lunedì 28 maggio 2012

The Hand - La Mano

10
1981, Oliver Stone.

Opera seconda di Oliver Stone dopo il weirdo "SEIZURE"(1974). Michael Caine interpreta uno sfortunato disegnatore di fumetti che perde una mano a causa di un incidente automobilistico. Fin qui tutto bene, si fa per dire. Purtroppo la mano, come da copione, esige vendetta e l'esistenza del povero Jonathan Lansdale, autore di un fumetto in stile Conan intitolato "Mandro", verrà sconvolta da una spirale di morte e follia.

Gran bella pellicola dotata di un'atmosfera cupa e disturbante che non abbandona lo spettatore per tutta la durata del metraggio. Merito di un grande Michael Caine, che in quegli anni non disdegnava di mostrarsi nei panni dello psicopatico ("Dressed to Kill",1980) e della regia sicura di Stone, specialmente nella scena dell'incidente d'auto, in cui il dolore fisico del protagonista è quasi palpabile, sia per la bravura di Caine sia per un accorto uso del montaggio. Un film capace di generare un notevole senso d'inquietudine, anche per via della forte ambiguità di fondo (gli omicidi compiuti dalla "mano", mai più ritrovata dopo l'incidente, sono ripresi da Stone con la fotografia virata in bianco e nero, proprio per suggerire l'esistenza di una dimensione onirica che, forse, è alimentata dalla follia dello stesso protagonista). Non é cosa da poco. Anche il ménage à trois che si viene a creare tra la studentessa Annie McEnroe, Bruce McGill e lo stesso Caine ha dei connotati morbosetti che "sporcano" una horror-story già raccontata altre volte (si tratta infatti di un remake più o meno dichiarato del bellissimo film di Robert Florey con Peter Lorre, "The Beast with Five Fingers" [1946]).

Fotografia di King Baggot (nipote del King Baggot dei roaring twenties) e score del grande James Horner. Consigliatissimo. Dvd della Warner Home Video edito nel bel cofanetto "Twisted Terror Collection" contenente pure "Eyes of a Stranger", "Dr. Giggles", "Deadly Friend" di Craven, "From Beyond the Grave" e "Someone is Watching Me" di Carpenter.

Buona visione.
Belushi


10 commenti:

  1. eppure questo film mi pare di averlo visto...

    RispondiElimina
  2. Oh Belushi, sai che non conosco questo film? Grazie per la segnalazione :)

    RispondiElimina
  3. E' famosissimo questo film. Famosissimo. Famosissimo. Per ogni appassionato vero come Belushi e me. E te Roby, sono sicuro che lo hai visto.

    RispondiElimina
  4. Nel settembre del 2007 uscì in dvd anche in Italia, per la "Twisted Terror Collection". Inutile dire, che gli altri che Belushi ha citato ovviamente non uscirono poi mai, e dovetti recuperarli in R1.
    "The Hand" non uscì mai al cinema, in Italia. Approdandovi unicamente come inedito, a partire dall'estate del 1988, allorquando la neonata Italia 7, ne cominciò la programmazione, singolarmente, assieme ad altri due inediti di grande valore della Warner, ed entrambi del 1981: "Wolfen", capolavoro stilistico dell'irrazionale e del leggendario, e "Looker"(rititolato cretinamente ed assurdamente "Troppo belle per vivere), del sommo Michael "Westworld/"The Terminal Man"/"Runaway"Crichton.
    Successivamente, vennero tutti e tre pubblicati dalla Warner in vhs da nolo. Che sarà superfluo sottolineare che posseggo. Come le splendide edizioni in S.E. ed R1. degli ultimi due. Ovviamente in Italia mai pervenute, per cui pochi "eletti" nell'ordine di -al massimo- alcune centinaia, tra i quali Belushi, me, Keoma, se ci sta sentendo da qualche parte, ci possiamo "onorare" di sapere di che stiamo parlando, e a che cosa ben ci riferiamo.
    Come anche Roby che sicuramente avrai visto questo film nei suoi come dicevo, numerosi passaggi tv.
    Tornando appunto a "The Hand", è uno splendido adattamento di un celebre spunto, pienamente mettente in luce la grande padronanza tecnica del mezzo registico, da parte del semi-esordiente regista Stone, all'epoca "solamente" celeberrimo, pagatissimo, e già oscarizzato sceneggiatore.
    Evidenziata dalla suddetta e menzionata sequenza di Belushi, dell'incidente automobilistico. Scioccante, estremamente tesa e veramente disturbante.
    Come nei visionari omicidi "visti" in soggettiva dalla mano.
    Eccellente come sempre nella carriera Caine, ma pare quasi solipsistico il rimarcarlo. Come incantevole e sempre brava la Marcovicci, presenza innegabile e importante dei migliori polizieschi e drammi della tv americana anni '70.
    Per non potere dimenticarsi della mesmerica, ipnotica psichiatra interpretata dalla grande Viveca Lindfors, che rafforza con la sua magnetica presenza il sottofinale, e l'allucinatorio finale.

    RispondiElimina
  5. P.S.: Appena vedevo l'Annie McEnroe dell'epoca, tutto quello che uno ci avrebbe potuto fare, o che lei avrebbe pouto fare/ti, all'immediato sarebbe stato da inserire nelle "Cinque Ragioni per Vivere" di "Cuoriana" memoria. In quel caso, forse si può ottenere la rivelazione che la vita un senso davvero ce l'ha.

    RispondiElimina
  6. P.S/Bis:
    Gli effetti come non ricordare che furono opera del buon Carlo Rambaldi, e che il film fu l'unico di quei tre da me sopra citati ad uscire in vendita come vhs non import, per "Gli Scudi" Warner, uscita del 03-1995.

    RispondiElimina
  7. Un bel "mè cojioni" qua nun ce lo leva nessuno. Grande, Napoleone, inutile dire che concordo su tutto, specie sulla McEnroe, bellissima e conturbante nella scena di sesso con Caine. Fortunatamente quelle edizioni in vhs ce le ho ancora tutte, insieme ad altri inediti della Warner come i Lustig di "Hit List e "Relentless", "Giustizia Privata" con Michael Parè e altri ancora. Thanks!!! Arwen, se ti capita recuperalo, che nun sprechi tempo!!! Un saluto, Stepharon!

    Ciao Robbè!

    RispondiElimina
  8. da straculto (trash) la scena in cui Caine perde la mano, inquietanti alcune immagini della stessa, mentre girovaga nei campi, in cerca di vendetta!
    Senz'altro da vedere.. Non ricordo bene, ma mi pare che già qui, Stone ci buttasse dentro un pò di Vietnam.. riferimenti o citazioni.
    L'attrice bellissima, fu già in The Front, di Martin Ritt, con W.Allen.

    RispondiElimina