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giovedì 11 aprile 2013

Nel più alto dei cieli

5
1977, Silvano Agosti.

Oggi è uno di quei nomi (ingiustamente) caduti nel dimenticatoio, eppure Silvano Agosti, regista più sfortunato dei suoi compagni di merende, Marco Bellocchio e Liliana Cavani, ha dei meriti che di certo non lo farebbero sfigurare accanto a nomi di gran lunga più istituzionali. Montatore, letterato, attore e tecnico della fotografia, il nostro esordisce dietro la macchina da presa nel 1967 con Il giardino delle delizie, per realizzare negli anni seguenti pochi ma intensi gioielli del cinema nostrano: due in particolare si ricordano con stima e nostalgia, ovvero N.P. Il segreto (1971), satira fantapolitica con Irene Papas e Francisco Rabal che tratta di un ingegnere alle prese con un macchinario capace di convertire la spazzatura in prodotti alimentari (strumento utilizzato poi dallo Stato per annientare il proletariato urbano); nonché questo Nel più alto dei cieli (1977), ritorno al lungometraggio dopo il collettivo e (purtroppo) più celebre Matti da slegare, diretto con il già citato Marco Bellocchio, Sandro Petraglia e Stefano Rulli, quest'ultimo tra gli autori del sulfureo copione.

giovedì 21 marzo 2013

Poliziotto Sprint

29

1977, Stelvio Massi.

Il film è ispirato alla squadra speciale di polizia del celebre maresciallo Armando Spatafora.
Marco Palma (Maurizio Merli) è un giovane e ambizioso pilota arruolatosi nella polizia, non certo per girare in divisa in una regolare Volante, ma per fare proprio ciò per cui si sente più idoneo, pilotare auto veloci, esaltato dalle gesta del Maresciallo Tagliaferri (Giancarlo Sbragia) il quale in gioventu' e' stato a sua volta pilota della squadra speciale. Guardando Marco in azione non si ha alcun dubbio sulle sue capacita': Il retrotreno a Ponte De Dion della sua Giulia 1.6 "Squalo 6" non ha alcun segreto per Marco e lui non ha nessun problema a superare di slancio le Volanti guidate dagli agenti in uniforme facendosi anche beffe di questi ultimi, "ma che avete, l'acqua minerale nel motore?" gli grida dal finestrino in fase di sorpasso, mentre si sta gettando sulla via Flaminia all'inseguimento di una Porsche 911 con dei banditi a bordo.

lunedì 18 febbraio 2013

Saturday Night Fever - La febbre del sabato sera

50

1977, John Badham.

Trattasi di film storico, almeno per chi allora era adolescente come chi scrive. Qualche citazione da wiki è atto dovuto:
Il film è tratto da una pseudo inchiesta giornalistica di un quotidiano newyorkese sulla vita notturna delle comunità povere metropolitane, contrapponendosi alla vita mondana delle classi agiate di Manhattan, le serate fastose negli storici templi della disco music come lo Studio 54.
La trama tratta comunque tematiche serie, affrontando problemi giovanili tuttora attuali, come l'emigrazione, l'uso di stupefacenti nelle discoteche, il razzismo - che non risparmia i protagonisti italo-americani, marchiati con gli annosi luoghi comuni di accidia e sciatteria - e la violenza tra bande.
Sono consegnate alla storia del cinema le sequenze di ballo, arricchite dai successi degli anni settanta, tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees, che con la pellicola ritrovano una nuova stagione di gloria. Di un certo effetto sono alcune scene girate presso il ponte di Verrazzano.
Le riprese in discoteca furono effettuate in un vero club di New York, il 2001 Odyssey, tra luglio e agosto 1977.
Il film uscì nelle sale americane venerdì 16 dicembre 1977 e una settimana dopo la colonna sonora, balzò subito al primo posto delle classifiche discografiche. In Italia, il film uscì il 13 marzo del 1978.
John Travolta e l'etichetta discografica di Robert Stigwood RSO, bisseranno in pochi mesi il loro successo con il film e la colonna sonora di Grease.


giovedì 6 dicembre 2012

Cross of Iron - La Croce di Ferro

6
1977, Sam Peckinpah.

Il potere di Peckinpah non è mai stato così reale ... O così brillante!”
Gli uomini in prima linea dell'inferno.”
Frasi di lancio originali del film

Era un brutto bastardo. Ma una volta visto il film finito, ti rendevi con ammirazione conto che tutto era giustificabile.”
James Coburn su Peckinpah e la lavorazione del film, nell'intervista contenuta nel Blu-ray statunitense.


giovedì 20 settembre 2012

Speed Trap - Speed Interceptor III

7
1977, Earl Bellamy.

A parte la presenza di un nostro beniamino dei B-movie del cinema americano anni '70 come il protagonista Joe Don Baker, questa scusa per inseguimenti automobilistici senza fine potrebbe apparire come non avere motivazioni reali, per le quali essere stata da me inserita in coda alla fantastica trilogia australiani di “Mad Max” (1, 2, 3). Perchè allora? Ma perchè con somma fantasia i nostri titolisti ebbero a intitolare questo “Speed Trap”, diretto dal regista televisivo e come detto di tanti B-movie, Earl Bellamy, “Speed Interceptor III”. Che così venne distribuito nell'estate del 1982 in Italia, una splendida locandina richiamante il primo “Interceptor” nel tentativo di gabbare qualche spettatore più sprovveduto a pochi mesi dall'uscita cinematografica del grande successo del N°2 “Interceptor -Il Guerriero della strada”.

mercoledì 27 giugno 2012

Sleeping Dogs - Unica regola: vincere

7
1977, Roger Donaldson.

Col. Willoughby/Warren Oates :- [Rivolto a Smith] “Ho tenuto il mio occhio su di te, ragazzo. Ho tenuto i miei occhi su di te veramente per bene.”

Smith/Sam Neill :- [Dopo aver scoperto perchè è stato inquadrato come un terrorista] “Bastardi, bastardi.”

Trama: Un uomo di nome Smith (Sam Neill) in cerca d'ispirazione e di cambiare la sua vita, lascia temporaneamente la moglie, un bambino e la sua casa, affittandone un'altra su un'isola disabitata al largo della penisola di Coromandel.Ma lì si trova un deposito di armi lasciate dal movimento di resistenza, Smith subito dopo viene quindi arrestato come sovversivo dal governo totalitario della Nuova Zelanda. Imprigionato, gli viene offerta l'opportunità di fare una confessione falsa e andare in esilio o altrimenti verrà passato per un'esecuzione sommaria. Contrariamente, egli riesce a fuggire e si rifugia per tutto il paese cacciato dalle Force Speciali del governo, venendo a malincuore coinvolto con il movimento della Resistenza.

domenica 17 giugno 2012

Invasion of the Love Drones

3
1977, Jerome Hamlin.

Un anno dopo che Carter Stevens ebbe creato il primo grande porno ibridato con la fantascienza, ovvero “Rollerbabies”, uno sconosciuto regista dal nome di Jerome Hamlin (reclamizzato come “The Sensorial man”) contribuì con questo fenomenale low-budget, al più bizzarro sottogenere del porno americano settantesco. Sarebbe stato pressochè unico per diversi anni se la maestosa Svetlana e il grande Gerard Damiano non avessero creato la davvero definitiva miscela di fantascienza e sesso leggendario, ovviamente con il capolavoro “Ultra Flesh” (1980 ), (e che già era stato preceduto da quell'altro capolavoro di Damiano, “The Satisfiers of Alpha Blue” , rispettivamente). A differenza di questi classici, “Invasion of the Love Drones” è un prodotto a buon mercato, di cattivo gusto, ma ha in ultima analisi, diversi momenti memorabili per tutti gli appassionati di “cinema per adulti” della Big Apple di quell'irripetibile, formidabile periodo.

mercoledì 18 aprile 2012

The Kentucky Fried Movie (aka: The Hamburger Movie) - Ridere per Ridere

13
1977, John Landis.

"Nei Popcorn che mangiate, ci hanno pisciato. Fine del giornale." dice al pubblico il presentatore di 11 O'Clock News. Già questo dovrebbe bastare ad inquadrare il secondo lungometraggio di John Landis, che dirige uno script realizzato e ideato dal trio Zucker-Abrahams-Zucker, fondatori del Kentucky Fried Theater, da cui il film prende il titolo. E dovrebbe bastare a capire che ci troviamo in puro territorio non-sense, dove parodia, demenzialità e comicità al vetriolo procedono di pari passo e si fondono in una pellicola che, per una volta senza parlare a sproposito, è realmente stata opera iconoclasta e avanti sui tempi.

lunedì 26 marzo 2012

Io ho paura

4
1977, Damiano Damiani.

Questo “Io ho paura”, insieme al precedentemente affrontato “Goodbye & Amen -L'Uomo della CIA” uscito addirittura lo stesso anno, è il più bel film realizzato da Damiano Damiani all'infuori dei suoi famosi e notevoli film sulla mafia. Damiani ha diretto anche diverse pellicole di genere criminale-poliziesco o thriller, ma sempre realizzando delle opere molto impegnate anche sul versante politico e civile. I quali sono tutti molto interessanti, mentre questo è appunto il vero capolavoro, con Gian Maria Volonté convincente come sempre, e ben diversamente che nella parte del commissario di “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” ('70) di Elio Petri ma proprio in un ruolo suo contraltare, anche toccante, come poliziotto dalle umili origini e fedele al proprio dovere, che scopre la corruzione e comincia a vivere oppresso da un grande timore, “una grande paura” per la propria vita, sotto la pesante cappa di piombo del 1977 romano.

venerdì 9 marzo 2012

Shock Waves (aka: Zombies-Die aus der Tiefe Kamen) (aka: Le Commando des Morts-vivant) - L'occhio nel Triangolo

4
1977, Ken Wiederhorn.

"Once They Were Almost Human!" strilla la tagline di questo misconosciuto horror, esordio di Ken Wiederhorn alla regia. Film che apprezzo ancora oggi. Povero ma inquietante. Nel senso che con pochi dollari il vecchio Wiederhorn costruisce un'atmosfera di morte e disfacimento realmente palpabile. Non è poco.

mercoledì 25 gennaio 2012

Goodbye & Amen (aka: L'Uomo della CIA)

6
1977, Damiano Damiani.

“Goodbye & Amen – L'Uomo della CIA” è per alcuni addirittura il migliore film che Damiano Damiani abbia mai realizzato, certamente, e ve lo posso confermare grazie al dvd pubblicato da quei ragazzacci della CineKult/Nocturno a dicembre, che rivedendolo non ho potuto che confermare nei confronti di questa pellicola d'assedio e di spionaggio, tutte le impressioni favorevoli che mi aveva sempre suscitato, fino alla mia ultima visione di circa 18 anni fa, nella vecchia videocassetta pubblicata dalla Domovideo.

domenica 27 novembre 2011

Fantasm comes again

6
1977, Colin Eggleston (as Eric Ram).

Altro giro, altra corsa sull'ottovolante dell'Ozploitation settantasca che ci regala il seguito del precedentemente affrontato "Fantasm" (1976) di Richard Franklin. Questa volta dietro la macchina da presa troviamo un altro eroe della filmografia australiana, il grande Colin Eggleston (qui come Eric Ram) che fu regista del celeberrimo "Long Weekend" (1977).

venerdì 2 settembre 2011

Suspiria

25
1977, Dario Argento.

Dr. Frank Mandel/Udo Kier:-La sfortuna non viene portata dagli specchi rotti, ma dalle menti spezzate.”

Sarah/Stefania Casini :-Susie, te ne sai niente...di streghe?”

Olga:-Susie...Sarah...Una volta ho letto che i nomi che iniziano con la lettere 'S' sono nomi di serpenti! Sssss! Ssssss!”

mercoledì 31 agosto 2011

Passi di morte perduti nel buio (aka: Death Steps In The Dark)

12
1977, Maurizio Pradeaux.

Assurdo thrilling pseudo-argentiano che vanta in cartellone nientemeno che il grande Robert Webber con Leonard Mann/Leonardo Manzella come protagonista.

domenica 28 agosto 2011

La bestia in calore (aka: SS Hell Camp) - Horrifying Experiments of S.S. Last Days

18
1977, Luigi Batzella (as Ivan Katansky).

Il caro amico/socio Belushi mi perdonerà questa invasione nel suo amato percorso di bis e exploitation, ma questo è un sottogenere a cui sono affezionato. Visto per caso che ero ragazzino, perversamente intrigante, che ha avuto poche ma curiose pellicole soprattutto italiane alcune delle quali compariranno qua: il nazisploitation.

sabato 27 agosto 2011

La Banda del Trucido

13
1977, Stelvio Massi.

Er Monnezza abbandona Umberto Lenzi, non senza qualche battibecco tra i 2, per recarsi da Stelvio Massi. Perché l'ha fatto non so, ci vorrebbe una parola definitiva dei 2 interessati. Il risultato però è un film appena decente, guardabile proprio per le performance di Tomas Milian nei panni del riccioluto coatto romano, ma anche nel suo caso "La Banda del Gobbo" è decisamente di un'altra categoria.

lunedì 15 agosto 2011

Contract on Cherry Street

3
1977, William A. Graham.

“Contract on Cherry Street” (1977) di William A.Graham, è un bel film televisivo di quasi due ore e mezza, molto superiore alla media, realizzato dalla NBC sulla base del romanzo omonimo di Philip Rosenberg, e mandato in onda la prima volta il 19 novembre del 1977.

lunedì 8 agosto 2011

The Squeeze - Il racket dei sequestri

8
1977, Michael Apted.

Stacy Keach/Jim Nabot :-”E' brandy. Lo sai per me è come se fosse una medicina.”
Teddy/Freddie Starr :-”Stronzate!”
Jim Nabot :- “Teddy, io sono un bevitore di Scotch -lo sai. Bevo il Brandy solo occasionalmente quando non sto bevendo.”

Merdelle Jordine (sì, purtroppo per lei si chiama proprio così, gran topa nera però)/Massaggiatrice di colore :-”Qui facciamo alcune belle cose.”
Jim Nabot :- “Davvero?”
Massaggiatrice di colore :-“VIP. In topless. “Tariffa speciale.”
Jim Nabot :-““Tariffa Speciale” -ora sì che sembra interessante. Quanto?”
Jim Nabot :-“Sei sterline? E' quasi più conveniente se lo faccio io stesso!”

sabato 6 agosto 2011

La Banda del Gobbo

11
1977, Umberto Lenzi.

AUGURI A UMBERTO LENZI !
AUGURI DI CUORE !

OGGI COMPIE 80 ANNI !

Auguri da parte mia, dai soci del blog, dagli ospiti, abituali e non. Tutti, sono certo, condividono la cosa. Non potevo iniziare diversamente la recensione di questo suo famoso film, interamente dedicata a lui, che già mi ha onorato della sua presenza nei commenti. Grazie al solito a Napoleone che m'ha ricordato l'evento.

mercoledì 3 agosto 2011

Twilight's Last Gleaming - Ultimi bagliori di un crepuscolo

16
1977, Robert Aldrich.

“Il giorno in cui loro hanno assunto il reale potere!”

“Abbiamo invaso il Silo 3. Siamo pronti a lanciare nove missili nucleari. Chiediamo dieci milioni di dollari, l'Air force One...e lei, signor Presidente.”

Dalle Tagline americane presenti sui manifesti originali del film.