via con le canzoni dialettali e macchiettistiche, da “O ccafè” a “La donna riccia”, da “La cicoria” e “U pisci spada”, alla più famosa “Io mammeta e tu”; fino ai monologhi teatrali e al suggestivo dialogo tra madre e figlia tratto dalla commedia musicale “Tommaso D’Amalfi” di Eduardo de Filippo, eseguito con l’apporto della voce registrata di Pupella Maggio che volle dare il suo contributo proprio a questo spettacolo.
Nella seconda parte da atmosfera brechtiana, largo alle canzoni d’amore più famose lanciate da Modugno come “Vecchio frac”, “Tu si na cosa grande”, “Resta cu mme” e così via sino all’ormai inno nazionale “Nel blu dipinto di blu”, cantato e danzato a mo di Tip Tap alla maniera di Fred Astaire.

domenica 11 marzo 2012

Alucarda (aka: Alucarda, La Hija de la las Tinieblas) (aka: Alucarda: The Daughter of Darkness)

6
1978, Juan Lopez Moctezuma.

Bellissimo parto di Moctezuma già regista degli interessanti "La Mansion de la Locura" (1973) e "Mary, Mary, Bloody Mary (1975). Coadiuvato da Alexis Arroyo (e dalle rispettive consorti) alla sceneggiatura, il cineasta messicano mette in scena una personalissima versione di "Carmilla" di LeFanu dove il vero protagonista é il colore rosso dell'emoglobina, veicolo non di infezione vampirica ma di scambio simbolico (e non) nella storia d'amore vissuta dalle due protagoniste.

sabato 10 marzo 2012

I vitelloni

11
1953, Federico Fellini.

da Wiki:
"Il termine vitelloni è un'espressione che veniva utilizzata a Pescara, città natale di Ennio Flaiano - autore del soggetto del film - nell'immediato dopoguerra. Flaiano, infatti, ha immaginato lo svolgimento della trama a Pescara sviluppandola intorno ad alcuni personaggi di finzione, ma rappresentativi di un modo d'essere dei giovani della città degli anni cinquanta. Il termine vitellò (vitellone), infatti, era usato a Pescara per indicare quei giovani nullafacenti che trascorrevano le loro giornate al bar o, comunque, senza lavorare. A quel tempo, tra i giovani era facile salutarsi dicendo "Uhe vitellò cum'a sti'?" ("ehi vitellone, come stai?"), sia perché la disoccupazione giovanile era dilagante, sia perché il termine era entrato nel gergo comune. Nel dialetto pescarese, il termine nel corso degli anni è scomparso"

venerdì 9 marzo 2012

Shock Waves (aka: Zombies-Die aus der Tiefe Kamen) (aka: Le Commando des Morts-vivant) - L'occhio nel Triangolo

4
1977, Ken Wiederhorn.

"Once They Were Almost Human!" strilla la tagline di questo misconosciuto horror, esordio di Ken Wiederhorn alla regia. Film che apprezzo ancora oggi. Povero ma inquietante. Nel senso che con pochi dollari il vecchio Wiederhorn costruisce un'atmosfera di morte e disfacimento realmente palpabile. Non è poco.

giovedì 8 marzo 2012

Cuore

8
1973, Romano Scavolini.

Quando Romano Scavolini decise di spostare l'ambientazione del super classico libro deamicisiano per ragazzi di un secolo, negli anni '70 in cui girò il film, ebbe una delle sue solite intuizioni molto buone che all'epoca nel 1973 pochi capirono, e a quanto pare da alcuni commenti recenti qua e là, nemmeno oggi. E senza compiere un adattamento della narrazione lineare e solita del celeberrimo libro per ragazzi di Edmondo De Amicis, scegliendo, invece che seguire le giornate di Enrico Bottini e dei suoi compagni di scuola, di proporci in forma ammodernata, alcuni dei migliori e incisivi e a sé stante racconti del mese pubblicati all'interno del suddetto libro “Cuore”, opera letteraria per eccellenza rivolta a generazioni e generazioni di italiani, con la quale sono cresciuti e che hanno letto a scuola .

mercoledì 7 marzo 2012

Quiet Cool - Dove l'erba si tinge di sangue

6
1986, Clay Borris.

Dritto dritto dagli anni ottanta arriva questo "Quiet Cool", pellicola non molto conosciuta ma non per questo meno esploitativa. Anzi, gli amanti dell'action ottantesco lo conosceranno senza meno. Chi scrive lo ricorda con molto piacere, non guilty, ma puro piacere derivante da una messa in scena con tanta voglia di western (ahò, ve ricordate pure "Malone" (1987) di Harley Cokeliss con Burt Reynolds e Cliff Robertson) e grande lavoro da parte degli stunmen, senza CGI a rompere le palle.

martedì 6 marzo 2012

Phase IV - Fase IV: distruzione Terra

6
1974, Saul Bass.

"Invasori Famelici controllati da un Terrore nello spazio che gli ha comandato di annientare il mondo!”

“Adattarsi o morire.”

“Quando non si può più gridare !”

“Il Giorno in cui la Terra è stata trasformata in un cimitero!”
Dalle Tagline cinematografiche originali del film.

lunedì 5 marzo 2012

The Last Voyage of the Starship Enterprise

8
1976, Michael O'Donoghue, Dave Wilson.

Questa recensione è dedicata a John Adam Belushi (Chicago, 24 gennaio 1949 – Los Angeles, 5 marzo 1982). Oggi sono trascorsi 30 anni dalla sua morte.

domenica 4 marzo 2012

Terra Madre

11
2009, Ermanno Olmi, Franco Piavoli.

Anzitutto segnatevi a fuoco questo sito: http://www.terramadre.org/ .
Terra Madre
Rete delle comunità del cibo
Terra Madre riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l'agricoltura, la pesca e l'allevamento sostenibili, per preservare il gusto e la biodiversità del cibo.

sabato 3 marzo 2012

La Cosa in cima alle scale

0
2011, Michele Torbidoni.

Sapete che raramente spendo parole per i corti e quando lo faccio è perché meritano. Siamo in uno di quei casi. Si può vedere al cinema questo mini-film horror (dura circa 21') di Michele Torbidoni, ma dev'essere quello di un festival per ora. Il fatto che sia nelle selezioni ufficiali del NYC Winter Film Festival 2012, 2012 Green Bay Film Festival e Madrid International Film Festival è già un buon biglietto da visita.

The Silence of the Lambs - Il Silenzio degli Innocenti

27
1991, Jonathan Demme.

Nel 1991 un Thriller ha imposto l’attenzione del grande pubblico, protagonista Hannibal Lecter, che deve aiutare l’FBI a catturare Buffalo Bill, un pericoloso serial killer che scuoia le sue vittime, motivo? Lecter è uno psichiatra che in passato e prima che si scoprissero i suoi crimini ha collaborato con la polizia lavorando come psichiatra criminale e Buffalo Bill era un suo paziente, quindi conosce molto bene questo assassino, quindi è l’unico che può aiutare gli investigatori, ad occuparsi del caso è Clarice Starling, una giovane recluta, che stabilisce un rapporto particolare con lo psichiatra cannibale, un rapporto sottile, fatto di parole, di gesti, che scava nel profondo e analizza il suo inconscio, Lecter gioca con lei, e lei parla, e più parla, più scava nel profondo, e più esce fuori quel trauma, che farà scoprire tante cose che erano nascoste dentro di lei.
Lecter, interpretato magistralmente da Anthony Hopkins, che in modo quasi luciferino interpreta il personaggio che gli darà la fama, gli onori e l’oscar, trasformandolo in attore da culto a icona del grande cinema, quale è diventato ormai Hopkins e il suo personaggio.

venerdì 2 marzo 2012

M.D.C. - Maschera di cera

5
1997, Sergio Stivaletti.

Forse L'horror gotico nel cinema italiano, poteva vivere ancora.

Raramente ho mai visto questo film citato in nessuna monografia argentiana, eppure egli lo ha scritto e co-prodotto. Certo, non è quello originale con il grande Vincent Price, ma seppur di molto inferiore la trama è comunque parecchio vicina a quella di “House of Wax'', l'intera favola nera viene trasferita in una splendida cornice gotica,che si inserisce bene nella storia.

giovedì 1 marzo 2012

The Hunter

4
2011, Daniel Nettheim.

Sam Neill/Jack Mindy :- “Quindi si può immaginare quando è arrivato qualche anno fa, che stava per ripopolare come un serpente in un sacco a pelo.”

Willem Dafoe/David Martin: [la Madre è entrata nel bagno per trovare i suoi figli nella vasca da bagno, mentre David si sta radendo] I bambini non piace sprecare l'acqua calda.