sabato 31 dicembre 2011

All That Jazz - Lo spettacolo continua

12
1979, Bob Fosse.

Anzitutto:
Auguri per il prossimo 2012
e grazie a tutti gli amici che ci seguono e ci incoraggiano così a proseguire. Concludiamo l'anno in allegria perché ne abbiamo bisogno tutti, penso. Tra manovre e manovrine, a meno di non appartenere al ceto degli intoccabili, ci aspettano tempi duri. Il Bel Cinema è tra le cose che ci aiutano ad apprezzare la vita, a nostro parere, e qua continueremo imperterriti a rendergli onore.

venerdì 30 dicembre 2011

Amici per la pelle

8
1955, Franco Rossi.

“Amici per la pelle” è la storia di un'amicizia giovanile tra due scolari italiani nella Roma di metà anni '50, e possiede echi di “Sciuscià” di Vittorio De Sica meno il dramma sociale. I nostri giovani "amici per la pelle", cioè "amici per sempre" sono Mario (Geronimo Meynier) e Franco (interpretato con grande sensibilità da Andrea Scirè).

giovedì 29 dicembre 2011

RAN

10

1985, Akira Kurosawa.

Kurosawa si cimenta ancora col mondo feudale dell'antico Giappone. Non ho ben capito il periodo in cui la storia si svolge, ma a giudicare dal fatto che si parla di samurai direi che siamo certamente durante o dopo l'era Kamakura, quindi dopo la fine del 1100, per quel poco che  mi ricordo di storia giapponese.

mercoledì 28 dicembre 2011

La visita

7
1963, Antonio Pietrangeli.

Bellissimo film di Pietrangeli girato tra "La Parmigiana" e "Il Magnifico Cornuto", fulgida testimonianza dello stile rigoroso del Nostro, capace di nascondere un pozzo nero dietro le apparenze della commedia leggera.

martedì 27 dicembre 2011

Stone

6
1974, Sandy Harbutt.

[Camminando in un bar]
Stone/Ken Shorter :- “Avete birra da vendere, qui?”

[Al funerale di Go Down]
Undertaker/Sandy Harbutt :- “OK, Go Down, avete capito bene, ma credetemi chiunque ti ha fatto questo avrà molto di più di quel che ti ha fatto, e questa è una promessa”

Undertaker :- “Faremo quello che cazzo ci piace. Non abbiamo intenzione di stare qui fermi con le ami in mano mentre ci buttano giù uno per uno, e quei bastardi sapientoni fanno la loro indagine di routine-”

lunedì 26 dicembre 2011

Amish Grace

6
2010, Gregg Champion.

Film per la TV, e in questo senso va anche valutato, con tutti i "cinefili" limiti possibili del caso, anche se parliamo di un prodotto molto ben fatto professionalmente parlando. Questo film ha avuto record di visioni ed apprezzamenti negli Stati Uniti, non a caso. Siamo nel territorio difficile dei contenuti forti, e solo su quelli andremo a concentrarci. In pieno periodo natalizio, sono in tanti a parlare di bontà, empatia, compassione... ma quando gli eventi impongono di attingere a queste qualità chi ne è realmente in grado?

domenica 25 dicembre 2011

Deadly Weapons - La chiamavano Susy Tettalunga

13
1974, Doris Wishman.

Silence, please. Qui ci troviamo di fronte al cinema d'exploitation per definizione, nel senso che sul vocabolario, alla voce exploitation, dovrebbe comparire la locandina di questo capolavoro. Si, capolavoro di un genere defunto, sepolto, imbalsamato, puro distillato di cinema da peep show della 42esima, da godersi in sale sporche e puzzolenti.

sabato 24 dicembre 2011

Macbeth

20
1948, Orson Welles.

Chiunque ami come me Orson Welles deve affrontare i film dove il genio americano ha portato il suo massimo talento interpretativo, a prescindere che si conosca a fondo l'opera di Shakespeare o meno, e chi scrive è proprio nel meno. Welles arriva da questo, dal grande teatro, ed è considerato tra i massimi interpreti di sempre del repertorio shakesperiano. In questo ambito, "Macbeth" è considerato il suo massimo capolavoro. Posso solo fidarmi. Aggiungo che è un film da Olimpo, e che anche un profano lo può apprezzare.

venerdì 23 dicembre 2011

Little deaths

23
2011, Sean Hogan, Andrew Parkinson, Simon Rumley.

Salutiamo l'avvento dall'Inghilterra, almeno in DVD, di questo Horror (con la maiuscola) ad episodi, dopo alcuni problemi distributivi evidentemente legati ai contenuti. Arriverà prima o poi la Director's cut che sarà imperdibile a mio parere, ma per ora ci "accontentiamo". Ringrazio subito l'amica e collaboratrice di questo blog Lucia de "ilgiornodeglizombi" che ne ha parlato profusamente, intrigandomi da morire. Lucia sta diventando il mio "wiki" in materia, è bravissima e il suo blog per chi ama il genere è lettura obbligatoria.
Ma veniamo al film...

giovedì 22 dicembre 2011

The Shooting - La Sparatoria

10
1966, Monte Hellman.

Quattro soldi per girare il tutto, il deserto dello Utah con silenzi e spazi incolmabili, sceneggiatura algida di Carol Eastman, quattro attori perfetti (Warren Oates, Jack Nicholson, Millie Perkins, Will Hutchins), e Monte Hellman alla regia. Capolavoro quasi, Cult ci sta tutto. Non è un western per tutti.

mercoledì 21 dicembre 2011

Metti lo diavolo tuo ne lo mio inferno (aka: Ton Diable Dans Mon Enfer) (aka: Schicke Deinen Teufel in Meine Heisse Holle)

9
1972, Bitto Albertini.

Decamerotico di grande successo diretto da Adalberto Albertini (nome tutelare del bis nostrano) che generò anche un seguito quasi immediato: "..E Continuavano a Mettere Lo Diavolo ne lo Inferno" (1973).

martedì 20 dicembre 2011

Rocky II

9


(Robydick)
Mi permetto una piccola incursione nella monumentale rece di Napoleone. Questo film mi ha impressionato! L'ho messo nell'Olimpo e lo riguarderò ad ogni occasione. Avevo ricordi sbagliati che avevano creato preconcetti. Ho visto il film e poi quasi ero dispiaciuto che la rece non l'avrei scritta io, e ad ogni modo per i lettori è meglio così. E' tutto scritto magistralmente sotto, mi ci ritrovo punto per punto, e consiglio di prendersi qualche minuto se serve, è lunghissima ma ne vale la pena. Questo: un invito a leggere e poi a riguardarsi il film (dubito ci sia qualcuno che non l'abbia mai visto).

lunedì 19 dicembre 2011

You Don't Know Jack - Il Dottor Morte

55
2010, Barry Levinson.

(Robydick)
Prima di passare la parola al caro amico Nicola Pezzoli aka "Zio Scriba", una breve introduzione.
Questa recensione è dedicata a Piergiorgio Welby. Domani saranno trascorsi 5 anni dalla sua morte, avvenuta dopo una lunga lotta per ottenerla, il 20 dicembre 2006. Ecco perché questa recensione esce oggi.
La dedichiamo anche al dottor Mario Riccio, l'anestesista che ebbe il coraggio prima morale, poi affrontando tutte le inevitabili conseguenze legali del suo gesto, di aiutare Piergiorgio sedandolo, per porre fine alle sue inutili sofferenze staccando il respiratore.
Infine una dedica di cuore - che vuol essere auspicio e speranza - a tutti coloro che sono costretti a soffrire causa la mancanza di una legge che sancisca il diritto all'Eutanasia, alla morte assistita, quando il vivere non è ormai più definibile tale perché fatto, composto, unicamente da dolore.

domenica 18 dicembre 2011

The Aristocats - Gli Aristogatti

24
1970, Walt Disney, Wolfgang Reitherman.

Parliamo di Disney. Mica robetta. Per quanto possa odiare con tutte le forze la produzione degli ultimi venti anni, ci sarà sempre un manipolo di pellicole alle quali è difficile rinunciare. Tra queste, anche "The Aristocats", si, nonostante non lo consideri un capolavoro.

sabato 17 dicembre 2011

The Artist

33
2011, Michel Hazanavicius.

George Valentin (Jean Dujardin) è una star del cinema muto che nel 1929, quando il Sonoro farà la sua comparsa, diffidente sulla nuova tecnologia ed orgoglioso del suo stile, non vorrà farne parte firmando così il suo declino, al quale concorrerà la "Grande depressione" per il crack di Wall Street, portandolo alla rovina. Destino opposto invece per la giovane Peppy Miller (Bérénice Béjo), sua scoperta e attrice alla quale arriderà ogni successo possibile ad Hollywood. Tra loro c'è anche amore, che però non può avere sbocchi senza che si esprima anche nella professione...

venerdì 16 dicembre 2011

Le Havre - Miracolo a Le Havre

12
2011, Aki Kaurismaki.

Aki Kaurismaki è un autore che da sempre lavora su temi ricorrenti, nel suo solito stile e con molti attori che sono già apparsi nei suoi film precedenti, Kaurismaki potrebbe essere accusato di fare lo stesso film più e più volte. Ma ad essere onesti, ogni sua ennesima iterazione è così bella da guardare che è fin troppo facile perdonarglielo.

Trauma

3
1993, Dario Argento.

“Io davvero non so e d'altronde non mi piace esplorarlo troppo, cosa c'è dietro i miei film. Io lavoro in un modo surreale, è come trovarsi in uno stato di trance. A volte mi sveglio e inizio a scrivere quando sono ancora quasi addormentato. Quando finisco il quadro sono sempre sorpreso dalle cose che vedo."
Dario Argento dal libro "Broken Mirrors/ Minds Broken: The Dark Dreams of Dario Argento" di Maitland McDonagh.

giovedì 15 dicembre 2011

Death Warrant - Colpi proibiti

11
1990, Deran Sarafian.

Eccoci ad uno dei Van Damme più cupi del primo periodo, ad un passo dall'horror. A girarlo è Deran Sarafian, figlio del Richard di Punto zero, interprete per culti non colti come Zombi 3, e regista quasi sempre in bilico tra il sublime e il pessimo.

mercoledì 14 dicembre 2011

Morte sospetta di una minorenne (aka: The Souspicious Death of a Minor)

7
1975, Sergio Martino.

Molto bello questo "Morte Sospetta di una minorenne" di Sergio Martino, sottovalutato e dimenticato nel panorama di genere settantesco che tanti titoli ha sfornato per la gioia (o la noia) dei catecumeni del bis. Un peccato non ricordarlo perchè il parto di Martino non ha nulla da invidiare ai film coevi, anzi, vive in una sua "dimensione" bastarda tra il poliziottesco, il thrilling e la commedia che lo rende oggetto inconsueto e interessante.

martedì 13 dicembre 2011

Land of the Dead - La terra dei morti viventi

22
2005, George Andrew Romero.

Il ritorno di Romero alla saga che lo ha reso famoso avviene a un ventennio di distanza dal terzo capitolo, quel Day of The Dead in cui veniva finalmente abbandonata qualsiasi metafora, e i morti viventi assumevano una valenza politica e sociale smaccata e priva di coperture.

lunedì 12 dicembre 2011

Comme un boomerang - Il figlio del gangster

12
1976, José Giovanni.

Dopo "Due uomini contro la città" (Deux hommes dans la ville) ('74) sempre con Delon e un'immenso Jean Gabin,  e “Lo Zingaro" ('75) precedentemente da me affrontato, Alain Delon  collabora per la terza volta consecutiva con Josè Giovanni, nel duplice ruolo di attore e produttore.

domenica 11 dicembre 2011

Milano trema: la polizia vuole giustizia

8
1973, Sergio Martino.

Riprendo in mano la rassegna dei poliziotteschi abbandonata da un po'. Grande e ottimo protagonista Luc Merenda nei panni del commissario Giorgio Caneparo, in puro stile "braccio violento". Sceneggiato da Ernesto Gastaldi, che non era certo l'ultimo venuto e diretto da Sergio Martino, regista ai tempi di erotici e bis che in questa occasione fa la sua prima incursione nel genere in oggetto.

sabato 10 dicembre 2011

Soldier Blue - Soldato Blu

24
1970, Ralph Nelson.

Il 1970 vide l'uscita di un trittico di western cosiddetti "revisionisti", per chi scrive tutti da Olimpo. "Soldato blu" mi mancava, gli altri 2 invece già li conoscevo e comunque arriveranno presto anche qua; sono i notissimi "Piccolo Grande Uomo" di Arthur Penn con protagonista Dustin Hoffman e "Un uomo chiamato Cavallo" di Elliot Silverstein con protagonista Richard Harris. Sono 3 opere dai tratti ben distinti con un unico, fondamentale, denominatore: cominciare a vedere la storia della conquista del west anche dal punto di vista dei nativi, quelli che chiamiamo Indiani d'America. Denominatore che cominciava a comparire nei western, ma che in questi diventa tema principale.

venerdì 9 dicembre 2011

The Impossible Kid

2
1982, Eddie Nicart.

Già ammirato in "For Your Height Only", eccoci al secondo e altrettanto Imperdibile, Cultissimo, Trashissimo episodio con protagonista quel bonsai d'uomo dell'agente "doppio zero", interpretato da Weng-Weng.

giovedì 8 dicembre 2011

Attack the Block

15
2011, Joe Cornish.

In concorso alla 29a edizione del Torino Film Festival, ha vinto il premio “Mouse d’Oro”, assegnato dalla critica web. Ero curioso di vederlo, se ne parla parecchio in giro. Giudizio sommario: divertente, ben fatto considerato il budget "ridotto", si poteva fare meglio, ottimo sicuramente per "adolescenti/giovani" dove spaccherà. Se voleva piacere anche ai "vecchi", quelli che la pensano come me almeno sull'horror, doveva fare qualcosa in più.

mercoledì 7 dicembre 2011

Nekromantik 2

9
1991, Jorg Buttgereit.

ATTENZIONE: HORROR ESTREMO

Jorg Buttgereit. Siete avvertiti. O si ama o si odia a morte. Se avete già visto il prototipo "Nekromantik", allora sapete in cosa vi state cacciando. Nel caso contrario meglio prenderlo con le pinze, questo "Nekromantik 2".

martedì 6 dicembre 2011

Duel

37
1971, Steven Spielberg.

Quarantanni e non sentirli. I Capolavori non perdono fascino con l'età, è vero il contrario. Primo vero lungometraggio di Steven Spielberg. All'epoca il grande regista americano, che oggi voglio celebrare, aveva solo 25 anni. Questo è anche il suo film che amo più di tutti.
Lo vidi anni dopo in un passaggio televisivo ed è tra quelle opere che da ragazzo m'insegnarono cos'era Il Cinema. Sì lo so, Steven Spielberg ha fatto mirabilie anche dopo (alcune presto arriveranno anche qua), sbancato botteghini, premi a non finire, ma non c'è niente da fare, questo per me rimane IL CAPOLAVORO, forse perché il Genio ti stupisce al massimo proprio quando si rivela.

lunedì 5 dicembre 2011

The cars that ate Paris (aka: The Cars that eat people) - Le macchine che distrussero Parigi

5
1974, Peter Weir.


Arthur Waldo/Terry Camilleri :- “Io posso guidare!”

Arthur (Terry Camilleri) e suo fratello George stanno guidando attraverso la campagna australiana una notte, quando improvvisamente un potente fascio di luci di un'altra auto li costringe fuori strada. George muore nello schianto, ma Arthur sopravvive e si risveglia in un ospedale della cittadina di Paris/Parigi, una città che, come egli scopre, vive grazie a quello che può essere ricavato da provocati incidenti stradali - comprese le persone ...

domenica 4 dicembre 2011

Liberi armati pericolosi

10
1976, Romolo Guerrieri.

Atipico poliziottesco diretto da Romolo Girolami Guerrieri, fratello di Marino e zio di Enzo G. Castellari, su sceneggiatura di Fernando Di Leo e Nico Ducci. Atipico perchè lontano dalla formula "commissario di ferro contro il crimine", o meglio, il commissario interpretato da Tomas Milian rimane una figura sì importante nell'economia del racconto, ma a latere rispetto all'impianto action, essendo, i protagonisti principali, tre ragazzi della Milano borghese che rapinano e uccidono senza porsi nessun quesito sulla moralità delle loro azioni.

sabato 3 dicembre 2011

Taare Zameen Par: Every Child Is Special - Stelle sulla terra

9
2007, Aamir Khan.

Il tema della Disabilità mi trova sensibile sempre. Recentemente ho visto anche un ottimo corto a riguardo, qua passato inosservato: "Cierresse". Questo però non mi rende meno selettivo, anzi! Ebbene, questo che a un occhio superficiale può sembrare uno dei tanti "filmetti strappalacrime", della infinita esondazione di "melassa" che proviene dalla c.d. Bollywood, e che me lo aveva fatto apparire tale tanto da tardarne la visione sine die, è stato una grande rivelazione! Prima un po' di sinossi, poi spiego perché è finito nel mio Olimpo personale...

venerdì 2 dicembre 2011

La Setta (aka: The Sept) (aka: Dèmoni 4)

6
1991, Michele Soavi.

Il quinto film del regista milanese di horror Michele Soavi, “La Setta” (The Sept) è una vera cagata. La pellicola inizia in California durante la Summer of Love del '69...

giovedì 1 dicembre 2011

Two-Lane Blacktop - Strada a doppia corsia

14
1971, Monte Hellman.

Non molti i film di Monte Hellman. Alcuni dei suoi però sono nella Storia, ed uno è questo, un road-movie duro e puro? alienato? nichilista?, è veramente unico e particolare, su questo non ci son dubbi e non deve mancare nel curriculum dell'appassionato. Vogliamo appioppargli un ossimoro? per lo spettatore: "Il vuoto che riempie".

mercoledì 30 novembre 2011

Lo Strano Vizio della Signora Wardh (aka: The Strange Vice of Mrs.Wardh)

12
1971, Sergio Martino.

E' un bel film questo "The Strange Vice of Mrs. Wardh". Non un capolavoro e nemmeno, per chi scrive sia chiaro, il miglior film di Martino. Ma funziona. O meglio, riesco ancora a vederlo con grande piacere. Paga probabilmente il fatto di essere stato il prototipo delle filiera di thrilling settanteschi di grande successo (uscì il 15 gennaio 1971) diretti da Martino a inizio decennio, per cui si ha come una sensazione di "già visto" nel riguardarlo, ma sono questioni di lana caprina. Basterebbero le sequenze oniriche con protagonisti la Fenech ed il grande Ivan Rassimov ad assicurare alla pellicola una nicchia nell'empireo del bis nazionale.

martedì 29 novembre 2011

One flew over the Cuckoo's nest - Qualcuno volò sul nido del cuculo

28
1975, Milos Forman.

Ve lo presento, ammesso che al mondo ci sia qualcuno che non conosce questo film, con l'inizio della pagina wiki:
"Ha segnato la storia del cinema nella trattazione innovativa di un argomento molto delicato come il disagio relativo agli ospedali psichiatrici, denunciando in maniera drammatica il trattamento inumano cui sono sottoposti i pazienti ospitati nelle strutture ospedaliere statali, verso cui vige un atteggiamento discriminatorio alimentato dalla paura dell'aggressività dell'alienato mentale.
E' tratto dal romanzo omonimo di Ken Kesey, pubblicato nel 1962 e tradotto in italiano nel 1976 da Rizzoli Editore. L'autore scrisse il libro in seguito alla propria esperienza da volontario all'interno del Veterans Administration Hospital di Palo Alto, in California.
E' uno dei pochi film nella storia del cinema (insieme a "Accadde una notte" di Frank Capra e "Il silenzio degli innocenti" di Jonathan Demme) ad aver vinto tutti e cinque gli Oscar principali (miglior film, miglior regista, miglior attore, miglior attrice, migliore sceneggiatura non originale)."

lunedì 28 novembre 2011

L'angelo di Alfredo

17
2011, Fabio Marra.

Lo scorso mese ho fatto un promo di questo film. Presentato al Festival di Roma, è in attesa di commercializzazione. Trascorsi i "tempi tecnici" necessari, il regista Fabio Marra mi ha messo in condizione di poterlo ammirare, quindi anzitutto lo ringrazio per la cosa. E' tra i miei Cult per i contenuti straordinari, una delle più belle storie, anche se drammatica, del nostro paese. Narra la vicenda di un italiano di cui andare estremamente orgogliosi: Angelo Licheri.

domenica 27 novembre 2011

Fantasm comes again

6
1977, Colin Eggleston (as Eric Ram).

Altro giro, altra corsa sull'ottovolante dell'Ozploitation settantasca che ci regala il seguito del precedentemente affrontato "Fantasm" (1976) di Richard Franklin. Questa volta dietro la macchina da presa troviamo un altro eroe della filmografia australiana, il grande Colin Eggleston (qui come Eric Ram) che fu regista del celeberrimo "Long Weekend" (1977).

sabato 26 novembre 2011

Le Gitàn - Lo Zingaro

5
1975, José Giovanni.

“Lo Zingaro” (Le Gitàn) ('75) del grande Josè Giovanni, è un film alla maniera di Giovanni e delle sue eccellenti qualità di narratore, sceneggiatore e romanziere, piacevolmente amorale. Una delle motivazioni principali che spinge il protagonista Alain Delon è in primo luogo, una sorta di guerra personale contro l'autorità, la legge e la polizia in particolare. Oltre all'assunzione tipica di quell'atteggiamento tanto verso il crimine che verso la polizia. Se qualcuno è alla ricerca di una sorta di film pro-polizia, questo certamente non lo è. Come certamente tutti i film di Josè Giovanni, e leggendo al seguito alcuni cenni della sua incredibile biografia, non sarà difficile coglierne le motivazioni. In secondo luogo, il finale farà semplicemente infuriare coloro che hanno bisogno di un senso chiaro e definitivo di chiusura di un film. Nessuna di queste cose mi ha mai dato particolarmente fastidio, ma purtroppo quando questo grande noir uscì al cinema in Francia nel 1975, molti vi ravvisarono perciò delle gravi mancanze e trascuratezze.

venerdì 25 novembre 2011

Laura - Vertigine

14
1944, Otto Preminger.

Giallo, Noir, Poliziesco... io ho messo Thriller semplificandomi la vita, troppe altrimenti le etichette da assegnare a questa meraviglia che non conosce il passare del tempo. Alcuni film, che hanno più che ragion d'essere, sono legati al loro tempo mentre altri, come questo, superano i confini oggettivi delle quattro dimensioni. Se poi come me si ama il bianco e nero e non la si considera una tecnica superata, allora si capisce perché "Laura - Vertigine" entra nell'Olimpo.

giovedì 24 novembre 2011

Bullitt

18
1968, Peter Yates.

Dal romanzo "Mute Witness" di Robert L.Fishun un film che ancora oggi è un riferimento del genere poliziesco. Bullitt, interpretato da Steve McQueen, è un ufficiale di polizia al quale viene affidata la protezione di un testimone chiave per un processo di mafia, il quale verrà ucciso da dei sicari già la prima notte di sorveglianza, troppo facilmente. E' chiaro che c'è una talpa da qualche parte. In realtà morirà in ospedale, ma Bullitt per risalire ad assassini e mandanti occulterà la cosa. Quasi un uno-contro-tutti... finale eccezionale, con colpo di scena.

La Cina è vicina

16
1967, Marco Bellocchio.

Con il romanzo omonimo di Enrico Emanuelli condivide solo il titolo. Questo secondo lungometraggio di Marco Bellocchio (dopo quel capolavoro di opera prima che è "I pugni in tasca") è un suo soggetto. Alla sceneggiatura ha collaborato anche Elda Tattoli. Un gran film a mio parere, che ho messo nei Cult solo perché appena un filo sotto l'Olimpo.

mercoledì 23 novembre 2011

Caddyshack - Palla Da Golf

8
1980, Harold Ramis.

Cosa si può chiedere di più ad un film? Puro distillato di comicità targata "National Lampoon's" che sfodera un trio di protagonisti impagabili come Chavy Chase, Bill Murray e il grande Rodney Dangerfield, stand up comedian di assoluto valore, praticamente sconosciuto in Italia che si inventa letteralmente sul campo il ritratto di un imprenditore edile arricchitosi con le speculazioni e pronto a fare il suo trionfale ingresso nella società che conta. "Si inventa" perchè sul set di "Caddyshack" l'improvvisazione è all'ordine del giorno, tanto che Bill Murray non ha una sola battuta scritta nel copione, anzi, nei sei giorni in cui è richiesto sul set improvvisa il 90% del materiale su cui costruirà la figura cultuale di Carl Spackler, l'aiuto giardiniere ossessionato dalla talpa (gopher, in originale) che sta distruggendo il green del Bushwood Country Club.

martedì 22 novembre 2011

Gastone

9
1960, Mario Bonnard.

Nessuno meglio di Mario Bonnard poteva dirigere Alberto Sordi in una delle sue interpretazioni, a mio parere, più straordinarie e rappresentative. Perché il languido, raffinato Gastone, personaggio frutto della geniale inventiva di Elio Petrolini, fu ispirato al grande comico proprio dalla figura dello stesso Bonnard, attore prima e regista poi fin dal muto dei primi del '900. Siamo quindi di fronte ad una sorta di autobiografia caricaturizzata d'eccelso livello.

Cierresse - Centro Recupero Supereroi

0
2011, Luca Murri.

Un corto "molto" corto, poco più di 8 minuti, che Luca Murri mi ha proposto di vedere. Come detto anche a lui, non è un genere di cui mi occupo normalmente, quello dei corti molto brevi. Sono un grafomane, preferisco cose lunghe, avere di che raccontare e di che consumare la tastiera. Però, a volte ci sono i Però...

lunedì 21 novembre 2011

La guerre du feu - La guerra del fuoco

7
1981, Jean-Jacques Annaud.

Trentennale quest'anno per questo film originale, sperimentale, che racconta un'immaginaria vicenda accaduta 80 mila anni fa ad uomini primitivi, quando si stava affacciando sul pianeta l'homo sapiens. Meritava celebrazione. Per dare idea dell'importanza dell'opera, comincio ad elencarne i premi: Oscar 1983: miglior trucco; 2 César 1982: miglior film e miglior regista; Saturn Award 1982: miglior film internazionale; 5 Genie Awards 1983: costumi, suono, realizzazioni, attrice principale.

domenica 20 novembre 2011

La vera storia della monaca di Monza

10
1980, Bruno Mattei (as Stefan Oblowsky).

Silenzio là in fondo! Qui si parla della Monaca di Monza, anzi, della "vera" storia della Monaca di Monza, come ci tiene a sottolineare il titolo matteiano. Sull'onda d'urto del successo di Boro "Interno di un Convento" (1978), ecco un bel conventuale fuori tempo massimo che segna l'incontro artistico/produttivo tra Bruno Mattei, qui come Stefan Oblowsky (tanto per non farsi mancare riferimenti a Borowczyc) e Claudio Fragasso (in sceneggiatura), sodalizio che durerà fino al 1989.

sabato 19 novembre 2011

The Woman

18
2011, Lucky McKee.

Purtroppo il Sundance, nato sotto i migliori auspici, mostra perlomeno tra il pubblico un certo "snobismo". Alla proiezione ci sono state urla di gente scandalizzata. A Cannes fortunatamente han capito questo rischio e infatti l'horror, anche grazie al risorto di genere francese, è tornato, apprezzato. Dico io: se a uno questo genere non va, ma perché entra in sala? Questo film è strepitoso! Cult personale, lo dico subito. Di Lucky McKee avevo già visto "May" e "Red", entrambi ottimi film a mio parere, ma in questo si è superato. Regista da tenere d'occhio. Se non siete troppo lontani da Varese domani lo proiettano a Domenica Uncut alle 18:30 e a seguire ci saremo anche noi di Malastrana.

Twelve and Holding

13
2005, Michael Cuesta.

(Dr.Nick)
"I mean, how evil can you get?"

Prova a rispondere, amico. Io non ci riesco, sarà che sono stupido. Però capisci che un po' ho provato a ragionarci su e qualche disegno mentale me lo sono fatto.
Siediti qui un attimo e accenditi una sigaretta che te la racconto un po'.
Noi ormai siamo abituati al male. Mi guardo il TG e mi ascolto di 20 morti per un alluvione in -nomepostoqualsiasi-, mi vedo il video di uno che filma col cellulare un tizio che si fa esplodere, bum. Omicidi e sangue, mi vedo il video di Gheddafi che crepa. Il mio commento? "mh, buono questo ragù".

venerdì 18 novembre 2011

Nightmare in a Damaged Brain (aka: Nightmare) (aka: Splash blood)

7
1981, Romano Scavolini.

George Tatum, paziente di un ospedale psichiatrico, soffre regolarmente di orribili incubi legati ad un episodio a dir poco traumatico accadutogli durante la sua infanzia. Nel tentativo di modificare il comportamento di George e controllare i suoi frequenti episodi psicotici, i suoi dottori hanno usato un programma sperimentale di trattamento.

giovedì 17 novembre 2011

Cyborg

6
1989, Albert Pyun.

A rivederlo oggi Cyborg di Albert Pyun è meno orribile di come ce lo ricordavamo, anche se gli evidenti difetti di una storia costruita quasi improvvisandola sulle ceneri di I dominatori dell'universo 2 sono evidenti. Non è storia nuova che il disastro commerciale del film(accio) con Dolph Lundgren e Frank Langella, nei panni rispettivi di He-man e Skeletron, fermò l'idea di un seguito (ma sembra ci fossero anche assegni non pagati alla Mattel per i diritti) anche se erano già stati costruiti dei set per girarlo.

Un gioco da ragazze

8
2008, Matteo Rovere.

Parliamo del libro prima che del film con l'idea presente che si tratta di due opere diverse, che seguono uno stesso spunto per arrivare ad un altro svolgimento.