lunedì 27 febbraio 2006

Le ricamatrici

2

2005, Eléonore Faucher.

Una piccola perla questo film.
Una ragazza della Francia rurale si ritrova incinta e comincia un lungo travaglio interiore che la porta anche a seguire una sua grande passione, più artistica che artigianale: il ricamo. Lascia, con una scusa, il supermercato del paese dove lavora anche l'uomo che mai potrà esserle compagno, e si reca da una famosa quanto scostante ricamatrice, a tutti nota, per lavorare alle sue dipendenze. Nasce tra le due un rapporto madre-figlia particolare che si fonde con la maestria che l'anziana possiede nel mestiere e che la stessa scopre nel talento della giovane.

Tante piccole e normali situazioni umane s'intrecciano nella trama, dolci e poetiche, e la protagonista è una splendida ragazza d'una tenerezza infinita che coinvolge tutti con la sua maternità, a volte celata, altre no.
Il suo tormento continuo è decidere se tenere o meno il bambino e il finale è lieto con stile europeo, con pacatezza e lacrime di commozione.

Una cosa che particolarmente mi è piaciuta è stato poter ammirare un mestiere particolare, che ha fatto mia madre da ragazza, con gli occhi di una ragazza appassionata. Il film, in alcune scene, riesce benissimo nell'intento, con effetto stupefacente.

2 commenti:

  1. Diventa sempre più difficile trovare e spulciare tra i vari film...ma per ora...ci riesco sempre. le ricamatrici...visto! E tu dirai - te pareva-

    Comunque, io l'ho trovato un film delicato, fine, molto pudico. NO?

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  2. sì sì, come dici e come pure ho scritto, veramente un film carino questo!

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