lunedì 2 maggio 2011

Dread

22
2009, Anthony DiBlasi.

Due ragazzi, Quaid e Stephen, decidono di fare insieme una tesi sulla Paura. A loro si unirà Cheryl, un'amica di Stephen. Faranno interviste ai colleghi di college chiedendo loro di paure che li affliggono, piccole o grandi, e delle ragioni alla base delle stesse.

Per un po' tutto bene, l'iniziativa ha anche un discreto successo, non mancano persino mitomani. Poi Quaid, che è stato anche il vero ideatore dell'indagine, comincia a manifestare irrequietezze fino a dichiarare definitivamente che a lui non interessa la tesi, ma proprio l'indagine, la quale a suo parere con le interviste non va a fondo come lui vorrebbe, occorre un "salto di qualità". Di che salto parliamo? Diciamo che Quaid vuole fare in modo di spingere le persone non solo a raccontare le paure, ma a manifestarle. "Bisogna avvicinare la Bestia", dice. Cosa intenda con questo, e come agirà per ottenerlo, lo lascio scoprire.

Bello da vedere, discretamente interpretato dai giovani attori, stile fotografico e di ripresa/montaggio un filo "videoclipparo by night" comunque piacevole nel complesso, più che discreti gli effetti speciali. Eccellenti alcuni momenti horrorifici, che uniscono al terrore psicologico azioni di grande disgusto ed anche moltissimo sangue. Si vedano a riguardo poi alcuni frame sotto, davvero Super! Film a mio parere molto ben fatto insomma, tanto di cappello visto che è anche un'opera prima al bravo Anthony DiBlasi, altro talento inglese da tenere presente.

Spicca l'idea della sceneggiatura (basata su un racconto breve omonimo di Clive Barker) che si può cogliere con diverse interpretazioni e sfumature. L'indagine del sadico Quaid può apparire effettivamente solo un pretesto, eppure l'analisi della Paura c'è e rimane, fino all'ultima scena. Sarà che qualche affinità mi ha fatto pensare a "Marthyrs", ho visto nella Paura l'elemento che caratterizza intimamente i protagonisti delle analisi, una sorta di lato scoperto della loro personalità che, se adeguatamente stimolato, avvicina a quella condizione di completo abbattimento di ogni maschera comportamentale che è appunto la morte.

Film da non perdere per chi ama l'horror.














Non uscito da noi, è reperibile ottimamente sottotitolato, come ben detto dall'amico Gus42, che ringrazio, nei commenti a quest'altro gioiello horror.

22 commenti:

  1. Sembra molto interessante, anche se l'affinità a Martyrs un pò mi preoccupa! ;)

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  2. ciao mrjames! non t'è piaciuto martyrs? sono film molto diversi eh, affinità è solo di trama :)

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  3. a me è piaciuto il secondo e il quarto frame. Poi quando vedo le budella, chissà perché, mi vengono in mente quelle di maiale cotte alla brace.

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  4. ahahah! harmo, visto che ti penso sempre? :D
    mado' che paragoni... devo venire prima o poi a fare una bella cena dalle tue parti :P

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  5. Non so perché a me l'horror non è mai è piaciuto.

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  6. mamma mi che anguscia come si dice da me!

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  7. diciamo che Martyrs mi è bastato per un po'...di anni! :)

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  8. un'ottima riflessione sulla paura, in un film che mi è piaciuto particolarmente. anche se forse nella seconda parte si perde un pochino, come capita a molti film nel genere e non solo, un horror sopra la media!

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  9. alberto, fino a un paio d'anni fa la pensavo come te, poi fortunatamente mi sono imposto di vederli e ho radicalmente cambiato idea!

    ma no ernest, è molto rilassante, ahah!

    unwise, martyrs è più duro di questo eh... ;-)

    bravo marco, sostanzialmente la pensiamo uguale, e se ci mettiamo che è pure un'opera prima... averne! :)

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  10. visto lo scorso anno su indicazione di Cannibal Kid, mi ha spaventato! bel film :)

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  11. eh si proprio un bel film! finale agghiacciante!
    Quaid vuole liberarsi delle sue paure. Ed il suo metodo è davvero originale! :D

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  12. bella gus! ciao, ottima segnalazione ;-)

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  13. Come direbbe un mio amico:"Questo vuole visto".Sempre ottime segnalazioni. Saluti Robydick!!!Grande!

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  14. Non so, non mi ha entusiasmato particolarmente, sebbene riconosca la buona storia di fondo. Secondo me si prende troppo sul serio e il finale cattivo è abbastanza gratuito. Certo, sicuramente meglio questo di The hunger. Complimenti per il bel blog ;)

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  15. grazie beluschi! ciao! :)

    ciao anche a te Alan! vedo che sei appassionato di horror... mi saprai consigliare. ;-)

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  16. Questo mi sa di moooooooooooooolto bello Roby! Sì mi ispira...

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  17. ecco laura, evitare durante i pasti, mi raccomando, ahah!

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  18. ma un film tranquillo coca e patatine te non lo vedi mai? Anche a cartoni animati impegnati, come i Simpson per esempio. Li raccomanda anche il Vaticano!

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  19. ma certo che li vedo mario! guarda qualche gg prima di questo ho visto l'esorciccio ad esempio :)

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