lunedì 30 aprile 2012

Ace in the Hole (aka: The Big Carnival) - L'asso nella manica

10
1951, Billy Wilder.

Breve News di premessa:
Questa è la prima di una serie di recensioni che verranno pubblicate anche dal blog Laboratorio di filosofia e politica dell'immagine, un'iniziativa di recente intrapresa presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Trieste. E' una proposta alla quale ho aderito con molto piacere. I film di questa serie saranno su loro indicazione o concordati, sulla base dei progetti che hanno in corso.

Chuck Tatum è un giornalista estremamente cinico ed ambizioso. Ripiegato nella mite Albuquerque dopo essere stato cacciato da un quotidiano di New York, trova posto in un piccolo giornale locale. "Tell the Truth" campeggia incorniciato in redazione, ricamato dalla moglie dell'integerrimo direttore, ma non è un motto che Chuck condivide. Non solo. Lui sa bene che "Nessuna nuova, buona nuova" è una massima che funziona, tranne che per i giornali, per i quali invece "La buona notizia non fa notizia". Ha le idee chiare su cosa serve a vendere i giornali, e lo dice chiaro al giovane fotoreporter con cui è in viaggio, mettendosi nei panni del lettore medio: "Un uomo muore e noi vogliamo sapere tutto di lui. Ne muoiono cento, mille, e nemmeno leggi la notizia". Siamo ancora all'inizio, manca soltanto l'occasione giusta per capire dove un uomo come Chuck si può spingere, e arriva proprio durante quel viaggio.

domenica 29 aprile 2012

Hysteria

3

2011, Tanya Wexler.

Siamo dalle parti della commedia acuta, e, quella diretta da Tanya Wexler, nonostante l’argomento è intelligente e ricalca, i tabù, e l’ignoranza, legati al piacere sessuale femminile.

sabato 28 aprile 2012

Divergenti - Festival internazionale di Cinema Trans

2
Promuovo con piacere questo festival, del quale pubblico il comunicato stampa.
Robydick


Dal 4 al 6 maggio a Bologna la quinta edizione del festival di cinema transessuale Divergenti

Si svolgerà al cinema Lumière di Bologna da venerdì 4 a domenica 6 maggio 2012 la quinta edizione di Divergenti, il festival internazionale di cinema dedicato ai temi del transessualismo e del transgenderismo.


The Naughty Stewardesses - Attenti... arrivano le Svedesi tutto Sesso!

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1975, Al Adamson.

Pellicola della Premiata Ditta Sherman-Adamson che insegue il successo del tedesco "Die Stewardesses/Le Hostess" (1971) di Erwin C. Dietrich, uno specialista, con Ingrid Steeger, ma anche e probabilmente "Le Porno Hostess in 3D/The Stewardesses" (1969) di Al Silliman Jr.

venerdì 27 aprile 2012

Soylent Green - 2022: i sopravvissuti

8
1973, Richard Fleischer.

Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror, USA Anno 1975 Ha Vinto lo Scroll d'oro come Miglior Film di Fantascienza. Festival del Cinema Fantastico di Avoriaz Anno 1974 Ha Vinto il Gran Premio a Richard Fleischer
Hugo awards Anno 1974Nominato al Premio Hugo come Miglior Opera Drammatica Harry Harrison (romanzo) Stanley R. Greenberg (sceneggiatura)

Richard Fleischer (regista) Scienze Fiction and Fantasy Writers of America Anno 1974 Ha Vinto il Nebula Award per la Miglior Opera Drammatica aStanley R. Greenberg (sceneggiatura) Harry Harrison (romanzo) Thatcher.

Cast:
Charlton Heston (Detective Frank Thorn), Edward G. Robinson (Sol Roth), Leigh Taylor-Young (Shirl), Chuck Connors (Tab Fielding), Brock Peters (Hatcher), Paula Kelly (Martha), Joseph Cotten (William Simonson)

Trama:
New York nel 2025, è una città che sta scoppiando con una popolazione di 40 milioni di persone. Il detective di polizia Frank Thorn viene assegnato ad indagare dopo che Wilhelm Simonson (Joseph Cotten), il capo della Soylent Corporation, che fornisce il cibo per tutta la città, viene assassinato nel suo appartamento. I superiori di Thorn desiderano liquidare l'omicidio come una semplice rapina. Ma Thorn non è disposto a farlo e viene coinvolto nel mistero riguardante il segreto del Soylent Green. Alla fine, si scopre la vera oscura rivelazione che Simonson minacciava di divulgare- ovvero che il Soylent è costituito dai corpi dei morti, che vengono ritrattati come cibo.

giovedì 26 aprile 2012

Polisse

22
2011, Maïwenn Le Besco.

Le ragioni che conducono lo spettatore a disprezzare un film sono così varie che tentare di riassumerle non sarebbe altro che un prolisso sforzo di immaginazione, mai ripagato da un'enunciazione completa del problema. Sostenere che un film è fatto male, d'altronde, a volte è più un complimento che un difetto, anche considerando che la definizione appena (impropriamente e riduttivamente) usata, l'essere fatto male, riguarda la tecnica piuttosto che la storia e gli elementi che la compongono. Come dire, è fatto male perché gli attori recitano da cani, perché è noioso, si dilunga e alla fine non riesce a rendere un'idea integrale e strutturata della propria fisicità cinematografica.

mercoledì 25 aprile 2012

ITALIANI, BRAVA GENTE (aka: Oni shli na Vostok) (aka: Attack and Retreat) (aka: Italiano brava gente)

12
1964, Giuseppe De Santis.

E' vero, c'era questa nomea. Bella, ho volutamente scritto il titolo in un maiuscolo che vuol essere auspicio e speranza. Forse c'è ancora chissà, nonostante bunga bunga, fascisti e razzisti, tutti insieme al governo fino a poco tempo fa. Non lo so oggi, ma allora c'era. Eravamo spaghetti, pizza, mandolino, poeti e naviganti, ma fondamentalmente operai e contadini, Brava Gente certo, come lo erano gli operai e contadini sovietici che ci videro invadere il loro paese a rimorchio dei tedeschi.

martedì 24 aprile 2012

Ladro di voci

2
1990, Luigi M. Faccini.

Una ricognizione - la definisce lo stesso Luigi Faccini nei titoli di testa - Con: i reclusi del carcere minorile di Roma, recidivi e primari -. E' il carcere di Casal del Marmo.

Parte agli occhi dello spettatore come documentario, poi diventa qualcosa di più simile ad una fiction anche se rimane reale quel che vedi, e la spiegazione è concentrata in queste parole del regista:

lunedì 23 aprile 2012

Nightmares - Nightmares, incubi

5
1983, Joseph Sargent.

I film del terrore ad episodi (i cosiddetti "omnibus") sono una mia grande passione. Una di quelle passioni che ti porta a vedere tutto quanto venga prodotto in questo ambito, tra alti e bassi e prodotti improponibili, ma con un "perché". Senza stare a scomodare i grandi classici del genere, quindi "Dead of Night" e i film di Freddie Francis (tra gli altri), poco tempo fa ho avuto occasione di rivedere questo "Nightmares" di Joseph Sargent, regista di una marea di film Tv ma anche di "Jaws-Revenge", che non rivedevo da molto, molto tempo.

domenica 22 aprile 2012

Se sarà luce sarà bellissimo - Moro: Un'altra storia

1
2004, Aurelio Grimaldi.

Aldo Moro/Roshan Seth [Ai suoi carcerieri delle Brigate Rosse]: “Io sono un uomo mite, la politica è sporca, fatta da mediocri, la cura non sempre è della democrazia ma la ricerca dei voti.”

Con questo film, Aurelio Grimaldi ha dimostrato che è ancora possibile se solo se ne ha il coraggio, intraprendere la ricerca per veicolare ben altre verità, e non addomesticate e già preconfezionate, persino in Italia. Sulla cruciale e dolorisissima “Operazione Fritz” di Via Fani e i successivi disperati e mestissimi, 55 giorni del sequestro, sono stati è vero, versati fiumi d'inchiostro, tra migliaia di articoli scritti, libri, cinque processi durati oltre un ventennio con tutti i procedimenti legali connessi, e, a partire soprattutto dal Moro Quater, un profluvio di ripetute “confessioni” e “controconfessioni” dei brigatisti , un'infinità di deposizioni più o meno spontanee ed accordate, mentre forse uno solo di essi, il “pentito” più famoso Peci, scrisse un libro davvero illuminante e molto importante,“Io l’infame”. Che cosa può tentare di dirci ulteriormente un film, in due ore al massimo, soprattutto a chi come me è più che documentato sui fatti e sul periodo? Tanto e utilmente, soprattutto se pensiamo ad una visione di quegli avvenimenti non soltanto con la prospettiva di una visione e di un'atmosfera “conciliatoria” e “autoassolutoria” per tutti, di questi anni, ma con lo spirito e l'indignazione di molti propria del 1978. Non certo quell'indignazione finta da seconda repubblica, propria dei giovani di oggi. E nell'intento stesso dell'operazione portata avanti con questo film, Grimaldi è stato molto bravo.

sabato 21 aprile 2012

Magna Magna

2
2012, Marco Todisco.

Dal comunicato stampa:
Dal 1994 a oggi, i partiti politici hanno incassato 2,5 miliardi, ma ne hanno spesi solo 579 milioni, gli altri sono "spariti". È tutto un Magna Magna. È sempre stato così. Lo era anche al tempo della P2.

I personaggi di Magna Magna: ideato e diretto da Marco Todisco
  • LICIO GELLI: Andrea Luceri
  • IL SOCIALISTA (BETTINO CRAXI): Francesco Zaccaro
  • SILVIO BERLUSCONI: Simone Ripanti
  • LA RAGAZZA IMMAGINE: Vanessa Diana
    Ha avuto successo perché favorita da uomini di potere. È stata una prostituta, ma
    adesso ha raggiunto il suo successo. Ora, è una donna in carriera.
  • Il COMMISSARIO DI POLIZIA: Marco Cicchetti
    Ha fatto parte dei servizi segreti. Non ne ha guadagnato né prestigio né denaro.
  • Il RADICALCHIC: Chiara Alivernini
    Rappresenta i politici di oggi.
  • ITALIA: Aurora Salvucci
    Identifica tutta l'Italia: martoriata e tumefatta, violentata, ma abituata a soffrire.
Trailer:http://www.youtube.com/watch?v=l1WaZRlvERo&feature=player_

Anzitutto ringrazio Marco Todisco per avermi permesso di vederlo, andare a Roma proprio non mi era possibile...

venerdì 20 aprile 2012

Pinocchio (aka: The erotic Adventures of Pinocchio) - Le Avventure Erotiche di Pinocchio

0
1971, Corey Allen.

Ilsa la belva delle SS incontra Pinocchio. Sexploitation di Corey Allen (regista di una valanga di serial Tv di successo, tra cui "Sulle Strade della California", "Hill Street- Giorno e Notte e "Le Strade di San Francisco", quindi non possiamo dirgli niente, purtroppo scomparso nel 2010) che non si espone troppo sul versante sexy, pur avendo a disposizione il fisico prorompente di Dyanne Thorne nel ruolo della Fairy Godmother.

giovedì 19 aprile 2012

Yellow Sky - Cielo giallo

2
1948, William A. Wellman.

E' venuto il momento per essere una donna unica, e l' arma di una donna può tenerlo in vita ... adesso!
Da una delle frasi di lancio originali del film.

Dawson “Stretch” James/Gregory Peck :- “Non è parlando così che sentirete la mia voce. Ho bisogno di una buona motivazione.”

mercoledì 18 aprile 2012

The Kentucky Fried Movie (aka: The Hamburger Movie) - Ridere per Ridere

13
1977, John Landis.

"Nei Popcorn che mangiate, ci hanno pisciato. Fine del giornale." dice al pubblico il presentatore di 11 O'Clock News. Già questo dovrebbe bastare ad inquadrare il secondo lungometraggio di John Landis, che dirige uno script realizzato e ideato dal trio Zucker-Abrahams-Zucker, fondatori del Kentucky Fried Theater, da cui il film prende il titolo. E dovrebbe bastare a capire che ci troviamo in puro territorio non-sense, dove parodia, demenzialità e comicità al vetriolo procedono di pari passo e si fondono in una pellicola che, per una volta senza parlare a sproposito, è realmente stata opera iconoclasta e avanti sui tempi.

martedì 17 aprile 2012

Insan avcisi - Cuore di padre (Due Vite violente)

3
1979, Duygu Sagiroglu.

Come forse Belushi si sarà accorto, ho sempre avuto un certo interesse per alcuni titoli di un certo residuale “culto” e non solo autoctono, per gli appassionati più fanatici e “speleologi”, dei più profondi anfratti e recessi della produzione filmica di “genere” e più apertamente “exploitation”, ellenica e turca, degli anni '70. Con ovvia predilezione per il poliziesco d'azione, genere nel quale i rispettivi filoni nazionali, hanno forse prodotto i risultati -in gran parte- più o meno involontariamente “seri”, o passabili.

lunedì 16 aprile 2012

Trader Hornee

4
1970, Jonathan Lucas (as Tsanudsi)

Sexploitation d'annata firmata David Friedman, l'ex compare di Herschell Gordon Lewis. Ambientazione africana per una commedia semplice semplice in cui una comitiva di improbabili personaggi, guidati dal private eye Hamilton Hornee (Buddy Pantsari, attore prettamente televisivo che partecipò pure alla cultuale serie Tv "Combat" con il grande Vic Morrow, accreditato come David "Buddy" Pantsari), si imbatte nel villaggio indigeno dominato dalla bellissima regina Algona (Deek Sills), figlia dispersa di un ex ufficiale del Terzo Reich, a sua volta travestitosi da gorilla bianco. Bé, piu' o meno così.

domenica 15 aprile 2012

Much Ado About Nothing - Molto rumore per nulla

3
1993, Kenneth Branagh.


Molto rumore per nulla” (Much Ado About Nothing), è un film del 1993 diretto e interpretato appunto da Kenneth Branagh. Esso si ispira alla tragicommedia omonima di William Shakespeare.
Venne presentato in concorso al 46° Festival di Cannes.


sabato 14 aprile 2012

Dr. Minx

4

1975, Howard Avedis (as Hikmet Avedis).

Bisognerebbe scrivere un trattato su Howard Avedis. Un pilastro dell'exploitation capace di passare da " The Teacher" ("Professoressa Facciamo l'Amore", 1974 con la bellissima Angel Tompkins) a "Mortuary" (1983).

Questo "Dr. Minx" é un bigino ipotetico del suo inconfondibile stile "prendi i soldi e scappa". Diciamo che non si tratta proprio di una messa in scena impeccabile. O si ama o si detesta. Però ragazzi, con Edy Williams non si scherza. Un monumento alla sexploitation, qui nei panni di una procace dottoressa dalla vita sessuale piuttosto movimentata, come da copione.

venerdì 13 aprile 2012

Histoire d'O

22
1975, Just Jaeckin.

Di che si parla, del romanzo omonimo, ve lo faccio dire da wiki:
"Histoire d'O è un romanzo erotico, pubblicato nel 1954 dall'autrice francese Dominique Aury sotto lo pseudonimo di Pauline Réage.
"O" ama a tal punto René da accettare, come prova del suo amore, di essere portata in un castello a Roissy dove viene data in uso sessuale ad altri uomini e sperimenta pratiche erotiche di ogni tipo. Frustata, sodomizzata, educata a comportarsi come una vera e propria schiava sessuale, O trova la sua felicità proprio in questo progressivo e totale annullamento della sua volontà, nel quale essa rinuncia alla propria libertà lasciando che sia un uomo a detenerla come una sorta di vera e propria proprietà personale. Tuttavia non sarà René a disporre per sempre di lei come padrone assoluto, ma sir Stephen, l'uomo che esercita una sorta di autorità morale anche su René, e che aveva imposto a quest'ultimo di rendere la sua donna una schiava perfetta, per poi infine consegnarla a lui definitivamente
".
Una volta tanto wiki non spoliera il finale e rimane così ancora qualcosa di molto interessante da conoscere da sé, leggendo il romanzo oppure guardando questo ottimo film...

giovedì 12 aprile 2012

A Midsummer Night's Sex Comedy - Una commedia sexy in una notte di mezza estate

5
1982, Woody Allen.

“Maxwell, io non sono un poeta, io non muoio per amore: io lavoro a Wall Street.”
(Andrew/Woody Allen)

“La maggior parte delle volte mi accorgo che la violenza è la sola risorsa dei primitivi.” (Leopold/Josè Ferrer)

Una Commedia sexy in una notte di mezza estate” seguì tre dei film di Woody Allen più profondi, e visivamente più complessi - l'intenso “Interiors” ('78), il film che ne definì la stessa carriera, ovvero “Manhattan” ('79), e la surreale satira di “Stardust Memories” ('80)- e rivelandosi la pellicola più leggera diretta dal regista fin dal 1975 di “Amore & Guerra”. Non è certamente uno dei film di prim'ordine di Woody, e non è nemmeno all'altezza di quelle gemme seppur senza pretese come "Broadway Danny Rose” ('84) o “Radio Days” ('85), ma fornisce alcune dolci risate e sfoggiando comunque un grande cast.

mercoledì 11 aprile 2012

Concorso Internazionale di Cortometraggi URBAN ISLAND - IL CINEMA E LA CITTA'

0
Con piacere pubblicizzo l'iniziativa in oggetto, su invito di Ilaria Ricci del Coordinamento organizzativo de L'Isola del Cinema.


Urban Islands - Il Cinema e la Città
Festival di cortometraggi

L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrire. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno e farlo durare, e dargli spazio.
Spazio è inteso come disponibilità e come racconto. C’è la lunghezza d’onda della campagna, del mare e c’è anche quella della città che, come diceva Italo Calvino nel finale de Le Città Invisibili, ha un anima.
Le Urban Islands sono luoghi della mente, universi metafisici, guizzi di genialità in una realtà talvolta anonima e grigia…
A partire da tale immaginario legato al tema della città nasce un progetto che fa parte integrante del festival internazionale L'Isola del Cinema® e che, giunto alla sua XVIII edizione, propone Roma come grande capitale di cinema che accoglie le città del mondo.
Urban Islands è il nome che dà il titolo al concorso di cortometraggi: autori di ogni parte del mondo potranno candidare le loro opere ispirate al tema centrale della metropoli.

Per maggiori info e per scaricare il bando del concorso leggere qua:
http://www.isoladelcinema.com/isola_del_cinema_2012_urban_islands.html

In bocca al lupo ai partecipanti.

Hex (aka: Charms) (aka: The Shrieking)

2
1973, Leo Garen.

Misconosciuto film distribuito ai tempi dalla Twentieth Century Fox, che oggi mai si sognerebbe di maneggiare simili materiali. Si, perchè questo"Hex" è opera obliqua, bizzarra, forse sconclusionata, ma dal grande fascino visivo.

martedì 10 aprile 2012

Jour de fête - Giorno di festa

12
1947, Jacques Tati.

Primo lungometraggio da regista del genio della comicità francese, Jacques Tati volle girarlo a colori effettuando anche riprese in bianco e nero per sicurezza e il dubbio fu fondato. Difficoltà tecniche impedirono lo sviluppo della versione a colori e il film, con ulteriori difficoltà, uscì nel 1949 appunto in bianco e nero. Poi fu un grande successo e segnò l'inizio di una serie di opere da Olimpo, seppure in una carriera travagliata da grandi difficoltà finanziarie. Tati era morto già da 12 anni quando nel 1994 venne realizzata la splendida versione a colori di cui oggi possiamo disporre, originale come lui l'aveva voluta, da un centro di restauro.

lunedì 9 aprile 2012

The Taming of the Shrew - La bisbetica domata

1
1967, Franco Zeffirelli.

La Bisbetica domata”, questa famosa commedia rinascimentale di Shakespeare, nella sua più famosa riduzione cinematografica, ha la fortuna di avere un mattatore dalla personalità molto sfaccettata come quello interpretato da Richard Burton, il cui personaggio è quello su cui è più incentrato il film,(e sul suo invecchiamento) che su Elizabeth Taylor. Si scopre che dopo tutto, che Burton non voglia particolarmente i soldi. Nonostante le dichiarazioni contrarie, lui è veramente interessato alla Taylor il soggetto perfetto per le sue filosofie sul come trovare moglie.

domenica 8 aprile 2012

Night of the Living Dead 3D (aka: Night of the Living DE3D)

5
2006, Jeff Broadstreet.

Certo che ne ha di coraggio il vecchio Broadstreet. Prendere così su due piedi un classico che piu' classico non si puo' e girarlo senza avere soldi e pure in3D, eliminando il personaggio centrale del nero Ben, ivi sostituito da un giovinotto di belle speranza, non é cosa da tutti.

sabato 7 aprile 2012

Terkel i Knibe - Terkel in Trouble

6
2004, Kresten Vestbjerg Andersen, Thorbjørn Christoffersen, Stefan Fjeldmark.

Dopo essermi divertito, e parecchio, con Ronal Barbaren (aka: Ronal The Barbarian) era giocoforza andare a ritroso per recuperare questo che, mi dicono, essere stato molto apprezzato anche in Italia. Uscì doppiato da molti nomi noti del nostro panorama artistico, li potete leggere in locandina.

venerdì 6 aprile 2012

Letjat zhuravli - Quando volano le cicogne

4
1957, Mikhail K. Kalatozov.

Era trascorso solo un anno dal famoso discorso di Nikita Krusciov al "XX Congresso del PCUS" dove disse: "Ci interessa sapere come il culto della persona di Stalin sia andato continuamente crescendo e sia divenuto, a un dato momento, fonte di tutta una serie di gravissime deviazioni dai principi del partito, dalla democrazia del partito e dalla legalità rivoluzionaria". Troppo poco tempo per poter dire che questo film, Russo come uno dei tanti meravigliosi romanzi dell'800 di quel paese, e quasi per nulla sovietico, poté uscire grazie a questa sorta di "nuovo corso". Fu quindi un'opera che non poté che suscitare stupore. Capolavoro d'immensa bellezza, per contenuti ed estetica.

giovedì 5 aprile 2012

As You Like It - Come vi piace

3
2006, Kenneth Branagh.

“Come vi piace” ('06) diretto da Kenneth Branagh, è un film figurativamente bellissimo, stilizzato, pieno di ricchi costumi e kimono occidentalizzati della fine dell'800,un magico e mai interrotto tripudio visivo di colori dalla incredibile e incantevole gamma cromatica, rossi, marroni e rosa insieme, in contrasto ad una magica e verdissima Foresta di Arden nella quale è ambientata l'opera e il film, anche se qui è ovviamente una foresta diversa, tra grandi antichi e torreggianti alberi, paludi orientali e quindi molto esotiche.

mercoledì 4 aprile 2012

Vice Squad (aka: Police Station) - Turno di Notte

11
1982, Gary A. Sherman.

Volete mettere il titolo della distribuzione italiana con il pur efficace "VICE SQUAD"? Niente da fare, nun se batte. E non si batte neanche il film, che é uno tra i piu' brutali e sincopati polizieschi made in Usa realizzati negli anni ottanta.

martedì 3 aprile 2012

The Last House on the Left - L'ultima casa a sinistra

11
1972, Wes Craven.

Quarantennale quest'anno per l'opera prima col super-botto di Wes Craven, il quale poi diventò uno dei registi più importanti dell'horror, autore di altre opere di grandissimo successo che non potranno mancare da queste parti.
Ispirato al capolavoro di Ingmar Bergman "La fontana della vergine" (1959) e, come disse lo stesso Craven, alle immagini provenienti dal Vietnam. Budget ridottissimo, effetti comunque buoni e tanta sostanza. Merita l'Olimpo non fosse altro perché dopo questo i termini di paragone per giudicare la violenza in un film, non solo nel cosiddetto genere "Rape and Revenge", cambiarono radicalmente.

lunedì 2 aprile 2012

Ustica, Una spina nel cuore

2
2001, Romano Scavolini.

“Ustica, Una spina nel cuore”, è un “film-inchiesta” che Scavolini diresse nel 2001, allorquando grazie all'eco dei clamori della già ventennale vicenda, fu presentato alla stampa nel luglio dello stesso anno in un'isolata anteprima romana. A seguire ho allegato un articolo di economia de Il Corriere della Sera, pubblicato nel 2003 e che illustra bene alcuni illuminanti retroscena dietro questo alquanto sfortunato, ma anche sciagurato progetto, nel quale è meglio non sapere come e perchè il buon Romano sia stato coinvolto.

domenica 1 aprile 2012

Romanzo di una strage

30
2012, Marco Tullio Giordana.

Lo stesso regista milanese Marco Tullio Giordana, allora studente diciannovenne, era in tram vicino Piazza Fontana alle 16:47 del 12 dicembre 1969, abbastanza da sentire l'onda d'urto dell'esplosione e potersi immediatamente recare a vedere cos'era successo alla sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura. Vicenda che dopo 43 anni lui per primo, scrivendola insieme agli sceneggiatori Stefano Rulli e Sandro Petraglia, ha deciso di raccontare, oggi che questa strage "... ha dei colpevoli ma non dei condannati" (parole di Giordana che sottoscrivo). Da wiki: "Il 3 maggio 2005 la Corte di Cassazione ha assolto definitivamente gli ultimi indagati (Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni, militanti di Ordine Nuovo condannati in primo grado all'ergastolo) scrivendo però nella sentenza che con le nuove prove - emerse nelle inchieste successive al processo milanese nel 1972 e alla definitiva assoluzione nel 1987 - gli ordinovisti veneti Franco Freda e Giovanni Ventura sarebbero stati entrambi condannati. Attualmente non vi è alcun procedimento giudiziario aperto in quanto la condanna arriva tardiva, oltre al terzo grado di giudizio.".

E' nata una star?

3
2012, Lucio Pellegrini.

Trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Nick Hornby, scrittore inglese di grande e meritato successo. Alcuni dei suoi famosi bestseller sono diventati altre volte film (anche se di produzione inglese) e qua ad esempio ne abbiamo parlato in occasione di "Alta fedeltà" (2000) diretto da Stephen Frears.