venerdì 27 luglio 2012

Trespass

9
2011, Joel Schumacher.

Che brutto. Che brutto. Ma è proprio brutto 'sto "Trespass". E dire che "Twelve", la precedente fatica(?) registica del povero Schumacher non mi era dispiaciuta, non foss'altro per la scena in cui 50 Cent spacciatore si faceva pagare in natura dalla giovanissima Emily Meade. Vabbè.

Dunque, Nicolas Cage e Nicole Kidman sono una coppia ovviamente in crisi. Lui commercia in diamanti, lei è architetto, sono pieni di soldi e vivono in una magione con la figlia sedicenne in fregola (Liana Liberato). Tempo dieci minuti e i criminali irrompono nella villa travestiti da sbirri. Sono un plotone e tutti urlanti e minacciosi. Vogliono i soldi, vogliono i diamanti, ecc.ecc. Nicolas non vuole aprire la cassaforte, la Kidman si dispera e forse nasconde qualcosa, la figlia, uscita di nascosto con una sua amichetta zoccola (ancora Emily Meade!), torna all'improvviso e sono cazzi. Sono cazzi anche per il pubblico perchè una sequenza di cazzate così una dietro l'altra non si vedeva da parecchio. Non tanto per l'apparato tecnico, quando ci sono di mezzo i milioni di dollari i professionisti non ce li si fa mancare (alla fotografia c'è Andrzej Barktowiak, che non è proprio il primo arrivato) ma per la densità dell'aria fritta che si respira. E dire che anni e anni fa mi ricordo di aver letto, su "Ciak" se non sbaglio, che "Scommessa con la Morte" ("The Dead Pool", [1988]), l'ultimo Callaghan, era nè più nè meno che "novanta minuti di aria fritta". Non c'entra niente, ma c'è aria fritta e aria fritta. Un film come "Ore Disperate" versione Michael Cimino (tanto per citare un altro film ai tempi vituperato) con Mickey Rourke ancora se lo puccia nel latte al filmetto di Schumacher. Verrebbe da dire che un qualunque action/thriller/home invasion girato negli eighties sia meglio di questa minestra, ma così si rischia di esagerare.

Tutti urlano contro tutti, si puntano le pistole, si sfoderano i coltelli, si minaccia tutti di morte ma non c'è mai un momento in cui la violenza che una situazione del genere dovrebbe scatenare, diventi disturbante o palbabile. Solo parole. Nicolas nostro in overacting, Ben Mendelsohn fa quello che può per rendere minaccioso e subdolo il suo personaggio e c'è Cam Gigandet che fa gli occhi dolci alla Kidman durante la rapina. In più, la pietra tombale del film, viene inserito a cazzo un flash-back in cui si spiega il motivo per cui i criminali hanno tentato la rapina, cercando di creare empatia nei confronti dei rapitori. Si, vabbè. Pare che lo stesso Cage abbia contribuito da par suo ad incasinare la situazione, decidendo improvvisamente di voler cambiare ruolo, passando dal marito al capo dei rapitori per poi ritornare sui suoi passi. Amo quell'uomo.

Per il resto, c'è poco da aggiugere. Si potrebbe azzardare un semplicistico "senza infamia e senza lode" ma quella serie di finali e sotto-sotto finali piazzati a fine corsa (che non sveliamo per non rovinare il divertimento o la noia) affondano senza appello il parto di Schumacher. Se durante la visione vi viene in mente "Secuestrados" (2010) di Miguel Angel Vivas (questo sì claustrofobico e disturbante nonostante la sensazione di trovarsi di fronte ad un esercizio di stile sia legittima) avete ragione. Per chi apprezza l'home invasion meglio rivolgersi agli inglesi, con "Cherry Tree Lane" (2010) di Paul Andrew Williams. Siamo su un altro pianeta, ma non era poi così difficile visto che pure "Mother's Day" di Darren Lynn Bousman gli fa un culo così a Schumacher. Fine.

Si salvano solo le fanciulle, Liana Liberato, Emily Meade e Jordana Spiro che fa la stripper. La Kidman fa quello che può ma è totalmente sprecata se si pensa a quello che avrebbe potuto fare con una performance versione MILF della sua prestazione in "Ore 10 Calma Piatta" ("Dead Calm", [1989]) di Phillip Noyce. Altri tempi.

Buona visione.

Belushi

















9 commenti:

  1. Secuestrados è assolutamente da vedere! anche se è un esercizio di stile come dici...

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  2. Belushi sei er mejo, in un solo paragrafo e verso la fine con lo splendido thriller di Phillip Noyce, hai citato pure "Secuestrados", "Cherry Tree Lane", e "Mother's Day" il remake di quello super weirdo della Troma con una terrificante Rebecca De Mornay protagonista, che parafrasando quel che si diceva dei personaggi cinematografici di Erich Von Stroheim,potrà essere la donna che amerete odiare. "Cherry Tree Lane" è realizzato molto bene, ma i britannici si sa oramai sono maestri pressochè incontrastati, nel narrare questo tipo di storie, vuoi perchè, declinate alla giovanile delinquenza teppistica dei sobborghi in fiamme, alla quale sono ciclicamente allenati almeno da Brighton nell'81, per non parlare della scorsa estate.Vedi anche sempre in argomento l'ottimo "Eden Lake"(2009) di James Watkins, con Michael Fassbender, seppur non ambientato in un ambiente claustrofobicamente domestico.
    "Secuestrados" mi è piaciuto molto,sarà esercizio spurio e stilistico o meno, come qualcuno sicuramente avrà avuto a dire, e dirà. La sua media dei voti è comunque molto alta, a giro. Poi letteralmente non sopportando i ricchi, ma nemmeno i qualsivoglia e cosiddetti "benestanti", e ancor meno gli albanesi "tout court", è proprio si potrebbe dire il film che il promettente Miguel Angel Vivas, "ha realizzato per me".
    "Ci vorrebbe proprio una sanatoria contro gli sbarchi", potrebbe essere una frase di lancio da poter utilizzare anche in Italia,per un lancio in qualsivoglia forma -data la immodificabile durezza e inconciliabilità del film, alquanto improbabile-cinematografica limitata, o dvd/Blu-ray,del film diretto da Vivas

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  3. Napoleone, e anche suo zio Giuseppe che nà vorta giocava pure nè a'Lazio e adesso manco ci crede più nessuno, approvano. Volevo solo aggiungere che la Kidman oramai non se pò propìo più vvede -quasi come Nicolone Gabbia, anoressica del cazzo e da futuri erigendi musei sui crimini e gli orrori della chirurgia plastica. Guardala già sul manifesto, con gli occhi fissi e "stuporizzati" dal troppo tiraggio del suo volto sempre più emaciato e scarnificato. Se appunto la ripensi giovane super topa rossa e sudata da spanargli tutti e tre i bùi, in "Ore 10: Calma piatta"('89), adesso sembra soltanto la mamma nevrotica di una Melissa Satta.

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  4. mo lo devo vedè sto film, tanto per curiosità ^_^

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  5. Màh, è un film appena conosciuto,così, di faVA.

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  6. Curioso che il film prima di questo avesse il titolo di un grande LP dei Pink Floyd mentre questo ha il titolo di un grande LP dei Genesis che è tra i dischi che amo di più in assoluto

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  7. Nessuno vota Nicola Er Gabbia come l'attore più inespressivo della storia del cinema?

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  8. tra lui e kevin costner è una bella sfida ;-)

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