sabato 2 aprile 2011

Winter's Bone - Un gelido inverno

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2010, Debra Granik.

Se volete sapere qualcosa d'interessante riguardo a questo "film" incensato da ogni parte andate altrove. Io era tanto che non mettevo roba nell'Ade, ma visto tutti i premi che ha preso (anche qualche candidatura agli oscar) devo per forza.

Trama: siamo in una di quelle campagne sfigatissime in uno di quei posti sfigatissimi degli Stati Uniti. Una ragazza 17enne ha il padre spacciatore con dei casini, la madre rincoglionita al limite del catatonico, un'ipoteca sulla casa, 2 fratellini piccoli da accudire. Per 70' vediamo lei alla ricerca del padre, e gente di merda che più di merda non è immaginabile da tutte le parti, poi accade una cosa interessante: la riempiono di mazzate. Rompendole un dente, pensa! Altri 15' e segheranno 2 mani a un cadavere. Non rovino il finale, fa già fin troppo pena da sé.

Mi spiace, ma in questo film di "musi lunghi" (non è una tribù indiana, n.d.r.) non c'è nulla, è il nulla, lo zero degli zeri. Tutta gente che deve solo tagliarsi le vene per l'aspettativa di vita che ha, in senso qualitativo, anche in caso di lieto fine. E allora? E 'sti cazzi alla romanesca non lo volemo di'? Farà o dirà la protagonista, o qualcuno di quei merdman/merdwoman qualcosa d'interessante forse? Niente. Accadrà qualche avvenimento che può stupire? Manco per idea!

Frase migliore: "Dov'è papà?". Ah, ce n'è anche un'altra, dialogo da cineteca, quando li piccini chiedono alla sorellona eroica: "è vero che te ne andrai?" - e lei - "potrei vivere senza il vostro peso sulle spalle?". Lacrimuccia... e bestemmie di petto con corona sulla "O" verso sceneggiatore e regista. Dopo che ha preso quella raffica di botte che dicevo (c'avessero almeno fatto vedere il pestaggio...), attorniata da tutta la banda di miserabili che le chiede di parlare ti aspetti, almeno lì!, un momento interessante, ed invece: "sono sola, la mamma malata, 2 bambini piccoli, ci vogliono togliere la casa...", ma non mi dire! davvero?!? ... è tutto il film che ci triti il riproduttore co' 'sta storia!

Falso "film d'autore" che ha menato per il naso mezzo mondo. Nessuno ci provi nemmeno a convincermi del contrario. Coerente però: ritratto Inutile di gente Inutile. Film Inutile al quadrato.
Recitazioni monolito-inespressive da parte di tutti nessuno escluso, nemmeno valutabili: cara regista, se mettevi delle foto su dei cartelli e le portavi a spasso per le location era la stessa cosa.

C'è in giro gente che ha osato, chi più chi meno, fare paragoni tra questo "film" e quel capolavoro di "Deliverance". Ammiro il coraggio di chi fa affermazioni simili. A mio parere è come paragonare lo sbocco di un ubriaco cirrotico ad una coppa di Amarone.

36 commenti:

  1. vabbè io non ti convinco del contario e rispetto la tua opinione...per me "Winter's bone" è uno dei 10 migliori film del 2010...e non provare a convincermi del contrario ;)
    Buon weekend

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  2. Questo è cinema dannoso quanto i cinepanettoni.

    OT Roby, l'hai sentita questa? http://www.youtube.com/watch?v=zj05OxroQm8

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  3. stavolta non condivido..film ottimo..vero,non c'è nulla,c'è solo la disperazione di una america dimenticata,povera,miserabile.. a me non sembra poco...fare un film dove mostri cosa può essere quello che viene definito il più grande e ricco paese del mondo ha un suo significato importante,secondo me...bè.meno male che non siamo sempre d'accordo su tutto..eh..ciao minatore..aspetto tue x quella cosa di cui parlavamo...

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  4. Questa volta, Roby, anch'io sono contro.
    Il western postmoderno migliore degli ultimi anni.
    Niente a che vedere con Deliverance - non trovo molte assonanze in merito -, piuttosto con True grit.
    E il dialogo tra la protagonista e Teardrop nel pick up è una bomba.

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  5. bene! oh, come ben dice brazzz, guai se fossimo sempre d'accordo e sì, francesco, non voglio convincere nessuno nemmeno io, ahah! ho solo il mio parere.

    harmo dici benissimo, stavo per scriverlo: peggio dei cinepanettoni, che sono monnezza dichiarata dopotutto. questa invece è monnezza passata per prelibatezza, un vero imbroglio.

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  6. ahahahah! quel pezzo di caparezza è fantastico, sto ancora ridendo! :D
    e non è OT, anzi!

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  7. Non posso intervenire sulla disputa non avendo ancora visto il film, però in generale devo dire che mi piace e mi diverte vederti così cattivo: non ti starò contagiando con le perfidie librarie del mio Stronkabook? :-))))

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  8. non capisco cosa possa averti scatenato tanto odio in un film così sottilmente eccezionale.
    è vero che è stato molto premiato, però nelle intenzioni della regista non mi sembra ci fosse una spocchia da cinema d'autore, come magari in altri registi che pure adoro.
    una gelida recensione
    :)

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  9. ahia! te ne hanno dette di tutti i colori già… lascio perdere! Non infierisco! :PPPPPP ma … dov'è papà!? 666)

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  10. marco, odio è una parolona, non esageriamo. ;-)

    zio, ahah! no no, stroncature ne faccio (purtroppo) da tempo, a paragone però delle tue cannonate in Stronkabook io tiro sassi con la fionda :D

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  11. petro', dicci pure la tua, no problem! :***

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  12. mi viene in mente "Biutiful", in entrambi i film i protagonisti attraversano la merda senza diventare anch'essi la stessa materia in un aspetto, il rapporto coi figli e i fratelli piccoli.
    a me è piaciuto molto (http://markx.splinder.com/tag/debra+granik).
    vedrai roby, ci saranno tanti film che meritano la stroncatura totale che hai usato qui, qua hai sbagliato mira:)

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  13. se continuano a fare film così, o come somewhere, dovranno inventarsi l'oscar per l'accidia...(e forse vincerebbe, perchè almeno qui qualcosina-ina-ina succede). film furbetto anzichenò, visto che si è scoperto che, più la racconti brutta e sconsolata, più sembra vera, ma (e lo dico in parte anche per diretta esperienza) qui non c'è più verità che in Beverly Hills 90210, o Beautiful. ottimo per stimolare cattolicamente i sensi di colpa. nemmeno nei romanzi di Dickens (per dire di uno che ha visto in faccia la strega, quella vera), c'è un concentrato di sfighe così assoluto (e tralasciamo sui cazzotti, che già mi sembrava inverosimile quando si rialzava Stallone). spezzo una lancia in favore degli attori, che mi sono sembrati molto bravi (non so come siano doppiati, probabilmente, come al solito, qualcosa si perde).

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  14. A sono piaciuti sia questo film che Somewhere... ecco, l'ho detto!!!!!!!! :-)
    Ma tutta la mia indole è altamente drammatica :-))
    Un saluto a tutti!

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  15. i film che meritano stroncature normalmente li evito. capita che li vedo e non li recensisco, stroncare ha aspetti "divertenti" ma non mi piace farlo, come ho detto spesso altrove. dei film che vedo almeno 1 su 10 di media non lo segnalo, scopo del blog (e della mia passione) è vedere e proporre cose che abbia almeno senso vedere.

    questo ho dovuto perché trovo questo film un simbolo dei film depressi e deprimenti che ultimamente si vuole far passare per film interessanti. parere personale, ovvio. ha avuto successo suo malgrado? trovo sia un disastro culturale.

    cià, già che son dietro a sparar veleno...
    la coppola è in "lista nera" personale da quella ciofecona di lost in translation (ecco, film visto e poi non proposto). per vedere un suo film(accio) mi devono pagare, ahah!
    ma costo poco eh, solo che poi scrivo quel che penso...

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  16. mi viene in mente Gaber, che cantava:tutti i film che fanno oggi son di destra, se annoiano son di sinistra....:)
    a proposito di lost in translation, nel giardino delle vergini...c'è un bell'errore di traduzione! (non ai livelli di "suonavi l'arpa per noi" dei blues brothers, ma quasi...). ovviamente non è colpa della sofiuccia, ma un po' se l'è tirata...:))

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  17. ahahah! bellissima citazione unwise.
    questo film non è di sinistra. questo è di "in fondo al corridoio, ultima porta a sinistra", non so se mi ho stato spiegato :D

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  18. "A mio parere è come paragonare lo sbocco di un ubriaco cirrotico ad una coppa di Amarone."
    huhauaahaha :D

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  19. Provo a vederlo, poi vi so dire. Come tematiche devo essere sincero, mi tocca e mi interessa moltissimo.
    Per Lenzi gli mando un msg. tramite facebook, di solito mi risponde, prima o poi....

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  20. Un Film che ho apprezzato molto.
    Credo sia volutamente scarno e, a volte, monocorde. Ma riconduce ad una visione del mondo di una freddezza sottile e molto reale.
    Magari non eri dell'umore giusto per questo Film...

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  21. può darsi magar... mha?!? :)

    è una metafora perfetta nick, ahah!

    napoleone, salutaci il grande Lenzi a prescindere! poi aspetto "le tematiche" di 'sta rottura di... sono curioso :D

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  22. caro roby, a sto giro, non sono d'accordo! mi spiace dirlo, ma secondo me è uno dei film più belli fatti, e visti, nel 2010.
    ma non è che l'hai visto male? magari ne volevi vedere un altro e quindi per ripicca l'hai odiato. sono convinto che col tempo, quando lo rivedrai, ci sarà un rivalutazione... a volte capita ;)

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  23. no no frank, non lo rivedrò né quasi sicuramente guarderò altra roba di 'sta regista. sai bene che odio perdere tempo, che ne ho pochissimo di libero purtroppo

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  24. Roby....condivido il tuo giudizio, film piatto e noiso, direi inutile; così come condivido il duro mestiere di appassionato e critico.
    Non sempre si scrive di ciò che più piace, altrimenti replichiamo l'appiattimento di giornali e media compiacenti che scrivono sol oe sempre bene per avere un ritorno.

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  25. ah la Sofia..ancora mi devo riprendere da quella boiata di Marie Antoinette; una che solo per essere figlia di cotanto padre ci propina delle nefandezze su celluloide. In questo film è in versione "volevo essere Bahz Luhrman" senza averne il coraggio. Un pasticcio indigesto più di un polpettone fatto di avanzi di bollito macinati con patate e uova, e condito col vino della casa fatto passare per un Sassicaia.

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  26. vero Cirano, bisogna scrivere anche di ciò che non ci piace. hai detto una verità sacrosanta! ok, su questo cambio idea grazie a te: proseguirò, quando ritengo doveroso farlo, a rimpolpare l'Ade.
    grazie mille! ;-)

    harmo, ahah! anche a te non dispiacciono le metafore enogastronomiche vedo! ah, guarda che il prossimo che pensavo "con te" era proprio uno di Bahz, che ne dici? scegli te quale ;-)

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  27. "La Ballata di Stroszek" di Herzog, che forse è il miglior film in assoluto del grandissimo regista monacense, ha una storia, delle "tematiche" e un'ambientazione molto consimili, al suddetto "Winter's Bone" che ripetendo per inciso, ancora non ho visto, quindi comunque sapete avvolte è sempre molto scivoloso ciò che è definibile come "deprimente"e "avvilente", si può correre il rischio sempre in agguato di fare un passaggio-gol a chi come la RaiMediaset imperante vorrebbe solo propinarci sgangherate fiction "edificanti", magari finaziate anche con i soldi dello stato, quindi dei soliti "contribuenti", leggere La Repubblica di oggi nella sensazionale recensione-articolo di Natalia Aspesi,su "Goodbye Mama" della Michelle Bonev, l'"amica" bulgara di Berlusconi, addirittura in uscita in 80-OTTANTA!-copie ("Noi Credevamo"di Martone, quello sì casomai "Film d'Interesse Artistico e Culturale Naz...Ecc....",uscì sempre distribuito dalla 01-RAI solo in 15!")distribuite dalla 01 cioè la RAI con un'investimento di 1milione di €, più quelli dati per la realizzazione del film, che NON E' NEANCHE ITALIANO. E difatti Bondi per questo gli ha fatto avere la cittadinanza italiana alla Bonev, due anni fa, rendendo perciò finanziabile il film dal ministero.
    Oltre i 400'000 pagati sempre dal Ministero della Cultura alla Bonev e al suo codazzo-seguito di 30 dicesi trenta, persone al Festival del Cinema di Venezia dell'anno scorso dove svernarono al Lido per due settimane, e dove il film venne presentato in una sala chiusa ai giornalisti e a ogni altro testimone perchè troppo brutto per disvelarlo, oltre a dargli un premio inesistente solo lA SETTIMANA PRIMA, invece del Leone D'Oro come era magari sicura di dover vincere la Bonev, oltre naturalmente all'Oscar per Miglior Film Straniero.
    E'questo a cui può portare il non gradire o comunque poco ciò che può essere "deprimente", e perdere la casa lo è c'è poco di più drammatico in una vita, a molti è successo, migliaia di migliaia, centinaia di migliaia negli Stati Uniti, meno in Italia dove appunto non ci saranno mai "sommosse" nè moti di piazza o ribellioni di alcun genere ad alcunchè, e questi giorni di assoluto sfacelo istituzionale oltre che morale lo stanno dimostrando scioccantemente, proprio a partire dal fatto che è il paese europeo con la più alta percentuale di proprietari di case, quando non di seconde, terze, ecc.e per molti troppi questo è il solo problema, so che allora certe cose e certe vite, diventano molto meno "empatizzabili", anche se si tratta "solo di un film".

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  28. D'accordo invece sull'insulsaggine sovrapomaptissima della Coppola (premiata guarda caso proprio alla scorsa Rassegna del Festival del Cinema di Venezia della Bonev suddetta addirittura con il Leone D'Oro), ma la Coppola mi pare che non c'entri proprio niente con questo film,lontanissima, a partire proprio dai temi dei suoi film,che sono sempre su personaggi e ambientazioni con ragazzine come lei, cresciute tra un Festival di Cannes e l'altro in Hotel come il Negresco,tra un continente e l'altro e una carta di credito d'oro e l'altra, e mariti-star con tutte le problematiche solite d'"incomunicabilità" e "insoddisfazioni" alcooliche o stupefacenti nel caso personale o "carrieristico", alla guida di Ferrari strafatti nel deserto, mi pare che così c'entri poco con i personaggi e le situazioni di realtà come quella "acqua gelida" in cui è immerso "Winter's Bone"...

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  29. napoleone, sono d'accordo su tutto quello che dici in termini generali e sulle schifezze di cronaca che citi. mi sfugge il nesso con questo film (porcheria, a mio parere), ma magari dopo che lo avrai visto troverai conferma ulteriore e ti piacerà moltissimo.

    non è che un film è brutto solo perché mostra personaggi e luoghi depressi. se così fosse a voja che dovrei metterne nell'Ade! è brutto quando non dice nulla, non fa nulla, non succede nulla.
    e un film non è bello per la stessa ragione! allora siccome mostri della gente sfigatissima deve piacermi? mi spiace: o mi racconti una storia interessante, qualcosa d'intrigante, oppure...

    sì, la coppola non c'entra nulla (nemmeno col cinema). era venuto fuori anche il suo nome tra i vari commenti e allora se n'è parlato :)

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  30. roby, per baz luhrman che ne dici di "Balroom.gara di ballo" ?

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  31. harmo, dico affare fatto!
    ti mando una email appena l'ho visto. non sarà a brevissimo ;-)

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  32. Ma... se dico che sono un grande estimatore di Sofia Coppola, e che mi sono piaciuti da morire sia 'Lost in Translation' che 'Marie Antoinette' rischio la bannazione permanente da questo blog? :-))) scherzi a a parte, non mi stupisco: la Coppola è uno di quei personaggi che o la si ama o la si odia, non ci sono mezze misure. Secondo me i suoi film piacciono a seconda della 'predisposizione' e del carattere di chi li guarda. A Venezia, vedendo 'Somewhere' c'era chi urlava improperi e chi si commuoveva... è così! :-)

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  33. Comunque Roby... sto per scrivere la recensione di 'Non Lasciarmi', altro film che mi è piaciuto molto, visto l'altra sera. Ma a questo punto... non saprei se consigliartelo, visto anche qui la disperazione si taglia a fette!
    Comunque fossi te una possibilità gliela darei... buona domenica!

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  34. @roby
    ok, non a breve, anche perché lo devo rivedere pure io, ed essendo un pigrone...

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  35. ma no kelvin! :D
    ognuno DEVE avere i suoi gusti, e ci mancheresse... poi ribadisco, io di film di disperati ne guardo eccome, ma in questo non accade nulla. va be', ormai ho detto tutto, ahah!

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  36. Visto. Bellissimo film "Winter's Bone", film dalla stoica lancinante umana pietà per le situazioni e l'umanità dei personaggi, non "cristianamente" perchè fortunatamente il termine non gli si addice, non c'è ipocrisia in questo film, che un poco mi ha ricordato per la comune ambientazione sociale e di luoghi, seppure l'altro film è ambientato negli anni della Grande Depressione, appunto così simili a questi soprattutto in certe zone rurali americane popolate dalla cosìddetta "White Trash", m'ha ricordato dicevo un grande film dei'70, "La Terra si tinse di rosso"(The Lolly Madonna War XXX)('73)di Richard "Vanishing Point/Punto Zero" C. Sarafian, con Rod Steiger, Robert Ryan, Jeff Bridges, Melanie Griffith, Ed Lauter,e non se devo continuare ce ne sono ancora tanti altri, ma già con un cast del genere...
    Bellissima, bellissima, in "Winter's Bone" la scena con l'arruolatore dei marines..
    Grandi attori poi, ci sono pure Peter Hawkes e Garrett Dillahunt in partecipazione amichevole, lo sceriffo.

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