giovedì 28 febbraio 2013

Argo

13
2012, Ben Affleck.

Tutti noi ricordiamo le vicende che sconvolsero l'Iran dopo il golpe ordito dalla CIA per rovesciare il leader democratico Mossadeq, portando lo Scià Reza Pahlevi al potere, per poi essere rovesciato dalle forze rivoluzionarie islamiche guidate da Khomeyni. Lo Scià fugge e ottiene asilo politico negli Stati Uniti, paese che lo ha messo al trono per difendere gli interessi delle multinazionali angloamericane presenti sul territorio. 

mercoledì 27 febbraio 2013

Michel Vaillant - Adrenalina blu. La leggenda di Michel Vaillant

5
2003, Louis-Pascal Couvelaire.

Michel Vaillant e' uno dei piloti piu' grandi della storia, forse il più grande in assoluto. Sfida le leggi della fisica e della logica senza paura di apparire ridicolo agli occhi dello spettatore tutto sommato facendo anche una discreta figura. Certo, la trasposizione cinematografica del fumetto nato nel 57 a opera di Jean Graton, non e' stata delle piu' semplici da realizzare e in diversi momenti il film mostra la corda restando pero', sempre piuttosto godibile e ancora aderente al fumetto da cui trae origine. Magari più per gli occhi di un appassionato in quanto, se lo spettatore non conosce un minimo le regole delle gare endurance (la 24 ore di Le Mans) rischia inevitabilmente di perdersi un attimo nei meandri della sceneggiatura di Luc Besson, in questo caso insolitamente ma necessariamente complicata nella seconda parte del film.

lunedì 25 febbraio 2013

Kon-Tiki

1
2012, Joachim Rønning, Espen Sandberg.

Se appena pochi anni fa qualcuno avesse proposto un'ipotesi di nomination agli Oscar per Joachim Rønning ed Espen Sandberg, norvegesi entrambi, le cateratte del cielo si sarebbero aperte, anzi, fracassate, e dalle nubi incendiate per cotanta spavalderia sarebbero scaturire fiumane di mefitico zolfo subito indirizzate al proferitore di simile bestemmia. D'altronde esportare Bandidas (2006) oltre il reticolato di filo spinato che al solito delimita la riserva del trash era operazione alquanto imbarazzante persino per chi il trash lo sostiene e diffonde; e scoprire, ad appena sette anni dall'improbabile profezia, che gli impenitenti scandinavi hanno avuto modo di fare pubblica ammenda e accaparrarsi le simpatie della critica americana, si rivela ancor più disagevole per chi, al contrario, al duetto di registi ha sempre dato del filo da torcere.

domenica 24 febbraio 2013

Zero Dark Thirty

27

2012, Kathryn Bigelow.

Dispiace constatare che la regista di K-19: The Widowmaker e Point Break abbia potuto realizzare un film così brutto. Forse un po' meno sciovinismo e perbenismo americanista la prossima volta potrebbe esserle d'aiuto. La cosa più sbalorditiva è stata leggere le recensioni che i critici italiani hanno scritto tessendone le lodi. Tutti, tranne uno, solo in mezzo ad un oceano di colleghi, intimiditi probabilmente dalla prima donna ad aver vinto un Oscar per la miglior regia (The Hurt Locker):
«Crudo, interminabile dramma, tratto da un’arcinota storia vera, la cattura di Bin Laden, decorato con cinque esagerate nomination. Un film rimpinzato nella prima, di atroci torture, esibite con sadico realismo, e nella seconda incentrato su un’estenuante caccia all’uomo. In piena notte e in pienissimo buio. Così non si vede niente e si capisce ancora meno». (Massimo Bertarelli, il Giornale, 07 febbraio 2013)

sabato 23 febbraio 2013

Another Earth

4
2011, Mike Cahill.

Another Earth ovvero: Non siamo soli nell'universo. E i nostri vicini non sono esseri diversi da noi che viaggiano su ufo (o ovni) venendoci a spiare di tanto in tanto. No. I nostri vicini sono la copia esatta di noi stessi. O il nostro specchio se vogliamo. Non viaggiano su astronavi ma se ne stanno buoni sul loro pianeta il quale e' l'immagine speculare del nostro. Mike Cahill esordisce col botto tirando fuori un prodotto dalla potenza incredibile che ha lo stesso effetto di un pugno nello stomaco. Stara' a voi stabilire se benefico o meno.

venerdì 22 febbraio 2013

The Slams - Slam! Colpo forte

2
1973, Jonathan Kaplan.

"Jim Brown va oltre il muro a riprendersi il suo milione di $."
Frase di lancio originale del film

Glover/Ted Cassidy :- [Mentre sta giocando a dadi] "Dovresti fregartene dei neri."

"Slam! Colpo forte"(The Slams) (1973) di Jonathan "E' tempo di uccidere, Detective Truck!/Truck Turner" Kaplan, è un vero e proprio film d'azione anni '70 tipicamente Blaxploitation, duro e grintoso. Jim Brown, incarnazione e simbolo stesso del genere interpreta qui il bello e stoico protagonista, Curtis Hook. Hook è finito in carcere in base esclusivamente ad alcune accuse relativamente minori, ma tutti sanno che lui solo sa dove i proventi di un furto di droga a dei mafiosi tutti cinicamente uccisi(una valigetta piena di eroina che egli getterà subito in mare da un pontile forse perchè così colpevole della morte di tantio "fratelli", e di 1,5 milioni di $ in contanti) sono nascosti. Quindi è un uomo segnato e in "gabbia'', con tutti che vogliono almeno una parte della valigia di denaro che egli ha fuori messo "al sicuro". Ci viene come spettatori impostato di parteggiare per Hook e sperare che riesca a cavarsela con tutto il mazzo ... il che significa che dobbiamo comodamente porre da una parte il fatto che i sette trafficanti di droga e mafiosi bianchi siano stati uccisi da Hook e dai suoi due complici -anch'essi bianchi- traditori, che egli ha poi dovuto uccidere per potersene fuggire via con i soldi.

giovedì 21 febbraio 2013

Girlfriend in a Coma

26
2012, Annalisa Piras.

Lo spirito di Dante Alighieri esce dalla sua statua per andare a consolare quello dell'Italia. Ma ecco che arriva lo spirito di Pulcinella, che comincia a riempirla di mazzate, mandandola in coma. E' così che Bill Emmott, ex direttore della rivista Economist vede la sua amata. Inizia quindi il suo viaggio; come novello Dante scende negli inferi del Bel Paese per poi uscire «a riveder le stelle».

mercoledì 20 febbraio 2013

Another Silence

2
2011, Santiago Amigorena.

La bella Marie, poliziotta, conduce un'ordinaria e rispettabile esistenza alle porte di Toronto, fino a quando una banda di delinquenti latinoamericani non le ammazza figlio e marito. Accantonando allora i sacri principi che il suo lavoro le ha sempre inculcato, ovvero giustizia senza vendetta, la donna rinuncia al distintivo per pianificare una diabolica rappresaglia che la condurrà tra Argentina e Bolivia.

martedì 19 febbraio 2013

TEATRO: “Gran Varietà - Il Peccato Erotico nella canzone napoletana e non solo...” di e con Gennaro Cannavacciuolo

0


Dal comunicato stampa:
Gennaro Cannavacciuolo tratteggia uno splendido affresco, distensivo ma colto, comico ma anche  sentimentale, del periodo compreso tra gli anni 1880 e 1950, proponendo le canzoni tipiche del teatro  popolare, allora per soli adulti, basate sul doppio senso, l’allusione licenziosa, l’ironia.
Recuperando con spirito arguto il repertorio della ribalta minore, dell’avan-spettacolo, del caffè-concerto, della rivista, Gennaro Cannavacciuolo si immerge in una lunga promenade a ritroso negli anni,  attraverso i tempi e i modi espressivi di uno show a “luci rosse”, sottile monito a non scandalizzarsi più di  tanto, che trascina i grandi come i più giovani.
I testi rivisitati sono di autori come i celeberrimi Pisano-Cioffi, Gill, Ripp e di altri popolari che fecero la fortuna della canzonetta sceneggiata. Un recital arguto ed erotico che ancora oggi è in grado di divertire un  pubblico che avrà l’occasione di riscoprire gli ingenui meccanismi del ridere.
Uno spettacolo applaudito dalla critica, gioioso, interattivo con un repertorio ricco di indimenticabili chicche musicali, da Fatte da ‘a foto ad In riva al Po. Da Casta Susanna a Ciucculatina mia.

Sito internet: http://www.gennarocannavacciuolo.com
Ora al teatro Sala Fontana, via Boltraffio, 21, Milano.

I̱ epanástasi̱ tou laoú páno̱ sti̱n gynaíka tou Ypourgoú – La rivoluzione del popolo sulla moglie del ministro

4

2012, Dimitris Sirinakis.

Colpito dal boom di richieste di lavoro da parte di studentesse, disoccupate e persino madri di famiglia, Dimitris Sirinakis, fondatore della casa produttrice greca Sirina Entertainment, ha ben pensato di coinvolgere il suo cast di interpreti non professionisti in questa pellicola a sfondo politico. Evidentemente la crisi che ha colpito la Grecia non giova solo a multinazionali e banche ma anche al mercato del porno.

lunedì 18 febbraio 2013

Saturday Night Fever - La febbre del sabato sera

50

1977, John Badham.

Trattasi di film storico, almeno per chi allora era adolescente come chi scrive. Qualche citazione da wiki è atto dovuto:
Il film è tratto da una pseudo inchiesta giornalistica di un quotidiano newyorkese sulla vita notturna delle comunità povere metropolitane, contrapponendosi alla vita mondana delle classi agiate di Manhattan, le serate fastose negli storici templi della disco music come lo Studio 54.
La trama tratta comunque tematiche serie, affrontando problemi giovanili tuttora attuali, come l'emigrazione, l'uso di stupefacenti nelle discoteche, il razzismo - che non risparmia i protagonisti italo-americani, marchiati con gli annosi luoghi comuni di accidia e sciatteria - e la violenza tra bande.
Sono consegnate alla storia del cinema le sequenze di ballo, arricchite dai successi degli anni settanta, tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees, che con la pellicola ritrovano una nuova stagione di gloria. Di un certo effetto sono alcune scene girate presso il ponte di Verrazzano.
Le riprese in discoteca furono effettuate in un vero club di New York, il 2001 Odyssey, tra luglio e agosto 1977.
Il film uscì nelle sale americane venerdì 16 dicembre 1977 e una settimana dopo la colonna sonora, balzò subito al primo posto delle classifiche discografiche. In Italia, il film uscì il 13 marzo del 1978.
John Travolta e l'etichetta discografica di Robert Stigwood RSO, bisseranno in pochi mesi il loro successo con il film e la colonna sonora di Grease.


domenica 17 febbraio 2013

Silent Running - 2002, La Seconda Odissea

10
"Sarete i compagni in un'avventura incredibile e stupefacente ... che viaggia oltre ogni immaginazione!"
"Le ultime battaglie della Terra saranno combattute nello spazio."
Frasi di lancio originali americane del film

Anderson(voce)/Roy Engel[non accreditato] :- "In questo primo giorno di un nuovo secolo con umile preghiera chiediamo perdono e dedichiamo con queste ultime foreste della nostra nazione una volta bella la speranza che un giorno possano tornare e che la la grazia della nostra terra sia resa di nuovo possibile. Fino a quel giorno che Dio benedica questi giardini e gli uomini coraggiosi che si prendono cura di loro."

Freeman Lowell/Bruce Dern :- "Si richiama un tempo in cui c'erano fiori in tutta la Terra ... e c'erano valli. E c'erano pianure di erba alta verde che vi si poteva sdraiarcisi in mezzo - vi si poteva andare a dormire. E c'erano cieli azzurri, e c'era aria fresca ... e c'erano cose che crescevano dappertutto, non solo in alcune cupole a custodire tutto ciò e fatte saltare alcuni milioni di chilometri lontane nello spazio."

sabato 16 febbraio 2013

A Good Day to Die Hard - Die Hard, Un buon giorno per morire

6
2013, John Moore.

Da wiki:
È il quinto capitolo della saga che vede protagonista Bruce Willis nei panni del poliziotto John McClane; la serie cinematografica è iniziata con Trappola di cristallo (1988), e proseguita con 58 minuti per morire - Die Harder (1990), Die Hard - Duri a morire (1995) e Die Hard - Vivere o morire (2007).
Trama: John McClane parte per la Russia per tirare fuori di prigione il figlio ma le autorità locali sono ben poco disponibili al dialogo. Durante il suo soggiorno a Mosca, scopre che dietro l'arresto del figlio si nasconde un piano terroristico.

venerdì 15 febbraio 2013

Moulin Rouge!

6
2001, Baz Luhrmann.

E’ il film che ha segnato l’esplosione al successo della diva Nicole Kidman.
Un musical originale e post moderno ambientato nella belle epoque, in cui uno scrittore squattrinato si innamora della diva del moulin rouge, ma lei deve offrire le sue grazie al cattivissimo duca per diventare una stella e cominciare la carriera in teatro.

giovedì 14 febbraio 2013

Flight

7
2012, Robert Zemeckis.

Denzel Washington è Whip Whitaker, un pilota di linea con due irrinunciabili viziacci: l'alcol e la cocaina. Dopo aver passato una tempestosa nottata con una bellissima hostess, l'uomo si mette alla guida dell'aereo a dispetto della vodka che ancora gli scorre nel sangue. È stanco, confuso, ubriaco e drogato, eppure imbracciare i comandi di un velivolo in quelle condizioni costituisce per lui la regola generale piuttosto che l'eccezione. Mentre il mezzo è in volo, un improvviso guasto tecnico costringe l'imbolsito Whitaker a tentare un atterraggio di emergenza, operazione che nonostante l'ebbrezza riuscirà a compiere in modo pressoché perfetto. Dei centodue passeggeri, soltanto quattro perdono la vita, e tutti membri dell'equipaggio. Nessun altro sarebbe stato capace di tanta prodezza in quelle specifiche condizioni. Osannato dall'opinione pubblica, il pilota dovrà però fare presto i conti con una commissione d'inchiesta più che decisa a puntare la lente di ingrandimento sulle sue dipendenze personali. Whip sarà anche un eroe, ma l'alcolismo di cui soffre ormai da anni non gli lascerà scampo...


mercoledì 13 febbraio 2013

Sitting Target - Il Sanguinario

1
1972, Douglas Hickox.

Il sicario non si ferma mai, finché non raggiunge il suo obbiettivo.”
E' alla ricerca come una belva! Una donna è il suo obiettivo ... Nessuna gabbia può tenere imprigionato il suo desiderio di vendetta.”
Frasi di lancio originali del film.

"Il mio unico rimpianto è che non ho bevuto prosciugando ogni pub e dormito con tutte le donne del pianeta."-Oliver Reed

Ci troviamo di fronte con questo film ad uno dei più efficaci e pieni di virulenta energia, fra i grandi e di alta, celebrata scuola “Brit gangster movie” degli anni '70, in perfetta triade con “Carter”(Get Carter) (1971) di Mike Hodges, con Michael Caine e “Il Mascalzone”(Villain) ( 1972) di Michael Tuchner, con Richard Burton.

lunedì 11 febbraio 2013

Broken City

23
2013, Allen Hughes.

Dopo i mediocri "La vera storia di Jack lo squartatore" e "Codice Genesi", Allen Hughes ci riprova con "Broken City". Ad una prima occhiata il prodotto sembra riuscito ma solo per meta'. Senza dubbio di valore le prove attoriali di Wahlberg, Crowe e la rediviva Zeta-Jones della quale s'erano un attimo perse le tracce negli ultimi anni. Di Wahlberg c'e' da dire che quando interpreta ruoli che gli sono cuciti addosso come questo (poliziotto, torbido passato,ora redento) funziona e risulta credibile, dicasi lo stesso del ben più versatile Russel Crowe, qui nei panni di un sindaco corrotto e dall'improbabile pettinatura, mentre la Zeta-Jones pare quella in assoluto più a suo agio nel suo ruolo di borghesotta-zoccola.

domenica 10 febbraio 2013

Dredd

6
2012, Pete Travis.

Mega-City One, in un futuro non specificato: ottocento milioni di persone inscatolate le une sulle (e contro) altre, diciasettemila crimini riportati quotidianamente, un'unica figura “professionale”, il Giudice, che riassumendo in sé la triplice caratteristica di agente di sicurezza, legislatore e boia, contrasta il crimine organizzato, commina sentenze e impartisce punizioni esemplari (e spesso letali) a chiunque non rispetti i sacri ordinamenti costituzionali. Dredd fa parte di questa casta intoccabile ma sovente corrotta, e quando insieme a una collega resta intrappolato in un casermone popolare, covo di spietati narcotrafficanti, dovrà combattere in solitudine l'orda di temprati guerriglieri al soldo dell'affascinante Madeline Madrigal, la regina della droga.

sabato 9 febbraio 2013

Enter the Dragon - I Tre dell'Operazione Drago

3
1973, Robert Clouse.

"Il primo prodotto spettacolare film americano di arti marziali!”
La loro mortale missione: irrompere nell'isola proibita di Han!”
Frasi di lancio originali americane del film

Quest'anno ricorrerà il quarantennale della prima uscita di un film molto importante.
E se mai ci fosse un film che ha ispirato più di questo videogiochi e altri film, fumetti ecc., cioè di “Enter The Dragon”, dovrei ancora trovarlo. Distribuito in tutto il mondo nel 1973, e ultimo film di Bruce Lee ad essere completato, “Enter The Dragon”, “I Tre dell'Operazione Drago” nel titolo italiano, ha come detto ispirato e generato tanti altri film non sempre alla sua altezza, sia in formato di lungometraggi che di videogames, che sarebbe quasi impossibile per chiunque compilare un elenco di tutto ciò che deve un po' ad “Enter The Dragon”. E da dove la visione stereotipata di molte persone del genere di film di arti marziali proviene; esso è fondamentalmente l'apice del genere in termini di accettazione e popolarità, ancora oggi.


giovedì 7 febbraio 2013

Quadrophenia

11
1979, Franc Roddam, The Who.

la prima cosa che va detta di Quadrophenia è che non si tratta di un instant-movie, o peggio ancora di un documentario sulla scena Mod nell'inghilterra della metà degli anni 60. nemmeno l'album da cui prende le mosse (e parecchia musica) lo era (uscì infatti nel 1973, a quasi 10 anni di distanza dagli eventi evocati); anzi proprio con questo concept album Townshend e soci si staccano definitivamente l'etichetta mod, che a loro era stata appiccicata per tutta la prima fase della loro carriera.

mercoledì 6 febbraio 2013

Manta, Manta - Un motore per amico

8
1991, Wolfgang Büld.
"Manta, Manta" ovvero il Fast & Furious ante litteram, tetesken e in salsa vagamente greasiana. Il film, fatto per la tv tedesca ottenne un enorme successo totalizzando quasi 12 milioni di spettatori al primo passaggio televisivo su RTL e lanciò attori come Til Schweiger, che ho ritrovato anni dopo in "Driven" di Stallone e nel tarantiniano "Bastardi senza gloria", Tina Ruland, da noi sconosciuta ma molto famosa in patria e Michael Kessler.

martedì 5 febbraio 2013

Paul

12

2011, Greg Mottola.

Stufo dei soliti ritardi sul set per via della pioggia, Simon Pegg giurò a sé stesso che il suo prossimo film sarebbe stato girato in un clima caldo e secco, un punto dove non piove mai, come un deserto. «In America sono tutti degli alieni», partendo da questa battuta Pegg propose il soggetto di un alieno in giro per l’America. Una sorta di fuga con l’alieno. Già di per sè un film on the road – oltre che molto rock – è anche un’occasione ideale per conoscere luoghi e personaggi, che altrimenti non si sarebbe mai incontrato nella vita. Intanto un amico di Pegg scolpì il busto di un alieno, chiamandolo Paul, le foto del modello vennero subito spedite alla produzione, la quale accolse con entusiasmo l’idea.

lunedì 4 febbraio 2013

Parole in gioco. Lorenzo Enriques.

0
2012, Luigi M. Faccini.

Dal sito di Luigi Faccini e Marina Piperno:
Fu tutt'uno godere dell'ospitalità di Lorenzo Enriques, alla Calandrina, nella maliosa Lucchesia collinare di levante, e chiedersi se il giocoso e severo anfitrione, fisico divenuto editore, non fosse, per caso, un "Citizen Kane" in cerca del suo sogno perduto. La Calandrina come Xanadu? Ero incuriosito da questo uomo, capiente e distaccato, borghese e aristocratico ad un tempo. Mi chiesi su quale zattera parentale avesse navigato i suoi mari. Gli chiesi che mi raccontasse la saga di cui era il distillato. Quando rovesciò la cornucopia delle famiglie paterna e materna il tintinnio fu quello della Storia, del dolore e delle felicità di cui è intessuta... Non so se ho aiutato Lorenzo, durante i lunghi mesi occupati dalle riprese e dal montaggio, a ritrovare rosebud, il giocattolo di un'infanzia mai dimenticata, ma il "ritratto" che consegno ai suoi amici è quello di un uomo generoso. Un uomo con cui ho lavorato volentieri...

domenica 3 febbraio 2013

Lebanon

6

2009, Samuel Maoz.

La Prima Guerra del Libano vista attraverso il mirino di un carro armato israeliano. Questa idea, coraggiosa e geniale allo stesso tempo, ci permette di guardare attraverso il buco della serratura quello che avvenne in quel 1982, quando Israele decise di punire il Libano, accusato di ospitare guerriglieri del OLP nel suo territorio.

venerdì 1 febbraio 2013

Samsara

1
 2011, Ron Fricke.

Le meraviglie del mondo, grandi e piccole, e una colonna sonora strepitosa di Michael Stearns, attendono gli spettatori di “Samsara”.

Qual è il rapporto dell'umanità con il mondo e sè stessa? Qual è l'eredità dell'umanità culturalmente, spiritualmente, architettonicamente, politicamente e come è questa eredità è cambiata nel corso dei secoli? Non esiste una risposta unica per una di queste domande, ma l'esercizio di riflettere sulla questione dovrebbe fornire abbastanza cibo per la mente per durare il tempo di una vita e anche qualcosa in più. Si tratta di dimensioni talmente grandi che richiedono impostazioni di ricerca esaustive e documentate, come praticate dagli storici, dai filosofi e dagli altri professionisti i quali dedicano la loro vita a esse. Raramente un film documentario è stato abbastanza maturo per la cattura delle immagini e dei pensieri che ci ha potuto aiutare a fare i conti con noi stessi. L'acclamato regista e operatore Ron Fricke, l'uomo che ha curato l'aspetto visivo e fotografico per “Koyaanisqatsi” (Usa 1982) di Godfrey Reggio, è anche un regista in proprio le cui realizzazioni sono meglio apprezzate per la loro vertiginosa qualità piuttosto che per la quantità, ritorna infatti dopo una lunga assenza di vent'anni, che si spiega con il fatto che egli stava lavorando diligentemente su “Samsara”.