martedì 30 dicembre 2008

Il giardino di limoni

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2008, Eran Riklis.

La storia è reale seppur non vera.
Salma Zidane (omonima del famoso calciatore, che compare anche nel film) è una donna palestinese che vive a stento in Cisgiordania coi proventi di un piccolo frutteto di limoni, al quale è legato da sempre, lo coltiva sin da bambina. Il frutteto è tutto per lei, i figli sono andati per la loro strada, il marito è morto, vive sola.

Vicino a lei viene ad abitare il ministro della difesa israeliano. Siamo nel periodo in cui israele sta costruendo il "muro", in pieno parossismo difensivistico dai terroristi. Immediatamente il giardino, coi suoi alberi, è individuato come luogo favorevole per un attacco e decidono per il sequestro dietro compenso e per l'abbattimento.
Nasce una lunga battaglia, in tribunale e sui media. Salma, abbandonata di fatto da tutti, anche dai palestinesi che non vogliono rogne col governo israeliano, trova un alleato in un giovane avvocato e alla fine... qualcosa otterrà, ma come sempre accade nei conflitti, si perde tutti.

Bel film sul conflitto israelo-palestinese, semplice e toccante.
Perfetto il finale, che vi lascio godere e che è la sintesi di cosa si è voluto rappresentare.
Incoraggiante il ruolo che le donne possono e probabilmente stanno cercando, faticosamente, di avere in quell'area del mondo.

6 commenti:

  1. E' un film che ho amato subito fin dalle prime immagini, qui ho scoperto quella bravissima e intensa attrice che è Hiam Abbas: "L'ospite inatteso" varrebbe anche solo per la sua presenza. Ha interpretato un altro splendido ritratto di donna in "La sposa siriana", sempre di Riklis.
    E "Il cerchio" di Iafar Panahi lo conosci? Secondo me un altro film imperdibile: otto storie di donne che si intrecciano e lottano ognuna per la propria sopravvivenza senza conoscersi.
    P.S.: hai prodotto moltissimo oggi!

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  2. visti tutti tranne Il Cerchio: porremo rimedio. :-)

    p.s.: sono ancora un po' ammalato, coadiuvo il dissenten con qualche film che, possibilmente, non faccia cgr, ahah!

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  3. Uh questo l'ho visto. Molto molto bello. Molto toccante. Va beh che io sono quella dalla lacrima facile...ho pianto anche sul finale di Heidi! fai te!

    Anche la Sposa Siriana bello!

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  4. ahah! piangere per heidi effettivamente... ma non è un disonore eh, meglio di chi ha occhi di pietra. ieri ho pianto per un film italiano meraviglioso, la rece tra un po' di giorni però

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  5. molto molto bello, lo vidi anni fa, un piccolo film che si distanzia da tanti altri e che ti lascia dentro qualcosa :)

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