mercoledì 12 ottobre 2011

Boxing Helena

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1993, Jennifer Chambers Lynch.

Pensare che nella scatola ci sarebbero dovute finire prima Madonna e poi la povera Kim Basinger, che fu portata di peso in tribunale dalla produzione, la Main Line Pictures, per aver rifiutato di prendere parte al film poco prima dell'inizio effettivo delle riprese. Una penale di almeno 6.000.000 di dollari o giù di lì.

Il tutto, secondo quanto narrano i tabloid e conseguente leggenda, per una stretta di mano e un accordo "verbale" con cui si impegnava a recitare nel film della giovine Lynch. E, va bè. Sono passati (quasi) vent'anni, e devo ammettere che il filmetto mi fa molta simpatia. Tanto rumore per nulla. Una pellicola assolutamente innocua che diverte proprio in virtù del suo voler a tutti i costi épater le bourgeois e risultare, a conti fatti, una cosetta con erotismo pari al Playboy Channel. Anzi, quasi una sit-com, con i personaggi principali, il chirurgo Julian Sands (uno degli attori con carriera tra le più schizofreniche agli annali, da James Ivory a Warlock, nei due film del 1989 e 1993, di Steve Miner e Anthony Hickox), non proprio sano di mente, e la concupita Helena (Sherilyn Fenn), che stanno in una grande casa con tanti amici che li vanno a trovare. Ah, bisogna premettere che Sands nutre un'ossessione nei confronti della bella Helena, una stronza rompicoglioni che non disdegna di puttaneggiare con tutti i maschi che trova, e quindi un bel giorno se la porta a casa, dopo che la stessa viene investita da un quattro per quattro, per amputarle le gambe e tenerla con sè a mò di pappagallino sul trespolo. In questo caso su sedia rotelle. Più tardi, visto che la ragazza non la smette di rompere le palle anche senza gambe, Sands le amputa anche le braccia. Quindi la mette su altarino contornata da fiori, per rimirarsela a suo piacimento.

Film di demenza atroce e irresistibile. La Lynch gioca a fare l'autrice maledetta imbastendo un sub-plot in cui il giovane Sands viene vessato dalla madre zoccola (la Meg Register del "Demonia" [1990] fulciano! Osanna! Non il gruppo) per giustificare la sua attrazione verso l'altrettanto mignotta Helena, osservando i protagonisti come all'interno di un acquario fino all'esasperazione della vicenda che si concluderà con un twist finale da lasciare basiti per la totale paraculaggine. Nel mezzo qualche siparietto voyeuristico con Sands che spia la Fenn da un albero, lei che lo sfotte pesantemente perchè è un eiaculatore precoce, lui che chiama una squillo per esercitarsi con le scopate, spiato da Helena dietro una porta, e un Bill Paxton parte frocio, parte demente con pantaloni di pelle che cerca la ragazza scomparsa nonostante lei lo tratti come l'imbecille che è realmente.

Tanta carne al fuoco. La Lynch al barbecue non sembra troppo attenta alla cottura delle bistecche, occupata com'è a riprendere Julian Sands in tuta o pantaloncini, Julian Sands che fa joggin', Julian Sands a petto nudo, Julian Sands con le braghe calate e Julian Sands a culo nudo. Per contro, abbiamo quel bel panetto di burro della Fenn, alta come una lattina di chinotto, veramente notevole, bellissima, che fu la Audrey Horne di "Twin Peaks" e la ragazza con la testa sfondata nel capolavoro "Cuore Selvaggio" ("Wild at Heart", 1990) del benemerito Lynch padre, che mi pare proprio avesse una bella tresca con la brunetta di Detroit, Michigan, protagonista pure del super (s)cult, da me amatissimo, "Congiunzione di Due Lune" ("Two Moon Junction", 1988) di Zalman King, 9 settimane e Mezzo Movie con Richard Tyson, imperdibile, e del film di Charles Band "Meridian" (1990) dove si concedeva una lunga scena di sesso soft con Malcolm Jamieson.

Nessuna provocazione, nessun tabù infranto, solo tanta furbizia da parte della Lynch e della produzione, che vendettero tutto quanto il pacchetto sperando di associare questo"racconto immorale" con la partecipazione della Basinger. E' andata come è andata, ma al box office, nonostante tutto il vociare mediatico, la pellicola incassò solo 1.796.398 dollari. Le femministe si incazzarono di brutto. Pazienza. Troppa grazia per un piccolo film financo godibile nella sua "essenza" exploitativa con atmosfera delirante e malcelato sottotesto ironico. Il colpo di genio, come si diceva precedentemente, sarebbe stato quello di trarne una situation-comedy; in quella villa Jon Cryer e Charlie Sheen di "Due Uomini e Mezzo" ci sarebbero stati come Cicciolina e Moana ai Mondiali.

Incredibile partecipazione di Kurtwood Smith, si, proprio il Clarence J. Boddicker del "Robocop" veroheveniano e di Art Garfunkel, il cantante, praticamente immutato dai tempi di "Conoscenza Carnale". Un film di tal fatta va sempre e comunque consigliato. Anzi, consigliato in double bill, anche se siamo agli antipodi, ma è proprio questo il bello, con "La Carne" (1991) di Marco Ferreri.

Buona visione.
Belushi

Robydick:
Faccio notare una piccola curiosità, si guardino i 2 frame seguenti.

Dunque appunto, Julian è un chirurgo, ha una casa da sogno dove potrà operare sulla povera Helena, e poi la macchina, una BMW coupé serie 6 dell'epoca in uno dei suoi colori più tipici, solo coi paraurti maggiorati come capitava a tutte le macchine europee se volevano essere vendute oltre oceano. E quindi? E' ipotesi fantascientifica, ma penso che il buon Almodovar recentemente possa aver subito un'influenza subliminale da "Boxing Helena". Recensito sabato scorso, ha questi 3 elementi precisi uguali nel suo bellissimo "La pelle che abito": chirurgo pazzo, casa esagerata, BMW. Film, quello, visto al cinema, non avevo frame da fornire, né ho trovato immagini nel web, ma anche il chirurgo interpretato da Antonio Banderas guidava una fiammante BMW coupé serie 6, versione odierna, bianco avorio. Questo film lo vidi molto tempo fa, questo dettaglio non lo ricordavo. Senza volerlo, per passione datata, butto sempre un occhio ai veicoli a motore dei film, soprattutto le amate moto ma anche le auto. Ora, coi 2 film in visione ravvicinata, non potevo non notare questo particolare.

Conclusione: se dovete farvi operare, chiedete prima che macchina ha il chirurgo. Se dovesse essere la stessa di Julian Sands o di Robert Ledgard... in bocca al Lupo!
Robydick



























42 commenti:

  1. Aaaaaaaaah ecco qual'era il secondo chirurgo pazzo, hehehe, comunque come dico sempre io di geni in famiglia ce ne è uno solo, papà David, lui SI che è un REGISTA, sto recuperando il secondo film sottotitolato ovviamente solo per pura curiosità, ah e a questo preferisco di gran lunga la pelle che abito, quel film è eccezzionale :)

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    1. Approfitto di questo spazio,per segnalare un video eccezionale che ha un pò a che fare col film o meglio,con l'auto del film. Ho scovato da un rivenditore di auto classiche a Washington, una BMW Serie 6 come quella che guida Sands nel film,solo nella più potente e prestigiosa versione "M6" la quale, pur essendo del 1988, venduta poi nel 1989, ha sole 4.951 miglia! E'praticamente nuova e come recita il testo sotto il video, non ha mai visto né la pioggia né il sole. In pratica è in condizioni da salone. Unico problema il prezzo richiesto: ben 65.000$! Per me non ha prezzo una Serie 6 in quelle condizioni, se potessi la pagherei anche 100.000$,il problema è che non li ho! Posto il link del mio video per chi volesse rifarsi un pò gli occhi con questa specie di "capsula del tempo" http://youtu.be/oPDwulLZQy4

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    2. spettacolo di macchina... mado', veramente sono tornato indietro nel tempo, e vero, quel prezzo per le sue condizioni non è male.

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    3. Magari fossi stato assistente della Lynch! Gli avrei fatto prendere quella anziché la normale, il film ne avrebbe guadagnato. Anche se credo che Boxing Helena fosse un film a budget limitato: E'costato infatti poco più di 2 milioni di $ e se non erro è andato in pari incassando più o meno la stessa cifra (comprese le mie 7.000 lire!). Se poi consideriamo gli oltre 8 milioni di $ che ha dovuto sborsare la Basinger alla produzione, direi che ci hanno guadagnato a fare questo film dai:)

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    4. Pardon, leggo sopra 1.796.398.

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  2. lo vidi a suo tempo.imbarazzante..non mi vengono altr definizioni...

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  3. Questo non l'ho visto...non so perchè non mi attirava. Comunque complimenti per il nuovo header e il nuovo template...spettacolooooooooo!!!

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  4. NNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  5. Grandissimo Belushi!
    Che filmozzo che sei andato a recuperare. Una piccola perla di umorismo involontario. Le matte risate.
    L' espressione da bietola lessa di Sands è impagabile e l' idea di un' eventuale sit com da brevettare al più presto, prima che qualcuno te la freghi :D

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  6. be' Arwen, paragoni con Almodovar, a parte quella "curiosità tecnica" che ho descritto, sono fuori luogo, credimi! :D

    Brazzz, ma perché? ahahah!

    Napoleone, mi spiace che anche te non apprezzi questa "meraviglia" :DDDDD

    be', io ce l'ho nei miei ricordi da tempo, troppo divertente! quando lo abbiamo messo in programmazione con Belushi eravamo in totale sintonia, ahah!

    Lucia, fine intenditrice.... ovviamente, d'accordo con te su tutto!

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  7. visto parecchio tempo fa...
    una lynch che tentava di essere all'altezza del padre, senza riuscirci, però anche a me aveva fatto simpatia :)

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  8. certo Marco, ma diamo atto a Jennifer (che poi ha fatto poco o niente) di aver subito preso coscienza dei suoi limiti, al contrario di certe "coppolette" che pensano di essere al livello del padre (colpa anche di premi ignobilmente assegnati) e invece... mortacci che zozzerie aho! 'e damo ar sorcio :D

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  9. la lynch insiste, è recidiva... pure surveillance non si può guardare!

    tempo fa ti avevo promesso dei sonori "buuu" a questo film... be eccoli:
    BUUUUUUU BUUUUUUUUUUUUU BUUUUUUUUUUUUUU aridatece li sordi BUUUUUUUUUUUUUUUU!!!

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    1. Invece a me Surveillance è piaciuto tantissimo, non so le recensioni come ne hanno parlato perché non sono andato a cercarmele però trovo che sia supportato da un ottima scenggiatura e sia la Ormond che Bill Pullman paiono decisamente in forma. Non so Roby che ne pensa però l'idea che mi son fatto guardandolo, peraltro solo qualche tempo fa perché all'uscita quasi non lo avevo notato,lo ammetto.

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    2. eh non so dire caro Max, non l'ho visto Surveillance, ma penso che prima o poi dovrò porre rimedio :)

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    3. Roby sai cosa? Siccome è stato tirato in ballo LA PELLE CHE ABITO, mi è venuta in mente una cosa un attimo flashante, così per associazione di idee...hai presente nel film in questione "lui" prima di diventare "Vera",si chiamava Vicente? Ecco il flash: Vicente Aranda,1998, LO SGUARDO DELL'ALTRO, film uscito con le ossa rotte da tutte le recensioni che ho letto ma che ha me è piaciuto un casino, con tutti i suoi difetti veri o presunti tirati fuori dal solito bigottissimo morandini. Ma sai quante persone possono rivedersi nella Begona/Laura Morante del film? Faccio outing: Me per primo.

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  10. AHAH! FRANK AHOOOO, CONTRO-BUUUU A TE!
    E PURE OCCHIO MALOCCHIO PREZZEMOLO E FINOCCHIO! :D

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  11. bè la coppolina non è paragonabile a questa disgraziata qua..non vale il padre,ovvio,non è un granchè,ovvio pure questo,ma la lynch figlia è micidiale, si fa perfin fatica a giudicarla,a considerarla una regista...vi pare??

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  12. non sono d'accordo! :D
    ( ma mi sto divertendo molto..., ahah! )

    la linch è poco capace, sa di esserlo e ci fa divertire. si ride parecchio e poi oh, è anche un sexploitation questo film, certe scene, mica cacchi...
    la coppola invece è un po' più capace, certo, ma pensa di essere chissà chi (ripeto: colpa anche dei premi) e si lancia in imprese improbe facendo robe che non procurano nulla se non orchiti. vade retro!!!!

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  13. mm,sei sicuro che la lynch sappia di essere una sciagura x il genere umano?di solito un "creatore di comicità involontaria" mica lo sa di far ridere..anzi,tende a prendersi sul serio..

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  14. be', certo non lo sono, ma fa niente, va bene tutto. in questo film (altri non ne ho visti) la Linch è fantastica! :)

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  15. Ah ah, sospettavamo che il film facesse schifo a tutti. Io mi diverto ancora. La Basinger molto meno, finì quasi in bancarotta per 'sta cazzata, mi pare. E mi pare che come protagonista si pensò a Ed Harris, nientemeno.

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  16. @Robydick, ovviamente, sono due storie diverse Almodovar ha fatto un bel film, la Lynch no.

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  17. Mi ricordo che questo film non andava nemmeno bene per frequenti sborrate carcerarie, in quanto manco le pippe ci si potevano fare, data l'assoluta programmatica mancanza di qualsivoglia pelo. Da filmetto di "culi, tette, e 357 Magnum" alla Andy Sidaris, buono per le seconde e terze serate di Itali 7 Gold che difatti spesso lo programmava. Solo che lì nei filmettini di Sidaris, almeno, la topa è sempre di prima scelta e qualità. Non che la nana Fenn non avesse una una tana in cui uno non avrebbe voluto calorosamente e sdruccioevolissimevolmente farsi confortevolmente accogliere, ma non è certo mai stata una playmate. Sands penso che in tutta la sua nutrita carriera di cagate sciolte, da Ivory a tutte le mattonate d'autore che ha fatto persino in Italia,con gli ormai incartapecoriti F.lli Taviani de "Il Sole anche di notte" ('89), a "Cattiva" ('90) di Lizzani persino con l'odiosa Giuliana De Sio, e addirittura lavorando con Faenza mi pare, dicevo, l'unico bel film della sua carriera, a quanto ricordi senza aver voglia di andarmi a rivederela filmografia, non può che essere "Grida del silenzio" (The Killing Fields) ('84) di Roland Joffè. Immancabile, ha anche preso parte a due delle peggiori puttanate col botto dei disgraziatissimi orridi anni '90, "Via da Las Vegas"(Leaving Las Vegas) ('96) di Mike "trombonuccio" Figgis, e l'orribile "Il Fantasma dell'opera" ('98)di uno scoppiatissimo Argento che pretende pure di prendere per il culo. Comunque, tra tutte queste "raccomandate di ferro", la Coppola ecc., almeno Amii Kanaan Mann pare che ci sappia fare anche da sola. Però, "Boxing Helena" proprio, che film di merda...Anche la BMW, potevano metterci la coeva di produzione di quegli anni coupè 830 che era enormemente più bella della 630 che era già datata e fuori produzione da anni all'epoca, oltre che molto più brutta e stranamente per essere una BMW, un pò truzza. Quando ai suoi tempi c'era ma la strepitosa M1.

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    1. Il film è del 1993, la M1 è stata prodotta in soli 456 esemplari dal 1978 al 1981...la 635 CSi del film invece (E24), è rimasta in produzione fino ai primi mesi del 1990. Poi scusa, ma la M1 era praticamente una supercar tipo Lotus Esprit o Lamborghini Countach, aveva il motore centrale e due posti secchi,ovviamente, ma tu ce lo vedevi Sands con un auto così esasperata? Dai fuori luogoooooo lol

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  18. Non mi fate ripensare che qui c'è anche a sputtanarsi il leggendario sul serio Clarence Boeddicker/Kurtwood Smith di "Robocop", il capolavoro di Verhoeven. Ma non c'era persino Art Garfunkel, che in vita sua ha fatto ben pochi film, ma capitare in una scurreggia come questa da un capolavoro quello sì, anche molto erotico e eccitante, come "Il Lenzuolo viola" (Bad Timing) ('80), certo direte voi è ovvio, quello è Nicolas Roeg.

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    1. Allora, io ho fatto un video su YT che ho chiamato "Boxing Helena Remake 2013" e come puoi capire facilmente dal titolo, mi sono divertito a immaginare quali attori odierni avrebbero preso degnamente il posto di quelli del 1993, solo un paio di nomi: David Zayas/Dott.Alan Palmer e udite udite, David Bowie/Dott.Lawrence Augustine! Se volete sapere chi ha preso il posto di Julian Sands e della Fenn vi linko il video http://youtu.be/cz2NuqeRCwI

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    2. ma pensa... video visto, e scelte degli attori decisamente condivise!

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  19. ahahah, ragazzi mi avete fatto scompisciare, con questi commenti ci sarebbe da fare una mezz'ora di film alla Tarantino, vi immagino seduti in una bar a parlare di 'sto film belli incazzati, stile Jene, e magari con la Fenn a far da cameriera e la Basinger 'na bella cliente pipardiera. ahahahah

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  20. visto Harmo? qua se dibbatte de' bbrutto! certo, poi Napoleone riesce persino a pronunciare titoli come "Grida del silenzio" e "Bad Timing" nei commenti a questo "film dimmerda", ahah! siamo al settimo cielo.
    però cazzo, la 630 era bella proprio perché truzzissima, ma va be' oh, non è che ci fossero tutti 'sti denari per la Linch, la M1 costava come 'na Ferari. ce vo' pazienza... :)

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  21. La 830 non è mai esistita (solo 850i o CSi e 840i), la Serie 6 E24 del film peraltro, ha avuto nettamente più successo della serie 8 in termini di vendite e molta ha più presenza scenica per via del possente "muso da squalo", è stato un modello quasi iperabusato dal cinema, anche in film molto più recenti di "Boxing Helena",e per quanto riguarda la M1, beh sappiate che ne hanno fatti solo 456 esemplari, tra il 1978 e l'81 (quindi uscita di produzione mooolto prima della Serie 6 del film, la quale è rimasta in produzione fino ai primi mesi del 1990). E ora un giudizio sul film: L'idea era buona, gli attori, a parte Sands, sono ok dai c'è di peggio... Quest'ultimo risulta comunque molto godibile in quanto fa davvero ridere (non so davvero se volontariamente o involontariamente) e comunque, è un film che,aldilà del notevole potenziale sprecato, è entrato di diritto tra i miei preferiti.

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  22. Ciao, Max.Sei molto preparato in termini di auto ti chiedo vènia. Comunque perchè Sands non avrebbe potuto avere una M1,supercar estrema dell'epoca tipo Countach o Lotus Esprit. Lo so della della serie 6 BMW, quanto fosse stata utilizzata nel cinema e nella televisione americani degli edonistici anni '80, in certi episodi di "Miami Vice" era una costante, tra Maserati Quattroporte e addirittura Aston Martin Lagonda.Che macchina hai tu? Dall'esperienza automobilistica sembreresti uno col culo foderato di banconote da 500,amichevolmente..

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    1. No, Magari. Lavoro in un concessionario di auto d'importazione parallela ma ho una passione innata proprio per le auto della casa di Monaco e ne ho possedute diverse (tutte incommensurabilmente usate), dalla Serie 3 alla Serie 5 e per qualche tempo anche la Serie 8. La mia passione però, è proprio la Serie 6 E24, l'auto di Sands. Il quale, a mio avviso, sarebbe risultato un attimo fuori luogo su di una Esprit o una Countach essenzialmente per il fatto che sono auto da sborone, tipo: lo spacciatore di turno in una puntata di Miami Vice in canotta,fisicaccio e capelli lunghi (di nome Benni Azzola,lol) aveva la Esprit Turbo e ci stava da dio, i due poliziotti,sboroni e tamarrozzi anch'essi, avevano la Testarossa bianca, anche li perfetta....ma Sands/Cavenaugh? Non è un tamarro e non è neppure uno a cui piace sbattere i soldi in faccia,per quanto in questo film potrebbe permetterselo ma si umilia costantemente per cui...(quando a Helena dice "My home is your home"dopo che lei lo aveva cazziato alla grandissima all'aeroporto, lo vedo davvero troppo zerbino) quindi la BMW Serie 6 appare perfetta nel ruolo: Auto di classe (oddio,forse un poco tamarra lo era, ma con classe, comunque!),marchio importante,tedesco, ma che non ostenta, un pò come Sands che ha quell'aria da adone che pensa e non s'atteggia. Quando vidi il film al cinema nel 1993,avevo 17 anni, rimasi estremamente colpito dal fatto che avessero usato quest'auto in quanto c'era già la Serie 8 in giro da 3 anni ma essendo un fan della 6 la cosa mi fece parecchio piacere. Unico rammarico: Al posto della normale, avrei optato per la M6 la quale ha un look leggemente diverso, più aggressivo (oltre a un motore pompato da 286 cv) ma neanche troppo. Peraltro quest'ultima la si può ammirare nelle scene di apertura di "Arma Letale 2" dell'89,rossa,bellissima. P.S: Attualmente ho una Serie 3 Coupè (318iS) datata giugno 1992 in condizioni immacolate:)

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    2. Max, sei proprio uno dei più interessanti "pazzoidi" che abbia mai incontrato da queste parti. E se te lo dico io, lo dico in senso ironico e "complimentoso" credici. Passa a trovarci più spesso. Dovresti trovare a scelta tua dei film in cui l'automobile o alcuni modelli particolari di auto, rivestono un ruolo da protagonista, o comunque importante nel film per un verso o l'altro, e nello svolgimento della storia stessa. e scriverne. Potrebbe venire fuori proprio una filìera di titoli interessanti. I titoli stessi non mancano di certo.Pensaci.
      Beato te comunque, che lavori in un concessionario d'auto, "fortuna" più unica che rara oggi. E cosa più che importante, importantissima, almeno pur se uno ha un lavoro che quindi non gli fa avere le pezze al culo, oltretutto non rimarrà mai a piedi. E oggi come oggi ribadisco, e non so se mi spiego, è la cosa più importante,direi fondamentale, di tutte. Io prima di finire al gabbio avevo un'Audi A8 prima serie. lo saprò.

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    3. Grazie del complimento Nap:) Bellissima l'A8 prima serie, e qui cadi a fagiolo: l'A8 prima serie (Facelift 2001) è stata utilizzata a lungo da Richard Gere nel fantastico (almeno per me) horror "The Mothman's Prophecy". Ad un certo punto del film,Indrid Cold,l'essere,diciamo così mostruoso,anche se non verrà mai mostrato per bene, lo fa rimanere in panne con la suddetta audi,e lui pensa bene di portarla in uno scrausissimo meccanico del paese dove era capitato il quale ovviamente, non troverà nulla che non va. E'un film che consiglio caldamente in quanto come horror si presenta in modo molto raffinato proprio per la scelta del regista Mark Pellington, di far intuire soltanto l'orrore,senza mai mostrarlo apertamente.

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    4. Non mi ricordare ciò che ho perso nella vita, per sempre, Max. A volte non si dovrebbe assolutamente mai sopravvivere. Per il resto confermo e penso di non essere il solo a poterla pensare così. Dovresti scrivere qua di "Film/Cinema & Motori".

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  23. Avrei anche un esternazione da fare: Ma per fortuna che Madonna e Basinger hanno detto no,entrambe avrebbero ulteriormente affossato il film! Madonna,come ben sappiamo, è meglio se canta, ogni suo tentativo di recitazione è fallito miseramente. Kim Basinger vabbè,è qualcosa di notevolmente meglio ma avrebbe reso moooolto meno della Fenn,anche a livello di immagine. Se questo film ancor oggi è ricordato, il merito è tutto della Audrey Horne di Twin Peaks! Aggiungerei anche che,se quell'intontita della Lynch avesse aggiunto qualche scena in più (che so, Helena nuda sul lettino nel laboratorio del pazzo,pronta per essere tagliata, tipo come in La Pelle che Abito dove Banderas che prepara il tutto con cura ce lo fanno vedere) il film ne avrebbe senz'altro giovato. Ma anche così come ce l'ha consegnato, qualcosa di memorabile c'è senza dubbio,almeno per me.

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  24. ciao Max! anzitutto voglio ringraziarti per i copiosi e competenti commenti, competenti in tutti i sensi intendiamoci, ma data l'enfasi che ho messo nella rece sulla BMW le tue precisazioni sono un grosso arricchimento.

    no no, sono d'accordo con te, questo film è "perfetto" com'è, anche nei suoi difetti, nemmeno riesco a pensarlo con altre attrici. eh certo, cazzarola, Helena nuda full frontale sarebbe stata davvero una gran ciliegina.

    p.s.: dall'uff. non posso, stasera guarderò il tuo video ;)

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    1. Ciao Roby grazie della risposta! Devo dire che è davvero bello il tuo blog e la recensione del film è quella che tra tutte quelle lette, mi ha colpito di più in quanto molto pungente (soprattutto nei confronti di Bill Paxton!). Hai anche un canale YT? A proposito, se per caso il link del mio video non dovesse funzionare, basta cliccare su google "Boxing Helena 2013 Remake" e lo troverai subito, se ti va lascia un commento, fosse anche una critica alla scelta degli attori, da te lo aprezzo a prescindere perché viene da un cinfelilo appassionato ed esperto:) ecco il link del video http://youtu.be/cz2NuqeRCwI

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  25. no, niente canale YT, ne ho già troppe da fare... ma mi accodo all'idea di Napoleone e la sottoscrivo!
    Max, ti invito ufficialmente a scrivere rece per noi, e il linguaggio very cool che usi in questi commenti va più che bene! solo per dirti che non ti devi reinventare per scrivere, sei già a posto, qua si aborra il parrucconismo.
    Certo, specialista di cine&motori, ma non vederlo come un vincolo.
    se ti va scrivimi a robydick@gmail.com

    p.s.: c'è una BMW nella rece di Napoleone che esce domani, nota bene ;-)

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  26. @max: lo guarderò Lo sguardo dell'altro, poi in occasione della rece se vorrai ci spiegherai meglio l'outing perché non l'ho mica capito ;)

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    1. Ah magari, troppo bello quel film, in alcune scene piuttosto onirico e un pò Lynchano (guardacaso!) tipo quando la Morante va a fare la zoccola di notte in quel posto strano dove per le strade dominano le prostitute,ottimo quindi per un "puttan-tour" coi fiocchi, le quali hanno per pappa quel tizio stranissimo pelato, col viso truccato e l'abito da sposa che appunto si tromberà, insieme ad altri 4 energumeni, la povera Morante la quale, tornata a casa, comincia a cagarsi sotto nel caso si fosse beccata l'aids. Un film molto asciutto, essenziale, spigoloso nei dialoghi e senza dubbio trucido ma di certo da vedere.

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