mercoledì 1 dicembre 2010

Thank You for Smoking

27
2005, Jason Reitman.

Sono 3 quasi-colleghi, vivono a Washington, rappresentanti in capo delle pubbliche relazioni (diciamo così) di altrettante importanti lobby, formano la cosiddetta MDM come loro stessi la chiamano, il gruppo dei Mercanti Di Morte che si raduna in un locale una sera a settimana: una rappresenta la lobby degli alcolici, un altro quella delle armi ed infine il protagonista principale, Nick Naylor, quella del tabacco.

In base al numero dei morti procurati annualmente Nick (interpretato da un ottimo Aaron Eckhart) è di gran lunga il personaggio più importante ed anche più in vista, spesso in televisione ed intervistato dai giornali. C'è poi in atto da parte di un senatore una campagna anti-fumo che vuole mettere sui pacchetti di sigarette scritte e soprattutto immagini shock per disincentivarne il consumo. Nick, dotato di dialettica eccellente, riesce sempre a venirne fuori vincente; ha anche una particolare "etica" personale che lo porta, non a giustificare, ma a rendere sensato il suo ruolo. Una giornalista particolarmente bella e senza scrupoli riuscirà però a ficcare il naso nel suo intimo, sia fisico che, suo vero obiettivo, professionale, scoprendone intrighi, corruttele, ecc...; subirà una campagna di odio che... ma ve lo lascio godere.

Con un finale che non è né lieto né drammatico, scorre un film filosoficamente sconcertante, in particolare se ci si ferma un attimo a riflettere sul concetto umano primario che è filo conduttore sia di personaggi come Nick che dei suoi oppositori: la libertà. Non vorrei spaventare chi non lo ha visto, è un film facilissimo, diretto, talmente diretto nei concetti che non puoi far finta di non capire, di non aver inteso la metafora, non occorre interpretare, solo che scegliere da che parte stare può risultare difficile.

Alzi la mano chi non ha mai pensato seriamente riguardo alle incoerenze che sono presenti in ogni nazione del pianeta, su cosa è permesso fare e cosa no. Non esiste ordinamento al mondo che non sia intriso di moralismi più o meno ipocriti, indipendentemente dal giudizio che possiamo personalmente darne. Devo proprio citarne qualcuno? Me e Ve lo risparmio, sono cose arcinote, come fin troppo evidente è il fatto che è permesso ciò che al potere conviene lo sia e non viceversa, ma attenzione, spesso anche i divieti convengono al potere, come la droga e da noi anche le armi, fonte di guadagno della malavita concussa ai politici, tutta carne al fuoco insomma. Bisogna fare uno sforzo di lucida razionalità su queste cose, io non sono certo uno che incoraggia ad usare droghe o armi, però sono consapevole che ogni forma di proibizionismo si trasforma in mercato per chi delinque, non si può negare l'evidenza.

Come fare allora? Cosa rispondere a personaggi come Nick, abilissimi nel rinfacciarti che sì, il tabacco uccide, ma anche il colesterolo del formaggio che producono nel Vermont, stato d'origine del senatore suo acerrimo nemico? E' un esempio, ho citato un pezzo del film, che è ricchissimo di queste evidenti contraddizioni. Libertà assoluta o divieti? Ci vuole forse una giusta via di mezzo, ma dove si trova questa linea mediana? Individuarla significa aver dimensionato e posizionato gli estremi di quest'area, quella che deve codificare le regole della convivenza civile.

Buona visione, film che merita e deve essere visto, ma anche rivisto. Fatto bene anche dal punto di vista strettamente cinefilo, Reitman è bravissimo con la macchina da presa e i tempi di montaggio. La fotografia è elegantissima, ne do qualche assaggio nei frame sotto, e tutto risulta molto piacevole. Avevo espresso gli stessi giudizi dopo "Up in the Air", altro ottimo film visto recentemente. Qualità e contenuti, il Cinema che mi piace.

la MDM

questo ed i prossimi 3 frame solo per la loro bellezza estetica




questo è un personaggio storico, Lorne Lutch (interpretato da un grande, Sam Elliott) per anni testimonial della Mar***ro, qui malato di cancro ai polmoni


27 commenti:

  1. Bel film e bravi attori.
    Domandina provocatoria da un non fumatore: uccide più il fumo o McDonalds?

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  2. un film pieno di spunti di riflessioni, come spesso avviene quando i protagonisti sono modelli più negativi che positivi.
    ci sarebbe da riflettere sul fatto che i film con modelli positivi invece spesso non siano altrettanto interessanti. bah, sarà il fascino del lato oscuro :)

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  3. Buon film da gustare col cervello acceso... :D

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  4. un saluto a tutti :)
    vedo che ha molti consensi il film, e giustamente

    alla domandina di Harmonica non so rispondere, ahah! lascio l'enigma alla scienza, continuando a fumare, vizio che non riesco a togliermi...

    vera l'osservazione di Marco, ma penso anche che sui modelli "buoni" ci si cimentano molto spesso registi di scarso profilo anche perché commercialmente rendono parecchio, riempiono le sale. ci sono ottimi esempi di film con buoni valori, te ne cito uno ad esempio: http://robydickfilms.blogspot.com/2010/08/aruitemo-aruitemo-still-walking.html

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  5. @Harmonica: da quello che so, la (mala)alimentazione è la causa principale di tumori.
    ovviamente, il fumo non fa bene (e lo dice uno che fuma), ma l'unico effetto che ho notato, da quando Clinton si è lanciato nella campagna antifumo, è un aumento allucinante nel prezzo delle sigarette (da $1,17 nel 96 si è passati a 7,50 circa dei nostri giorni), quindi l'unico a guadagnarci è il governo (son tutte tasse). Mc Donald's invece può fare più o meno i prezzi che vuole (gli alimentari non import non sono tassati, o hanno tasse infime)

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  6. concordo pienamente, un grande film.
    quello che ho notato (e che anche te hai sottolineato) è quanto, nel nostro mondo libero, sia difficile scegliere. abbiamo una gamma tale che, a volte, succede di non capire bene e bloccarsi.
    seconda cosa, l'importanza della dialettica: la capacità di persuasione, il rendere ragionevoli e sensate le tue argomentazioni è il vero fattore che fa la differenza: il potere della parola.

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  7. unwise, scusa la domanda... ma vivi negli u.s.a.?

    Eizige, dici benissimo.

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  8. sì,film molto carino..riguardo a mcdonald..avrete visto il documentario del ragazzo che ha mangiato per un mese consecutivo sempre al mcdonald..segiuto da equipe medica ecc..stava per morire..robi..se non lo hai già fatto potresti recensirlo..che dici?

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  9. @unwise: ahah! dai, c'è sempre una speranza. preparato sei preparato, su questo nessuno può obiettare...

    brazzz, ci penso su, al momento la sola descrizione della trama mi fa sboccare... potrei programmarlo nelle mie seratine horror :D

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  10. me l'ero perso lo andrò a riprendere
    buona giornata roby

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  11. ciao darko, un salutone!

    ciao Ernest, grazie, buona giornata anche a te :)

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  12. ciao fratello! :)
    pssss... dopodomani c'è un trashione jap horror, di quelli che gustano a noi, svago puro ;-)

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  13. il film su McDonalds è "Supersize me", consigliato vivamente.

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  14. sì sì, ho risposto a brazzz con una battuta poi ho indagato... è già sull'hd! ;-)

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  15. bella roby... non vedo l'ora! ;)

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  16. completamente d'accordo...Reitman è un pò il tipico-big-regista-by-Hollywood che, in realtà, gioca e ha il coraggio di girare film semi-indie molto compatti a livello di sceneggiatura, nella migliore tradizione americana. E' un Capra amaro, mischiato a tanti altri vecchi registi, e del padre non ha molto. ;)

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  17. ciao francesco :)
    mi piace questo regista, lo seguirò... a breve arriva anche Juno

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  18. Il film è bello, il regista anche a me piace uhhhhh Juno, che colonna sonora!!!! Un po' meno il vizio, almeno quando diventa una patologia. Il fatto è che (e qui si denota ancor più la mia incoerenza e la mia pazzia) non riesco a trovare compagni che non fumino, perché trovo incredibilmente sexi la bocca del fumatore che sorregge la siga mentre con gli occhi segue il movimento della mano che accende… :)))))
    Lo accendiamo? accendiamo! ;)

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  19. sssshhh petrolio, non farmi anticipazioni su juno, sei crudele! :)

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  20. Ho cominciato a dare un'occhiata a questo tuo recen-blog Roby, raccogliendo con molto piacere il tuo invito.
    E ho voluto cominciare con questo film, decisamente "diretto" come dici tu, che era piaciuto molto anche a me.
    E poi...ho trovato un commento di Milena che mi ha fatto venire la pelle d'oca! Anch'io non fumo...ma in passato cercavo sempre donne che fumassero, proprio per l'eccitazione che mi dava l'essere baciato dopo che lei aveva soffiato il fumo o con il sapore amaro della sua bocca.
    Ora le cose sono un po' cambiate, Maria non fuma più da 5 anni e io soffro molto fisicamente quando c'è odore di fumo.
    A prestissimo amico mio, un abbraccio

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  21. quanto ti capisco... a me ogni intervento di petrolio, ma soprattutto i suoi post, mi alzano la pressione, ahah! meno male che sono ipoteso...

    adesso nico ti sarà chiaro perché su fanfare non riesco a scrivere con altissima frequenza, visto quanta ne scrivo qua di roba? eh, dovevo invitarti per forza. se ti piace il cinema troverai qualcosa d'interessante.
    ciao! :)

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  22. Oh mo' sì che iniziamo a ragionare. Ma sai che l'ho fatto vedere ad un cineforum? Sì perchè ai tempi facevo anche quello...ma chiamavo un ragazzo esperto per introdurre e commentare...i film li sceglievo io...a lui ne lasciavo 2 (hihihi perfida)...e poi gli trituravo le scatoline con le domande...gliele facevo prima...non in sala.:)))

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  23. finalmente qualche rece dove sei "meno sola", ahah! per il prossimo cineforum che organizzi fai pure affidamento sulla mia, totale... indisponibilità, ahah!

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