mercoledì 7 dicembre 2011

Nekromantik 2

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1991, Jorg Buttgereit.

ATTENZIONE: HORROR ESTREMO

Jorg Buttgereit. Siete avvertiti. O si ama o si odia a morte. Se avete già visto il prototipo "Nekromantik", allora sapete in cosa vi state cacciando. Nel caso contrario meglio prenderlo con le pinze, questo "Nekromantik 2".

Che cosa c'è di meglio di una storia d'amore malata e delirante? Bè, una storia d'amore malata e delirante in cui il protagonista è morto e la protagonista è una necrofila felice della sua condizione; senza giudizi morali o pipponi introduttivi, il regista tedesco entra subito nel vivo (si, vabbè) della vicenda, mostrando al pubblico l'amplesso post-mortem tra Monika e il fu Rob (Daktari Lorenz) del precedente capitolo in puro stile Buttgereit, compiaciuto, squallido, disturbante, con sottile contrappasso ironico che rende il tutto ancora più deprimente. Monika gode scopando con il cadavere di Rob. Una sera al cinema conosce Mark (Mark Reeder), un doppiatore di film porno, con cui intreccia una relazione. Buttgereit non ci crede neanche un po', e infatti le immagini idilliache dei due fidanzatini al luna park e allo zoo, sono di un sarcasmo che cola letteralmente dallo schermo come i liquidi del disfacimento organico del cadavere. Quando Mark poi scopre il cazzo del cadavere conservato nel frigo su un piatto, allora si capisce subito dove si andrà a parare.



Non c'è alcuna possibilità per Mark, la biondocrinita Monika M. (così accreditata, non bellissima, ma capace di calamitare l'attenzione di chi scrive per tutto il metraggio, avvistata solo in un altro film di Buttgereit, "Schramm") non ha rimorsi né dubbi sulla moralità delle sue azioni, anzi il suo "universo", dal suo punto di vista, ha tanta dignità quanto quello del partner (occasionale) Mark, orripilato dal fatto che la ragazza guardi con le amiche delle videocassette in cui si vedono delle foche vivisezionate. Immagini sgradevoli, sporche, sgranate, anche se meno amatoriali rispetto al prototipo, che traghettano lo spettatore fino alle deliranti immagini della copula finale, cultissima, pornografica al punto giusto, promessa e rimandata per tutto il metraggio, unica chiusura possibile per la pellicola di Buttgereit, che non è di facile visione, sia per questioni di ritmo che per il soggetto e la confezione.





Chi conosce il cinema del famigerato tedesco, apprezzerà. Gli altri meno. Molto meno. Prendere o lasciare. Tutto il cinema di Buttgereit è esperienza emicranica e destabilizzante, ma da visionare almeno una volta per toccare con mano la filmografia di una gran testa di cazzo, famose sono le conferenze stampa imbastite dal buon Jorg, capace di cose comunque interessanti come "Schramm" (1993), lucida e (trucida) biografia di un killer seriale, per chi scrive il suo film migliore, ma anche di infami sequenze di scopate con i morti con sottofondo pianistico e intimista. Consigliato, comunque.

Nel 1991 la pellicola fu addirittura sequestrata dalle forze dell'ordine in Germania. Oggi il dittico si trova senza troppe difficoltà in Dvd, tramite la Barrel Entertainment. Oggi Buttgereit è autore di programmi radiofonici e ha curato e diretto la versione teutonica del musical "Gabba Gabba Hey" con le musiche dei Ramones.
Buona visione.

In calce la filmo/bibliografia e quant'altro ha realizzato il vecchio Buttgereit:
  • DER EXPLODIERENDE TURNSCHUH (1981)
  • DER TREND -- PUNKROCKER ERZÄHLEN AUS IHREM LEBEN (25 Min., 1981)
  • BLUTIGE EXZESSE IM FÜHRERBUNKER (8 Min. 1981)
  • CAPTAIN BERLIN (15 Min., 1982)
  • DER GOLLOB (25 Min., 1983)
  • HORROR HEAVEN (30 Min., 1984)
  • HOT LOVE (40 Min., 1985)
  • MEIN PAPI (10 Min., 1995)

Feature Films (director and author, if not indicated otherwise)
  • SO WAR DAS SO 36 (90 Min., 1984, Doku.,Co-director/producer with M. Jelinski)
  • JESUS -- DER FILM (by M. Brynntrup, 125 Min., 1985, director of crucification sequence)
  • NEKROMANTIK (75 Min., 1987)
  • DER TODESKING (75 Min., 1989)
  • NEKROMANTIK 2 -- DIE RÜCKKEHR DER LIEBENDEN TOTEN (103 Min., 1991)
  • CORPSE FUCKING ART (60 Min., 1992, Documentary)
  • SCHRAMM (75 Min., 1993)
  • KONDOM DES GRAUENS (American title: The Killer Condom) (von M. Walz, 100 Min., 1996, Special Effects Supervisor)
  • DIE REISE INS GLÜCK /JOURNEY INTO BLISS (von Wenzel Storch, 85 Min. 2004, FX Supervisor, actor)

Music Videos (director & author)
  • SHOCK THERAPY: I can't let go (AM-Musik,1995)
  • FLEISCHMANN: Ohne Traurigkeit (Sony,1995)
  • MUTTER: Neue Zeit (DEG,1996)
  • DIE KRUPPS: Rise up (Rough Trade,1997)
  • DANCE OR DIE: Teenage Make-up (Polygram,1998)
  • TOKTOK: Missy Queen`s gonna die (Warner, 2001)
  • COCKBIRDS: Suche Kontakt (Staatsakt, 2006)

TV (director)
  • EIN SUBVERSIVER ROMANTIKER IM DEUTSCHEN HORRORFILM: JÖRG BUTTGEREIT (by Alexander Kluge, 50 Min., 1997)
  • DIE GLÄSERNEN SARKOPHAGE (30 Min., 1997, Dokumetation, dctp/RTL)
  • LEXX -- THE DARK ZONE: "NOOK" (50 Min., TV-Series, GER/CAN 1998, Show Producer, 2nd Unit director)
  • LEXX -- THE DARK ZONE: "791" (50 Min., SF-Series, GER/CAN 1998)
  • DIE MONSTERINSEL (45 Min. Dokumentation, WDR 2002)

Books
  • SEX MURDER ART -- THE FILMS OF JÖRG BUTTGEREIT (by David Kerekes, UK 1998, 180 S.)
  • MONSTER AUS JAPAN GREIFEN AN -- GODZILLA, GAMERA & CO (1998, 180 S.)
  • NIGHTMARES IN PLASTIC (von Buttgereit/Ecke/Engel) ( 2001,160 S.)
  • JAPAN -- DIE MONSTERINSEL (2006, 256 S.)

Radio Play (director + author)
  • SEXY SUSHI ( 45 Min., WDR, 2001)
  • FRANKENSTEIN IN HIROSHIMA ( 50 Min.WDR, 2002)
  • ED GEIN SUPERSTAR ( 55 Min, WDR 2002)
  • BRUCE LEE, DER KLEINE DRACHE (55 Min. WDR 2003)
  • INTERVIEW MIT EINEM MONSTER (50 Min. Deutschlandradio 2004)
  • HORROR ENTERTAINMENT (50 Min. WDR 2004)
  • VIDEO NASTY (50 Min. WDR 2005)
  • CAPTAIN BERLIN VERSUS DRACULA (55 Min. WDR 2006)

Musical
  • GABBA GABBA HEY ! (Music by Ramones, 2005, director and author for German version.
Belushi























9 commenti:

  1. Mi piacque moltissimo Nekromantik, il primo, ma questo secondo capitolo mi manca ancora, perché, nonostante apprezzi Buttgereit, preferisco prenderlo a piccole dosi e preparami psicologicamente almeno per un annetto prima di affrontare un suo film. Ricordo ancora come rimasi dopo la visione di Der Todesking...

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  2. Lucia, sei mitica.
    Guarda, questo non è bello come il primo, vero, ma "filologicamente" si deve vedere e non è nemmeno così male tutto sommato. Buttgereit lo si riconosce interamente, su questo non delude. La scena finale poi... slurp! :)

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  3. sinceramente non mi han convinto molto..tendenza a voler stupire mi è sembrata,più che altro..ma magari l'ho guardato frettolosamente....

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  4. certo brazzz, in quanto a stupire, son film che stupiscono, ahah!

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  5. ovviamente dovrò procurarmi entrambi i necromantik, più per le recensioni che ho letto qui che per rispetto nei confronti del regista... di lui ho visto solo killer condom e, pur con molti pregi, ha il difetto peggiore possibile per un film del genere, è noioso e ripetitivo.

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  6. ecco Lake, mi fa piacere tu abbia apprezzato le rece, quindi non potrai dire che non sapevi quel che facevi, ahah!

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  7. Sarebbe interessante caro Belushi, poter recuperare quel doc. che vedo qui dalla sua filmografia completa, nientedimeno che il grande Alexander Kluge, ha girato su di lui, come capofila dei "maledetti" registi horror tedeschi indipendenti degli anni'80.

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  8. ho visto solo il primo, lo vedrò al più presto sto sequel!

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  9. bravo Lorant, complimenti per il "buon gusto", ahah!
    ciao :)

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