venerdì 30 giugno 2006

L'uomo che non c'era

2

2001, Joel e Ethan Coen.

Scritto, diretto e prodotto dai 2 fratelli Coen che non esito a chiamare Grandissimi Artisti.
Questo film è veramente bellissimo... bellissimo!

E' un bianco&nero moderno, con fotografia impeccabile. Si svolge in massima parte con un io narrante in campo, molto poco loquace invece nelle scene.

Ed è un B, un umile e semplice B alle dipendenze di un capo-B da tantissimi anni. Il capo-B è loquacissimo mentre Ed è silenzioso, riflessivo.
Una vita che si trascina in una sostanziale assenza dai fenomeni, mai vissuti con partecipazione anche quando, a un certo momento, Ed tenta un azzardo, un avventura, e lo fa con modi "al limite" pur sempre con apparente apatia.

La situazione scappa di mano. Chi circonda Ed pare far di tutto per dipingere una realtà che differisce da quella vera e tutti i co-protagonisti della sua assente vita fanno a gara per intervenirci. Le 2 realtà di Ed, quella raccontata ed immaginata dagli altri e quella invece vera e a lui nota, divergono sempre più fino a quando il finale, pur esso frutto di una distorsione dei fatti, produce ad Ed il "giusto" effetto delle cause poste.
E' veramente Giusto quanto avviene? Poco importa.

Film inserito nella mia personale lista di Meraviglie del Cinema.

2 commenti: