sabato 15 aprile 2006

L'odio

2

1995, Mathieu Kassovitz.

Film francese del 1995 ambientato nelle periferie più popolari di Parigi, visto oggi pare frutto di una visione di quanto avvenuto nelle proteste violente di quest'anno (11 anni dopo).

Girato in un sostanziale bianco e nero (a me piace moltissimo), con la chiara volontà di non dare colore alle condizioni di vita dei ragazzi e dei giovani di quelle aree che si fatica a credere circondino la più bella capitale europea (dopo Roma, s'intenda).

Non ne sono certo ma sicuramente si ispira a fatti accaduti. La sceneggiatura copre un intervallo di 24h, successive a uno scontro tra ps e ragazzi molto duro, cadenzato dagli orari dei vari avvenimenti intorno ai quali, come comparse o protagonisti, ruotano 3 ragazzi: un arabo, un francese e un nero.

Crudo, violento, terribile a volte, ritrae perfettamente il difficilissimo rapporto tra le periferie e le forze dell'ordine. Droga, rap, vita di strada, non manca nessun ingrediente per fare un film basandosi su una realtà che forse pensiamo lontana, nei quartieri poveri di Los Angeles o New York. E' molto vicina invece, occorre farsene una ragione.

C'è un pizzico di TrainSpotting in questo film.

2 commenti:

  1. "Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene. Fino a qui, tutto bene."
    Grande film!
    (Almeno un commento ora ce l'ha :))

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  2. bravo gus! grazie per aver rotto il ghiaccio :D

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