venerdì 22 aprile 2011

Religulous - Religiolus, Vedere per credere

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2008, Larry Charles (regista), Bill Maher (scrittore).

Anzitutto Buona Pasqua e Pasquetta a tutti! Prevedendo che molti di voi partiranno a breve per fare le feste "con chi vuoi" ho pensato di anticipare ad oggi questa rece augurale. In questi giorni di ritiro spirituale mi auguro possa far riflettere ognuno sulla vera natura di queste ricorrenze.

M'è parso opportuno chiedere all'amico carissimo Zio Scriba (aka Nicola Pezzoli per i vicini di casa) un pezzo per questa celebrazione. All'unisono abbiamo pensato a questo film (e libro) ed è venuto fuori che aveva già scritto un pezzo a riguardo. Lo riportiamo quindi qua. Io, in aggiunta, ho chiesto a "Donna Concetta" (che ringrazio per essere riuscita a parlare in italiano), pia e partenope frequentatrice dell'oratorio a me locale, un contributo ad introduzione del testo di Nicola, nel pieno rispetto della "par condicio". Ecco cosa ne è venuto fuori:

Donna Concetta:
Ammé 'stu Nicola me pare nu poch' strunz, e l'aggia dicere co' tutta la crianza cristiana possibbili. Comme dice o prevete nuostro, noi itagliani nascimmo cristiani, nunn'è che lo diventammo poi pe' scielta. Ca' ce sta' o Papa, o vulimmo capì? C'avimma fa' na raggione di chisto fatto. Questu filme nun se doveva manco fare, figurammoce parlarne e me stupisce che si sia pirmisso de fallo usciri puri nel nostro santu paese dove vive lu santo padre benedetto.
Chello che ha scritto 'stu scribacchino è, crianzamente parlando, indecuroso pe' non dire bestemmioso. Scunziglio la lettura che potrebbe tubbare animi devoti e spero, mi augguro, auscpico che priestamente si brovveda a scomugnicarlo comm' apostato e, sotto sott, probbabbili che è pure sodomita.

Zio Scriba:
Un meraviglioso, inquietante film-inchiesta che si snoda all’insegna del garbo e dell’ironia, ma che non ha paura di trarre l’estrema, tremenda conclusione: il Dubbio, unico atteggiamento umano intelligente, decente, onesto e dignitoso, oltre a migliorarci la vita potrebbe pure salvarcela. La religio è invece la più pericolosa forma di malattia mentale che abbia mai minacciato l’uomo, e a chi ancora non l’avesse capito potrebbero spiegarlo molto bene le Guerre Sante Nucleari che forse sono già qui, proprio dietro l’angolo.

Coglioni che si credono prescelti e miracolati perché una volta cominciò a piovere appena loro misero una mano fuori dalla finestra. Truffatori che spremono milioni da pollastri analfabeti. Omofobi col cervello in allocazione anale che scrivono slogan del tipo “Grazie Dio per il dono dell’aids”, oppure “Un gay muore, Dio ride”. Una giovane scrofa dalla facciaccia severa che dice “Io non odio i gay, un immondo essere immaginario li odia!” (Naturalmente lei questo sterminatore nazista castigamatti che s’è inventata per giustificare le sue turbe psichiche non lo chiama “immondo essere immaginario”, lo chiama “Dio”). Islamici che fingono subdolamente di negare l’istigazione alla violenza e alla sopraffazione dei “Cani infedeli” di cui è infarcito il loro testo sacro. Ebrei che ritengono geniale progettare telefoni che compongono numeri da soli, o ascensori funzionanti senza bottone, in modo da poter fare al sabato cose teoricamente proibite dal loro Dio capriccioso, permaloso e stronzetto (tutte qualità, guarda caso, sospettosamente umane…), prendendo bellamente per il culo sia Lui che sé stessi. Un musulmano che si vanta della sua incredibile tolleranza per aver permesso a un miscredente di fargli due domandine all’interno di una moschea senza sgozzarlo, proprio nel momento in cui altri loschi figuri si avvicinano minacciosi sibilando “Non devi parlare con quello lì, noi sappiamo chi è, i suoi programmi fanno schifo”. Sbirri religioidi che mostrano i muscolacci e sbattono fuori la troupe, nella Salt Lake City dei cialtroni mormoni come nel miliardario Vatikano sponsorizzato IOR. Curiose rivelazioni sugli italioti superstizioidi e politeisti mascherati: un esilarante sondaggio fatto per sapere CHI pregano questi supercristiani coi crocifissi nelle scuole e nelle banche e il segnodellacroce prima di battere un rigore ha visto il signor Gesù Cristo piazzarsi… al sesto posto! Disgraziati ignoranti che troncano la discussione o diventano violenti per il solo fatto di “mettere in Dubbio” il loro Dio, cioè la proiezione onnipotente di loro stessi deputata a renderli immortali ed eternamente felici dopo questa vita di merda (e questi poveracci senza null’altro a cui aggrapparsi vanno capiti, anche se il loro cervello fa pena, e infatti l’autore li tratta con sublime pietas). L’autogol di un politico americano religioide: con pacioso candore si vanta del fatto che “Non occorre superare test d’intelligenza per candidarsi ed essere eletti” (parole Sante…). Una disneyland cristianotta in cui ogni giorno invece delle imprese di Topolino si mette in scena con crudo realismo la crocifissione, per un pubblico di vecchi sbavanti e di beghine sfatte che osservano in estasi mistica e affranta col fazzoletto in mano. Un rabbino mentalmente deviato e disturbatello che va a rendere omaggio al regime fascista iraniano e ad appoggiarne la risoluzione a cancellare Israele, essendo religiosamente convinto che gli Ebrei, inadempienti al contratto stipulato con Mister Dio Padrino Onnipotente Baciamo Le Mani, “non abbiano ancora sofferto abbastanza”. Un passo biblico in cui l’unico Giusto di Gomorra difende gli Angeli suoi ospiti dagli abitanti cattivoni della città che se li vorrebbero fare (ma se sono Angeli, non possono difendersi da soli? Magari ci stavano…); e allora il Giusto dice: “Questi Angeli sono ospiti miei, e l’ospitalità è sacra, quindi se per voi è lo stesso e non vi dispiace troppo… vi do da stuprare le mie figlie”! (E io che credevo mostruosa la versione di Zio Scriba, che dice: “Questi Angeli sono ospiti miei e l’ospitalità è Sacra, per cui se permettete me li inculo io”! – non è mille volte peggio l’originale, col Giusto Biblico che subaffitta in stupro le sue bambine?) Ciarlatani truffatori spillano quattrini ad altri ingenui visitatori con un museo del creazionismo il cui pezzo forte è costituito dal falso scientifico di una ricostruzione di cuccioli umani che giocano con cuccioli, contemporanei, di dinosauro (come se io sostenessi di prendere il tè con Omero, ma questi qui invece di finire in manicomio diventano miliardari. Il punto, ancora una volta, sta tutto nel numero: convinci qualche milionata di fessi che le tue balle sono fondate e sensate, e nessuna autorità ti potrà toccare. L’abuso della credulità popolare è, per ovvi motivi, inapplicabile ai ciarlatani religiosi: perché pincopallino deve finire in galera per la sua settucola spremisoldi, se la Settona vatikana ha addirittura Ambasciate e Ambasciatori in tutto il mondo?) Le perfette fotocopie del Figlio-Di-Dio-Nato-Da-Vergine-Risorto-Dopo-Tre-Giorni in varie mitologie più antiche di quella cristiana. Rivelazioni sull’insospettabile spirito antireligioso che animava i Grandi Padri Fondatori degli Stati Uniti d’America, dei veri Giganti che uno scemotto bigotto come Bush l’avrebbero preso a calci in culo da mattina a sera. (E poi dicono che l’umanità progredisce…) Tutto questo ed altro ancora in uno dei più divertenti, coraggiosi, rivoluzionari, toccanti, scomodi documentari che l’uomo abbia mai osato realizzare.

Un film da proiettare nelle scuole, per insegnare ai ragazzini a Pensare Con La Propria Testa (e con la propria testa si può anche arrivare a un’ipotesi, o a una speranza, di Dio, perché no?, mica è obbligatorio essere dei gretti ottusi fanatici che idolatrano la materia o, che ne so, le aride formule matematiche…un Dio che se esiste ha ben poco in comune con le umanissime ritrite balle che mandano in sollucchero i creduloni fedenti…) e soprattutto a ridere in faccia ai disonesti che si ritengono depositari di tutte le Verità, liberandosi una volta per tutte dalla pericolosa zavorra delle fanfaluche mitologico-superstiziose. Ovviamente non succederà mai… In Vatikalia inculcare tali fanfaluche nelle tenere menti costituisce il Piano Educativo Numero Uno (mamma mia!) In Vatikalia è stato già un miracolo se il film è apparso in qualche sala. Ma ci stava così poco che l’unico modo per riuscire ad acchiapparlo era passare di lì nel momento in cui cominciava la prima e unica proiezione più o meno clandestina…


robydick:
Ringrazio Donna Concetta e soprattutto Zio Scriba per il suo testo moderato e accorto!
Sola nota: il titolo italiano s'è inventato un latinismo ad minkiam de canem, e va be'! Il titolo originale è l'unione delle parole "religion" (religione) e "ridiculous" (ridicolo).
Film decisamente nei miei Cult.

Larry Charles fin dai suoi primi passi nel cabaret divenne noto per la sua satira pungente verso le religioni. Talmente noto che quando durante le riprese del film l'hanno visto aggirarsi in vaticano è stato allontanato come persona indesiderata. La stessa cosa gli è successa a Salt Lake City da parte del servizio d'ordine dei mormoni.

certo che i padri fondatori degli Stati Uniti questa cosa tanto in voga oggi, dio e patria, non ce l'avevano mica tanto!

e infatti oggi gli americani gli dan proprio retta.

questo è un politico dichiaratamente "ispirato al cristianesimo", del partito democratico americano. a un certo punto dice "non occorre il test dell'intelligenza per diventare senatore".... no comment, dubito si sia reso conto di cosa ha detto. un pezzo da schiantare questo, e da piangere.

il "gesù" della disneyland cristiana di cui parlava Nicola, "L'esperienza della Terra Santa", è in Florida. non è solo attore, ma ci crede, e questo è normale. Larry gli chiederà perché, secondo lui, la vita che i vangeli descrivono di gesù è sostanzialmente identica a quella di personaggi molto più antichi (e anche loro descritti da altri testi) come Krishna, Mithra? ce n'è pure un altro che non ricordo... la faccia dice tutto, muto.
Non dategli dello stupido, è solo sincero ma un po' ignorante. Chi mente invece sapendo di farlo è il direttore del parco, il quale ha affermato che riceve visite persino da persone della striscia di Gaza (?!?!?!?)... dio, se esisti, perdonalo!

questi 2 giovani hanno OSATO staccarsi dalla chiesa mormone (Joseph Smith, autore di quella splendida frase, ne è il fondatore). spiegano quanto significhi a Salt Lake City (Utah) un gesto del genere: emarginazione, in una parola. argomento emerso poco tempo fa nei commenti a un altro film recensito: "SLC Punk!

personaggio da ricordare Theo Van Gogh, e non semplicemente perché discendente del famoso pittore.
fu perseguitato a lungo e poi ucciso nel 2004 dal fanatismo islamico, a seguito del film "Submission", film il quale, appena possibile, comparirà nel blog.


29 commenti:

  1. Ricordo le scene girate nel parco tematico in stile Mel Gibson: terrificanti.
    Ottimo esempio per capire quanto sia importante avere un certo equilibrio interiore prima di nascondersi dietro a religioni varie e cercare anche di propinarle al resto del mondo come verità assolute.

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  2. Oddio che ridere...sono piegata in due. Beh io non parto quindi gli auguri me li riservo ancora un pochino...e non è che sia fanatica della materia...Donna Concè...è che se uno ha fede, ha fede...non per questo censura i film, anzi...!!!
    Quindi quoto che uno debba sempre avere libertà di scelta, di pensiero, di fede. Prima o poi lo guarderò...ahahahha.

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  3. bravo mrjames, ci vorrebbe, basterebbe, un po' d'equilibrio ;-)

    come quello che ha Laura, credente ma non per questo censoria o con pretese d'imporre il proprio pensiero ad altri. e poi ha anche un grandissimo senso dell'ironia, qualità rarissima! chapeau

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  4. Grandi ragazzi!
    Ho decisamente scelto il film da accompagnare a questi giorni di "festa".. Grazie!

    Buone vacanze a entrambi nè!

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  5. mi torna in mente Jimmy Swaggart, il famoso predicatore televisivo americano che, dopo aver fatto interdire dalla sua chiesa due "colleghi" per relazioni extraconiugali peccaminose, fu beccato non una, ma due volte in compagnia di peripatetiche, ed esposto al pubblico ludibrio. memorabile il discorso in tv con il quale si "pentiva" e faceva mea culpa, accusando il solito Satana, che a suo dire prende di mira quelli più buoni fra gli umani (lui in particolare). visto che parte del suo operato era riolto a condannare la musica rock (che lui additava come "la nuova pornografia" - lui invece era affezionato alla vecchia, a quanto pare...), finì nel mirino del principe delle tenebre, aka Ozzy Osbourne, che lo proclamò (ironicamente) uomo dell'anno, e gli dedicò il pezzo "Miracle Man". più che esplicito il video nel quale Ozzy, con tanto di maschera col volto del suddetto swaggart, si aggira fra maiali aggrappato ad un bastone che ha come pomello il simbolo del dollaro.

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  6. ah...il video lo trovate qui:
    http://www.youtube.com/watch?v=Hd6ISmCPHgg

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  7. mi spiace per donna concetta, ma lo zio vince lo scontro di brutto!

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  8. ahhaha ....Grazie e Buona Pasqua a te e alla tua famiglia. Ciao Cri : )

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  9. grande unwise! ottima citazione. stasera mi guardo il video, ora dall'uff. purtroppo...

    eh sì marco, ahah!

    ciao Cri, e buone feste ancora :)

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  10. Ha ragione Donna Concetta, non si possono scrivere recensioni simili... pertanto ho deciso di scomunicare me stesso. :-))))

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  11. non vale zio, ahahah! ci vuole un terzo ad operare la condanna. vediamo dai, magari si presenta qualche volontario. :)

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  12. già visto, uno spettacolo! *_*

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  13. ahahah, donna Concè...Roby...stasera ho la via crucis...vi penserò! Ma non troppo...!!! ahahah!

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  14. Anzi, ho sentito aria di scomunica?! Ebbene SCOMUNICATO Zio(me l'ha suggerito il Roby..hihihi) e insieme alla scomunica anche la penitenza 5 pater noster, 6 ave, 10 l'eterno riposo (che non fa mai male) e miliardi infiniti di Angeli di Dio.E per finire:genuflessione continua con cilici disseminati qua e là sotto le ginocchia.

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  15. eh eh ...
    Buona pasqua di liberazione a tutti!!!

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  16. grazie laura!!! ahah! da parte di concetta ma penso che anche lo zio ne sia contento.
    nutro seri dubbi possa mai applicarsi sulle pene inflitte... ;-)

    @dark0: ciao :)

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  17. ciao ernest, grazie, anche a te
    e il 25 l'argomento qua ti assicuro non sarà pasquetta ;-)

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  18. Bellissimo, davvero, lo scaricai appena ne venni a conoscenza due anni fa in inglese senza sottotit., ben cosciente che qui in Italia tra madonne che ancora piangono o si muovon o in apparizioni su terze, quarte pallottole confessando segreti a tempo di rap, e peti di scurreggioni da sparare nello spazio come il Moige eccetera eccetera...(Ma nessuno di voi ha mai visto una puntata di "A Sua immagine" il pomeriggio sull'ovvia Raiuno, certo cercando di resistere per almeno 180 sec...? Vedere, ascoltare, per giudicare...), "Religolous" non avrebbe avuto tolleranza nè visibilità, facile, troppo intelligente e razionalista per un paese ostaggio dei preti come questo. E 'affanculo Moretti.

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  19. va be' dai napoleone, ma mo' che c'entra manna' il moretti da quelle parti? :)
    (habemus papam devo ancora vederlo, tu immagino abbia già provveduto... )

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  20. Non ho ancora visto l’ultima morettata, ma da come se ne parla sono d’accordissimo con Napoleone. Sembrerebbe (uso il condizionale) il classico approccio all’italiana all’argomento religione cattolica: in apparenza irriverente, ma in realtà mediocremente prono e rispettoso dell’istituzione. Eppure, per incredibile che possa sembrare, il film ha già provocato gli strali della feccia integralista, le proposte di boicottaggio di chierichetti e minus habens, le denunce degli invasati, le minacce dei commandos delle curve ultrà papestri… a dimostrazione del fatto che un Religulous italiano avrebbe suscitato come minimo tumulti di piazza (pilotati)…
    Insomma verrebbe anche a me da dire “ma perché cazzo fare un film su un papa?”, anche se ovviamente per motivi opposti a quelli dei papaboys dei miei co******.

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  21. ecco il film che nessuno in Italia avrà il coraggio di fare. l'ho visto su sky, la scorsa estate e devo dire che il regista ha colto nel segno; bravo perché l'accenno ai vecchi miti religiosi così simili al cristianesimo è un argomento che mette, come dire, fortemente in imbarazzo anche i più bigotti, provare per credere, rompicoglioni come un giornalista di razza, e come dice lo zio, da far proiettare nelle scuole.

    "Passione diCristo? Pensione di Gibson!"
    (cfr. Caparezza)

    Buonanotte Roby e buona pisqua. Ma ci sentiremo anche nei prossimi juorne.

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  22. ciao harmo, grazie. anche tu a casa allora? ma sì, tanto... qua da me piove :)

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  23. Questo film invece a me ha deluso di brutto. L'ho trovato poco graffiante, poco incisivo. Per lo più si limita a deridere (e nemmeno tanto bene), invece che a smontare. Da questo punto di vista non l'ho trovato un esempio di autonomia del pensiero e di esercizio di critica, bensì di semplice presa in giro. E questo, dato l'argomento, può sortire solo effetti controproducenti e non convincere nessuno o instillare alcun dubbio.

    Come spesso succede con prodotti di questo tipo, si rivolge già a chi è "addicted" con la tesi che propugna e tiene lontani gli altri. Dunque a mio avviso è un'operazione inutile e un'occasione sprecata.

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  24. Cercando di riposarmi (ma mica tanto, visto che ho tenuto il culo in macchina per parecchio) in questi giorni, non ero ancora arrivato qui dentro, anche a causa del feed arretrato che ogni tanto Mozilla di degna di donarmi...visto che me lo avevi anticipato Roby mi ero preoccupato che te ne fossi scordato! AHI AHI, tu che dimentichi una recensione??? Questa domanda doveva farmi riflettere :-)
    Allora, dopo avere scherzato un po', torniamo seri (quanto basta)! Come ti dicevo mi sarei rivisto il film in lingua originale, e in effetti qualche cosa viene ammorbidita dalla traduzione italiana. Come avete detto si tratta di un film che non solo i non credenti dovrebbero vedere. Anche i credenti stessi avrebbero la possibilità, dopo aver visto questo film, di essere migliori e di rendersi conto che quel dio a cui credono, che sia quello cristiano, Allah, o altri, nulla ha che vedere con ciò che gli uomini hanno raccontato. Quegli stessi uomini che si permettono di rubarci il 1° maggio! Fanculo!

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  25. A proposito Roby, dimenticavo! Lo sai che anche il mio Claudio Lolli, su cui si scherzava da Luciano (mi raccomando la modifica sui tuoi blog...guarda la mia), può entrare a pieno diritto fra i commenti? :-) E sì, leggiti questa sua canzone del 1973! A presto, ciao

    PRIMA COMUNIONE (Claudio Lolli)

    Mille bambini vestiti di bianco,
    uno di grigio peccato però.
    Cantano in coro seduti in un banco,
    uno è stonato e questo lo so.
    E quello grigio e stonato ero io,
    nel giorno triste in cui comincio
    a sanguinare il mio conto col dio,
    nel giorno triste che non scorderò.

    Che bella festa, che occasione,
    il giorno della prima comunione,
    quanti parenti sono venuti,
    quanti gli amici e quanti i saluti.
    Ma c'è qualcosa che non funziona,
    forse mia madre che è troppo buona
    o la camicia che è troppo dura,
    ma da dove nascerà questa paura.

    La sagrestia fa profumo d'incenso,
    ma è proprio vero o son io che lo penso,
    la sagrestia fa profumo di morte,
    è proprio vero è persin troppo forte.
    Guarda che faccia accigliata ha il curato,
    mentre domanda a tutti i bambini
    se sono ancor puri o se han già peccato
    o se han mangiato dei cioccolatini.

    Che bella festa, che occasione,
    il giorno della prima comunione,
    quanti regali mi hanno portato,
    che tenerezza mi han riservato.
    Ma c'è qualcosa che non funziona,
    mia madre non è stata mai più buona
    e questa camicia è davvero dura,
    perché mi cresce così la paura.

    E tra i parenti davanti all'altare,
    il più tranquillo è senz'altro mio zio,
    che guarda le gambe delle signore,
    mentre io guardo in faccia il ministro di dio.
    Corpo di Cristo, che strano sapore,
    pane di chiesa non lievitato.
    Attento ai denti che può sanguinare
    se per sacrilegio lo hai masticato.

    Che bella festa, che occasione,
    il giorno della prima comunione,
    quanti gli auguri che ho ricambiati
    per mandare via tutti gli invitati.
    Ma c'è qualcosa che non funziona,
    non ho ancor sonno è passata l'una,
    eppure ho tolto anche la camicia dura,
    non finirà mai dunque questa paura.

    E quanti anni ci sono voluti,
    perché da solo imparassi anch'io,
    a rider dei preti bigotti e fottuti
    ed a infischiarmene del loro dio.
    Ma se qualcuno mi avesse avvertito
    il giorno della prima comunione,
    avrei mangiato, avrei bevuto
    e forse avrei fatto persino il buffone.

    E avrei guardato insieme a mio zio,
    le gambe di chi so soltanto io,
    e avrei sgravato la mia avventura
    del peso enorme di quella paura.

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  26. grazie marziano.
    la tua è una critica al film che ha diversi sostenitori, nel web ne ho lette di simili in diverse lingue, e mancava tra i commenti, tra l'altro ce l'hai anche ben argomentata.
    niente da dire, nel senso che se la sensazione provata è quella tutto il discorso non fa una grinza, come si dice. teniamo pur presente che Larry Charles è appunto anzitutto un cabarettista che non ha dimenticato di esserlo, non "un beppe grillo" e sicuramente ha voluto ancora divertire il pubblico, dal mio punto di vista dico "poco male" ... :)

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  27. nico, 2 pater e 3 ave per aver dubitato sulle mie promesse recensioni, ahahah! niente da dire... e grazie per la canzone di Lolli ( ma chi è poi 'sto Lolli? un mistero... :D )
    p.s.: per la trattoria, leggi su fanfare ;-)

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  28. sono uno dei pochi, credo, che l'ha visto in una sala, e qualcuno è rimasto fuori.
    certo che non è un capolavoro, ma mi è piaciuto molto, e l'ho consigliato a tutti, vederlo non fa male, solo pensare, cosa mai dannosa:)

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  29. ciao francesco! un piacere risentirti :)
    sì, pensare non fa male...

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