giovedì 8 dicembre 2011

Attack the Block

15
2011, Joe Cornish.

In concorso alla 29a edizione del Torino Film Festival, ha vinto il premio “Mouse d’Oro”, assegnato dalla critica web. Ero curioso di vederlo, se ne parla parecchio in giro. Giudizio sommario: divertente, ben fatto considerato il budget "ridotto", si poteva fare meglio, ottimo sicuramente per "adolescenti/giovani" dove spaccherà. Se voleva piacere anche ai "vecchi", quelli che la pensano come me almeno sull'horror, doveva fare qualcosa in più.

Prendo trama e qualche info da wiki:
Nella periferia londinese, un gruppo di ragazzi appartenenti ad una gang giovanile sta derubando l'infermiera Sam quando improvvisamente un oggetto misterioso si schianta su un'automobile vicina. Dai rottami fuoriesce una strana creatura, che i ragazzi uccidono senza problemi, senza sapere che quello è solo l'inizio di un'invasione aliena di vaste proporzioni. I ragazzi iniziano così una battaglia per difendere il loro quartiere popolare dalla minaccia aliena.

Girato nelle periferia a sud di Londra, il film segna il debutto registico del comico televisivo e conduttore radiofonico Joe Cornish. Il film è prodotto dalla Big Talk Productions, conosciuta per aver prodotto "L'alba dei morti dementi", "Hot Fuzz" e "Scott Pilgrim vs. the World", in collaborazione con Studio Canal, Film4 e UK Film Council. Il film è una produzione indipendente con un budget che si aggira attorno ai 13 milioni di sterline.


Fine delle citazioni.


13 milioni di sterline!?! Proprio ridottissimo come budget non è. A un festival horror per un film italiano ho sentito che han speso un milione di euro e già mi sembrava una cifra da paura.
Dei film succitati ho visto solo, senza finirlo causa sbadigli, Scott Pilgrim e non ci spesi 2 righe a suo tempo, basti questo per dire che non sono la persona certo più adatta a parlare anche di questo. Ad ogni modo, vi dico cosa ne ho provato.



A me è sembrato da subito una quasi-parodia del famoso "E.T." di Spielberg. Più irriverente col sociale, ci sono non poche battute divertenti, la mano di Joe Cornish si fa sentire. L'idea che un Block della periferia di Londra fosse teatro di un'invasione aliena è riuscita. Alle biciclette si sono aggiunti i motorini, un tot di parolacce e dei mostri cattivi odontofosfori (belli, ma troppo da computer grafica per i miei gusti), che ci regalano apprezzabili momenti di sangue anche se brevissimi, troppo brevi però per eccitare uno scorzadura.
Il film ha un inizio cupo e misterioso, con la rapina nel quartiere che ti fa presagire violenza da baby-gang. Poi piomba il mostro dal cielo, che vedi e non vedi, ma gli sfregi in faccia al capo della gang fan ben sperare. Quei mostri ci vorrà un bel po' a capire da dove provengono e perché sono lì, quindi ancora del mistero, terrore... poi però virerà sempre di più verso il teen-movie, genere che chi scrive depreca terribilmente salvo eccezioni (che ora non ricordo). Finale molto deludente ma adatto al "grande pubblico".
Poteva graffiare e molto "Attack the Block", invece niente, al massimo qualche pizzico per schiacciare i brufoli e la metafora non è casuale.

Gli horror che vogliono far ridere, o Anche far ridere come in questo caso, mi colpiscono molto raramente. Se poi sono pieni di sbarbatelli l'impresa diventa improba. Sono un matusa, lo ammetto...
Non è un filmaccio eh! La confezione, come si dice, è bella, anche la fotografia e le riprese. Avevo attese più "autoriali", di qualcosa di più coraggioso, veramente cattivo. Emblematico a un certo punto che uno dei ragazzi della banda dice "a me sembra un giorno come un altro in questa zona", e non solo quando ci sono alieni dentati. Ecco, una delle battute più felici condensa anche la mia critica, e cioè che i Block, le Banlieu, le Vele, le Scampie, le periferie in generale, sono luoghi duri, quell'aspetto non te lo devi dimenticare, ha un grande potenziale, per i cattivi non c'è redenzione. Se ce lo mostri così anche le battute fanno più ridere, perché stridono come il gesso sulla lavagna, provocano contrasto, altrimenti non ti viene un "ahahah!" ma al massimo un "ihihih!", tra un "uff" e un "ronf".
Robydick












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15 commenti:

  1. Io l'ho trovato davvero buono.
    Fresco, veloce, arguto, con effetti davvero ottimi.
    Ha tutte le carte in regola per rappresentare il "nuovo millennio" del genere.

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  2. a me ha gasato parecchio, però mi sa che rientro nel target adolescenziale della pellicola :)

    comunque non è un horror...

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  3. MrFord, Marco... probabilmente avete ragione eh! ho messo non poche autocritiche infatti, non sapevo nemmeno se recensirlo, poi ho pensato di fornire un punto di vista legato alla mia vecchiaia, ahah! può essere utile...

    non so, sui generi da assegnare mi sono fidati da altri siti, infatti ho messo anche azione, commedia e fantascienza. effettivamente "non è un horror", su questo posso concordare ;-)

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  4. Concordo con mr Ford e il Cannibale, a me è piaciuto moltissimo, una chicca assai gradita, una sorpresa fresca e divertente, diretto e scritto in maniera esemplare su un soggetto semplice e agile, con un ritmo assurdo, indiavolato, incontenibile. :)

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  5. Sono assolutamente in linea con la tua avversione per pellicole di questo tipo, tuttavia questa mi ha divertito abbastanza. Ottima la gestione del ritmo, non si prende mai sul serio e a cervello spentissimo funziona.

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  6. ciao Elio! considero il tuo commento un'ottima sintesi di quanto ho inteso dire, grazie.

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  7. divertente. mio figlio undicenne ha gradito assai. :o)

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  8. Harmo, grazie per la conferma alle "teoria", ahah!

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  9. ha tutte le caratteristiche per essere un ottimo film-svacco-da-week-end. grazie per la segnalazione! :D

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  10. bravo Nick, in quell'ottica fai un'ottima scelta! :D

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  11. "Attack the Block" non è assolutamente un film da "svacco per il week-end",nè un film prettamente adolescenziale, nè nessuno ha mai neppure cercato di "veicolarlo" come un horror, che non può essere neppure per concezione...E' semplicemente un piccolo film indipendente britannico di fantascienza d'azione girato con un budget medio/low (che se vessero in Italia, per film sedicentemente "di genere" come questo, comunque sprecherebbero per pagare Jovanotti alla colonna sonora, quindi è meglio se non ce l'avranno MAI),il quale uscito nelle sale britanniche contemporaneamente al simile per età dei protagonisti e presenze aliene, "Super 8", blockbuster alla oramai indigeribile melassa dell'ormai ineffabile duo Spielberg-J.J. Abrams,lo ha battuto al botteghino. E ciò basti, e resti! Bellissimo il montaggio, ritmo, il dinamismo adrenalinico dell'azione, la colonna sonora dalle tonalità "carpenteriane"(il film lo omaggia e lo cita più di una volta, a partire dall'ambientazione situazionista, concentrazionaria, e "assediata")o alla Future Sound of London (altro che le partiture orchestrali zuccherose alla John Williams del polpettone Spielberg-Abrams, delle quali francamente non se ne può proprio più), e alieni che si è riusciti a concepire e disegnare (tra l'altro non fatti in digitale, ma in gran parte ed è stato voluto, fatti in animazione tradizionale e sovraimpressi in fase di post-produzione alla pellicola, come si sarebbe fatto quarant'anni fa)veramente originali e innovativi,a metà tra degli scimmioni e, in una forma più ludica e grottesca, quelli bellissimi fotosensibili di "Pitch Black"('99) di David Twohy.E anche il finale mi è piaciuto, anche perchè dato l'inaspettato, enorme successo (uscirà al cinema persino in Italia[!]), è già in preparazione un seguito. E mi è piaciuto che non indulge nei soliti maledettismi pur essendo ambientato e girato in uno di quei quartieri periferici di forte disagio sociale come le banlieu francesi.
    P.S.: "Shaun of the Dead"('05) e "Hot Fuzz!"('07)sono strepitosi, tant'è che guarda dove sono arrivati i due autori e gli attori protagonisti(presenti -ottimi-anche in questo film).

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  12. non mi è bene chiaro come un 'piccolo film indipendente britannico di fantascienza d'azione girato con un budget medio/low' non possa pure essere un 'film-svacco-da-week-end'.
    anzi, ripeto che ne sembra avere piene potenzialità: azione, mostriciattoli, battute ggiovani, storia semiseria etc etc... poi se è pure di una qualità superiore agli altri blockbusteroni commerciali (che fan pietà), beh, dico io, tanto meglio!

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  13. ecco, io è per questo che evito sempre maledettamente di parlare di robe che non mi piacciono, il rischio del "dibattito acceso" è sempre dietro l'angolo...

    dr.nick, vai tranquillo che ti diverti!! ;-)

    detto ciò, penso che Napoleone dica bene, non dubito di nulla.
    io probabile avevo aspettative sbagliate. pensavo avrei visto un horror, e invece un bimbo-action... a me nel genere piace la roba cattiva e bastarda. se devo vedere horror per ridere mi guardo Feast, tanto per capirsi, e non 'sta roba.

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  14. ho fatto una correzione alla rece, proprio all'inizio. ho scoperto che un piccolo premio l'ha vinto a Torino.

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