sabato 19 novembre 2011

The Woman

18
2011, Lucky McKee.

Purtroppo il Sundance, nato sotto i migliori auspici, mostra perlomeno tra il pubblico un certo "snobismo". Alla proiezione ci sono state urla di gente scandalizzata. A Cannes fortunatamente han capito questo rischio e infatti l'horror, anche grazie al risorto di genere francese, è tornato, apprezzato. Dico io: se a uno questo genere non va, ma perché entra in sala? Questo film è strepitoso! Cult personale, lo dico subito. Di Lucky McKee avevo già visto "May" e "Red", entrambi ottimi film a mio parere, ma in questo si è superato. Regista da tenere d'occhio. Se non siete troppo lontani da Varese domani lo proiettano a Domenica Uncut alle 18:30 e a seguire ci saremo anche noi di Malastrana.

Diversi punti oscuri che tali rimangono anche dopo il finale, ma andiamo con ordine. Siamo nella c.d. "provincia americana". C'è una sorta di giovane donna-lupo (Pollyanna McIntosh, grande interpretazione) che vive selvaggia nei boschi. Viene catturata da Chris (Sean Bridgers, altra intepretazione da segnalare), un uomo che vive in quella zona con la sua famiglia, moglie e 3 figli che domina dispoticamente. La vuole "educare"? In realtà lui e il figlio maschio, che ne seguirà le orme da misogino stupratore psicopatico, ne vogliono approfittare, come una belva con cui giocare, e farci sesso ovviamente. Tutto degenererà il giorno in cui la moglie del folle deciderà di lasciarlo e il caso vorrà che lo stesso giorno una prof della figlia maggiore andrà a trovarli... mi fermo, solo faccio un avviso ai "sensibili": ci saranno scene estremamente pesanti.

Non caricherei troppo di significati sociali il film, che è semplicemente il ritratto plausibile di un folle, che ha anche certi poteri nella società, e di quel che è riuscito a combinare. Tutto bello bellino, la casetta immersa nel verde, il suv coi sedili in pelle, la rispettabilità e poi... Fin qua tutto normale, la variabile impazzita e sconosciuta sta in quella donna catturata. Sapete cos'è la anoftalmia? Io l'ho imparato vedendo il film eppure tutto non spiega. Un'anomalia genetica che in forma non totale procura una specie di daltonismo non basta a giustificare quelle donne allo stato animale-feroce. Sì, scopriremo che ce ne sono delle altre, anche da alcune affermazioni della moglie di Chris. Cos'ha, una specie di territorio di caccia dove ha messo a vivere, popolandolo come si fa con le lepri, donne con quell'anomalia? Forse, di certo c'è che Chris alla fine non sembrerà tanto più normale della wolf-girl, e a ben guardare nemmeno chi con lui conviveva mantenendone i segreti a dirla tutta. La Donna invece, nonostante tutto, rischia di diventare una nostra eroina, e non solo per chi ama l'horror.

La cura di tutto il film è notevole, in ogni aspetto. Trucco ed effetti sono ottimi, violenza e/o tensione e/o sangue lungo quasi tutta la durata non ti abbandonano mai. La trama è così pregna che poteva riempire un film anche senza fisicità nelle violenze, ma fortunatamente così non è stato e ne è venuto fuori un horror godibilissimo e completo sotto tutti i punti di vista. Girato con relativamente poco budget, è evidente, quando daranno a McKee i capitali arriveremo sicuramente all'Olimpo.

Per amanti del genere, di buon stomaco, è un film assolutamente da non perdere!
Il finale aperto lascia sperare in seguiti, che posso solo augurarmi.
Robydick
























18 commenti:

  1. Bellissimo dalla grande colonna sonora e da vari momenti veramente catartici e liberatori da "vengeance movie" e anche dafilm rientrante a piè pari in uno dei miei generi e sottofiloni preferiti quello del "survivalismo", adesso ti rimane soltanto di vedere "The Girl Next Door", parimenti insostenibile sempre da Jack Ketchum...Ma dovete avete trovato i sottot. in ita. a "The Woman"...Lo sai che McKee sta girando anche il remake di "Suspiria", guarda anche l'episodio che ha diretto per i "Masters of Horror", con la sua attrice feticcio.

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  2. già visto Napoleone il film che citi, e apprezzato, anche se la rece non è proprio degna: The girl next door.
    i sub-ita da poco si trovano, se vuoi te li mando.

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  3. Un film notevole, che ho visto anche io di recente e posterò prossimamente.
    Bravissima la protagonista, ma una menzione va anche all'antagonista e alla colonna sonora, azzeccatissima.

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  4. Decisamente forte, come questa rece.

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  5. sì MrFord, confermo tutto

    caro Alligatore, grazie, sei sempre generoso.

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  6. ma si fa pure un panino col pene la donna lupo?
    bello il settimo frame. ^_____^

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  7. si piaciuto parecchio..e bravo robi...

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  8. ciao brazzz! grazie. :)

    Harmo, ahah! no no, è sempre un organo senz'osso ma non è il pene ... non sto a contarli ma immagino quale sia il frame :P

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  9. estremo, soprattutto nel finale, e a tratti parecchio interessante.
    il sequel però spero non lo facciano, di solito i hate sequels!

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  10. ma no Marco, daiiii! ci sono ottimissimi sequel in giro :)
    io sono invece un po' prevenuto sui remake, ma anche qui, ci sono diversi distinguo da fare.

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  11. Horror dell' anno. McKee, a mio parere, è quanto di meglio il genere possa offrire.
    E' solo un peccato che certi prodotti non possano avere una distribuzione qui da noi. Vederlo in sala sarebbe bellissimo.

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  12. brava Lucia. se riesco ad andare a Varese in orario me lo riguardo col grande schermo molto volentieri :)

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  13. Mi è piaciuto! Davvero un buon consiglio! :)

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  14. grazie Gus per la conferma, e mi fa solo piacere :)

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  15. Non so dove hai trovato che l'anoftalmia abbia a che fare con il daltonicismo ma io ho trovato su varie fonti che è la mancanza di uno o più occhi.
    Per anoftalmia (dal greco ανόφθαλμος, senza occhio) si intende in patologia l'assenza completa di uno o entrambi i bulbi oculari, dovuta dalla loro mancata formazione durante il periodo di gestazione. La frequenza di questa malformazione è di circa un caso ogni 100000 nascite e la causa è almeno nei 2/3 dei casi di natura genetica, ma non è ancora stato identificato con precisione il gene responsabile.
    Con lo stesso termine si indica in zoologia la mancanza di organi visivi come adattamento evolutivo alla mancanza di luce nell'ambiente da parte di una specie.
    X quanto riguarda il film l'ho visto 2 volte e la prima non sapendo che fosse un horror devo dire che non mi aveva convinta invece rivedendolo ho notato che è fatto davvero molto bene anche nelle parti più cruente che nonostante io non ami il genere ho dovuto riconoscerne la qualità.
    Io non sapendo assolutamente niente nè del libro nè del film che ne è lo spin-off devo dire che alla fine del film avevo immaginato tutt'alto.
    Ovvero che la donna selvaggia fosse un'altra delle figlie che era stata abbandodata proprio al fine di cacciarla una volta cresciuta dall'avvocato carnefice ecco xk si era accanita così ferocemente anche sulla madre (del resto il dubbio che la gravidanza della figlia fosse frutto di incesto da violenza esssuale del padre non me lo leva nessuno); ma poi rivedendolo ho notato che la donna selvaggia non doveva essere molto più piccola di età della madre e il fotogramma delle 2 bambine abbracciate in aggiunta al fatto che anche lei ha problemi di messa a fuoco con gli occhi quando una volta liberata esce alla luce mi ha fatto pansare che forse la madre e la selvaggia potevano essere sorelle infine è anche vero che tra la donna selvaggia e la sorella-cane non c'è grande differenza di età quindi l'alra bambina poteva essere la sorella-cane e quindi sono ritornata alla prima ipotesi di abbandono mirato alla creazione della propria riserva di caccia coscietemente premeditata dal padre...lo so che è assurdo ma tutto il film è assurdo! ...a me alla fine torna tutto solo così anche xk del resto ha saputo subito come addomesticare la sorella-cane ed anche alla bmbina piccola piace leccare il sangue dal suo dito quindi la parentela ci deve essere x forza, cioè secondo me il film la suggerisce!:-) Se qualcuno ne sa dippiù di me accetto volentieri suggerimenti diversi x spigazioni e chiarificazioni riguardanti il film! Grazie! Ammetto la mia completa ignoranza nel genere che non sarà mai colmata e resterà volontariamente abissale! Ma il film è da vedere anche se non amo il genere consiglierei di vederlo 2 volte x capirlo bene e poi mai più! Hahaha! Scerzo! Scherzi a parte é realmente da vedere x gli amanti del cinema anche x chi non ama il genere xk a mio parere da modesta cinefila è fatto veramente bene! :-)

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  16. hai ragione Roberta... il bello è che ho anche messo il link a wiki sull'anoftalmia. dovrei rivederlo eh, ma leggo che ne parlo in forma "non totale" solo che non ricordo davvero le fonti su cui mi sono basato.

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