giovedì 19 gennaio 2012

L'ultimo bacio

102
2001, Gabriele Muccino.


Eccoti qui decidi che la fase dell'eterna adolescenza è finita e che è ora di crescere e crescerai. E allora tutto cambia e questa volta cambierà. Avrai una casa più grande, la piscina, il garage col posto auto, il prato sempre curato, il portico fiorito e le porte smaltate, il cane che chiamerai Marx e la barca che chiamerai Giulia, avrai la salute assicurata, la vita assicurata, il frigorifero sempre pieno per nn sentirti povero, un tappeto etnico per continuare a sentirti giovane e finestre da cui entra sempre il sole... e allora avrai la tua famiglia felice i tuoi bambini in salute e lei... avrai lei... che ti ricorda tutte le cose belle che avete avuto... non è questo che avevi sempre sognato?
(Carlo/Stefano Accorsi)


Storie di amori che crescono, si dilatano, rifiutano di evolversi per poi mutare o morire definitivamente. L'ultimo bacio è un film mortuario, cupo, depresso, con un'idea della vita così vicina a quella di apocalisse, l'essere sul bilico di un baratro verso l'ignoto domani. E' un film sulla paura del dopo, sui rapporti che ti opprimono, sul sesso usa e getta, sull'amicizia vera, sull'idea on the road che esiste un mondo dove tutto possa essere più facile.
Ma non esiste.

L'ultimo bacio nel 2001 era un film come tanti da prendere sotto gamba, figlio di un cinema italiano che si mordeva autoreferenzialmente la coda, nè più nè meno da detestare di una commedia di Vanzina o Neri Parenti, noi i guerrieri della notte, i critici bambino che vivevano ancora con i genitori, ci riempivamo la bocca di panettoni fatti di cinema passato, i Fulci, gli Argento, cazzo giriamo un corto, spacchiamo il mondo.
Erano gli anni dove Moretti ancora non giocava con le tette della Morante in pieno lutto, ma urlava, tra una scarpa e l'altra, “Ve lo meritate Alberto Sordi”.
Ecco allora che Muccino doveva farci schifo solo a parlarne: superficiale, qualunquista, patetico registucolo per masse. D'altronde come amare un cinema che faceva urlare i suoi personaggi, che sfoggiava con vanto i suoi piani sequenza troppo americani, che ti intontiva con musica sparata ad alto volume anche nel kitch del pop più banale?
Per questo L'ultimo bacio era un film da detestare perchè lontano da tutto quel cinema che volevamo e amavamo con l'aggravante del successo, delle ragazzine febbricitanti davanti a sua maestà stoccafisso del Maxibon.

Ma eccolo L'ultimo bacio adesso, nel 2012, con la superficialità che è diventata anche il tuo vissuto, con gli stessi sbagli dei protagonisti che diventano i tuoi, e cazzo urli più forte di questi stronzi di attori come urleresti con te. Difficile allora non amare Giovanna Mezzogiorno e il suo dolore quando pensi che pure tu quel dolore l'hai causato, che qualcuno ti ha distrutto una e cento volte nella stessa identica maniera, e non ridi più ora che i capelli ti sono caduti, ora che sei un padre ad ore, ora che la vita ti ha messo in ginocchio.

Cinema come fotografia, fatta di storie crudeli, di personaggi così neri nella loro gretta umanità, ma anche cinema come coltelli che confondono gli American beauty futuri, i Sette anime con suicidi di meduse, la voglia bastarda di fare un cinema americano malgrado tutto quel modo di concepire a regioni il cinema allora e ora in una perduta terra di morti viventi.

Ecco che L'ultimo bacio diventa non solo un cult, ma un grande film, dove i difetti di allora sono pregi, dove i pregi diventano oro da portarti dietro in quel viaggio che volevi fare e non hai fatto.
Perdente tu e perdente loro.
Era questa la vita che sognavi?

Keoma





















102 commenti:

  1. Ad esser sinceri, non mi spiego la presenza di questo film in questo blog. E non mi spiego come ha fatto Muccino a fare i due film (americani) con Smith. Per poi tornare a fare l'italiano Baciami Ancora. Se voleva insultare l'italia o mettere in evidenza la decadenza del cinema italiano c'è riuscito.
    Gusti :)

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  2. Una volta si faceva Divorzio all'italiana..

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  3. Forse perchè Muccino (con Tornatore) è il regista più bravo a tut'oggi che abbiamo a livello tecnico/visivo? Se un film decadente e con stile lo gira Sam Mendez è ok, se lo gira un italiano no? Mi sembra assurdo... poi vorrei spezzare una lancia a favore sia dei due Smith, soprattutto Sette anime, sia di Baciami ancora che, pur non essendo al livello di un L'ultimo bacio, è un film di tutto rispetto, nevrotico, cupo, disperato fino a toccare corde da tragedia greca. E con un grandissimo Pierfrancesco Favino.

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    1. AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!AHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. una volta i treni arrivavano sempre in orario

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  5. Ah in effetti rileggendo il mio commento non si capisce. Riguardo ai due film con Smith intendevo dire che sono davvero belli. Il primo anzi è stupendo. Ed è li, a gusto mio, la presa in giro. Andare in america a fare film belli e tornare in itaia a fare i soliti film italiani(tutti con problemi di qua di la, il gay il divorziato il disoccupato i ragazzi scalmanati che poi mettono la tesat a posto, l'innamorato tradito). Inutile essere un buon regista se poi davanti alla macchina da presa ci son sempre le stesse storie del piffero. Per me i film italiani sono una palla. Certo che qualcuno si salva. Tornatore si salva alla grande. e infatti chi direbbe mai che i suoi film centrano con il resto dei film italiani? Pianeti diversi.

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  6. Muccino il regista più bravo che abbiamo in Italia? e lo paragoni a Tornatore? ma cazzo stiamo scherzando??

    Gia che c'eravate potevate mettere nei fotogrammi le bocce della Stella, tanto siamo qui per questo!

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  7. non son d'accordo su una totale rivalutazione de L'ultimo bacio, che pur restando un buon film (ma pur sempre medio) non è certamente un cult. anche a livello tecnico non ricordo grandi cose da parte di muccino, ne in questo ne nei precedenti ne in quelli americani. per me al momento in italia i migliori a livello tecnico/visivo sono soavi e sorrentino e talvolta manfredonia.

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  8. @ Frank dimenticavo Sorrentino e potrei pure azzardare con Salvatores dimenticando che ultimamente sta girando spot del Mulino bianco in versione film. Su Soavi ho dubbi grossi anche perchè il suo Il sangue dei vinti è di una desolazione tenica svilente, ma un tempo era bravo, un po' come Argento.

    @Lorant Mi sembra l'ultimo bacio esuli dalle bocce della Stella, che tra parentesi trovo meno sexy di una Giovanna Mezzogiorno isterica che punta il coltello al suo uomo. E' un film di sorprendente tecnica, molto americano nella forma, un formalismo che avrà il suo massimo apice nell'ancora più cupo Ricordati di me. Certo è un film strillato, schizofrenico, ma è in fondo il marchio di fabbrica del suo autore, può piacere o no, a me piace. Trovo più deplorevoli i moccia futuri tratti o diretti che un film sincero, appassionante e con temi come L'ultimo bacio.

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    1. Soavi su Il Sangue vinti è debole (ma qualche bel momento ce l'ha!) ma è pur sempre televisione, basta guardare Arrivederci amore ciao per capire la vera pasta. Salvatores è invece altalenante, c'è un abisso tra Happy Family e Come dio comanda (prendendo solo gli ultimi due).
      L'ultimo bacio invece lo trovo un prodotto senza infamia e senza lode, anche se ripetitivo. da Ecco fatto fino a Ricordati di me, Muccino ha usato la stessa sceneggiatura cambiando solo l'età dei protagonisti.

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    2. Purtroppo il problema de Il sangue dei vinti è che è uscito al cinema...

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    3. "Il Sangue dei vinti"...Anche se usciva in Tagikistan...Già l'operazione revisionista dal/dei libro/i recenti di Pansa e di partenza, è detestabile e a forte sospetto di operazione speculatoria e strumentale ad un certo momento storico-politico (altamente infausto). Non c'è più chi sia un minimo ideologizzato, qui oggi...

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  9. Siete tutti impazziti (?). Solamente Gus42 si salverebbe in zona Lineker, se non arrivasse a scrivere però che i due film "americani" di Muccino, sono addirittura, "belli"...Impazziti, perchè non so nè vorrei capire, comprendere, cos'altro. Muccino-Tornatore- Salvatores. Il peggio del peggio possibile, del cinema italiano, proprio tra i simboli del cinema peggio fatto, e concepito. Coloro non fanno nè hanno mai fatto cinema, semplicemente, lo "commettono". Per quel che vale e/o frega, mi dissocio completamente. Un film di Muccino andrebbe pure bene eh non lo discuto, per una nostra/vostra rubrica per "divertirci", del tipo "Crimini cinematografici impuniti del '900 e degli anni 0", ma non, per parlarne pure bene.

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    1. non vedo come si possano attaccare tornatore e salvatores alla luce di film, e qui si dovrebbe andare oggettivamente, come: Il camorrista, una pura formalità, la sconosciuta per il primo; e Mediterraneo, Puerto Escondido, Nirvana e Io non ho paura per il secondo. vorrei capire cosa ci sia di sbagliato in questi film da definire i loro autori come "cinema peggio fatto".
      muccino poi fa film che hanno il tempo che trovano, non li reputo (almeno non tutti) delle merdate ma nemmeno sti grandi capolavori.

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    2. una pura formalità è splendido. solo che dopo baarìa mi sono crollate le palle... concordo abbastanza con la tua lista per Salvatores

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    3. ma oltre a baaria ci aggiungerei anche malena. pessimi film, ma da qui a generalizzare e definirlo "cinema peggio fatto" ne passa.

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    4. be', a questo riguardo ti deve rispondere Napoleone... capisco il suo risentimento verso gente che s'è venduta alle opere inutili e scontate, e mi riferisco a Tornatore e a Muccino, le quali poi pregiudicano anche quel che di buono ci poteva essere e qua proprio a Muccino non mi riferisco, ahah!

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    5. tornatore più che vendersi ha peccato di superbia (ricordo tutta la polemica su Malena esclusa per la corsa agli oscar come miglior film straniero), però errori a parte ciò non toglie che abbia fatto dei bei film.
      muccino (per quanto sia da me poco apprezzato) è sempre rimasto fedele a quel cinema. forse era venduto in partenza? era un raccomandato? sarà, ma resta il fatto che piace e questo è un dato di fatto.

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    6. A me piacciono moltissimo La sconosciuta e L'uomo delle stelle

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  10. AHAH! ragazzi, ci tengo a dire una cosa: ognuno di noi 4 del blog sceglie autonomamente che film mettere e li giudica personalmente. c'è un solo veto totale e insindacabile: i cinepanettoni.
    ammetto candidamente che Muccino mai e poi mai, fosse dipeso da me, sarebbe mai apparso qua. io mal sopporto anche Tornatore salvo qualcosa, Salvatores già lo preferisco ma anche lì non son tutte rose, per cui figuriamoci... però ho rispetto della scelta di Keoma che ringrazio, e alla luce del dibattito che ne è venuto fuori direi che è una rece interessante. è vero anche che conosco personalmente Keoma, da amico interpreto alcune cose che ha scritto in modo diverso, capisco il forte legame che hanno con sue vicende personali. il Cinema è anche questo, ti fa ragionare su cosa ti accade, ci trovi stimoli, risposte, interpretazioni...

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  11. Mia prox. rubrica Roby, "Il cinema di Leonardo Pieraccioni, o le vertigini del nulla",oppure "Ezio Greggio autore post-dadaista. Quando il regista cretino ha un lampo di stupidità", o.k....? A Mio insindacabile autonomo e giudizio, o.k.....Avrei trenta o quaranta e più post, ma a quel prezzo in termini di soddisfazione e "divertimento" mio personale, non mi interesserebbe minimamente averli.

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    1. oddio... sto morendo dal ridere! va bene, se proprio vuoi... :DD
      per una rubrica del genere potrei rivedere il diktat dei cinepanettoni, pensa!

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  12. a me sembrava una valida copia all'italiana di american beauty allora, ma ora mi sembra un film invecchiato un pochino male. gli originali restano, le copie no...
    comunque questo fa ancora parte del periodo buono di muccino, prima dei due terrificanti film americani. e non lo dico perché hanno avuto successo (almeno il primo, il secondo non tanto), ma perché sono davvero pessimi :)

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  13. Sam Mendes...??!! Ma Muccino, lo farà mai, "Era Mio Padre"...????!! Negli Stati Uniti si sa come spesso funziona, e da sempre, hanno necessità di alcuni registi europei "cretini" ma di nome e rinomati commercialmente, Muccino purtroppo grazie anche ad una abile e monopolistica strategia di marketing della Medusa è diventato questo, registi "cretini" dicevo, perfetti "Yes.Men" atti a confezionare i film prevedibilissimi di ipocritamente e preconfezionatamente buoni ed edificanti sentimenti che vogliono gli executive degli Studios, , programmati fatti e scritti al computer per piacere a tutti, soprattutto al pubblico più boccalone, che Frank Capra, na. nel 1899, o Lubitsch manco san più chi siano.Muccino come perfetto, altezzoso, spocchioso, borioso pure convinto, cretino di successo e "Yes-Men" per vocazione, gli è evidentemente parso come un predestinato. Su Will Smith, uno che ha lavorato pure con Michael Mann, è considera Muccino come ha dichiarato, si qualifica da solo.Perciò, addirittura "stupendo" "Sette anime" o quell'altro che aveva fatto prima??!!, Non scherziamo, è vero i gusti son tutti e comunque, gusti personali, ma c'è comunque anche un limite, Basaglia istituì la famosa legge 180. Evidentemente qualcuno continua ancora a sfuggirgli.

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    1. partendo dal presupposto che non vedo cosa ci sia di male nel far film preconfezionati e che piacciono a tutti. non tutti posseggono la sensibilità di capire o apprezzare il misconosciuto film ucraino così come l'introvabile film weirdo neo zelandese... e a molti manco gli frega niente di questi film. frank capra e lubitsch facevano proprio questo, film per le masse, preconfezionati, dai buoni sentimenti e che dovevano piacere a tutti. certo muccino non è e non sarà mai capra (il solo accostarli è un'eresia) ma da qui a definire chi apprezza i suoi film cretini, o impazziti sfuggiti alla legge basaglia (che poi prevedeva la chiusura dei manicomi, quindi mi sembra ovvio che siano sfuggiti e a piede libero) ce ne passa. poi non so se il tuo "giudizio" è dipeso da astio personale verso muccino, ma è come dire che dovrei reputare gabriel garko un ottimo attore solo perché personalmente mi è simpatico.
      e per chiudere a me Laureati di Pieraccioni mi piacque e mi piace tutt'ora :D

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    2. L’errore di considerare il cinema un’arte è piuttosto comune. A volte lo è, ma capita di rado. Non è nato come tale, non era nella sue intenzioni esserlo, e Dio ci scampi da un esercito di cineasti che si considerano artisti. Insistere su questa strada è piuttosto ridicolo, come ridicolo è andare da una donna “carina” e prenderla a calci nel culo perché non è “bella” come la diva che abbiamo appesa ai nostri pruriti. I grandi registi del passato restano grandi per un semplice motivo, perché sono morti. Se come dici tu, Muccino è quanto di peggio possiamo trovare, allora il resto cos’è? Tutti quei registi che non sanno nemmeno fare i compiti con la telecamera cosa sono? Tutte quelle storie noiose e lente che conquistano troni di sbadigli cosa sono? Sento solo chiacchiere inacidite di chi ha una visione ristretta della realtà.

      L

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    3. L...? Ma perchè, secondo te Muccino ha una considerazione di sè da "onesto artigiano" che non ha di certo ambizioni di fare l'"Arte più grande" come magari avevano davvero uomini di cinema del calibro di Lucio Fulci, Mario Bava, Sergio Corbucci,Sergio Leone e finanche Dino Risi e Mario Monicelli...?? E basta con questi "relativismi" i quali onestamente hanno questi sì, stufato, del tipo se quella è m., questa che resta è almeno purè, no, NO, è cacca. Non sarà m., ma pur sempre cacca rimane, non certo cioccolata. E i "grandi registi del passato" non lo sono di certo restati, soprattutto perchè sono morti. Ce ne sono ECCOME, anche in giro e in attività adesso. Rispetto al resto dell'Europa, solo in Italia, ahimè, ben pochi, senza andare a scomodare Vittorio De Sica o Roberto Rossellini. Putroppo i tanto totemizzati come Moretti e proprio Muccino sono di una povertà tecnica, iconografica e visiva, restituita oramai in maniera evidente, vedere la bruttezza e sciatteria, inconsistenza stilistica di film purtroppo impossibili da stroncare solamente nell'Italia di oggi, come "Il Caimano" e "Habemus Papam". Purtroppo, se ne può parlare giustamente e argomentatamente male, solo a pena di ritrovarsi affiancati nel giudizio a gente come Ferrara.

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    4. Muccino è cacca, il resto è merda. Si stava meglio quando si stava peggio, e quello che c’era, adesso non c’è più. Così va il mondo, i migliori se ne vanno e quelli che restano… quelli che restano sono gli scarti dei migliori, appendici aliene, sono le pallide ombre che infestano un altro mondo di ombre, e per questo sono ancora più scure, ancora più indegne. Moretti, Muccino, Merda, tutto il peggio inizia con la M. Tranne Monicelli, lui è l’eccezione che incastra la regola. Ma forse il problema non è Muccino, forse il problema è il suo pubblico. Quello dovresti disprezzare (e che probabilmente disprezzi ), sono questi tristi, banali, inutili trentenni, quarantenni, privi di slanci, di creatività, di tecnica, di fantasia, di arte. Questi spettatori che trovano piacevoli novanta minuti con Gabriele-che-non-è-De-Sica. Perché senza i suoi spettatori non ci sarebbe nemmeno lui, il suo insulso cinema, e tutto quello che non-è-Rossellini-De-Sica-e-sepolcri-via-dicendo. L’odio per una generazione che non capisce (o non capisci, che tra cacca e merda e cioccolato non sa orientarsi, tanto è tutto marrone.
      Io non penso che Muccino sia un genio, ma nemmeno che sia il contrario del cinema, il reprobo mestierante che offende Dio e i suoi vassalli. Per me è solo una persona che fa il suo mestiere, e a volte gli riesce meglio di altre. Quale che sia l’opinione che Muccino ha di se stesso non mi riguarda, e non dovrebbe riguardare nemmeno chi fa critica, perché ad essere criticato è il suo lavoro, è come quella storia del dito che indica la luna, c’è chi guarda il dito, e chi la luna.

      L.

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    5. L., di fatto la tua considerazione sulla "artisticità" del cinema estende ancora di più il "muccinismo" quindi, senza salvarlo, beninteso. c'è una buona dose di disincanto in quello che dici. per me il Cinema è l'arte per eccellenza invece, anche se lo è quando riesce a fondere bene le altre sei, e questo indipendentemente si faccia fiction o documentari, nota bene. ho ancora un po' di giovanilistica visione della cosa forse.
      altra cosa con cui non concordo pienamente: penso che, se disprezzo ci dev'essere, o diciamo anche più moderatamente non-apprezzamento, questo debba essere parimenti rivolto a chi propone e a chi dispone. è come se non posso lamentarmi di un politico che non mi piace ma semplicemente di chi lo vota. no, mi fanno incazzare tutti e due! e penso a ragione :DD

      hai ragione: devo provare a bere anche del buon bianco, bisogna aprire i proprio orizzonti ;-)

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  14. Napoleone, non alziamo troppo i toni, daiiiii... non tutti sanno interpretare con ironia certi giudizi, non vorrei qualcuno si sentisse offeso. in fondo stiamo pur sempre parlando di un film che - spero - non ha certo cambiato il mondo :)

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  15. Oddio, che casino :D
    Devo dire di non aver apprezzato mai troppo né American Beauty, né l' Ultimo Bacio. Credo che questo sia un buon film, su cui ci si è sempre sovraccaricati nel parlarne e credo anche che Muccino abbia dalla sua delle ottime doti tecniche. Certo, a rivederlo, a distanza di anni, credo davvero che l' Ultimo bacio sia la cosa migliore che ha fatto, forse perché è la più sincera. E' parlare serenamente del cinema italiano dell' ultimo decennio è complicato, quasi impossibile.
    E comunque vi voglio bene anche perché scegliete di parlare di questi film.

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  16. Secondo me è stato giusto inserire anche questo film... perchè no! E lo dico da profano intendetemi. Poi ognuno può dire che fa schifo o che è stupendo. Tutto qua, d'altra parte la recensione è bella anche perchè può stroncare o stendere tappeti rossi no?!?
    Cmq se volete approfondire i temi dell'Ultimo bacio vi consiglio la lettura del libro "La generazione del labirinto" ossia quelli nati dal 1878 al 1988, i mitici trentenni. Bye bye

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  17. Frank, lo si bene che prevedeva la"chiusura dei manicomi'', la legge 180. Intendo "sfuggiti" alla diagnosi clinica, di fatto, per poter usufruire della 180. E poi, elencare seriamente come ottimi film delle boiate pazzesche per dirla proprio alla Fantozzi, come "Mediterraneo'', sfregio alla lista dei Migliori Film Stranieri" ad avere vinto l'Oscar, l'orrendo ma veramente orrendo "Nirvana" (che non piace proprio praticamente a nessuno, e' quasi indifendibile), e l'intera, prevedibilissima, trendista, filmografia di Salvatores, o di Tornatore, mi dite "Una Pura formalità", il quale e' comunque nient'altro che un'opera media e niente di piu', e quella meno improntata del suo stile "tanto vento, lacrime, e sto strappacore", insopportabile, e lo e' anche "Il Camorrista'', di cui era incommensurabilmente meglio il libro del padre di Marrazzo. Registi vuoti, che non valgono niente, stile da pubblicità dell'UniEuro (che Muccino ha difatti pure realizzato), e contenuto, forma, da copertina di TV Sorrisi e Canzoni.

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    1. fammi capire. Nirvana è orrendo e la dimostrazione è data dal fatto che "non piace praticamente a nessuno", mentre Mediterraneo, che piace praticamente a tutti e ha vinto pure l'oscar, resta una boiata pazzesca.

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    2. Agli americani è tanto piaciuto, caro Frank, agli americani...Tanto da dargli sciaguratamente persino l'Oscar...Non dimentichiamoci che prima di allora tutti -tutti- i film di Salvatores erano stati dei grossi fiaschi commerciali sul territorio nazionale italiano, "Marrakesch Express"('88) non se lo vide fortunatamente quasi nessuno, ancora per mandare a vedere il pubblico al cinema Abantatuono-post "terrunciello", Bisio o chi c. è la sciagurata compagnia lì, ci voleva ancora il foglio di comparizione della questura."Turnè"('90), idem. Entrambi furono ben presto smontati dalla programmazione da parte della allora Cecchi Gori che li distribuiva, me lo ricordo bene perchè allora lavoravo proprio come recensore delle uscite cinema settimanali per un noto quotidiano e quindi seguivo proprio il borsino degli incassi. Solo dopo "Mediterraneo", "Turnè" ad esempio, venne ridistribuito nei cinema, e anche lì nonostante tutto, con non eccelsi risultati.gli americani hanno dato purtroppo l'Oscar a "Mediterraneo", bissando sei anni dopo con "La Vita è bella" di Benigni, ugualmente una cagata.Frank, lo sai che per gli americani l'Italia raffigurabile e che gli piace tanto -almeno per molti di loro- e il cinema italiano annesso, è quello di "Mangia, prega, ama" con la Roberts lì di pochi mesi fa,e de "Il Mandolino del Capitano Corelli"('01)di John Madden."Nirvana" è semplicemente indifendibile Frank, ma perchè bisogna stare a perdere il nostro tempo a discettare di simili, velleitarie, inconsistenti, intrinsecamente inadeguate, puerili, cazzate realizzate con tanti sperperati miliardi. Mi dispiace solo ci fosse dentro Hal Yamanouchi. Comunque, persino lì, il migliore. Enormemente meglio allora e non è una battuta, "Nirvanal" con Valentine Demy. Almeno lei si che sapeva fare delle pompe, certe pompe...Che pompe! (E un culo aristotelico...Altro che le facce a c., di Bisio, Rubini,Rocca, e insulsa compagnia)...

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    3. io credevo che oramai avevamo smesso di giudicare i film in base al successo commerciale.
      se ha fatto successo come i cinepanettoni o l'ultimo bacio fanno cagare a prescindere perché degni solo per il popolino impazzito. se il film non ha guadagnato una lira fa cagare perché non se l'è visto nessuno (quando ci potrebbero essere dietro migliaia di motivazioni del perché il pubblico ha disertato le sale!). se la critica lo bolla come schifezza tocca aspettare vent'anni (e tacere se mai ti fosse piaciuto) per rivalutarlo. se invece è misconosciuto è bello e fa trendy dirlo.
      e poi che vuol dire che è piaciuto agli americani? gli americani ci fanno comodo a tratti? quando si tratta di rivalutare il cinema bis italiano ci vanno bene, invece se danno l'oscar a mediterraneo sono solo i soliti idioti americani. ma non erano "americani" pure quelli che hanno dato 5 oscar a fellini?

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  18. Mah! Per quel che vale la mia opinione l'ho trovato bruttino al cinema e non lo rivaluto ora. Lo trovo pieno di luoghi comuni un po' scontati. Poi questo pessimismo determinista mi indispone. Se io voglio lottare per la mia storia e per il mio matrimonio potrò farlo senza una cassandra mucciniana che mi dice che sarà inevitabile la fine, o no?
    Detto questo del Muccy mi son sempre piaciuti i colori. Quelli si, mettono allegria. Ah, e non ci piove: Giovanna Mezzogiorno sarebbe più sexy della Stella pure con la dentiera e l'occhio di vetro.

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  19. Lucia, ti stimo troppo! :D

    Ernest, sono d'accordo anche col tuo intervento.

    grazie El_Gae, finalmente uno che cita le notevolissime doti, perlomeno fisiche, della Mezzogiorno, ecchcczz! :P

    lo dico? lo dico: molto meglio "Mediterraneo" de "La vita è bella", perlomeno non ha raccontato fregnacce.

    @Napoleone: oggi mi fai pensare molto al tuo avatar, ahah! quando vuoi fare la rassegna che dicevi... sempre disponibile :D

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  20. I miei due cents: quando il film uscì, 10 anni fa, mi piacque. Nonostante io odi Muccino per il suo cinema ruffiano, gli riconosco una validità tecnica, e "L' Ultimo bacio", per quanto possa essere stereotipato in alcune cose, può spingere ad un meccanismo di immedesimazione. Dopo questo non ho più visto nulla di Muccino dunque non mi pronuncio. Riguardo a Tornatore, dico solo che Una Pura Formalità secondo me è splendido (poi Polanski + Depardieu, voglio dire), ma trovo il resto del suo cinema un macigno stucchevole. Vedo che nessuno ricorda Martone e Corsicato, due registi italiani mai troppo citati, ahimè. Riguardo al fatto che "un film così non dovrebbe apparire in questo blog"... e perchè mai? i blog, per fortuna, sono liberi. Sono ancora tra i pochissimi spazi liberi di scrittura. C' è la libertà di scrivere e , ovviamente, quella di dissentire. Ovvio che ci si stupisce se su un blog che ha sempre tenuto una certa linea compare un film considerato mainstream. Personalmente, non la vedo una cosa negativa, se il film non mi piace, magari dico "uè keoma ma che porcheria XD " e finisce lì. Credo che vada bene uscire dai propri confini, ogni tanto. Sennò si soffoca, alla fine.

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    1. carissima! quoto tutto, e aggiungo che qua Martone & C. ahi voglia che li ricordiamo e pubblichiamo pure... Corsicato non è ancora presente però, rimedieremo :)

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    2. grazie caro :) Corsicato so che si è un po' perso per strada, ma Libera e i Buchi Neri restano indimenticabili :) e su Martone, c'è poco da aggiungere se non che è davvero un ottimo regista, che non scende a compromessi.

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    3. ogni tuo consiglio è legge: ho già "ordinato" il materiale, tempo che arriva... ;-)

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    4. sempre troppo gentile Roby :)

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  21. Eccomi...finalmente un film dei miei...dunque dunque la mezzogiorno qua è superba! E come l'arte anche il cinema o meglio i films vanno a gusti...ergo de gustibus... recensione ottima e impeccabile ...i miei complimenti.

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    1. ciao Laura! un piacere rivederti. scusami invece per l'assenza, non solo da te, è un momento duro d'impegni :)

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  22. grazie Laura e grazie chiara, ma anche grazie a chi non la pensa come me. Io stesso mi sono ricreduto rivedendo adistanza di anni un film che all'epoca mi lasciava freddo se non peggio. ho avuto modo pure di vedere il remake con soldi americano, The last kiss, orribile pur se fotocopiato e senza il grande pathos dell'originale mucciniano.

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  23. Ce ne sarebbero troppe di cose da dire, che torgono letteralmente le budella, ma se avrò tempo e voglia ne scriverò come post nello spazio dedicato ai commenti di "Shame", pubblicata ieri. Sennò si finisce per dedicare una cinquantina di commenti ad un film che, senza volontà polemica o di mantenere toni troppo "accesi", proprio non li meriterebbe. Chi vuole "dialettizzarsi" con me, ancora, su questo film concepito e con personaggi (come da proriamente ottima descrizione che ne fa Keoma, all'inizio della sua recensione), realtà, da borghesotti di Roma Nord, che come unico problema hanno l'arredamento del giardino della seconda o terza casa a Fregene, e per conoscere tutta la sofferenza del mondo e le sue povertà, hanno fatto una volta nella vita un viaggio in India tra alberghi a cinque stelle, per poi poterne parlare per gli anni successivi, nel loro angosciante salotto dell'IKEA, mi seguano dalle parti di "Shame".

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  24. non siamo d'accordo sull'ultimo bacio napoleone, ma su questi ultimi tuoi commenti sì, ma era una realtà ancora più teorizzata nel suo raccapriccio ideologico in certi film vanziniani anni 80. Più che Muccino mi sembra alla fine sia un difetto da imputare più agli arricchiti di Moccia in film detestabili come Scusa se ti voglio sposare

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  25. Napoleone, se la discussione è stimolata da questo film ne parliamo qua, non vorrai mica parlare di Muccino sotto Shame spero! :D
    il numero di commenti è legato a quanto un film e la rece fa discutere, non dà il senso del valore del film....

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  26. Frank, per rispondere qua alla tua ultima considerazione...
    "prendere atto" che un film piace va bene, ma questo non significa che allora ha qualità di per sé. tutti o quasi abbiamo gioito per il fiasco dei cinepanettoni quest'anno. perché? da parte mia perché mi è parso un segno di aumentata maturità del pubblico, al quale credo che noi blogger abbiamo contribuito parecchio proprio facendo capire in modo più diffuso che il cinema è qualcos'altro, non credi anche te?

    hai ragione a mio parere in questo senso:
    io come te nelle rece, quando un film è capace di mettere d'accordo esperti o comunque appassionati diciamo "più avanzati", come il pubblico più occasionale e cazzaro, gridiamo al Capolavoro Epocale, proprio perché è un risultato difficilissimo da realizzare.

    ho parlato sui generis eh, questo film non l'ho visto e non lo giudico nello specifico. di Muccino mi sono bastate poche scene di alcuni trailer per tenermene a debita distanza, ahah! ma ripeto: sono contento che grazie ai soci riusciamo a proporre un blog estremamente completo, cosa che per una persona da sola penso sia impossibile da realizzare.

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    1. mi spiace contraddirti ma credo che il fiasco dei cinepanettoni sia dovuto alla esponenziale crescita di commedie un pelo più sofisticate come Benvenuti al sud, immaturi (e sequel), nessuno mi può giudicare ecc.
      l'italia non è assolutamente cambiata, si è cambiato il vecchio col "nuovo" ma siamo sempre lì. l'unica cosa che è cambiata è che nessuno becca più oggetti nel culo.

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  27. Mi sono salvato in corner secondo Napoleone ma adesso devo dire cose che non gli piaceranno. Cioè: "Nuovo Cinema Paradiso" è stupendo!! dunque per me Tornatore si salva. anche se di lui ho visto solo questo e la leggenda del pianista sull'oceano(e m'è piaciuto anche qeusto). Muccino beh... un po' lo odio per quello che ho detto all'inizio, ma La ricerca della felicità mi piace molto, per me è bravissimo Smith e la storia anche mi piace. E nel finale quando piange di gioia in mezzo alla gente li devo scoccare una lancia in favore di muccino.

    Ultimo bacio paragonato a american beauty? nono.. non si fanno queste cose qui.

    Mediterraneo? che schifo.... :D e happy family gli va dietro. e con salvatores mi sa che ho chiuso.



    Roby ha detto: in fondo stiamo pur sempre parlando di un film che - spero - non ha certo cambiato il mondo.
    Napoleone ha detto: "Il cinema di Leonardo Pieraccioni, o le vertigini del nulla",oppure "Ezio Greggio autore post-dadaista. Quando il regista cretino ha un lampo di stupidità"

    haha m'avete fatto morire! :D :D

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    1. Gus, sei un signore, permettimi di dirtelo.
      ti sto "trascurando" un po', nel senso che sto trascurando il nostro amatissimo horror e va be', tutto non se po' ffa' ma riprenderemo il discorso settimana prossima

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    2. eh Roby, io son messo peggio. sto trascurando proprio il cinema in generale! negli ultimi 2 mesi ho visto davvero poca roba. Anche roba buona per carità, ma poca poca. ma da metà febbraio si ricomincia ;)

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  28. Happy Family è la cosa più imbarazzante che abbia visto in una sala cinematografica.

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    1. ciao! volevo darti il benvenuto, credo sia il tuo primo commento... grazie. sul film no comment, non l'ho visto :)

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  29. LaBeotaGioventu', "Happy Family" per gli anni 10 probabilmente sarà quel che dici, me ne sono ovviamente tenuto alla larga costantemente, ma non hai visto allora il già citato come "film stupendo", ovvero "Puerto Escondido" che invece è insieme a "Sud" ricordato oramai quasi all'unanimità come una delle peggiori chiaviche "finto impegnate"degli anni '90. Film che, un anno dopo erano già irrimediabilmente invecchiati. Ma non se lo ricorda nessuno quel filmato di vent'anni fa ripreso a sbafo, in cui si vede Salvatores parcheggiare la sua Mercedes 350S coupè color champagne, ad almeno due isolati dal Leoncavallo, con i parcheggi tutti vuoti in prossimità, per paura che come minimo gliela tonfassero. Solo che, stava appunto andando al Leoncavallo per una proiezione-dibattito serale o che c. era, adesso non mi ricordo. E' una cosa vera, e dice già tutto. Non ho nulla di personale con Muccino, mai conosciuto, è solo che fa m. pressata a 35 mm,ora in digitale, e anche questa enorme panzana assiommatica che sia almeno dotato "tecnicamente", è una cazzata grande come una casa e ampiamente rimasticata. I suoi film hanno tutti quello stile fotografico e d'illuminazione da "acquario" che tanto impera esteticamente nelle produzioni italiche di ogni tipo e destinazione, "simil fiction" tanto per esser chiari, in una parola orrendo. Non sono amico suo e nemmeno di quell'altro lì come si chiama gaio turco-italico d'adozione che fa i film ambientati nelle cucine da 20'000E e che tanto piacciono ai ricchioni como lui.

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  30. be' Napoleone, che dici? possiamo ringraziare questo film, Muccino, e pure Keoma che l'ha proposto, per averti permesso di tirare fuori l'artiglieria pesante e una volta per tutte dire quello che pensi dell'italica situazione? almeno questo! :DD
    (m'hai fatto ridere che a momenti rimetto tutta la cena, ahahah!!!!)

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  31. volevo giusto aggiungere un commento in più.

    saluti :D

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    1. ahah! sei un inguaribile presenzialista dr.nick, ahah! grande... wé, abbiamo un po' di rece in sospeso ;)

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    2. non saprei se sul "derio", ma era solo una battuta ovviamente, mi piacerebbe vederti più spesso, sei tra le migliori giovani speranze che passano di qua :)

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  32. ahah, no è che a volte mi dimentico le cose e la probabilità che mi fossi scordato di una rece in sospeso è tutt'altro che bassa.

    qualcosa arriverà, guardo pochi filmi ora O.o

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  33. Uhmmm "l'ultimo bacio" e "ricordati di me" mi sono piaciucchiati..le idee erano buone, peccato che la recitazione sia troppo estremizzata, molto "italiana" per dirla alla Stanis..La ricerca della felicità...non ce l'ho fatta; ho dovuto spegnere, melenso ed inutile.
    Mi spiace leggere improperi verso Tornatore (La leggenda del pianista sull'oceano è meraviglioso...ma c'è Roth e solo per questo diventa intoccabile) e Salvatores che a me piacciono, anche se tendono un po' troppo a sbrodolarsi addosso (es. baaria che mi è sembrato un noioso esercizio di stile)

    Perchè poi un sacco di persone ce l'hanno con "la vita è bella"? .___.

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    1. ciao Nicky! va be', qua tutti abbiamo colto l'occasione per toglierci denti avvelenati ;-)
      i gusti son sempre gusti, ovvio. su "La vita è bella" (mi chiami in causa) rischiamo di aprire un altro dibattito... magari un'altra volta ok?

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    2. Nicky riguardo a la vita è bella, se vai qui: http://robydickfilms.blogspot.com/2009/12/bastardi-senza-gloria-inglorious.html troverai la risposta :) roby me la diede anche a me a suo tempo!

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    3. Pardonne-moi in realtà era una di quelle domande per cui non vuoi realmente una risposta :D

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    4. eheh... Nicky, come avrai notato, qua rispondiamo sempre prima o poi :)

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  34. cazzo Gus, fai paura... conosci questo blog meglio di me! :D
    appena blogger permetterà di nominare dei Moderatori come si fa nei forum sei candidato numero 1. grazie

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  35. L'ho visto? Ho visto solo il seguito? Non me lo ricordo. Film carini, ma comunque leggeri ...

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    1. bravo Adriano, uno di quei film che puoi fischiettare sotto la doccia :)

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  36. io però a dirla tutta mi diverto di più a massacrare roba come Ubaldo Terzani :D perchè c'è chi ha il coraggio di incensarlo e dedicargli addirittura un libro sul nuovo horror italiano. Non per divagare o difendere i Muccino, Salvatores ecc ma visto che si spara veleno io il mio veleno lo sparo su Ubaldo Terzani, perchè lo faccio appena mi si presenta la benchè minima occasione :D voglio dire, mi fa molto più girare le scatole una produzione horror pretenziosa che una commedia che alla fine si presenta per quel che è: se ti interessa la guardi, sennò pace. Quella roba ci viene propinata come la nuova frontiera dell' horror italiano. Dirigiamoli lì, i fucili ;)

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    1. BRAVA!!!
      Sei appena diventata il mio mito.
      e tanto per restare sul tema Albanesi a Muccino gliele fa a due mani (chi ha da intendere intenda!)

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    2. caro Frank, 90 minuti di applausi :) e hai una follower in più al tuo bel blog ;)

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  37. cara araknex, qua abbiamo sparato ormai a 360 gradi, ahah! hai fatto bene ad approfittare. quando potremo ospitarti qua? con una rece intendo... ;)

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    1. quando volete :) e io un' idea ce l' avrei eh, ma non so se il buon keoma è d' accordo :D

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  38. io ho sempre visto molte similitudini con Magnolia di Paul Thomas Anderson, non dico che ha copiato o altro, sicuramente ha ispirato Muccino per questo film, che non è male, i miei preferiti restano i film con Will Smith, la ricerca della felicità e sette anime, sono più ispirati e hanno nel cuore soprattutto il primo il vecchio cinema italiano di De Sica :)

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    1. mmmmmm.... arwen, questo accostamento Muccino-De Sica non so se potremo farlo passare sai? adesso facciamo una riunione dei probiviri e vediamo :D

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  39. E di Guadagnino ne vogliamo (s)parlare? C'è chi lo ha definito il nuovo Luchino Visconti. Ma per faaavooooreeeeeee. Comunque prima di Muccino, 10-100-1000 volte Pupi Avati, prima della Stella (la Bardot dell'Impruneta, la chiamavano dalle mie parti) Orchidea De Santis, e prima di tirare in ballo De Sica, molti farebbero bene a sciacquarsi la bocca con il Viakal.

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  40. De Sica quello vero, chiaramente....per l'altro ci sta!

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  41. pure Guadagnino? noooooo ... harmo, lascia stare l'anticalcare dai, sta' bbono :D

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  42. vabbè ma l'ha detto lui che ha visto Umberto D prima di girare la ricerca della felicità, forse l'accostamento è un po' forzato ma per sentire veramente la storia avvolte succede che si vedono film passati, non per rubare o cosa, ma per sentirne il dolore, e trasmetterlo al film che si deve girare, i registi lo fanno :)

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  43. Ricordo che il modello di Muccino per Ricordati di me è stato Paul Thomas Anderson e il suo Magnolia

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  44. "Umberto D." è un film che non è neanche descrivibile, per la capacità drammatica ed empatica che riesce a padroneggiare ed esprimere, un capolavoro assoluto della nostra intera storia del cinema nazionale, per chi scrive forse addirittura il capolavoro assoluto nella carriera di quel genio di uomo che era V. De Sica. Non ne dubito che Muccino abbia espresso questi intenti e questo accostamento, Arwen, e come direbbe il mio caro "Dirty Harry" Callaghan...:-"Ogni uomo, dovrebbe avere ben presenti i propri limiti."
    P.S.: Noooooooooooooooo....Ancora a esaurirsi e snervarsi fin fine-me compreso- in risposte e botta contro-risposte ad assurdità intrinseche, su questa "scurreggiata nello spazio" mucciniana, appropriata cit. bossiana docet.
    P.S.2 The Vengeance: quoto araknex e il suo post sulla solita presunta e praticamente mai pervenuta "new wave horror italica", citando a partire da "Ubaldo Terzani [...]". Però, per la prima volta, "At The End of the Day -Un Giorno senza fine"('10) di Cosimo Alemà, pur non essendo certo un prodotto eccezionale,come quelli che si possono realizzare nel genere e oltre in Gran Bretagna e in ogni dove come "Kill List" ['10]-certo-,non sfigura al cospetto di molte altre produzioni di genere delle migliori cinematografie europpe, non mostrando quelli che sono i soliti evidenti limiti delle produzioni del genere italiche, pessima recitazione, dialoghi, doppiaggio e dizione, velleitarismi narrativi approssimativi e profondamente derivativi, inconsistenza stilistica e atmosferica, fotografia non originale,colonne sonore orrendamente banali e fuori contesto, compiute solo per obbidire ad obbligatorie leggi commerciali (Negramaro e Tiromancino [!!!])e chi più ne ha ne metta. Almeno la o.s.t.scelta da Alemà per il suo primo lungometraggio -di brani non originali- è molto bella e finalmente ben poco "italiana", con Soap&Skin e Hammock.

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  45. Ho trovato orribile a dir poco At end of the day. questa è la mia recensione a caldo http://www.horror.it/a/2011/08/at-the-end-of-the-day-un-giorno-senza-fine/

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  46. Visto che si parla di rinascita di horror italiano: so di un zombie-film italiano piuttosto recente, mi è stato detto che non è male a parte il sangue fatto in digitale che toglie un po' di gusto alle scene.. ma non so il titolo.. qualcuno sa dirmelo? e se si com'è?

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  47. "Eaters", evitalo con cura. Believe Me. Pratesi dilettanti e imbarazzanti, anche se li distribuisce in tutto il globo terraecquo il buon Uwe Boll. Ah, a proposito è un film di zombi, ma di zombi non ve n'è praticamente traccia. Costavano troppo. "At the End of the Day" addirittura orrendo perchè...?

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    1. concordo su Eaters. recitazione da bavaglio.

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  48. eaters sisi mi sembra proprio fosse questo il titolo. Grazie! beh immagino che lo eviterò ;)

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  49. Eaters ha recitazione da bavaglio è vero, ma c'è una certa bravura nel saper dare ritmo ad una storia risaputa e dal budget irrisorio.

    Napoleone sopra ti ho linkato la mia rece negativa su at the end of the day. Però voglio dargli un'altra possibilità e magai rivederlo. Hai visto il recente Morituris?

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    1. Eaters, pur restando una megacazzata, l'ho trovato divertente e spavaldo. Al cinema mi sono divertito come un deficiente sentendo gli attori pronunciare frasi affettatissime alla Commando.
      Morituris ha dei limiti di recitazione e di dialoghi (tutta la prima parte è agghiacciante). Si rialza un po' con le violenze ma il film è tutto lì. Hanno un po' messo troppa carne sul fuoco e non si capisce bene che tipo di film avevano intenzione di fare.

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  50. a Napoleone, Per quanto riguarda Umberto D hai ragione a dire che è un film che non si può paragonare ad altri, sia per il dolore che scaturisce che per la regia, De Sica era un maestro tutt'oggi riconosciuto, e te lo dico perchè sono una estimatrice di De Sica, Muccino non sarà MAI ai suoi livelli, e in questo siamo d'accordo, diciamo che la visione di Umberto D è stata obbligatoria per girare quel film, ma a livello filmico Umberto D è un capolavoro, mentre la ricerca della felicità un buon film girato bene ma nulla di più.

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  51. ma porc... mi rivolgo a tutti!
    dai, facciamo le 3 cifre nei commenti? con questo mio arriviamo a 92, ancora quattro barzellette, un po' di off-topic assortito che so, una dissertazione sul cinema di Bergman che pure qua ci starebbe come il grana padano sugli spaghetti alle vongole... son proposte! :D

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  52. Comunque ogni cosa detta segue un filo logico. Si parla tramite Muccino anche di cinema di genere, non è la prima volta che in un discorso si affronta che so Kubrick per finire con Tanio Boccia. E poi, sincero come il vinello, Human centipede avrebbe meritato, se stiamo a guardare la qualità, neppure un commento :)

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  53. ahahah! visto che hai questo "animo competitivo" verso il mio adorato centipede, be'... quando questo post raggiungerà il numero di visite del centipede ti offro una cena, ok! 1786 visualizzazioni, anche se il record è per una rece che nemmeno puoi immaginare...

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  54. naturalmente il mio commento era verso il film non verso al tua recensione sia chiaro :)

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  55. di qual'è il record? ip man? bunga bunga? dumbo? mmm mmm avatar? intanto un altro commento è fatto :)

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  56. non l'avrei mai detto! e 99 :)

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  57. e invece.... hai visto? il bissacio infimo che vince su tutto :DD
    grazie per la collaborazione Gus. con questo mio fanno 100!!

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