martedì 24 maggio 2011

Spasmo

26
1974, Umberto Lenzi.

Molto difficile catalogare questo film. A me non viene di definirlo horror, insufficiente la quantità di paura e/o violenza per rientrare nella nobile categoria. Lo "declasso" a thriller e si fa per dire, perché in questo senso è tra i miei Cult, tensione e mistero sono notevolissimi! Con un pizzico, in questi termini apprezzabile, di horror.

Era passata quasi un'ora quando alcune scene cominciavano a fornire prime spiegazioni a un mistero che fino a quel momento aveva solo accumulato una serie di fatti che già di per sé non si spiegavano, men che meno avevano tra loro una minima relazione, se non quella data dai protagonisti. Cadaveri che spariscono, altri che compaiono, bambole di gomma a grandezza naturale violentate (???) e abbandonate in giro, intrighi vari ed eventuali. Ben poco di raccontabile per evitare spoiler, dico solo che tutto ruota intorno a 2 fratelli, eredi di una fortuna industriale, e che uno di questi dovrà difendersi da un tentativo, molto strano, di omicidio.

Ancora una volta non sono d'accordo con il regista, che pare non ami molto questo film, cosa che riporto per "sentito dire" (edit. voce rivelatasi errata, vedi commenti). A me invece, a parte qualche recitazione da film cantinaro che però oggi gli conferisce un po' di "fascino bis", è piaciuto molto. Ho solo rischiato di mandare il cervello in ricotta, c'era fin troppo mistero. Le recitazioni piuttosto algide hanno favorito, di fatto, l'ulteriore ambiguità dei personaggi che fino alla fine, tranne un paio, non si comprende se sono amici o nemici della vittima predestinata.

Grande encomio alla trama quindi, che regge molto bene, con un finale eccezionale per inventiva e perversione! La scena finale mi ha tanto ricordato l'amatissimo Mario Bava, in "Il rosso segno della follia" dove il protagonista, da solo, è un concentrato di quanto, in questo film, sono...

A mio parere film imperdibile.





















Un Simbolo dei tempi il Tema della bellissima o.s.t di Ennio Morricone.


26 commenti:

  1. Che magari i fratelli sono i due Della Valle e gli spasmi ce li fanno venire a noi tifosi viola ?!
    Dai frame comunque mi sa che lo metterò in saccoccia, non fosse altro per sentire l'uso della o.s.t. del Maestro nel film.
    P.s. Chi prendete al posto di biascicalingua?

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  2. ahah! non credo, poi di scarpe ho parlato già qualche gg fa ricordi? mi pare arrivi il tricotrapiantato conte :)

    ecco sì, basati sui frame che la rece oggi è peggio del solito. mi sono accorto ora che è rimasta al palo della prima bozza/canovaccio, ho dimenticato di sistemarla e completarla... va be' dai, ormai è fatta, la lascio così.

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  3. UHSignur! E' proprio uno spasmo Roby questo film...ma le bambole di gomma impiccate?ahahah fortissime.

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  4. eh Laura, devo ancora capire come facevano ad accoltellare quelle bambole senza bucarle! :D
    un mistero questo film in tutti i sensi...

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  5. cultissimo e come giustamente dici "imperdibile"! lo devo rivedere assolutamente.
    grande come sempre roby.

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  6. caspiterrima! :) devo vederlo assolutissimamente! colonna sonora, locandina e volti e maschere e bellissimi manichini! :)
    A propò ho pubblicato il post sull'alchimia arte-petri su questo blog quando hai tempo vieni a 'visitare' :)
    http://ladridibellezza.blogspot.com/2011/05/alla-mostra-del-cinema.html *

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  7. mado' petrolio, ma in quanti blog scrivi? :****
    vengo a vedere...

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  8. caspita, roby! questo me l'ero perso, inutile dire che mi hai incuriosito parecchio... corro a recuperarlo, grazie della dritta :)

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  9. einzige, è un piacere essere utili :)

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  10. Di questo film, come ho avuto modo di parlare diffusamente con lo stesso Lenzi, veramente è uno dei suoi preferiti in assoluto, anche perchè, come mi pare dissi anche da queste stesse parti, girato nella sua zona di nascita (e della mia infanzia), all'argentario di Porto Ercole e della Laguna di Orbetello,il promontorio sulla Giannella, che si vede chiaramente nel film più volte, posti di struggente, lancinante bellezza. Vicino a Massa Marittima quindi, posto bellissimo anch'esso dove Lenzi è nato e dove tutt'ora risiede, nella splendida bellezza della maremma grossetana.

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  11. grazie napoleone, ho messo un edit nella rece grazie al tuo contributo. visto che sei in contatto con lui digli di farsi sentire con wiki, ché ci sono scritte un po' di fregnacce a suo riguardo ;-)

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  12. ...Sembra incredibile ma è vero, George A. Romero rigirò alcune sequenze di omicidi per la versione americana e presenti solo in essa, del film e distribuita dalla Laurel Group del suo socio Richard Kobritz,in quanto era richiesta una accentuazione di scene più splatter, per volere dei distributori. Io ribadisco, questa edizione non l'ho mai potuta vedere perchè mai riuscito a procurarmela, in quanto esistente solo in una ormai vecchia vhs NTSC Usa venduta a peso dell'oro, e not available yet of customers neanche più su Amazon. Però esiste, nei dvd Usa non c'è, è l'edizione interamente di Lenzi già presente sul mercato europeo. Esiste comunque questa versione con montato aggiunto e girato nientedimeno che da Romero, come mi ha confermato lo stesso Lenzi,il quale ovviamente non l'aha mai vista neppure lui, e che al solo accennarglielo, in più, egocentrico e iracondo com'è, basta a fargli girare i c. come direbbe lui, e non di poco.

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  13. incredibile sì! però dai, caratteraccio a parte, non ha mica torto: ognuno si deve fa' li lavoracci sua, o no? :D

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  14. Robydick,faccio fatica a fare commenti.Film che amo tantissimo.Inutile farti i complimenti,sembra che ce la suoniamo e cantiamo da soli.Ho solo una parola per te: Gajardo. Avevo sentito della storia di Romero, che trovo confermata dall'ottimo Napoleone.Al solito,un grande saluto!Ciaooo!

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  15. belushi, se le o.s.t. sono sempre come questa, cantiamocela pure! scherzo... un saluto e anche un brevissimo parere sono sempre graditi. ciao! :)

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  16. Sì, lo sa in merito a Wiki. Figurati che è considerato quasi unanimemente uno dei migliori thriller suoi ma anche fra quelli italiani dell'intero genere in assoluto, degli anni'70, ed uno dei preferiti di Lenzi stesso, della sua filmografia. Prova ne è, insieme al bel "I Corpi presentano tracce di violenza carnale"(Torso)('74)di Sergio Martino, della comune distribuzione e successo negli Stati Uniti.

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  17. L'austriaco come Berger, Robert Hoffman, protagonista di questo film come di diversi altri, in Italia in quelli anni. Carismatico, bravo e incisivo, oltre che di una notevolissima presenza fisica ed estetica, Questi austriaci a Roma, nel cinema italiano degli anni'70, tra lui, Berger e la splendida Mell.
    C'è anche Ivan Rassimov nel film, una delle facce e dei caratteristi "Has-been" più indimenticabili e sottovalutati per troppo tempo, del nostro cinema di genere. Purtroppo già, prematuramente, scomparso.

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  18. Ed anche uno dei miei suoi film preferiti, insieme ad alcuni suoi horror, gialli ed altri thriller, l'ho anche rivisto con piacere. Ma lo dice uno apprezza molto anche "Incubo sulla città contaminata"!
    La definzione approfondita che delinei è precisa, ma un generale "thriller" penso possa andare bene.

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  19. effettivamente napoleone, avevamo una vera e propria colonia di austriaci qua... bravissimo rassimov, giusta citazione.

    sì occhio, è un thriller, su questo... sei un fan di lenzi quindi? prendo atto :)

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  20. per la miseria, metti tutti film che si vedevano quando lavoravo 20 ore al giorno. Non ne ho visto uno. Ma dove li vedi adesso?
    Comunque io ho uno spasmo solo quando pago in contanti, con la carta di credito mi fa meno impressione.
    Tutte le volte che mi dicono che la carta non va, vivo un thriller se non proprio un horror.
    Quello che vorrei capire è come fai a mettere delle sequenze di immagini così nitide e a dosi industriali (se ne metto due il mio comp va in tilt). Quasi mi fai vedere tutto il film.
    Una cosa l'ho comunque capita, mai abitare in un faro, ... e poi un'altra mai restare chiuso una notte all'Upim nel reparto donna, ... e poi un'altra, il bunga bunga c'era prima di Silvio.

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  21. ahahah! mario, sei sempre uno spasSo :D
    e hai capito tutto come sempre.
    per le immagini, quando hai fastweb con fibra ottica l'upload non è un problema ;)

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  22. alcune trovate visive davvero notevoli per il resto, diciamocelo, puro b-movie dimenticabile

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  23. severissimo l'amico samurai! :D
    io penso che bisogna usare occhi adeguati anche alla pellicola. chiaro che qua non siamo di fronte a un film di kurosawa...
    ciao!

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