giovedì 29 novembre 2012

The Truman Show

6
1998, Peter Weir.

Alla fine degli anni novanta si cominciava già a immaginare una vita raccontata come fosse uno spettacolo televisivo. Per la prima volta il cinema cominciava a criticare il mondo invadente del piccolo schermo, che poi tanto piccolo non è se comincia a trasformarsi in una spia che ci osserva. Ed ecco che Peter Weir, autore di tanti capolavori come L’attimo fuggente e Witness il testimone, prende l’attore comico Jim Carrey e lo ingaggia per il suo primo ruolo drammatico.

mercoledì 28 novembre 2012

Pietà

5
2012, Kim Ki-duk.

Eccolo qua "Pietà", Leone d'Oro 2012. Non è certo il primo premio a Venezia per l'ormai famoso Kim Ki-duk, Leone d'Argento 2004 col cacatonico "Ferro 3". Temevo quindi di cacatonare un'altra volta e non c'ho visto male infatti. Fortunatamente questo film, almeno nel finale, si salva.

martedì 27 novembre 2012

La Masseria delle Allodole

1
2007, Paolo e Vittorio Taviani.

In un momento (2007) in cui il Senato degli Stati Uniti aveva votato affinchè la Turchia si pronunciasse per riconoscere il genocidio del popolo armeno all'interno dei suoi confini durante la prima guerra mondiale, Paolo e Vittorio Taviani ( “Padre Padrone” [1977], uno dei loro titoli migliori, recentemente tornati in “auge” in quanto sorprendentemente premiati con l'Orso d'Oro all'ultimo Festival del Cinema di Berlino grazie a “Cesare deve morire” [2012]) hanno compiuto un atto d'accusa agghiacciante di quello che sembra proprio essere un precursore della Shoah in Germania, dei gulag in URSS e tra i genocidi avvenuti più recentemente nel tempo, a Srebrenica in Bosnia. Il risultato è una sensazione di déjà vu, che non diminuisce però il suo impatto, ribadendo invece la forza letale dei nazionalismi quando si saldano inevitabilmente con il fanatismo e l'idea di essere ingiustamente stati sconfitti e sopraffatti come popolo per una profonda ingiustizia storica.

lunedì 26 novembre 2012

Tierische Liebe – Animal Love

3
1996, Ulrich Seidl.

Per Ulrich Seidl il reportage è questione di gusto, anzi di sguardo, e quello del regista viennese è talmente impietoso da sfiorare la bulimia, e tanto ingombrante da cadere (volutamente) nel capriccioso; merito di un'estetica da cinéma vérité, che affonda il bisturi della disamina sociale nelle più ascose angolature domestiche, e il coltello della dialettica nelle screpolature del quotidiano; colpa allora di un piacere eccentrico, e forse anche un po' vanitoso, che in questo Tierische Liebe raggiunge la sua compiutezza formale, assestando un colpo all'eleganza di modi ma adulando al contempo la rifinitura di stile. L'acutezza di Seidl sarà pure manierata, eppure è proprio questa caratteristica, che coniuga le brutture declinandone le sfumature, a rendere il suo lavoro, come il suo cinema, un esempio di incredibile e coraggiosa modernità. A farne le spese è l'ismo eccellente (e per eccellenza) della società contemporanea, ancor più eccessivo ed eccessivamente stravagante dell'occhio che ne riprende le storture, ovvero l'animalismo: un concetto totemico piuttosto che una presa di posizione, impagliato ed innalzato nel teatro anatomico degli spazi televisivi, laddove l'opinione da tassidermista ne esalta le virtù a prescindere da ogni considerazione oggettiva. Gli animali sono belli perché fedeli, educati, pudibondi. Ci accompagnano nei dispiaceri come nelle gioie, addolcendo i primi e intarsiando le seconde con la loro gentile presenza.

domenica 25 novembre 2012

Dracula 3D

11
2012, Dario Argento.

Pensavate di esservi già salvati vero. Pensavate che Wilson nonostante l'amore nutrito e mostrato nell'estesa e completa monografia per il cinema di Argento, non avrà il coraggio né più la forza di sottoporsi, e sottoporci anche all'eviscerazione dell'ultimo suo capolavoro tratto dalla risaputa storia di Bram Stoker. E invece sì, sono qui per propinarvi .e buttarvela ner buciolo der culino bene bene umettata e senza riverenze di sorta, la recensione di “Dracula 3D”, FINALMENTE uscito in oltre 150 sale sale venerdì 22 novembre dopo infiniti rinvii e la presentazione addirittura allo scorso Festival di Cannes, a maggio...
La prima di molte risate non intenzionali che Argento con “Dracula 3D” ottiene, ci viene sui titoli di testa di questa spazzatura seriamente prevedibile ma mai così risibilmente gotica, quando una scritta in sovra impressione lo indica come immancabilmente finanziato parzialmente dal governo, e identificandolo come un "film di interesse culturale nazionale" e per questo destinatario di 300'000E. Ma davvero? Dario Argento giovane e promettente regista necessitoso di sostegno e contributi dai fondi statali? Come giustamente qualcuno ha scritto nella recensione su Il Fatto Quotidiano, questo fa ridere già di meno.

sabato 24 novembre 2012

Jagten - Il sospetto

5
2012, Thomas Vinterberg.

A Cannes 2012 Mads Mikkelsen è stato premiato come Miglior protagonista maschile per questa sua eccezionale interpretazione, ma a mio parere questo film poteva ricevere senza scandalo la Palma d'Oro, andata al pur ottimo "Amour" di Michael Haneke. "Il sospetto" apre occhi e mente anche ben oltre un'interpretazione diretta della vicenda. E' rarissimo che metta nell'Olimpo un film appena uscito...

mercoledì 21 novembre 2012

Elling (review #2)

4
2001, Petter Næss.

Sono creati e pronti per la più grande avventura della loro vita. Tutto quello che devono fare è uscire di casa.”
Una piacevole, affascinante, commedia norvegese.”
Frasi di lancio originale del film

Elling è in procinto di ordinare due biglietti del treno per Oslo] Bigliettaio dei treni :- “Sì?£ Elling/Per Christian Ellefsen : Sì! Bigliettaio dei treni :- “Hai intenzione di?” Elling :- “Sì noi! Kjell Bjarne e io stiamo andando a Oslo, naturalmente. Bigliettaio :- “Solo andata?” Elling :- “Ci sono più modi?”

[L'ordine dei biglietti continua] Bigliettaio :- “Saranno 130 corone per biglietto.” Elling :- “130 corone? Mia madre l'ultima volta che ha preso il treno per Larvik il costo del biglietto era di 25.” Bigliettaio :- “Deve essere stato circa 30 anni fa.” Elling :- “Sì”

Elling” nell'ormai lontano 2001 venne candidato come Miglior Film Straniero agli Oscar, ed è facile capire il motivo per cui non vinse. Cogliendo i suoi personaggi in un piacevole, divertente viaggio attraverso la vita, il suo campo di applicazione è quello della piccola e della sua gente amabile, alla maniera di Kaurismaki. E' leggero e arioso. E' proprio come "Amelie" che precedette di pochi mesi, in altre parole, non riuscì a vincere un Academy Award. (Che andò alla Jugoslavia per il dramma bellico e cinico di “No Man's Land”, invece).

lunedì 19 novembre 2012

Jesus, Du weisst – Jesus, You Know

6
2003, Ulrich Seidl.

Il cinema di Ulrich Seidl è un oggetto magmatico, che pur affusolando le proprie dimensioni, facendosi più duttile in alcuni tratti, eccessivamente (e volutamente) ingombrante in altri, riesce sempre a mantenere una conformazione coerente con la fisicità che ne sta alla base. Cambiano gli addendi, mutano i diagrammi terminologici, che si smussano nelle asperità e si inaspriscono nelle sagomature, eppure l'essenza resta invariata.

domenica 18 novembre 2012

Fellini Satyricon (aka: Satyricon)

3
1969, Federico Fellini.

Roma. Prima di Cristo. Dopo Fellini.”
Frase di lancio originale del film

Trifena/Capucine :- “Venere favorisce i matrimoni tenuti in mare.”

Encolpio/Martin Potter : -”Ascilto ... cosa dice il poeta? Ogni momento qui presente potrebbe essere l'ultimo, in modo da riempirsi fino a vomitare ... o qualcosa del genere?”

Soldato al sepolcro/Wolfgang Hillinger :- “Hanno rubato l'impiccato! Mentre ero con te, la famiglia del ladro l'ha portato via! So quale punizione prenderò ... una morte orribile. Perché dovrei aspettare per questo? Preferirei morire con le mie mani.” [Tira fuori la spada e sta per pugnalare se stesso] Moglie di Efeso/Antonia Pietrosi[non accreditata]:- [lo ferma] “No! No, mio caro ... Per perdere i due uomini nella mia vita, uno dopo l'altro, sarebbe troppo ...” Moglie di Efeso :- [guarda il cadavere di suo marito] “Meglio appendere un marito morto che perdere un amante vivente.” [La coppia sostituisce il cadavere mancante idell'mpiccato con il cadavere del marito]

Eumolpo :- Tutti coloro nominati come beneficiari della mia volontà, se non gli uomini liberi, entreranno in possesso di tutto quello che ho lasciato a condizione di strappare il mio corpo a pezzi e mangiarmi sotto gli occhi di tutti. Invito i miei amici a non rifiutare il mio invito, ma a divorare il mio corpo con lo stesso entusiasmo con cui hanno inviato la mia anima all'inferno.”

Sulla base del “Satyricon” di Gaio Petronio, Fellini firma uno dei suoi film più surreali, se non il più surreale in assoluto, veramente degno della rappresentazione del “regno” di Nerone nell'Impero Romano, così come descritto dal punto di vista di due giovani sceneggiatori contemporanei, una cronaca della sua caduta. Diretto da Federico Fellini e scritto con Bernardo Zapponi, il film è una raffigurazione stravagante e ancora di più surreale della storia di Petronio, dalle innumerevoli scene di grande eccentricità e dalla narrazione frammentata. I protagonisti sono Martin Potter, Hiram Keller, Max Born, Capucine, Alain Cuny, e Joseph Wheeler.

Fellini Satyricon” è un film che mette in risalto tutto ciò che Fellini è stato, nel culmine del proprio stile e della propria soverchiante sostanza.


sabato 17 novembre 2012

Titanic

14
1997, James Cameron.

La tragedia del Titanic credo che se la ricordano in molti, il famoso transatlantico che naufragò nel suo viaggio inaugurale il 14 aprile del 1912.
Quest’anno ricorre il centenario di questa tragedia, che ha segnato il novecento e che James Cameron ha portato sullo schermo per raccontare la sua storia.
Sullo sfondo della tragedia c’è l’amore tra due giovani ragazzi, Rose, ragazza del bel mondo promessa sposa a un ricco magnate dell’acciaio; e Jack, un artista girovago senza fissa dimora. Inutile dire che questo giovane di cui Rose si innamora sarà il terzo incomodo di un rapporto costruito per salvaguardare il buon nome della famiglia di lei, che è stato rovinato dai debiti contratti dal padre della ragazza.

venerdì 16 novembre 2012

Below

8
2002, David Twohy.

Siamo nel 1943, al largo dell'Inghilterra. Un sommergibile targato America, capitanato da David Twhoy e progettato dal distico Darren Aronofsky e Lucas Sussman, solca le turbolente acque nottetempo visitate dai pericolosi incrociatori teutonici; la missione, affidata al capitano Loomis (Holt McCallany), è prestare soccorso ai superstiti di un'imbarcazione ospedaliera devastata dalle bombe tedesche, che ora galleggiano al largo tra detriti e macerie ancora fumanti.

giovedì 15 novembre 2012

L'intervallo

2
2012, Leonardo Di Costanzo.

Salvatore (Alessio Gallo) e Veronica (Francesca Riso) sono entrambi rinchiusi in un edificio fatiscente di un quartiere di Napoli. Sono due ragazzi, rispettivamente 17 e 15 anni. In realtà il primo, che normalmente vende granite con un carrettino, è "carceriere" suo malgrado, costretto ad esser tale dal camorrista Bernardino il quale ha un conto in sospeso con Veronica.

mercoledì 14 novembre 2012

Che sau - Motorway

27
2012, Pou-Soi Cheang.

Motorway” di Pou-Soi Cheang è un film feroce. Ma anche un film d'azione tanto perfetto ed entusiasmante che ne avrebbero a dover imparare almeno l'70% dei film d'azione occidentali, e americani in particolare. Pieno di più testosterone di tutti e 5 i filmacci di Fast and Furious” e di una brillantezza di stile, una secchezza elegante che i suddetti neanche potrebbero immaginare, e dalla combinazione davvero esplosiva di elementi per cui il film non si ferma neppure per un secondo. Questa ultima pellicola di Cheang è riempita fino all'orlo con inseguimenti d'auto così emozionanti e stilizzati come raramente si sono visti al cinema, uno dopo l'altro dopo l'altro. Il film è appena della durata di 90 minuti, ma non ne spreca un solo minuto. “Motorway” sà quello che vuole realizzare e lo fa con grande stile. Si potrebbe dire che assieme a “Drive” di Nicolas Winding Refn, è il migliore film del genere che abbia potuto avere a vedere, nell'ultimo biennio.

martedì 13 novembre 2012

007 Skyfall

13
2012, Sam Mendes.

Trama: James Bond (Daniel Craig) deve recuperare un harddisk che contiene i dossier di tanti colleghi, ma "muore". Risorto, prima in oriente poi a Londra, sgominerà una banda capitanata dal perfido Raoul Silva (Javier Bardem) che in realtà mira a compiere una vendetta personale contro il capo dell'MI6... leggetevela se volete su wiki, è molto copiosa.

lunedì 12 novembre 2012

The Fast and the Furious (aka: Fast and Furious)

10
2001, Rob Cohen.


Rob Cohen è un regista per certi versi paragonabile a Michael Bay: entrambi sono gli esponenti di una concezione del cinema squisitamente barocca, intendendo con tale termine la definizione etimologica che al solito se ne ricava, ovvero quella di una perla arzigogolata, la cui sagomatura altrimenti informe diviene, secondo la peristalsi hollywoodiana, cagione di raffinato interesse e stravaganza intellettuale.

domenica 11 novembre 2012

East Is East - Una Famiglia Ideale

3
1999, Damien O'Donnell.

Una commedia di famiglie, una friggitoria ... e un cane molto rumoroso.”
Giovane, libero e ben ansioso di non essere single”
Una commedia con l'atteggiamento di trovare la strada in una famiglia senza più latitudini.”
Per questo fine settimana di vacanza, l'America si sta dirigendo verso Est!
"La commedia agrodolce è sempre la benvenuta."
Frasi di lancio originali del film

Ecco un film che così ben potrebbe rappresentare quel che si direbbe un pollone intero atto ad essere mangiato da tutta la famiglia. Si tratta di un film molto ben ambientato nella vita reale di personaggi riconoscibili per chi conosca un poco la realtà britannica dei quartieri periferici e multirazziali.

sabato 10 novembre 2012

Venuto al mondo

10
2012, Sergio Castellitto.

Un po' di trama la prendo dalla pagina wiki dedicata al romanzo omonimo del 2008 di Margaret Mazzantini da cui il film è tratto: "Una mattina Gemma decide di partire con suo figlio Pietro, sedici anni, per accettare l'invito di Gojko, un vecchio amico bosniaco, di professione poeta. Da qui la storia si sdoppia, alternando il racconto del soggiorno a Sarajevo di Gemma e Pietro ai ricordi della stessa Gemma: dal viaggio a Sarajevo nel 1984, quando la città ospitò i XIV Giochi olimpici invernali, in cui conobbe Gojko, con il quale stringerà una grande amicizia, all'incontro con Diego, squattrinato fotografo genovese con il quale, una volta tornata in Italia, si sposerà; dal dolore causato dai numerosi aborti allo scoppio della guerra, dalla morte della madre al ritorno a Sarajevo durante l'assedio. La storia di Gemma si intreccia con quella di molti personaggi minori, dei quali la donna mantiene un ricordo vivido: Mirna e Sebina, madre e sorella di Gojko, Aska, musicista ribelle che accetta di affittare il proprio corpo per permettere a Gemma e Diego di avere un figlio, il padre di Gemma, sostenitore delle scelte della figlia e Giuliano, padre putativo di Pietro, che sostiene Gemma dopo la morte di Diego. La storia prosegue, stagliandosi nitida su un paesaggio drammatico, come la Sarajevo dilaniata dalla guerra, che rispecchia pienamente le emozioni e le condizioni dei personaggi..."

venerdì 9 novembre 2012

Dupa dealuri - Oltre le colline

16
2012, Cristian Mungiu.

Cristian Mungiu non ha bisogno di presentazioni, primo perché è in buona sostanza a lui (e al collega Corneliu Porumboiu) che si deve la (ri)nascita del recente cinema rumeno, secondo perché la Palma d'oro assegnatagli in quel di Cannes per 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni (2007) gli ha permesso di ottenere così tanta stima internazionale da rendere superflue le formalità di rito. Peccato che questo Oltre le colline non abbia guadagnato più di un “semplice” riconoscimento alla sceneggiatura, il cosiddetto Prix du scénario, quando avrebbe invece meritato se non il premio per eccellenza almeno un Grand Prix ex-aequo con Reality, gratificazioni “soffiategli” sotto il naso, galeotta la giuria/regia morettiana, dalla pur validissima coppia Haneke/Garrone. Poco importa, diranno gli estimatori che, nonostante tutto, credono ancora nel valore del cinema anziché in quello dei festival e dei relativi distributori, delle loro logiche aberranti e degli altrettanto aberranti sotterfugi, l'essenziale è che comunque la finezza di questa pellicola sia stata sottolineata nel modo più doveroso. Tutto merito della BIM, che acquistando i diritti dell'ottimo Dupa Dealuri (questo il titolo originale) è riuscita a inserirlo in un pur esiguo spiraglio distributivo, destinato in breve a scomparire tra i due Scilla e Cariddi del blockbuster e dei multisala.

giovedì 8 novembre 2012

Rabbit-Proof Fence - La generazione rubata

2
2002, Phillip Noyce.

“Sono state rapite dal governo, e adesso vogliono percorrere le 1500 miglia che le separano da casa.” “Quando il governo rapisce i bambini, non ti aspetteresti più di vederli di nuovo.” 
“Se il governo le strappò lontano dalla tua famiglia, come faranno a percorrere le 1500 miglia che le separano da casa?” 
“1500 Miglia è una lunga strada per tornare a casa.” 
“Segui Il Tuo Cuore, Segui la barriera.”
“La vera storia di una famiglia che ha sfidato una nazione.” 
“Una fuga rocambolesca. Un viaggio epico. La vera storia di 3 ragazze che camminarono 1500 miglia per trovare la strada di casa.”
“Basato su una storia vera.” 
“Che cosa succede se il governo ha rapito sua figlia?”
Frasi di lancio originali del film.

La Generazione rubata” (Rabbit-Proof Fence), è un film diretto dal regista australiano Phillip Noyce al suo ritorno in patria dopo due decadi di lavoro ad Hollywood, e ha portato a un pubblico più vasto una delle molte e tragiche, fino a poco tempo fa, storie non raccontate della "generazione rubata", i circa 30.000 bambini aborigeni allontanati con la forza dai loro genitori australiani e dalle autorità tra il 1900 e la fine degli anni sessanta.

mercoledì 7 novembre 2012

Amour

13
2012, Michael Haneke.

Eccolo qua, il fresco vincitore di Cannes 2012, premiato direttamente dalle mani del nostro Nanni Moretti. Li ho visti quasi tutti i film di Michael Haneke, il regista più definito "disturbante" di tutto il pianeta cinema anche se, a mio parere, da questo punto di vista lo superano in molti. Senza per questo ritenermi un cultore dell'austriaco adottato in Francia, penso di poter dire che questo Amour debba occupare un gradino particolare nella sua produzione e forse, chissà, segnare uno spartiacque nel suo stile, un punto di non ritorno nella sua maturità stilistica. Nel mio personale Partenone, a pieno merito.

martedì 6 novembre 2012

The Chronicles of Riddick (aka: Pitch Black 2)

11
2004, David Twohy.

Una pellicola suo malgrado e inaspettatamente elevata a oggetto di culto, e come tale collocata sul piedistallo eburneo al solito riservato ai numi sacri (e profani), conserva in sé, altrettanto inaspettatamente, le estensioni spermatiche di un'ipotetica pletora di seguiti che, evolvendosi spesso in declinazioni quanto meno bizzarre, costringono l'altrimenti nobile capostipite a fare i conti con discendenze ora tralignate, ora similmente aristocratiche.

lunedì 5 novembre 2012

Cogan - Killing Them Softly

9
2012, Andrew Dominik.

Jackie Cogan/Brad Pitt :- “L'America non è un paese è soltanto un business.”

Jackie Cogan :- “Ragazzi sono molto pochi coloro che mi conoscono.”

Jackie Cogan :- “Piangono, ti supplicano, pregano, si pisciano addosso, piangono per le loro madri. Diventa imbarazzante. Mi piace uccidere ma a bassa voce. A distanza.”

Barack Obama (in TV): “[... ]Per reclamare il sogno americano e riaffermare quella verità fondamentale, che, fra i tanti, siamo uno [..].” Driver/Richard Jenkins :-” Hai sentito quella frase? Sta parlando per te.” Jackie Cogan -:”Non farmi ridere. Un popolo solo. E ' un mito creato da Thomas Jefferson.” Driver :- “Oh, così ora si sta andando ad avere un nuovo mito alla Jefferson, eh?” Jackie Cogan :- “Il mio amico lì, Thomas Jefferson è un santo americano. Perché lui ha scritto le parole che tutti gli uomini sono stati creati uguali, parole che evidentemente non credeva quando ha permesso che i suoi figli si adattassero oramai a vivere in schiavitù. Era invece un ricco viticoltore snob che era stufo di pagare tasse ai britannici. Quindi, si, scrive alcune belle parole e suscita sentimenti di sollevazione nella plebaglia che sono andati e sono morti per le sue parole, mentre lui si sedette e bevve il suo vino e si scopava la sua schiava. Questo ragazzo qui vuole dirmi che stiamo vivendo in una comunità? Non farmi ridere. Sto vivendo in America, e in America si è ognuno per conto proprio. L'America non è un paese. E' soltanto un business. Ora pagami i miei fottuti soldi.”

domenica 4 novembre 2012

Shaft in Africa - Shaft e i mercanti di schiavi

3
1973, John Guillermin.

Shaft torna nella sua Patria.”
Shaft viene bastonato per tutto il suo viaggio.”
Frasi di lancio originale del film -

Episodio finale della trilogia cinematografica di Shaft, dopo il primo Shaft e il secondo Shaft's Big Score!(sarebbero seguiti sei telefilm per la tv), “Shaft e i mercanti di schiavi” (Shaft in Africa) ci fa trovare il famoso detective ad applicare le sue uniche competenze in un nuovo, ben più caldo quartiere delle gelide Manhattan, Harlem. In una località non identificata, da qualche parte vicino a Parigi, un giovane e spaventato uomo di colore (AV Falana) è stato malmenato da alcuni teppisti. Nonostante il fatto che egli è il figlio di Emir Ramila (Cy Grant) l'uomo ha buone ragioni per essere terrorizzato, perché è caduto nelle grinfie del mercante di schiavi Amafi (il versatile e sempre ottimo Frank Finlay). Questa è stata una mossa puramente intenzionale, perchè Ramila vuole far cadere l'impero di Amafi, ma comunque è in grande pericolo. Tradito dalle sue stesse registrazioni del duro viaggio che lo condurrà fino in Etiopia, il figlio di Ramila è ucciso senza cerimonie.

sabato 3 novembre 2012

Savages - Le belve

17
2012, Oliver Stone.

Trama da wiki: "Due ragazzi di Laguna Beach, il botanico e buddista Ben e l'ex Navy Seal Chon, conducono una vita idilliaca coltivando e spacciando la migliore marijuana della California. La loro attività però comincia a infastidire il cartello della droga della Mexican Baja guidato dalla spietata Elena, che prima prova ad accordarsi con loro e poi fa rapire Ophelia, la ragazza di cui entrambi sono innamorati. I due iniziano così una battaglia senza esclusione di colpi."

venerdì 2 novembre 2012

Der Busenfreund (aka: The Bosom Friend)

4
1997, Ulrich Seidl.

Mentre l'italica cialtronaggine gozzoviglia tra puntate all'amatriciana de I Cesaroni e incursioni nelle soap in uniforme, gli austriaci, un po' come a loro tempo avevano fatto i danesi con Lars von Trier e il suo "Il Regno" (1994-1997), producono capolavori di cinema per il piccolo (si fa per dire) schermo, scegliendo nella rosa degli aventi diritto un mostro sacro (da noi misconosciuto, ça va sans dire) della loro produzione cinematografica, ovvero Ulrich Seidl.

giovedì 1 novembre 2012

La mano infernale

0
2012, Lorenzo Buscaino.

Dalla copertina del DVD: "Questa è la storia di Sebastian, un povero sfigato che non riesce a concludere niente di buono nella sua vita. Un giorno, licenziato dall'unico lavoro che era riuscito a trovare in tre mesi, decide di andare a fare un giro spensierato per la periferia con il suo cane. Arrivati nei pressi del bosco il cane fugge improvvisamente, qualcosa lo stava chiamando, qualcosa lo desiderava..."

VIEW Conference e VIEWFest danno appuntamento al 2013

0

Torino si conferma capitale internazionale dell’infotainment e dell’audiovisivo con performance da record per la tredicesima edizione della kermesse  

Torino, 21 ottobre 2012 – Con 60 ospiti pluripremiati e oltre 6000 visitatori, molti dei quali internazionali,  VIEW Conference si è conclusa all’insegna del successo, confermandosi la più importante conferenza europea dedicata ai media digitali. Un momento di incontro per appassionati, scuole e professionisti che ha registrato un’affluenza di pubblico, proveniente da ogni parte d’Italia ed
Europa. Tutti si sono dati appuntamento a Torino per condividere idee, esperienze, conoscenze con i più importanti nomi a livello mondiale nel campo dell’animazione, degli effetti visivi, della grafica, del design, dell’animazione 3D, dei videogames e del cinema digitale.