domenica 25 settembre 2011

vun, du, tri e quater: sem in quater randàs!

19
(trad. del titolo del post per i terùn: "uno, due, tre e quattro: siamo in quattro randagi!")

Il film "I quattro dell'Ave Maria" lo conoscete tutti di fama. Ancora manca qua, ma arriverà. Gli attori pure sono notissimi. Vediamo come noi quattro potremmo sostituirci a loro:
  • Il nero Brock Peters sono io, Robydick, per sembianze facciali, perché nel web sono anche noto come il Negromante e quindi per assonanza, e per altro non descrivibile in questa sede ma desumibile dal nickname.
  • Terence Hill è Napoleone, misterioso e imprevedibile. E infatti di più non so dire di lui.
  • Bud Spencer decisamente è Belushi, anche qua le sembianze fisiche sono importanti anche se come carattere siamo agli antipodi, ma fa niente, quando si recita ci si adegua al personaggio.
  • Keoma è la grande new entry, e il personaggio brillante e loquace di Eli Wallach gli calza come un guanto al tarantolato Andrea Lanza, così si chiama all'anagrafe. Amico del Belushi, da poco anche mio e ci vedremo a breve in belushilandia per pantagruelico ed etilico consesso.

Seriamente (quasi)...
Nella news precedente avevo già informato della squadra del blog com'era composta ex-novo in occasione dell'avvento del Belushi. Oggi avete già apprezzato l'arrivo del nuovo randagio nella redazione. Sì, perché a parte chi scrive, amatorialissimo scrittore e recensore di Cinema, gli altri 3 soci sono tutti professionisti veri a vario titolo. Ve li ripresento e con l'occasione vi racconto anche cosa stanno facendo.

Napoleone, Vate e Magister Ludi della ganga oltre che Guru della Topa Irsuta (animale in via d'estinzione), è un mistero e sempre lo sarà chi è, ma basta leggere cosa scrive per capire che in Italia ce n'è pochi come lui. Sta facendo una rassegna completissima su Dario Argento denominata ArgentoComplex che esce ogni venerdì. Prosegue sul filone dei film Incolti, capolavori o quasi tali sconosciuti. Ha iniziato da non molto una rassegna del noir francese (e limitrofo) denominata FranceByNoir. Altra rassegna da poco iniziata è quella dei grandi film italiani degli anni 50 chiamata Italian50s. Ancora, la rassegna sulla fantascienza anni '70-'80, la SciFiMust. Ha inaugurato e porta avanti i generi Blaxploitation e Ozploitation. Ultima iniziativa, farà una rassegna completa su Silvester Stallone denominata Stalloniana. Non dimentichiamo anche il grande merito d'aver rotto il ghiaccio col porno, la rassegna da lui nomata VulveAperteAlCinema alla quale poi io e Belushi ci siamo subito accodati. E' un fiume in piena, facile che ho dimenticato qualcosa... per ora produce 2 rece a settimana, lunedì e venerdì, ma gli vanno strette come si può evincere, ha le briglie tese. Avremo presto novità a riguardo, vi farò sapere in altre news, dobbiamo ancora decidere.

Belushi lavora per siti, riviste, distributori, ma anche per lenoni, baldracche, santi, poeti e navigatori che si occupano professionalmente di cinema, poi non so bene cos'altro faccia, mi pare traduzioni, sottotitoli, ecc..., in generale comunque la pagnotta se la guadagna col cinema in vari modi, tranne partecipando passivamente a porno lgbt animal bondage fisting extreme, almeno a quanto mi risulta. Per il Bis, italiano e non, è a un tempo Cane da tartufo e Vedetta prussiana, ma anche capace di grandissime recensioni "serie" su personaggi come Pietrangeli del quale sta curando una mini-rassegna. Poi musicarelli, militarelli, presto anche spiaggiarelli, virando su exploitation ab-sortite de-generi, e arriveranno alcuni capolavori famosissimi (questa è un'anticipazione) tra quelli che ormai in pochi hanno "il fegato" di recensire, film noti e stranoti dove si rischia di essere banali a parlarne, ma lui... leggerete. Fenomeno e caro amico per me. Preparatevi. Attualmente le sue rece escono ogni mercoledì e domenica ma anche nel suo caso come per Napoleone, le briglie sono tese...

Andrea Lanza aka Keoma, la new entry, ve lo presento con le parole sue che troverete anche in Redazione:
"Keoma in un'altra vita era Andrea Lanza, ma è difficile che Andrea Lanza fosse in un'altra vita Keoma, questo paradosso lo accompagna da tempo insieme al quesito se le tette di Gianna Michaels sono ipnotizzanti per magia o per natura. Ha scritto per svariati siti e giornali tra i quali Nocturno dove ha esaltato il genio di Uwe Boll e le cyborg culturiste di Albert Pyun. E' il responsabile delle recensioni del sito horror.it dove tiranneggia con frusta e forcone. Lo potete pure trovare sulle riviste Dark e Scifinow: è peggio del prezzemolo. Ah adora i mostri sbavanti, Gianna Michaels (ok è ripetizione, ma le tette sono due), Sly e Van Damme. Da quando ha visto Kickboxers vendetta personale ora la sua vita è cambiata. In peggio".
Ecco, come potete leggere, è un altro professionista di cui godremo in queste anarcoidi lande. Keoma oggi è partito con un film che è stato galeotto: Troll 2. Appena ho letto la sua rece l'ho chiamato, ci siamo fatti quattro pallets di risate e il fatto di entrare nella ganga è stato come se l'avessimo pensato insieme. Da subito farà una dettagliatissima rassegna "filologica" dedicata al belga Jean-Claude Van Damme, denominata GajardDamme. Il primo uscirà giovedì prossimo, e poi i giovedì a seguire, quel giorno è suo e solo suo.

Anarcoidi lo dicevo non in senso politico, ma riferito alla libertà totale e sconfinata di scrivere Come e Su Cosa ci pare senza rendere conto ad alcun editore. Qua nessuno guadagna uno sghello per quello che fa, compreso me, solo soddisfazioni, divertimento, e quindi in questa sede siamo e resteremo randagi. Di pura razza cinefila Outlaw.

Sempre nella precedente news citata dicevo che sentivo che 7 rece la settimana (una al giorno) sarebbero diventate poche. E infatti questo sta accadendo. Ripeto: vi farò sapere in un'altra news tra non molto.

E il Robydick che fa? Queste news finiscono sempre con questa domanda...
Be', per ora mi sono rimasti il martedì e il sabato, che userò anche per le rece coi bravissimi Collaboratori. Ultimamente sono in ballo con Bergman, con i poliziotteschi, con Aldo Fabrizi, con l'oriente europeo ed estremo, con alcuni cartoni, con la nazisploitation, qualche horror ogni tanto, qualche action, ho iniziato con le rece su libri che trattano di cinema... ora non ricordo tutto, sono in un felice stato confusionale. Poi mi faccio un gran mazzo (metaforicamente, non come Belushi...) ad editare le rece dei 3 randagissimi colleghi, a guardare anche i film che loro recensiscono oltre ai miei, a preparare i post con locandine, frame o frameshow, insomma, tutto il lavoro che richiedono. Non pensate sia roba da niente, ma è bellissimo, lo faccio con enorme piacere. Sarebbe un sogno far qualcosa del genere anche di mestiere, per il cinema intendo, ma restiamo coi piedi per terra...

Alla prossima news, e un saluto a tutti i cari ospiti.
Robydick

p.s.:
anca mì sun terùn, song 'e Saliern ma nat e crisciut in meneghinia, sùta la madunina d'ori, ch'el brila luntan, e la man la va' al coer quan che'l canta Nanni Svampa. Scùlta bén, da ma trà! L'è 'na belessa, l'inn de Milan... viva el dialèt milanés e tuch i dialèt d'Italia!


19 commenti:

  1. Ormai il blog è diventato il buco nero dei cinefili italiani. Non si può sfuggire!
    Grandissimi! :)

    RispondiElimina
  2. ciao Gus! ero in pensiero, è da un po' che non ti sentivo :P

    RispondiElimina
  3. Io sono Bombolo e Alvaro Vitali fusi insieme.

    RispondiElimina
  4. State facendo delle operazioni superlative, a fronte delle quali mi sento sempre più un nano intellettuale.

    RispondiElimina
  5. è un piacere vedere come questo blog si stia allargando, mantenendo sempre livelli di qualità m i r a b o l a n t i

    RispondiElimina
  6. adriano, per piacere, la parola "nano" di questi tempi mi mette i brividi.... ahah! scherzo, ciao e grazie a nome di tutti

    RispondiElimina
  7. i' benigni alias cioni mario di sicuro, ma anche i' monni e novello novelli. :D

    RispondiElimina
  8. grazie dr.nick, e non dimenticare che sei anche tu della banda in qualche modo ;-)

    RispondiElimina
  9. ha certo harmo, di quel benigni si parla. mitico anche novello! :)

    RispondiElimina
  10. Eh lo so posto meno, spesso non so cosa dire! :)
    comunque vi seguo sempre!

    RispondiElimina
  11. capisco... cmq anche solo un saluto, caro gus, è sempre gradito :)

    RispondiElimina
  12. Ahò, grazie a tutti! Gajardo, ..."and then there were four" parafrasando i Genesis.

    RispondiElimina
  13. state facendo le cose troppo sul serio... meglio di wikipedia!

    io poi devo ammettere che il keoma già lo conosco di fama (tra horror.it, il foro di nocturno ed l'ormai abbandonato Cangacero o come si chiamava) e con la news sulla rassegna Van Damme -che finalmente approda anche da queste parti, e mi auto-prendo anche un po' di merito per aver lavorato sui fianchi il buon roby :D- si è assicurato un lettore.
    grandissimi!

    RispondiElimina
  14. belu', per i miei gusti musicali non potevi parafrasare meglio! :P

    dai frank, noi ce lo tocchiamo (il blog intendo) già da un po' no? ahah! JCVD l'avrei fatto prima o poi come sai. è giusto cmq che ti prendi del merito :D

    RispondiElimina
  15. Terence Hill mi e' sempre garbato parecchio, lo vedevo dar giornalaio la mattina sempre col suo pappe' di giornali e riviste quando ancora viveva nel residence di via Archimede, sotto via Scarpellini, Parioli, dove vivevo io, potete chiederglielo se stava li' al tempo. Era almeno il 1971...Poi venne "Lo chiamavano Trinità"..,L'ho rivisto di recente in "Mister Miliardo"('77) di Jonathan Kaplan e "Poliziotto superpiu'"('80), due film che mi fanno lo stesso effetto che "Dumbo" esercita sul generale interpretato da Robert Stack in "1941: Allarme a Hollywood". Mi piacerebbe, essere stato Terence. E "I Quattro dell'Ave Maria" e' un western bellissimo, con un grande cattivo Kevin McCarthy, bellissimo tema e quadriello finale.

    RispondiElimina
  16. Bene sono contento in quanto vecchio lettore di Nocturno. ;)

    RispondiElimina
  17. bene napoleone, tu eri il più difficile da "assegnare" al quartetto, sono contento d'averci imbroccato.
    ti son piaciuti i titoli? quello di Guru della Topa Irsuta è bellissimo, ahah! o no?

    RispondiElimina