domenica 11 marzo 2012

Alucarda (aka: Alucarda, La Hija de la las Tinieblas) (aka: Alucarda: The Daughter of Darkness)

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1978, Juan Lopez Moctezuma.

Bellissimo parto di Moctezuma già regista degli interessanti "La Mansion de la Locura" (1973) e "Mary, Mary, Bloody Mary (1975). Coadiuvato da Alexis Arroyo (e dalle rispettive consorti) alla sceneggiatura, il cineasta messicano mette in scena una personalissima versione di "Carmilla" di LeFanu dove il vero protagonista é il colore rosso dell'emoglobina, veicolo non di infezione vampirica ma di scambio simbolico (e non) nella storia d'amore vissuta dalle due protagoniste.

Justine DeSade ( Susana Kamini) viene condotta in un convento dopo la morte dei genitori; qui conosce la giovane e misteriosa Alucarda (Tina Romero). Inutile dire che tra le due ragazze divamperà un'attrazione sessuale mal digerita dalla comunità religiosa cui appartengono. Se poi aggiungiamo un gruppo di gitani capitanati da un gigante gobbo e barbuto che indirizza le giovani verso pratiche non ortodosse (con tanto di sabba) allora capiamo subito di che morte ci tocca morire. Vabbè, questa passatemela.

Si diceva del ruolo importante giocato dal sangue nel film. Non semplice fonte di approvigionamento vampirico, ma vero e proprio tramite attraverso il quale le due donne si scambiano i "voti nuziali". Si perché di vera e propria cerimonia si tratta. Molto bella, in questo senso, la scena in cui Alucarda e Justine, nudissime, si leccano vicendevolmente il sangue sgorgante dai tagli presenti sui loro corpi. Moctezuma immerge il tutto in un universo ctonio e deprimente, lontanissimo dall'elegante formalismo stile Hammer, dove la corruzione dei corpi non é causata dalle devianze comportamentali ma dall'acido gettato in nome della ragione e della fede.

Finale delirante con tanto di fiamme purificatrici e suore in in postura cristologica. Un cenno a parte per le due protagoniste, la Romero (Tina Romero Alcazàr, classe 1949, attrice poi particolarmente attiva nelle telenovelas) e la Kamini, due bellezze non appariscenti ma molto sensuali che, in base agli standard attoriali di oggi, mai sarebbero chiamate a sostenere ruoli di primo piano. Grande il lavoro di recupero svolto dalla Mondo Macabro, Dvd NTSC All Region.

Quindi recuperatelo.
Con Tina Romero, Susana Kamini, Claudio Brook, Lili Garza, Tina French, Adriana Roel, Antonia Guerrero, Martin LaSalle.
Buona visione
Belushi


6 commenti:

  1. Straordinario. Con la collaborazione non accreditata di Jodorowsky.

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  2. Del quale infatti Moctezuma fu aiuto. Bellissimo anche come grafiche e packaging, il dvd della Mondo Macabro, della quale ho anche lo stranissimo "Born on Fire"('83), lo conosci...?

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  3. Aspetta, quell'horror mediorientale di Dehlavi, mi pare, su un musicista con le allucinazioni? Si, si, comprai pure "Satanico Pandemonium"(1975)di Gilberto Martinez Solares. Grande la Mondo Macabro.

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  4. Ottima riscoperta, as usual.

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  5. Grazie, Nick! Un grande saluto! Ma che te lo dico a fare. Ciaooo

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  6. Si, di Dahlavi, con Peter Firth- musicista. Prodotto anch'esso molto "jodorowskyano". Non ce l'ho in DVD, ma bellissimo "Santanico Pandemonium"...

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