venerdì 10 maggio 2013

Maniac

33

2012, Franck Khalfoun.

Come già annunciato a Cannes a maggio da parte del regista francese Franck Khalfoun, Elijah Wood è il protagonista nel ruolo iconico di Frank Zito, del remake di uno dei più classici horror di culto mai realizzati, quel " Maniac" girato nel 1981 daWilliam Lustig, e grazie al quale ha trovato la sua strada sugli schermi del FrightFestcercando di disturbare e terrorizzare il suo pubblico, e riuscendo in entrambe le aspettative.


Frank Zito (Wood) è un uomo solo e assai tormentato. Egli vive e lavora downtownL.A.(è efficace la traspisione nell'ambientazione dalla laida e perversa N.Y. di Times Square dei sexy shop e peep show di live sex 24H tra la fine degli anni settanta e i primi ottanta del film originario, a quella nella L.A. di oggi, nuova babilonia di aberrazioni e madide ossessioni/aberrazioni sessuali) di in un antico negozio di restauro manichini che era di sua madre, ed è diventato scollegato e isolato da ogni contatto umano dopo la sua morte. Grazie alla sordida vita personale della madre, così come per la sua mente oramai completamente disturbata, è diventato un serial killer selvaggio e brutale all'ennesima potenza. Alla ricerca di uno scambio con qualche persona del sesso opposto, si incammina per le strade di Los Angeles e, totalmente preda e incapace di combattere i suoi impulsi violenti, uccide vittime innocenti per rescindere poi il loro scalpo. Incontra poi Anna (Nora Arnezeder,), una giovane bellissima fotografa, e dopo aver insieme condiviso il suo apprezzamento per il proprio rispettivo lavoro, inizia con lei un'amicizia condannata in partenza, come Frank che combatte contro i propri demoni.

" Maniac " 2013 di Franck Khalfoun è un orribile, estremamente appagante esperienza, squallida ma che sa bene come mettere completamente a disagio lo spettatore, e credo che debba essere detto. Tuttavia, è propriamente la sua natura senza compromessi a renderlo assolutamente e completamente coinvolgente. Impeccabilmente fatto grazie all'apporto fortemente improntativo di Alexandre Aja e Gregory Levasseur in sceneggiatura-adattamento e produzione, l'abilità indiscutibile di Khalfoun con il materiale significa che non si percepirà mai la bruttezza e la brutalità per l'amor del brutto. Ovviamente, "Maniac" non è certo e non sarà mai un film per tutti, esattamente così come deve essere, è solamente auspicabile che le persone che avranno una reazione negativa non la motiveranno come fu per l'originale con grevi accuse strumentali di sciovinismo femminista, o attraverso delle insostenibili motivazioni su una sua presunta misoginia, perché credo proprio che di gazzarre del genere non se ne possa più. Un film misogino anche se a noi ci garba e pure parecchio, è una cosa, un film SU un misogino è cosa completamente diversa. E anche se viene fatta vedere e mostrata in dettaglio la molta violenza contro le donne che appaiono nel film, in verità l'atto non è mai minimamente condonato ed è sempre rappresentato come orribile.

La scelta stilistica coraggiosa di girare interamente in POV funziona incredibilmente bene, ed è intelligentemente utilizzata, dando al pubblico uno sguardo non filtrato alla terrificante esistenza di Frank. Si potrebbe pensare che una tale scelta sarebbe potuta diventare fastidiosa e pleonastica molto rapidamente, ma invece non la si sente mai fuori posto o arrischiata come un espediente. Anzi, ti conquista e ti fa capire che questo è forse l'unico modo per raccontare questo tipo di storia in un modo come qui, assolutamente efficace.

Elijah Wood nei panni di Frank Zito - un'altra scelta ispirata dettata dal coraggio diKhalfoun - il cui contegno dell'attore e la sua presenza fisica è così eccellentemente svolta dà infondere al carattere del personaggio una strana vulnerabilità, conferendogli lo stagliarsi di una figura tragica che ha spezzato la propria vita da sempre portandolo giù lungo un percorso che egli non avrebbe mai voluto percorrere, verso gli abissi ai quali egli è oramai condannato. Anche se, è importante dire che il regista è abbastanza intelligente da non dare mai un briciolo di simpatia o di empatia per il personaggio -comunque leggendario pur nella sua assoluta negatività-, lui è il male e viene sempre visto come tale.

Tecnicamente impeccabile, il film grazie anche all'apporto di un sonoro e di una colonna sonora originale e dai famosi brani anni '80, sembra incredibile. Focalizzato, tenebroso e profondamente inquietante, "Maniac" è riuscito a ricreare un'atmosfera tale di quelle che non si vedevano al cinema da un bel po 'di tempo. Uno dei migliori film che quest'anno ha avuto ad offrirci, finora.





Chicago International Film Fest Anno 2012 Nomination
al Gold Hugo per la After Dark Competition a
Franck Khalfoun

Neuchatel International Fantasy Film Festival
Anno 2012 Nomination
al Narcisse Award come Miglior Film Fantastico a
Franck Khalfoun

"Juno"

Scritta da Robin Coudert e Chloe Alper
Eseguita e cantata da Robin Coudert e Chloe Alper



Il film ci ripresenta in una sequenza interamente la bellissima, famosa canzone "Good-bye Horses", di Q Lazzarus . La canzone era sta già splendidamente utilizzata ne "Il Silenzio degli Innocenti", un altro film su un serial killer che scuoiava persone e aveva avuto problemi con la madre.

Spoiler
La voce di curiosità/trivia qui seguente potrebbe rivelare importanti aspetti della trama.
Subito dopo la scena in cui Frank uccide la ragazza in un parcheggio e si alza con un coltello in una mano e il cuoio capelluto nell'altra, si può vedere il suo riflesso per alcuni secondi nel vetro del finestrino di una macchina, il che volutamente cita e richiama la famosa locandina del film originale di "Maniac", con la vistosa erezione affiorante da sotto i jeans, e che tanto aveva fatto mettere al bando la pellicola di William Lustig da gruppi di inferocite femministe.


Napoleone Wilson


33 commenti:

  1. Ho sempre più voglia di vederlo, ancora aspetto, non voglio credere che un film come questo da noi non arrivi al cinema, dannazione

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  2. Dammi retta in confidenza non fare il matto, guardatelo nel modo in cui abbiamo fatto e fanno tutti, perchè farsi del male, lo merita davvero ed è praticamente perfetto, si trova pure n HD. In Italia non uscirà mai a mio parere, e se uscirà sarà buttato lì tra giugno e luglio in pochissime copie e città. Ovunque è stato distribuito ha comunque avuto una distribuzione limitata.

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  3. eh lo so però dai forse il fatto che ce Wood che grazie agli ANelli è diventato piuttosto noto, potrebbe aiutarne la distribuzione.
    Non so, ancora aspetto, se poi vedo che passa il tempo e nada allora lo recupero dalla rete

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    1. Wood e' apprezzabile perche' basta vedere con film come "Ogni cosa e' illuminata" gia' quando era ancora impegnato con la "Trilogia de Il Signore degli Anelli" e ora che ad esempio doppia gli splendidi corti d'animazione di "Tron: Uprising", e' uno che cerca di non programmare la sua carriera secondo i rigidi dettami dello star system, ma seguendo evidentemente i suoi gusti e interessi in fatto di cinema. Senno' non avrebbe mai preso parte ad un film comunque cosi' poco commerciale seppur di culto data la sua estremistica violenza, come "Maniac", e in ruolo cosi' rischioso come quello di Frank Zito.
      Pero' finito l'impegno monumentale e multimiliardario con Jackson rischia di finire come molti altri attori legati a personaggi e film, serie di cosi' di epocale
      successo e popolarita', che sembravano dover poi spaccare il mondo ad ogni lavoro successivo e invece terminato il loro ruolo per una carriera diversa anche, praticamente no, finita li'.
      Un esempio su tutti: Mark Hamill/Luke Skywalker.
      Tutto questo per rendere l'idea che, non e' affatto detto che un film cosi' poco "horror" estivo da brividi per ragazzini, ma cupo e disperato come "Maniac" trovi adesso distribuzione a fine stagione poi gia' in saldi, per Wood protagonista.

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  4. io ero partito prevenutissimo perchè adoro il film di Lustig e invece mi sono dovuto ricredere!

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    1. Non lo dire a me, poi però ho incominciato a leggerne le recensioni e già dalla media, era difficile trovarne una che lo detraeva...La curiosità e l'aspettativa si è quindi fatta sempre più elevata...Lustig comunque è tra i produttori esecutivi, i suoi prodotti lui li ha sempre curati olto e fino all'ultimo, qualcosa vorrà pur significare...Poi certo, Spinell era Spinell, difatti il Frank Zito di qui è un pò diverso perchè sarebbe stato impossibile cercare di replicarlo senza un Joe Spinell.

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  5. Ne avevo letto una recensione su Nocturno, non è che mi ha mai attratto particolarmente, approfitto del fatto che sia un remake e ricordo (inutilmente dato che ne sarete già al corrente :D) un remake che mi attira molto, "recente", di "I Spit On Your Grave". L'originale di quel geniaccio di Meir Zarchi, che solo con quello è entrato nella storia del cinema. Me lo hanno proposto come un capolavoro, del remake nn so. Impressione di Napoleone e dei presenti?

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  6. Non è brutto il remake di "I Spit On Your Grave", tutt'altro è riuscito, di buono stile e molto molto duro brutale e crudo.Te lo raccomando e l'attrice protagonista seppur non sarà una Camille Keaton è brava e bella, tant'è che ne ho preso il Blu-ray ita. uscito dalla Media Koch...Però questo "Maniac" vai sul sicuro, è superiore...A Nocturno purtroppo -non mi ricordo chi ne ha scritto la rece- ma di sicuro l'ho letta- non dare più il credito di un tempo. Non mi fraintendere è sempre una bella rivista, se non l'unica quindi è avvantaggiata, veramente del -e di- cinema come intendiamo, ma è un pò,inevitabilmente "scaduta" nella qualità di alcuni che ci scrivono...

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  7. su Spit on your grave ho preferito il remake, decisamente più perverso e brutale, cmq anche quello di Zarchi non era male.

    SU Maniac, quello di Lustig, non linciatemi, non mi ha mai fatto impazzire, si non è un brutto film, ma di Lustig ho sempre preferito la strepitosa e aihmè terribilimente sottvalutata trilogia di Maniac Cop.
    E per quanto riguarda il personaggio di Frank, non ho visto questo remake, ma trovo che Wood sia meglio di Spinell come scelta, perchè appunto Spinell (che era bravissimo sia chiaro) era cmq forse un po "banale" cioè omone grosso brutto e peloso si nota da un miglio che è un serial killer, mentre Wood, con quel faccino angelico e finto buono mi sembra più inquietante e azzeccato.

    Mio parere personale cmq :-)

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    1. Si questa tua osservazione su Spinell che e' esibitamente un malato, laido sudaticcio psicotico fin dal suo proporsi, l'ho letta tante volte, negli anni. E come hai detto tu, un'opinione personale, molti ad esempio osservarono che secondo loro non era nemmeno realistico che una grandissima strafica come era la Munro all'epoca, accetti un interesse quale che sia e un invito a cena, o dimostri simpatia ad uno come lo Zito di Spinell. Ma io non sono mai stato completamente d'accordo con questa interpretazione.

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  8. condivido interamente il tuo giudizio Napoleone. fantastico, stupendo, incredibile riuscire a fare un tale remake, Maniac di Lustig è uno di quei film che pensi irripetibili...
    non posso proprio dire lo stesso de "La cosa", appena uscito ora dalla sala, non m'è piaciuto.

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  9. Bhe la cosa 2011 è un prequel non un remake ;-) e secondo me è un bel film, ovvio non è ai livelli del primo di Carpenter, ma si sapeva, però è la cosa 2011 è un bell fanta/horror

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  10. pardon, c'è un refusone... volevo scrivere "La casa"

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    1. La casa vado domani a vederlo,ma conoscendomi credo che a me piacerà :-)

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  11. Si si, ma difatti io l'avevo capito quando ho letto "appena uscito dalla sala", ho pensato "almeno che non abbia un salotto cosi' grande che lo chiama cosi'".Per l'oramai amico myers82, t'avevo proposto di ccollaborare con me qui per fare la filmografia completa del sommo Carpenter, non so se mi leggesti, ti dicevo su "The Thing" remake sono d'accordo con te e in questo blog puoi trovare una mia rece in proposito. Splendido finale perfetto al millimetro e che si salda genialmente al film originale.
    "La Casa" remake non e' bruttissimo e almeno non e' giovanilistico e iper-citazionista come troppi film del genere, oggi. Pero' la sensazione dell'opera media e che non riesce a elevarsi mai risultando sostanzialmente futile, e' ineludibile.

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    1. grazie per l'amico, di rimando my friend ;-)

      Oddio no non ricordo di aver letto un messaggio in cui mi dicevi di collaborare con te per una filmografia completa del GRANDE John, ovviamente ci sto
      Dimmi che devo fare

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    2. Sì te l'avevo proposto leggendo dei tuoi commenti ad una rece appunto su un film di Carpenter. Ci dedichiamo solo a questo, per qui dico. Non so, scegli te un quattro-cinque titoli e io poi ne scelgo altrettanti, per cominciare. Poi la cadenza e la quantità che puoi dedicargli, la decidi te. Alcuni sono già presenti, qui, anche affrontati da me. Niente vieta se uno vuole di scrivere una review#2. La mia idea sarebbe come ad esempio per Argento e Scavolini di fare la filmografia completa, tv movie, sceneggiature, produzioni, telefilm, corti, tutto insomma. Nessun limite di tempo. Ma una cosa organica e omnicomprensiva, il più possibile completa ed esaustiva, come poi non tutti hanno fatto e possono vantare nella blogosfera. Anzi, pochi, almeno in italiano.

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    3. ok, ma non ho capito, devo scrivere le rece nel mio blog, oppure scrivo le rece e te le mando per email e poi tu le pubblichi nel tuo???
      Cmq i titoli che vorrei recensire sono
      Halloween
      La cosa
      Vampires
      Villaggio dei dannati
      Grosso guaio a chinatown

      Sono i film che preferisco di John.

      PS sono andato a vedere la casa, per me è un filmone, ho scritto la rece nel mio blog se ti va di commentare ;-)

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    4. Qui qui, le pubblichiamo. Di "The Thing" l'ho scritta io, sara' quindi una review 2. Domattina vado a commentare "Evil Dead", senza +effetti del dormifero. Ti comunico i miei cinque: "Fuga da Los Angeles"
      "Fantasmi da Marte"/ o "Starman"
      "Christine, la macchina infernale"
      "Halloween II"(scritto, prodotto, e diretto alcune scene, musiche stupenderrime).
      "Halloween III"( scritto, prodotto, composto le musiche ancora piu' stupenderrime).
      Altri, come il manifesto e capolavoro forse assoluto "Escape from New York" ci sono gia', e implementati dai miei commenti.

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    5. ok allora appena ho tempo scrivo quella su Vampires che è un super film, troppo snobbato dal pubblico, poi quando è pronta ti avviso e mi dici come fare a inviartela ;-)

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    6. PS: Io però Halloween 2 non lo metterei, forse John ha dato una mano di tanto in tanto, ma resta un film di Rick Rosenthal.

      Halloween 3 non lo metterei a priori vista la bruttezza di quel film

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    7. Mandamela pure a me direttamente la rece. Per quanto riguarda "Halloween II" e ancora piu'"Halloween III", sono tra coloro che gli adorano, e sono molti quindi siamo all'opposto. "Season of the Witch" possiede poii- anche a detta di ogni cultore di motion picture score- una delle piu' belle o. s.t. composte da Carpenter stesso. Gli ho anche ricomprati nei due BR della Scream! Factory in Collector's Edition, usciti la scorsa estate. "Il Signore della morte" lo avevo anche nel BR S.E. del 2011. E fidati, sono entrambi carpenteriani, se non al 100, al 99,9%.

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    8. Halloween 2 di Rosenthal non è male, per quanto è, a parer mio, forse uno dei più deboli, ma resta cmq carino.
      Il 3 mi è sempre sembrata una minchiata pazzesca, a priori, non solo per l'assenza di Michael, ma proprio perchè è brutto come film.
      D'accordo però sulla OST, quella almeno era bella.

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  12. Me lo pappo il prima possibile :)

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  13. Ragazzi,non sbagliate un colpo! L'ho visto ieri sera, mi è piaciuto come piace un film perfetto. Un'osservazione alla rece dello stimatissimo Napoleone ma anche ad altre che ho letto in giro. Non trovo accenni alla magistrale resa della schizofrenia, che non è facile da far vedere così "da dentro", cioè la distorsione del reale in termini angosciosi per chi la prova. Ossia: raramente avevo visto un "pazzo assassino" rappresentato così bene non solo mostrando la sua vita e le sue azioni, ma proprio la dissociazione della realtà per come la vede lui, e il dolore e l'angoscia che questo gli provoca - e, nello stesso tempo, senza il gioco dell'empatia. Insomma: al di là del magistrale thriller-horror, applausi al manuale di psichiatria.
    Ora, due cazzatelle delle mie da prof pignola. 1) Ma il film è del 2012 o del 2013? Trovo sul web entrambe le diciture a profusione. 2) Napoleone, sei bravissimo ma occhio a non abusare degli avverbi in "-mente". Ne ho beccati sette di fila, guarda. Appesantiscono. Te lo dico perché mi piaci, altrimenti non mi prendevo la briga. Tanti baci, ciao.
    "Maniac" 2013 di Franck Khalfoun è un orribile, estremaMENTE appagante esperienza, squallida ma che sa bene come mettere completaMENTE a disagio lo spettatore, e credo che debba essere detto. Tuttavia, è propriaMENTE la sua natura senza compromessi a renderlo assolutaMENTE e completaMENTE coinvolgente. ImpeccabilMENTE fatto grazie all'apporto forteMENTE...

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  14. Eh lo so, sai com'è scrivendo sempre di fretta se non di getto e rileggendole altrettanto, ho da scrivere e progettare molto per lavoro, sempre con scadenze brevi e fissate, che a volte anzi spesso può sfuggire ben di peggio, sintatticamente e di costruzione,poi senza un correttore di bozze come solito...Il film è del 2012, tengono fede le prime proiezioni pubbliche. Per quanto riguarda un altro film che riesca a far percepire allo spettatore così da dentro la frammentazione mentale della schizofrenia in termini ansiogeni e allucinatori, ce ne sono non mancano...Un esempio oltre all'originale "Maniac" di Lustig, anche qui recentemente affrontato, è "Angst", un famoso film austriaco del 1984 incentrato anch'esso sulle azioni di un alquanto disturbato serial killer.

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  15. Grazie della dritta, me lo cerco.

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  16. Ciao, sono Giulia di Studio 28 tv, la web tv delle politiche culturali. Abbiamo organnizato la seconda edizione di "Critica in movimento", iniziativa che permette di vincere 1000 euro presentando una videorecensione di uno spettacolo teatra di danza o anche un film visto al cinema. Per saperne di più questo è il link con tutte le informazioni http://www.studio28.tv/criticainmovimento2013/. Inoltre, nella sezione "diffondi"vi è la possibilità d'inserire nel blog il banner del concorso. Abbiamo anche realizzato uno spot https://www.youtube.com/watch?v=kdK5UYfsmGQ&feature=player_embedded

    Fatemi sapere se v'interessa.
    saluti,
    Giulia

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  17. Premio De, Profundis...Classificato I°.

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  18. Ciao caro Gus42, da queste parti è stata cessata l'attività, credo quasi certamente in via definitiva. Se vuoi seguire ME, da altre parti, mi devi però dare un contatto che ti invio alcuni link, sul tuo di blog non c'è un recapito personale, qui non voglio fare spam.

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  19. Sono davvero dispiaciuto.. seguo il blog da tipo 3 anni.. è un peccato, non so se ci siano altri blog paragonabili a questo.. così spinti semplicemente dalla passione per il cinema..

    ok Napoleone, la mia mail è gus815@gmail.com

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