domenica 20 marzo 2011

Ad ovest di Paperino

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1982, Alessandro Benvenuti.

Opera prima del regista toscano e anche l'ultima di quando, insieme a Francesco Nuti e ad Athina Cenci, formava un gruppo di cabaret dalla comicità surreale e appunto cattiva, "I Giancattivi", che esplosero in un varietà da culto alla fine degli anni 70: "Non Stop".

Come Giancattivi già durante questo film ebbero un po' di attriti. Lavorarono ancora nel Cabaret, e anche in film ma non più come trio. Alessandro Benvenuti ha proseguito poi molto nel teatro e anche nel cinema, con altri film, alcuni dei quali arriveranno nel blog.

Tornando al film, dico subito che ad una visione odierna appare veramente strano, privo di trama, con dei personaggi... Nuti è un po' uno stordito, prende gran sberloni dalla madre devotissima ed è in cronica ricerca di lavoro. Benvenuti per quanto adulto è un monello da quartiere oltre che dj a "radio ketchup". Si conosceranno casualmente e salveranno la Cenci da un presunto tentativo di suicidio. "Oh che si fa'?" poi si chiederanno. Andranno in giro a trovare conoscenti del Benvenuti, uno peggio dell'altro. Una passeggiata demenziale fra i "rifiuti" di una Firenze che per quanto città si mostra come un grande paesotto.

Sembra una sequenza di sketch ed in effetti lo è, ma poi nel finale un simpatico espediente creerà una circolarità "a base di piccioni" con la storia improbabile che la Cenci aveva propinato nel bar ai suoi 2 salvatori.

Film davvero divertente, non certo un capolavoro ma oggi a distanza di anni è quasi un documento della comicità dei Giancattivi, che purtroppo non durarono a lungo. Consigliato.

Benvenuti ha anche scritto una canzone per il film.

Inizio "magico" della Cenci, che riesce a zittire anche la fauna volatile intorno. La sua uscita di casa sarà uno spasso.

Figlio affettuoso, accudisce la mamma strozzandole la flebo...

Ad ogni vetero-bestemmia pem! uno sgnassone!

una rivista adatta ad ogni esigenza, anche a nascondere la coca che si stanno pippando nell'edicola

il salvataggio

si fingono spacciatori di droga per spaventare la vecchina che aspetta si liberi la cabina

tra i momenti più esilaranti


21 commenti:

  1. roby, roby, lo fai apposta per far riaffiorare vecchi ricordi. partirò col dirti che questo film fu un culto assoluto per i ragazzi di allora di Firenze e dintorni, dove per la prima volta da "Amici Miei", mai la città era stata descritta così bene. Hai colto il punto nella recensione su cosa è Firenze; un grande paesotto, dove tutti più o meno ci conosciamo. Come allora conoscevamo a memoria le battute del film e i vari attori che vi compaiono. La voce del dj di Radio Ketchup era quella di Eddy, una tra le più belle voci dell'etere fiorentino, Radio Ketchup in realtà era Radio Alpha, ma lui lavorava a Radio One una delle stazioni Fm più ascoltate in città, e tra i ragazzi che appaiono quando i tre sono nella sede della radio c'è pure Gianfranco Monti, un dj e presentatore che lavora in Rai, un bravo guaglione che tra l'altro è un cliente dove lavoro io. Di Benvenuti posso dirti che è un gran bel personaggio e una persona di cuore, che si presta pure a lavorar gratis in progetti sul sociale, ne ho testimonianza diretta tramite mia cognata che lavora in quel campo, e che Novello Novelli, il papà di Nuti nel film, poi attore spalla per eccellenza del comico toscano, lo incontravo spesso nel parcheggio della Coop di Poggibonsi con le borse della spesa vicino alla sua Polo sgangherata, e che ti guarda con lo stesso sguardo che ha nel film. La famiglia di Nuti, sempre nel film, assomiglia veramente alla tipica famiglia fiorentina tutta moccoli e madonne, e lo scketch delle 100 lire nel quartiere del mercato centrale di Firenze, era un vero tormentone all'epoca, vera perché se bazzicavi da quelle parti non sai quanti fricchettoni ti facevano quella richiesta. Poi, e concludo, la città fu veramente invasa dai manifesti del fantomatico gruppo The Colla che viene citato a piè sospinto nel film, gruppo che in realtà erano gli stessi Giancattivi sotto falso nome. Un film per me di culto assoluto e parafrasandoti, da Olimpo. A tutti quelli che vogliono capire com'è fatto il fiorentina e cosa era la vera comicità toscana, lasciate perdere Pieraccioni e guardatevi questo film.

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  2. Ho un ricordo simpatico di questo film legato anche ad un episodio che accadde in sala. Era probabilmente una delle prime volte che i gestori del cinema mandavano la pubblicità (non ricordo se all'inizio o tra i due tempi). Io e un gruppo di amici cominciammo a protestare e a inveire e subito tutto il pubblico ci seguì al coro di "scemi" e "basta". Beh, poco dopo la pubblicità fu interrotta fra gli applausi e l'esultanza goliardica di tutti.
    Altri tempi: ci pareva un sopruso, una cosa inaudita.
    Il film era sanamente cattivo.
    Povero Nuti.

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  3. Un gran trio, per una commedia cattiva al punto giusto. Gli ultimi fuochi del decennio...
    ...poi gli anni '80, l'edonismo reganiano (sigh) il culto dell'immagine laccata, i Duran Duran (ri sigh)...
    Buon Film...

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  4. harmo, col senno di poi e dopo aver letto il tuo commento, avrei dovuto proporti questa rece invece di... prossimo film di Benvenuti è tuo ok? ;-)

    lucien, a torto o a ragione, erano ancora tempi in cui "il popolo" si faceva sentire, giusto? ora sembriamo tutti sotto sedativi. ma qualche speranza c'è :)

    magar, mi accodo ai tuoi sigh, ahah!

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  5. Ero picolino quando uscì, ma pure io ho un bel ricordo di questo film. Non ho mai visitato Firenze, purtroppo, ma pensando a questo film forse ci sono stato. Epocale, che bello se fossero rimasti insieme i Giancattivi.

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  6. Alli, ma davvero non sei mai stato a Firenze? O_o
    bisogna rimediare. io ci ho fatto 2 mesi di naia e c'ho avuto anche una ragazza... oddio che ricordi, mi scappa la lacrimuccia :D
    organizzeremo prima o poi una visita guidata con harmonica, che dici? cicerone meglio di lui non c'è.

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  7. madonna, fantastico questo film! ottimo recupero roby! appena posso me lo rivedo :)
    ci stanno delle scene che dire cult è dire poco, quando Nuti era ancora in palla e Benvenuti ancora "in forma" :D

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  8. grazie Einzige! tra l'altro, come diceva anche magar in sottinteso, facciamo gli auguri anche al buon Francesco Nuti che qualche anno fa (2006) ha avuto una emorragia cerebrale e si sta ancora riprendendo a fatica.

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  9. Film carinissimo, che di recente ho rivisto con grande piacere. Il suo essere un po' sgangherato e sfilacciato da un lato è un pregio, dall'altro dimostra come, a mio parere, i Giancattivi fossero più adatti al cabaret che non al cinema. Comunque, in epoca di cinepurgoni e guittume di zelig, AVERCENE!!!!

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  10. Non ricordavo affatto questo film e tantomeno il trio, però ben assortito!

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  11. era un gran trio Tizyana, più da cabaret che da film, ha ragione lo zio, però qua ha creato un polittico fiorentino che merita. :)

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  12. Devvero bella la riflessione di Harmonica... per me che sono toscano (di Poggibonsi per la precisione :-) ) ricordi come questo colpiscono al cuore. Concordo su tutto: Benvenuti è una grandissima persona, ancora oggi suona e recita alle Feste de l'Unità (pardon, del pd...) chiedendo il più delle volte come compenso solo una cena e un buon vino. Nuti poi, per chi come me ha vissuto la giovinezza negli anni '80 ha rappresentato un'icona della comicità, al pari di Benigni. L'ultima volta che l'ho visto in tv, nello sciagurato programma della d'Urso, in quelle condizioni, mi sono messo a piangere.
    Grazie roby per aver 'rispolverato' questo grandissimo filmetto!
    p.s. @ Harmonica: Novello Novelli vive ancora a Poggibonsi, e puoi trovarlo tutti i martedì al mercato settimanale... oppure alla Coop! :-) inconfondibile!

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  13. prego Kelvin, è stato un piacere! e grazie anche a te, non sapevo fossi toscano e c'hai dato un altro bel contributo.

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  14. Ha ragione Harmonica sei un gran ........ non si fa così: mi son intristita.... :)))) mi viene un magone a vedere certi film poi penso ai remake e mi sale sù una nervatura!!!! 666) Posso far parte anch'io della zingarata in Firenze? ;)

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  15. oh che tu scherzi milena? tu c'ha da esse proprio a fa' le bischerate! :D

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  16. @kelvin
    Eh il buon Novello. Capito spesso dalle tue parti per motivi di "spesa" pur abitando nel chianti fiorentino, ed ora è diverso tempo che non lo incontro. Non ho mai scambiato due chiacchiere con lui, anche perché, di base, le persone di cui ho ammirazione, sia nel mondo del cinema che della musica, preferisco non conoscerle per paura di rimanerci male se non fossero come le immagino. Un po' quello che accadde a De Andrè con il suo idolo Brassens, preferendo non conoscerlo mai di persona per non rimanere deluso.

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  17. L'ho visto pure io di recente, e devo dire che I Giancattivi erano un gran bel gruppo di comici.

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  18. Molto carino, solo non ho mai sopportato la Cenci.

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  19. Ciao Robyyyy!!! Io ti scrivo da super fan di Nuti, so a memoria tutto Caruso Paskowsky e Willy Signori, ogni volta rido come una scema, ma il mio preferito per assurdo rimane Madonna che silenzio c'è stasera dell'81 o 82 credo quello con Nuti che partecipa ad una pseudo Corrida e canta "Puppe a peraaaaaa"... Ad ovest di paperino l'ho visto per ultimo e mi è sembrato un po' lento, ma è proprio questo il suo bello... una comicità semplice, ma surreale che non deve per forza avere i ritmi serrati di oggi... poi vedere Firenze anni 80 fa il suo effetto magico, da viaggio nel tempo! Baci

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