lunedì 11 febbraio 2013

Broken City

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2013, Allen Hughes.

Dopo i mediocri "La vera storia di Jack lo squartatore" e "Codice Genesi", Allen Hughes ci riprova con "Broken City". Ad una prima occhiata il prodotto sembra riuscito ma solo per meta'. Senza dubbio di valore le prove attoriali di Wahlberg, Crowe e la rediviva Zeta-Jones della quale s'erano un attimo perse le tracce negli ultimi anni. Di Wahlberg c'e' da dire che quando interpreta ruoli che gli sono cuciti addosso come questo (poliziotto, torbido passato,ora redento) funziona e risulta credibile, dicasi lo stesso del ben più versatile Russel Crowe, qui nei panni di un sindaco corrotto e dall'improbabile pettinatura, mentre la Zeta-Jones pare quella in assoluto più a suo agio nel suo ruolo di borghesotta-zoccola.

E' un film per tutti ma probabilmente verrà apprezzato soprattutto da chi e' amante del genere noir/poliziesco americano proprio per il suo manierismo di fondo. Di fatto, e' come se a Hughes avessero dato un classico format da seguire scrupolosamente e lui esegue il compitino in modo neppure così impeccabile. Gli ingredienti di base ci sono tutti: Ex-poliziotto pieno di scheletri nell'armadio ora divenuto detective e la classica, iperabusata, figura del sindaco corrotto arricchita pero' da una moglie a cui prude la parte bassa. Il problema di fondo del film (che di sicuro non e' di quelli che passeranno alla storia), a dispetto delle suddette buone prove attoriali, rimane la regia che, insieme alla sceneggiatura, e' buia, poco scorrevole, talvolta lenta e prevedibile. Inutile dire che quando lo spettatore in sala va piu' avanti del film con la propria immaginazione, questo non sarà certamente un prodotto di qualità eccelsa come non lo e' appunto Broken City. Ad aggravare il tutto, l'adattamento dei dialoghi i quali risultano spesso di una certa banalità, a livello per intenderci, di quelli di serie tv poliziesche e a tal proposito sarebbe preferibile vedere il film in lingua originale almeno per chi l'inglese lo conosce quanto se non meglio dell'italiano.

Trama (presa in parte da wiki)
L'ex-poliziotto Billy Taggart, ora divenuto detective privato, viene ingaggiato dal sindaco per scoprire se sua moglie lo tradisce. Le indagini confermeranno una relazione extraconiugale della donna. Successivamente pero' l'amante viene ritrovato morto e l'investigatore Taggart si trovera' invischiato in una sporca vicenda riguardante gli affari privati del sindaco e della politica del paese. Il tutto, durante lo svolgimento delle elezioni.
Max Bramante


23 commenti:

  1. grazie per la segnalazione Max! già non mi attirava, dopo questa tua che conferma i miei sospetti ancora meno, ma non escludo di vederlo prima o poi.
    certo che avere la Zeta-Jones coi pruriti a portata di mano... mi atTira molto, ahah!

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    1. Roby, mi pare di aver capito che oltre a cinema e auto sei anche un fine intenditore di "pheega" ahahahaha

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    2. mha, non saprei... più che altro estimatore :P
      e poi la ZJ mi piace proprio anche come attrice/show girl, l'ho apprezzata moltissimo in Chicago

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    3. Chicago non l'ho visto in quanto non sono un grande patito di musical ma di questo spot di qualche anno fa ne vogliamo parlare? E'diventato un cult tra feticisti e non...ahaaaa http://youtu.be/ePjq6MqNOdo

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    4. Guarda Roby, è un capolavoro o quasi, fosse stato girato in bianco e nero lo sarebbe stato del tutto... se ti può interessare, la mia recensione nocturniana in allegato...
      http://www.nocturno.it/recensioni/broken-city

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    5. mmmm... letta la rece, e citi film importanti a metro di paragone. cerco di fare un salto al cine allora, questi pareri contrastanti mi stimolano :)

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    6. Mmmmh, non fidarti, Marchetti è uno che ha visto gomme chiodate in Fast & Furious....oooh eravamo a L.A mica a Lourdes! per correre sull'asfalto con gomme chiodate ci vorrebbe un miracolo;) Si scherza naturalmente...mi piace la battuta nun ce posso fa niente xD

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  2. Caro Max, qui non mi ci ritrovi, io non sono assolutamente d'accordo che gli "All-Blacks" Hughes Brothers dai quali proviene il "separato"Allen abbiano mai fatto fino ad ora alcun film "mediocre", anzi tutt'altro, basti per questo constatare la cura e la durata di tempo che ci mettono tra un film e l'altro, come il bello "From Hell-La Leggenda di Jack lo Squartatore"(2001) dalla splendida graphic novel di Alan Moore, a "The Book of Eli"(Codice Genesi)(2010), imperfetto, sbilenco, parzialmente mal riuscito ma comunque interessante e stimolante, nell'interno poi da me sempre adorato filone post-apocalittico/atomico. Era bellissimo poi il loro "Dollari sporchi"(The American President's)(1999). Questo, volevo vederlo lo stesso ma non si trova ancora, seppur anch'io vi nutrivo delle riserve e una deficienza di mio interesse verso la storia e la delineazione dei personaggi e dell'ambientazione, da quel che ne ho letto e che mi confermi in questo caso anche tu.

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    1. Be', tra tutti i film tratti dagli albi di Moore "From Hell" non è certo tra i migliori.

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    2. Oddio, La vera storia...l'ho ritenuto mediocre non per..le "finiture" (perdonami se prendo in prestito un termine usato in ambito automobilistico,ma a quest'ora di notte non mi vengono in mente altre parole!) anzi, quel film era stato molto ben confezionato: Splendide le atmosfere, Depp in forma smagliante e regia/sceneggiatura all'altezza del resto (entrambe decisamente superiori a Broken City tanto per capirci), solo che già dal titolo mi aspettavo più idee,più innovazioni e soprattutto, quel classico tocco di genio che eleva il film da buono a cult. Codice Genesi invece sai quale film mi fece venire in mente (anche se in comune hanno solo il post-apocalypse), però non mi prendere per matto: Endgame - Bronx lotta finale, ovvero quel "capolavoro" di Z movie di Joe D'Amato (però mitico Bobby Rhodes)...lì non c'erano le idee e tantomeno i soldi, in "The book of Eli",meglio chiamarlo col titolo originale visto che quello italiano è brutto e spoileroso, i soldi ovviamente ci sono, le scenografie sono eccellenti, al limite del ruffiano, ma il plot, inevitabilmente, piange.Ah dimenticavo: Una cosa di quel film che mi aveva snervato era l'utilizzo smodato di un gran numero di filtri. Non è uno di quei film che rivedrei 1000 volte come faccio con "Interceptor - The road Warrior",forse anche perché ho un debole per la Ford Falcon GT, sai a volte i film diventano cult anche per merito della scelta delle auto le quali talvolta, aderiscono al protagonista come una specie di seconda pelle oppure diventano una specie di amuleto-simbolo, magari che so, una vecchia Corvette Sting-Ray tutta massacrata e zozza avrebbe giovato a Washington e alla caratterizzazione del film. Questa è una mia personalissima opinione, per quello che può valere.

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  3. Bèh, se mi citi "Mad Max" e la Ford Falcon GT Interceptor(ne ho pure i modellini!), per me sfondi una porta aperta, vai a leggere le mie rece sull'intera trilogia, lo spazio datogli nei trivia e altrove, alle importantissime auto utilizzate nel film, protagoniste al pari degli interpreti...Come saprai sicuramente le Ford Falcon nella versione berlina e mi pare anche "giardinetta", come si diceva allora, erano le auto Ford prodotte negli stabilimenti in Argentina, e per questo così diffuse nell'emisfero australe. Furono le auto sinistramente simbolo della dittatura di Videla, Galtieri, Massera e soci. Con queste auto rigorosamente senza targa, spesso nere, venivano giorno e rapite le persone, poi tragicamente "desaparecidos", dagli sbirri della repressione e della tortura.

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    1. Non dirmi che hai il modellino dell'AUTOart in scala 1/18 nella cui confezione c'era anche il cane,i barattoli di cibo e il machete? Già introvabile,uscito tempo fa costava un botto,sui 180-200 euro,fosse costata meno l'avrei comprata. In versione berlina per il mercato argentino erano un pò meno belle e cromate di quelle riservate al mercato australiano,del fatto che fossero tristemente famose in Argentina lo sapevo perché lessi la nota nella pagina inglese di wiki ma in quella in italiano non c'è questo riferimento.

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    2. Sì quella, comprata nel 2002 da Thrauma di Vg, ma non la pagai di certo così tanto, c'era da poco l'Euro. Sì certo che quelle per il mercato australe-oceanico erano ben più belle e cromate, basti vedere le loro mitiche "nazionali" vetture GT, le Holden.

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  4. Lo sai che Bobby Rhodes ha sempre fatto "l'amerigano" ma è un livornesaccio? Nato nel '47 qua da ovviamente da un militare americano di Camp Darby...Parla inglese certo, ma ancora di più il livornese.Grande faccia, presenza e prestanza, l'ho sempre detto. Ma purtroppo arrivò un pò troppo tardi a interpretare ruoli in un cinema di genere italiano già moribondo, cosicchè gli mancarono le occasioni che sicuramente avrebbe meritato in maggior numero.

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    1. E'un grandissimo! Mi è sempre piaciuto un botto (in tutti i sensi e non aggiungo altro...) ma non ho capito una cosa: In un intervista relativamente recente che ho trovato sul suo canale YT, dice che in Demoni,film che mi risulta essere stato girato in inglese,sia il primo che il secondo, è stato doppiato da un americano. Nella versione doppiata in italiano invece è doppiato da un italiano! Ma allora lui non parla affatto? Mi mise tristezza questa cosa quì, credevo che la voce in inglese fosse sua, sapevo che era livornese di padre americano venuto qui durante la seconda guerra mondiale,dice che in Demoni vollero evitare che parlasse lui perche' si sentiva troppo l'accento italiano tagliato con l'accetta, comunque un bellissimo film l'ha fatto, Jiboa - Il sentiero dei diamanti,cioè almeno bellissimo per me, io lo vidi qualche anno dopo l'uscita nei primi anni 90, noleggiai il VHS, roba grossa. Però hai ragione porello, un pò gli sono mancate le occasioni, un po' se l'e' anche voluto lui, aveva avuto diverse proposte per andare a lavorare negli USA, li sarebbe diventato un attore di primo piano con quel pò pò di presenza che ha ma lui rifiutò perche' non voleva lasciare l'Italia e allora s'e' un po'fregato con le mani sue

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  5. Ma è perchè come ti dicevo io da persone che lo conoscono, in quanto parla l'italiano con accento livornese, e l'inglese con l'accento da broccolino-americano. Un pò come Johnny Parker Jr. di Videomusic, te lo ricordi? Anche lui livornesaccio-americano da Camp Darby, ha dovuto parlare tutta la vita come Dan Peterson per fare il"personaggio", quando invece parla in realtà più come Vezio Benetti.
    Per quanto riguarda l'"offerta" americana a Bobby Rhodes ci andrei con le molle sulla "veridicità", in quanto sai che numero di attori di colore come lui hanno là...? (Terence Hill ci andò con il contratto della Fox e fallì, come anche lui sai quanti biondi così avevano) Pure Tony King, che pure americano di colore lo era davvero e aveva cominciato a fare film pure importanti negli Usa nella Blaxploitation venne a lavorare qui in Italia. Perchè in America non aveva spazio. Fece insieme proprio a Rhodes "Apocalypse Domani" e mi pare che sia con lui anche ne "L'Ultimo cacciatore" entrambi di Margheriti, il regista che forse l'ha valorizzato meglio, a Rhodes, più di Bava in "Demoni" con il ruolo del "Pimp"...

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    1. Eh Johnny Parker che mi hai tirato fuori adesso...i miie bellissimi ricordi di quando avevo 11 anni, tipo 87 88, forse in questo calderone di italiani forzati all'inglese ci possiamo far rientrare pure Kay Rush (o Sandwick):) Si oddio forse Bobby si è vantato un po'quella volta (che poi mi sembra pure un tipo suscettibile,ci ho chattato qualche volta su FB e devi prenderlo con le molle), Terence Hill cosa fece con la Fox, quel film li Mr. Miliardo? Poi basta, però gli han fatto fare di recente quella serie tv western non ricordo il titolo, dalla a Bobby Rhodes na cosa del genere quello ci si fionderebbe di corsa altro che fare parodie su YT di The Pimp (le hai viste?), cioè ora sta sputtandando una figura che ho mitizzato per anni e che catz, ma poi non capisco una cosa: perche' non risulta mai accreditato? In Apocalyps Domani non lo è e neanche ne l'ultimo cacciatore, fa tristezza sta cosa, se ci fosse stato un Terence Hill azzo vedi se non lo accreditavano, questa è una delle cose che più mi fa girare le palle da fan di Bobby, Hill per quanto non l'abbiano cagato negli USA l'esperienza oltreoceano gli ha comunque giovato a livello di riconoscibilità

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  6. P.S.: Rhodes è forte bianco vestito anche in "Jonathan degli orsi" di Castellari. Di sicuro QT l'ha visto.

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  7. Stò "Jiboa" non si trova e colpevolmente mi manca, se ce l'hai inviami il file grazie.

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    1. Magari! Non lo trovo! da tanto che cercavo di scaricarlo, si Jonathan degli orsi l'ho visto, bel film,e almeno li risulta accreditato ma mi sarebbe piaciuto al posto di Nero però. Poi dico, dopo che ha lavorato in un film del genere che comunque è un buon prodotto dove si va a impelagare? In "Tre" di De Sica...ma non puoi dai

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    2. Su vhs store c'è a 24E, lo prenderò ne prendo già così diverse fra le rare che ancora mi mancano. anche se certo rischiare così "a scatola chiusa" con un film di Mario Bianchi del 1990...Basta che non sia pure troppo erotico.
      Hill fece "Mr.Miliardo"(Mr. Billion) di Kaplan che però è bello e veramente "underrated" ancora oggi (da Wiki questo ti piacerà di sicuro: Memorabile la scena d'apertura in cui il giovane sfreccia per le strade del suo apese del Nord italia su una Lamborghini Countach, che si rivela a breve essere solo un'auto a cui sta facendo la revisione per il proprietario.). Ne ho la vecchia vhs della Fox da nolo anni '80 e il benemerito dvd ita. della Media Koch con finalmente la versione più lunga uscita negli Usa con parti qui inedite e non doppiate.La colonna sonora di Dave Grusin è molto bella e giustamente stimata dai cultori appassionati di o.s.t. Fece poi contemporaneamente sempre con la Fox il remake del classico con G.Cooper "La Bandera-Marcia o muori"(Bandera-March or Die)('77)del a quel tempo bravo Dick Richards, insieme a Gene Hackman, Catherine Deneuve,Ian Holm,Max Von Sydow, Marcel Bozzuffi, Rufus, Jack "Superman II" O'Halloran,Vernon Dobtcheff, e chi più ne ha ne metta. e sceneggiato addirittura da David Zelag Goodman.Lo vidi al cinema nel lontanissimo anno 1977 appunto, e poi ne ho la vhs da nolo sempre Fox, e il dvd MgM R1. Fu un sonoro insuccesso e chiuse la carriera americana di Hill per sempre.

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    3. Flop incomprensibile,cast stellare,buonissime le scene action,discrete reviews, non ho visto il film intero solo quelle trovate sul tubo,non posso giudicare più di tanto, che strano effetto fa vedere Hill lavorare con Hackman (a proposito,mi sa poi faccio la rece di "Conflitto di Classe".

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  8. Io l'ho visto ieri e mi è piaciuto un sacco :)

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