lunedì 7 gennaio 2013

Leaving Las Vegas - Via da Las Vegas

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1995, Mike Figgis.

Un po' di note e trama da wiki per questo capolavoro:
Il film è tratto dall'omonimo romanzo di John O'Brien, che si è suicidato il 10 aprile 1994, all'età di soli 34 anni, senza poter di conseguenza assistere al film. Il lungometraggio è stato vietato ai minori di 14 anni, e Nicolas Cage si aggiudicò numerosi premi.
Ben Sanderson è un uomo che ha perso tutto, prima la famiglia e poi il lavoro. Alcolizzato, decide di andare a Las Vegas per ubriacarsi fino a morire. Ma il destino è dietro l'angolo, e proprio là Ben incontra Sara, una disperata prostituta. Tra i due nasce un amore profondo, capace di soddisfare il loro bisogno di non sentirsi soli. La loro vita però pare già segnata: Ben accetta a malincuore la professione di Sara, mentre lei non riesce a dissuaderlo dall'alcool.

È stato girato a Burbank, Los Angeles, Las Vegas, Laughlin, e Halifax in Canada, costato 4.000.000$ fu un successo al box office americano... Mike Figgis è anche autore della colonna sonora e compare brevemente come attore nei panni di un mafioso russo. Il film che Ben e Sara guardano mentre sono a bordo piscina del Desert Hotel è il terzo uomo. Il barista presso il bar di motociclisti che asciuga il sangue dal volto di Ben è interpretato da Julian Lennon, figlio di John Lennon.
Nicolas Cage volle realmente ubriacarsi per prepararsi meglio al ruolo.

Storia di uno sprofondamento nel buio totale, di un suicidio lento e deciso, quasi programmato. Ben ha perso di più che una moglie, una figlia e il lavoro. Ha smarrito completamente ogni possibile ragione di vita. L'alcol non serve a dimenticare, come si usa dire. Funziona da disinibitore, umano-dilatatore. Tutto deve essere distrutto, cancellato. Ben rifiuta ogni omologazione, ogni possibile salvezza conforme alla morale. Andare a Las Vegas è come ricercare un non-luogo dove un personaggio come lui perde contrasto, diventa indefinibile in un mare di indefinibili, una mela dentro una cassetta di mele.

L'incontro con Sara è magico, e amaro perché tardivo. Lei fondamentalmente è come lui, si comprendono come solo tra loro sarà possibile, in un amore impossibile.
Sara lo desidera, anche carnalmente. Nonostante il tanto sesso praticato professionalmente, descritto con dettaglio di depravazioni subite senza alcuna vergogna, desidera Ben, gli offre tutta sé stessa. Lui però, tra gli effetti peggiori dell'alcolismo, deve accettare una sostanziale impotenza. Lei poi rappresenta quanto di bello la vita può offrire, non la vede mai sporca o miserabile, è un suo angelo, e anche lui per Sara è lo stesso.

Una droga legale o una gang di stupratori. Entrambe violenze non denunciabili nelle loro condizioni... Morire o sopravvivere a queste cose? La vita non è deterministica, solo in parte decidiamo come evolverla.
In bagni di luci notturne, di musica in stile jazz e piano-bar, quella a cui si assiste è una Storia d'Amore con le maiuscole, una delle più belle che ho mai visto, tra due persone Pure. La meraviglia di tutto il film, e di quella scena finale, sta proprio in questa purezza in un mondo bastardo, al quale servi come rifiuto. Col tuo ucciderti e subire lo alimenti, dai sfogo ad altri, lo foraggi economicamente. Anche il finale è cupo col suo amore nel dramma, ma quella luce che entra dalla finestra è una luce che i normali, gli inlaw, non conoscono, ha uno spettro invisibile alle loro retine sbiancate.

Tra i premi, Nicolas Cage ha vinto l'Oscar come Miglior attore protagonista. Uno degli attori più maltrattati (spesso a ragion veduta) dalla critica degli ultimi anni, in questa occasione è stato grandioso. L'avrebbe meritato anche la splendida Elisabeth Shue l'Oscar,  la sua Sara è indimenticabile. Monumento invece a Mike Figgis, realizzatore quasi da solo di un clima unico per questo film, sue anche le bellissime musiche sia nel testo che nella composizione; in alcuni brani hanno collaborato Sting e pure lo stesso Nicolas Cage.

Capolavoro.
Visione obbligatoria per capire il Cinema.
Robydick

Giudizio breve di Remo Proietti
robbé, m'hai fatto piagne co' 'sto film sai? io so' 'n'omo semplice, nun capisco bene le raggioni per cui 'sti giovani belli e forti finiscono pe' ffà 'ste vite grame, però te dico 'na cosa: noi semplici, quanno ce capita de 'ncontrà donne e omini così, je regaliamo sempre 'n sorriso, e 'nfonno 'nfonno forse nun serve altro... 




























Questo post è in onore di Nicolas Cage, oggi è il suo 49esimo compleanno, frutto dell'iniziativa congiunta di molti blogger di cinema, capitanata da Frank Manila, noto fancazzista del web, il quale si assume tutte le responsabilità del caso.
Sotto l'elenco di tutti gli articoli pubblicati dagli amici-colleghi.


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39 commenti:

  1. Uno dei film + belli di Nicolas Cage, senza dubbio la colonna sonora è commovente e bellissima ed è proprio Cage, (spero che ritorni al cinema di qualità perchè è un grande attore) che regala una interpretazione magistrale, forse la migliore della sua carriera...resto sempre in attesa, d'altronde sono una sua fan speranzosa ^^

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  2. Io sono fra quelli e non sono pochi credete, che trovano questo film realmente brutto la sagra dello stereotipo con personaggi francamente insopportabili e ricattatori. Come tutti i film di Figgis tolto mezzo "Stormy Monday", regista del resto veramente pacco. Uno dei film più sopravvalutati ovviamente dagli Oscar-e invecchiati male- dei disgraziatissimi già di suo, anni '90.

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  3. mi sto adoperando per farmi scrivere "fancazzista" sulla carta d'identità perché ho intenzione di farlo diventare un lavoro.
    comunque film per me grandioso e un cage da sturbo, come solo lui sa fare!

    buon nicolas cage day ;)

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    1. Frankazzista, potrebbe essere il tuo nuovo nick, ahah! L'ozio è la madre dell'intelligenza, diceva qualcuno, fai bene ad onorartene :)

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    2. Frankazzista è geniale. ;)

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  4. Filmone che a me riesce a mettere di un umore nero come la pece, ma grande prova di cinema.

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  5. non so Napoleone, a me è raro piacciano questi film da umore nero, come dice Frank2, e mi stupisce anche che abbia vinto un Oscar... ma questo m'è piaciuto veramente molto.

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  6. ehm... gli anni sono 49. E se te lo dico io, che sono sua coetanea, purtroppo mi devi credere! :)

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  7. grazie Poison, ho corretto... io ne ho appena uno di meno, e il fatto di compierli a dicembre mi frega sempre, ci metto un po' a cambiare calendario ;)

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  8. Bellissimo si, oscar di Cage strameritato.

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  9. Il migliore forse dell'oggi festeggiato Cage:)

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  10. mi stupisce nessuno abbia fatto Arizona Junior, che non ho scelto solo perché l'ho già recensito (anche se male, vecchia roba...)

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  11. io questo film lo detesto di brutto, non mi piace lo stile superpatinato di Figgis e trovo semplicemente rubato l'OScar da Cage...ma che te lo dico a fare? in questi casi il cinema è come il calcio...

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  12. Personalmente non so quanto mi trovi d'accordo con l'oscar, però rimane il fatto che parliamo di un altro di quei titoli che riesce a salvare anche l'insalvabile della carriera di un attore più o meno discutibile. Come lo è quella di Cage. Voglio rivederlo comunque, ne è passato di tempo...
    Buon Nicolas Cage a tuttiiii ;-)

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  13. Se volete o voi tutti vedere il miglior ubriacone mai visto sullo schermo, altro che quello di Nicola Gabbia, buon attore che ha interpretato anche ottimi ed eccellenti film, ma troppi no essendo il piu' notorio "puttanone" di Hollywood, tanto che adesso i suoi film hanno quasi guadagnato un imprimatur "in negativo" con la sua sola presenza, dicevo ammirate ma il perennente sbronzissimo Albert Finney di "Sotto il vulcano"(Under the Volcano) (1984) di John Huston, dal capolavoro letterario di Malcolm Lowry, un libro che tutti dovrebbero leggere almeno una volta, adesso in tascabile alla IBS e alla Feltrinelli. Altro che Figgis, ben diversa pasta.
    Pure la Shue che poi dopo l'Oscar per questo film e' praticamente sparita come analogamente capitato ad altre premiate come la Swank e la Hunt, e' un personaggio "programmaticamente" maledetto di quelli che piacciono tanto all' Academy Award, ma e' troppo stereotipato e disgraziato.

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  14. Per omaggiare Nicola Gabbia consiglio il suo personaggio migliore in assoluto, ovvero " Castor Troy nel grande grande "Face/Off" di John Woo.

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  15. un filmone questo! inarrivabile qui Cage, come si sbronza lui nessuno mai...

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  16. Ma che avete tutti contro Cage?
    Fuori in 60 secondi è bellissimo. Ok, voi dite ma è meglio l'originale. Ma è comunque una gran figata!
    Lord of War fantastico, capolavoro per me.
    Con Air, Face/Off, world trade center..
    Oltre a questo via da las vegas un altra grande interpretazione la offre con Il genio della truffa. Ed un altra ancora con Il cattivo tenente.
    Film per famiglie godibilissimi come Il mistero dei templari o l'apprendista stregone. Poi ci sta pure Bangkok Dangerous che non è male. Kick-ass molto bello. E infine uno dei migliori film di natale di sempre: The Family Man.
    Grande Cage! Buon compleanno!

    Per quanto riguarda l'alcol suggerirei Giorni perduti di Billy Wilder.

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    1. Gus42 sono d'accordo con te per "Kick-Ass", e ovviamente per "Face/Off", e parzialmente ma mooolto parzialmente, "Lord of War" e l'assurdo, folle ma totalmente inutile "Cattivo tenente" di Herzog. Ma per gli altri, bonariamente parlando, mi sa proprio che alcolicamente parlando hai esagerato tu. La sagra del peggio degli anni'90/2000. E il remake di "Gone in 60 seconds" e' proprio e ovunque indifendibile e fatto a pezzi, Non e' inferiore all'originale, e' un insulto non esiste proprio. Figata si', a parte di non essere nati prima del 1999.

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    2. Immaginavo che tu odiassi Fuori in 60 secondi. Forse l'avevi già detto in passato. Lo dice anche tarantino: "quella cagata con la jolie".
      A me invece piace, e tanto anche. La musica, il personaggio, le auto e la corsa con l'unicorno shelby mustang.

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  17. La Shue varrebbe da sola la visione!
    Comunque, buon Cage Day! :)

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  18. non ho molto da dire,amo questo film

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  19. "Bangkok Dangerous" si salva ma non e' chissa' che neanche l'originale.

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  20. P.S. Se fate il compleanno di Nicola Gabbia, lo dovrete fare anche di Tommasino Crociera, con il quale condivido la stessa data, e purtroppo solo quella.

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  21. tommasino scientology crociera??????
    be' dai, qualcosa di buono ha fatto anche lui

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  22. Certo, difatti mica dicevo di no, su tutti "Collateral" di Michael Mann, of course.
    P.S.: Robydick devi smetterla di postare certe immagini, sai bene come e quanto nemmeno tanto per metà faceto, sono a grosso rischio malessere pressorio e di tutto il resto.

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  23. bene, mi sto rendendo conto di non aver visto quasi nulla di Nicolas Cage...

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  24. C'è poco da dire, qui il buon Cage è stato davvero bravo, per un film di gran classe

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  25. siamo in tanti a conoscer poco di Nicolas mi pare di capire, ci voleva questa giornata :)

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  26. lo so Napoleone, mi spiace, cerca di saltarle... non riesco a rinunciare a certi frame

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  27. Uno dei film più strazianti e amari che abbia mai visto,sempre in bilico tra retorica e urgenza di narrare un malessere umano e sociale,a me piace molto!

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    1. Tra i piu' vecchi di Cage, oltre ad "Arizona Junior", anche "Birdy, le ali della liberta'" di Alan Parker, e certo, il capolavoro " Rusty il selvaggio"( Rumble Fish)('83) di Francis Coppola, che andrebbe asslutamente recensito anche qui.

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  28. Quanto adoro questo film (pur odiando smodatamente Cage), non fosse altro che guida una Serie 5 E34 (88-95), quella del film dev'essere una post 93 perché ha i retrovisori aggiornati rettangolari col braccetto e non più quelli caratteristici di tutte le bmw anni 70-80 che facevano corpo unico col triangolo attaccato al finestrino. In alcune scene la vettura monta i poggiatesta anteriori (ovviamente di serie come quelli posteriori), in altre,soprattutto nelle sequenze notturne, gli erano stati tolti.

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  29. ciao Max! un piacere risentirti... :)

    se ti ricordi, ti avevo chiesto per email un parere tecnico per questp film: Che sau - Motorway
    trovi la domanda nei commenti ;-)

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    1. Roby guarda che ingredienti per cocktail insolito: Prendete un James Spader alle prime armi,una giovane e sconosciuta attrice australiana (Belinda Bauer), l'onnipresente BMW Serie 6 E24, agitate bene in uno shaker anni 80: "Starcrossed" è servito http://youtu.be/IwYk-PL59jE

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    2. 80s purissimo, hai ragione :)
      troppo impari la sfida per quel transatlantico americano...

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    3. Eppure se avessi quella BMW in mano la prima cosa che farei è piazzargli sotto 4 ammortizzatori koni e molle ribassate m-teknick, non la posso vedere quando rolla e beccheggia in quel modo (all'epoca le case europee taravano in modo assai diverso le sospensioni delle versione destinate agli USA)

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  30. Il film, è un dettaglio per i più curiosi, all'epoca confuse James Spader in una Science-Fiction alla buona che il pubblico ha presto dimenticato,ma non è da disprezzare, principalmente per la prevalenza del colore ed un gusto non banale per l'avventura. Certo,appariva oltremodo ruspante già in quegli anni per gli effetti speciali utilizzati molto elementari (soprattutto se consideriamo che 8 anni prima era uscito "Incontri Ravvicinati" ma questo,anche se non del tutto, è un altro discorso) però merita la visione. Io lo vidi nel 1986, un anno dopo l'uscita, in vhs,mio padre lo noleggiò insieme a "Il replicante" e mi rimase impresso nella mente per svariati elementi (che per non andare troppo off topic anche se già ci sono andato ormai,non elencherò) tra i quali appunto, la presenza della BMW E24 633 CSi con cristalli oscurati.

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