venerdì 8 ottobre 2010

Operazione paura - Kill, baby... kill!

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1966, Mario Bava.

Pronti via, in un villaggio di non so dove, quando si viaggiava in carrozza a tiro di cavalli, urla disperate di una donna che apparentemente si suicida gettandosi sugli spuntoni d'una ringhiera. E partono i titoli di testa. Arriverà un medico,
chiamato per svolgere un'autopsia da un ispettore, quest'ultimo insospettito dalle troppe morti per suicidio in quel paese dimenticato da dio e da tutti.

Tutti i morti sono comunissime persone che improvvisamente vengono colte come da un raptus. Lentamente emergerà che sul paese incombe una fatale maledizione legata alla tragica morte di una bambina di una ricca famiglia, Melissa Graps, la quale coi poteri di medium della madre ancora in vita, torna tra i vivi e nel momento in cui qualcuno viene guardato da lei impazzisce.

In soli 80' e ad una velocità senza affanni si sbroglia una storia piena di richiami a parecchi argomenti che poi ad un horror fanno molto sugo. Isolamento geografico, superstizione, religiosità fanatica, magia nera... c'è molto.

C'è invece poco horror per come oggi l'intendiamo, pochissimo sangue e le scene cruente più immaginate che riprese. E' un film che vuole far paura, terrorizzare. C'è tantissima cura per suoni e soprattutto immagini, una specie di summa del Bava che ho visto fino ad ora: superlativo. Commento proprio qualche frame, per essere più chiaro.

questo frame, con la donna morta all'inizio, è stata un'impresa prenderlo, s'intravede una frazione di secondo, eppure non ha richiesto poco lavoro farlo. non so se è una scelta di Bava o cosa. come detto sopra, c'è poco e niente di cruento.

4 soggetti incappucciati che furtivamente corrono a seppellire un morto. immagine da cartolina, situazione misteriosa.

il cimitero che compare a più riprese, strettamente a ridosso delle case, a sottolineare come la morte fosse un elemento essenziale di quel paese che pare essere condannato.

Fabienne Dali, gran bel donnino, tra i tanti "volti horror" scoperti da Bava, meritava un primo piano

riti magici, misti poi a quelli religiosi, la paura che cerca soluzione in tutto, stregoneria e cilicio

la scala a chiocciola, un'invenzione di architettura e fotografia (notare le ombre degli scalini), comparirà più volte, col suo sembrare una vite senza fine, un fondo sempre scuro e impenetrabile.

succederà di tutto in questa improvvisata camera d'autopsia, decisamente macabra

qual'è il volto che ha paura quando la paura è per qualcosa che si considera invincibile?

Melissa non entra mai in contatto diretto con le vittime. ci sarà un'eccezione e si capirà perché lo è. lo sguardo fatale da dietro la finestra è un classico ora, le mani appoggiate sono un segno di possesso seppure a distanza, una simbologia perfetta.

spettrale Melissa tra le bambole, un oggetto più che abusato poi nell'horror, hanno un che di sinistro se riprese in un certo modo, somiglianti come sono a bambini morti.
Parere personale: ignorate i criticoni del Cinema, ne ho letto infamie in giro. Come ho detto già, forse solo alla fine della rassegna deciderò cosa mettere in Olimpo di Bava, e questo è tra i candidati sicuramente. Lezione di Cinema nel senso di Arte Visiva.


9 commenti:

  1. Per me il più bel Bava in assoluto...nera gemma evocativa

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  2. nell'attesa di vederlo, ho apprezzato il tuo riassunto in immagini. ;o)

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  3. la mia vera paura è che non so se voglio sapere di chi è parente G.Rossi Stuart....:)

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  4. questo film è un capolavoro l'ho visto l'anno scorso credo, un opera di forte impatto :)

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  5. brazzz, come vedi non piace solo a me! :)
    bello vedere che ha tanti estimatori.

    @arwenlinch: sto completando la filmografia di Bava, assegnerò Olimpo alla fine, ma sono d'accordo che questo è tra i candidati.

    @unwise: ebbene sì, è il babbo di Kim Rossi Stuart, il quale però è anche attore che si fa apprezzare, come in questo magnifico film: http://robydickfilms.blogspot.com/2006/09/le-chiavi-di-casa.html ;-)

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  6. io devo continuarla la filmografia di bava ho visto ancora poco, ma è un autore veramente interessante :)

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  7. cara arwen (mmmm, che blog che hai, linkato subito!), è uno dei Maestri secondo me, me li sto guardando tutti, entro l'anno finisco :)

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  8. devo farlo anche io Mi piace un sacco Bava

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