giovedì 13 ottobre 2005

Fight Club

10

1999, David Fincher.

Difficile dare un significato compiuto alla vita di tutti i giorni, soprattutto se vissuta con monotonia, indolenza e insofferenza. La mancanza di una "missione" da compiere può generare rassegnazione
, ma può anche comportare reazioni fisiche e psicologiche incontrollabili. A volte però è sufficiente un'occasione, colta quasi istintivamente, per uscire dall'empasse.

Il nostro protagonista, impiegato come tanti in un'azienda come tante, ridotto oramai all'apatia e al nichilismo totali, incontra uno "strano" personaggio su un aereo durante un viaggio di lavoro mentre torna a casa, il quale personaggio pare condensare tutte le qualità che lui vorrebbe avere. All'arrivo a casa uno scoppio la distrugge completamente, lasciandolo coi soli vestiti che indossa. Contatta allora il personaggio e comincia a condividere con lui uno "strano" alloggio e, pian piano, uno "strano" approccio alla vita.

All'uscita da un locale, con solo ed unico scopo ludico, decidono di picchiarsi e di farlo anche con ferocia. Trovano entrambi che è un esercizio spirituale oltre che fisico, e prendono a farlo spesso, in mezzo alla strada, contagiando presto molte persone che stanno loro intorno le quali capiscono che non stanno litigando, ma è come se stessero forgiando le loro personalità con l'impegno fisico e la sopportazione stoica del dolore. In breve tempo nascono numerosi in tutta la nazione questi "Circoli di Combattimento" e il nostro ex-impiegato e il suo "strano" amico diventano delle celebrità. L'atteggiamento di fatto fideistico nei loro confronti porta poi alla nascita di una specie di "esercito" tra gli adepti dei club. Il resto... è da vedere.

Bellissimo film in ogni suo aspetto, per il genere al quale appartiene. Ma quale genere?
Per l'uso cinico della violenza gratuita si è portati subito a pensare ad "Arancia Meccanica", ma il contesto, i pretesti alla violenza, il messaggio sono completamente diversi. In questo film si sente una forte critica ai modelli del mondo moderno, alle sue decadenze, alla diffusissima incapacità di reagire a tutto ciò. C'è un desiderio di incidere pesantemente sulla società, partendo da se stessi, dal rafforzamento cruento del proprio io, con l'unica soluzione possibile in alternativa al pacifismo e alla disobbedienza, o più in generale alle reazioni "passive". Estremizzando quello che spesso le persone frustate "pensano senza essere in grado di fare", questo film ti mostra cosa accadrebbe, cosa c'è "in potere" di qualsiasi persona di compiere, se solo le sorprendenti forze di cui ogni uomo dispone si liberassero di schianto e senza governo, senza alcuna remora o morale, proprio come l'energia contenuta in pochi atomi di materia può produrre un'esplosione atomica.

Io catalogo questo film tra quelli di "denuncia sociale", denuncia operata mettendo a nudo la cattiveria repressa presente e diffusa in tantissime persone assolutamente insoddisfatte della vita che conducono.
Sono forte in questa mia opinione per il finale del film che da solo merita la visione, nel quale tutta la trama, prima osservata con stupore abbacinato per il sangue, le botte, la cattiveria degni del miglior pulp, assume un connotato psicologico forte. Un colpo geniale; arte pura; raffinata regia e sceneggiatura. Lo "strano" personaggio farà riflettere parecchio.

Un film da culto, a mio modesto parere, che merita di essere Studiato più che Visto.

10 commenti:

  1. Passavo di qui, ho visto la recensione e non posso fare a meno di lasciare un commento. Sì perché questo è uno dei film che preferisco in assoluto. Intenso, riflessivo, cinico. Da studiare, come hai detto tu. Al di là di tutti i discorsi che si potrebbero fare in termini di "temi" che la pellicola affronta, lo apprezzo particolarmente per l'accuratezza con cui è stato affrontato riguardo al libro. Una delle trasposizioni più riuscite e fedeli di sempre a mio avviso. Ti consiglio il testo di Palahniuk. Visionario come sempre. Due capolavori. Due cult assoluti. ;)

    Complimenti come sempre robydick!

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  2. eheh... una delle primissime rece. grazie per averla commentata, tengo anche presente il consiglio :)
    che ricambio consigliandoti la rece di oggi di Cabaret, è scritta in modo molto "inconsueto" :D

    i complimenti sempre graditi sono! ciao

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  3. Eccomi qua...questo è un film grandioso...e non solo perchè è cinico ( e si tirano schiaffoni a volontà, quello che a volte vorremmo fare noi) ma perchè a differenza di altri film se non ricordo male, questo ebbe più successo in dvd (homevideo), che sul grande schermo. In effetti io l'ho visto in videocassetta.E come ormai faccio...mi piace metterti una citazione...*Se ti svegliassi a un'ora diversa in un posto diverso, ti sveglieresti come una persona diversa?*
    Ah, sapevo che Ser Vlad commentava questo :-)

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  4. non saprei dirti Laura. per me fondamentale è che i film abbiano successo con "il mulo", non so se mi spiego... ;-)

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  5. WARNING If you are reading this then this warning is for you. Every word you read of this useless fine print is another second off your life. Don't you have other things to do? Is your life so empty that you honestly can't think of a better way to spend these moments? Or are you so impressed with authority that you give respect and credence to all who claim it? Do you read everything you're supposed to read? Do you think everything you're supposed to think? Buy what you're told you should want? Get out of your apartment. Meet a member of the opposite sex. Stop the excessive shopping and masturbation. Quit your job. Start a fight. Prove you're alive. If you don't claim your humanity you will become a statistic. You have been warned...... Tyler

    All'inizio del DVD. Geniale :)

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    1. Gus42 mi levi una curiosità, l'hai rivisto nello splendido Blu-ray della Fox uscito a marzo, che e' poi la Special Edition R1 del 10th Anniversary uscita nel 2009?
      Splendido lo speciale con la presentazione di una proiezione del film in un celebre re locale di L.A. Da parte di un ubriaco Mel Gibson a cavallo, nessuno più -adatto di lui per questo film, e Pitt, Norton, e Fincher che leggono le isteriche critiche che da ogni parte accolsero all'epoca il film. Tacciato di tutto, irresponsabilità, sovversione, fascismo, marxismo, repellenza, reazionarieta', violenza gratuita, sessismo, maschilismo sciovinista, misoginia, disadattamento, ecc,ecc,ecc,
      In una parola, un grande film, come grande anche il romanzo. Devo anzi dire che mi e' forse piaciuto persino piu' adesso che oltre 12 anni fa. Sara' anche per colpa dell'al solito pessimo DVD Medusa.
      Splendido nel BR l'inizio del menù con "Mai stata baciata", una boiata da vomito per donnaccole con Drew Barrymore, che ti fa per un attimo venire i sudori freddi che alla Fox abbiano sbagliato a inserire nella confezione il BR giusto...Trovata mai vista e anche questa si, geniale. Gus42, dopo cotanto interesse spero in una tua risposta e non "tanto per far finta che mi interessi"(Tyler docet) e sempre come direbbe Tyler salutandoti/vi, "Adesso andandomene via mi si pone un grosso problema di etichetta, passandovi davanti, vi porgo il culo o il pacco?"

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    2. In realtà no, non ho visto il messaggio durante la visione di un dvd o BR, quella volta che ho visto il film in dvd a casa di un amico non me ne ero accorto.
      Ho scoperto questa chicca tramite internet, su fight club mi capita spesso di capitarci perché lo amo. E' proprio un film che ti cambia, sopratutto se come nel mio caso sei giovane.
      Ho letto lo splendido libro e ho guardato e riguardato il film in forma maniacale. E' semplicemente perfetto.

      Palahniuk ha dichiarato di preferire il finale del film rispetto al suo, io non so quale sia il migliore. Io dico: quello del libro è il migliore per il libro, quello del film è il migliore per il film. Where is my mind uuuuuuuuuuuuuh

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    3. Eh, purtroppo la vita te la cambia ben poco, anche perchè a tentare di applicare nella società d'oggi anche in minima parte i presupposti del libro si finisce o in galera o morti, non necessariamente nell'ordine, garantito. Il finale del film è il mio preferito rispetto al libro perchè è l'unico film assieme a "1997:Fuga da New York" molti anni prima, che in qualche modo (seppur il primo già influenzato dall'attentato di Oklahoma City e del primo attentato con il furgone imbottito di C4 e fertilizzante, del 1993, nel sotterrranei del Worl Trade Center, esattamente dalle modalità come nel film), è l'unico dicevo ad avere in qualche modo precognizzato le potentissime immagini del crollo delle terre gemelli, l'11/9. Purtroppo, Pitt, soprattutto con la sua condotta di "star" sandwich pubblicitaria di prodotti e merci di lusso, e in larga parte per la scelta di prendere parte a moltissimi film-boiata fatti solo ed esclusivamente per tanto altro denaro,ha bellamente svillaneggiato e sputtanato tutto quel che il personaggio di Taylor Durden e lo psudo- "messaggio" del film rappresentava e intendeva veicolare. Strano Gus42 che data la tua maniacalità verso il film ti sia ancora fatto sfuggire lo splendido BR -te lo assicuro- che ho sopra descritto-

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    4. Eh purtroppo il motivo è la mancanza di soldi. Non ho nemmeno il lettore BR..
      Quello che hai detto su Pitt riguardo a fight club l'ho letto spesso. Io, sarà che vado pazzo anche per lui e quindi mi piace anche qui. è un figo lui è un figo Tyler.. è perfetto! hehe :D

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  6. oddio Gus, per un attimo ho pensato fosse il commento di uno spammer, ahah!
    è tanto che non mi riguardo questo film, quasi quasi...

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