giovedì 24 febbraio 2011

Zombi 2 - Zombie Flesh Eaters

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1979, Lucio Fulci.

Proseguo con questa recensione 2 rassegne che ho in corso: quella del grande Lucio Fulci e quella sul genere zombesco. Premetto subito che si tratta di un film per diversi aspetti storico, la pagina wiki dedicata è ricca di fatti, aneddoti, curiosità, e doverosamente ne attingo.

Prendo proprio dalla pagina citata l'incipit, per ribadire il concetto: "È il primo horror diretto da Fulci, autore sino ad allora prevalentemente di commedie e thriller. Il grande successo ottenuto in tutto il mondo dalla pellicola convinse il regista a continuare sulla strada dell'horror, di cui verrà considerato un maestro. I critici cinematografici francesi coniarono per lui, grazie a questo film, l'espressione "poeta del macabro". Alla sua uscita fu accusato di essere una copia dello Zombi diretto da George Romero. In realtà le affinità con Zombi si fermano al titolo, poiché Fulci elimina la critica sociale presente nella pellicola di Romero per concentrarsi sulle origini haitiane degli zombi. Zombi 2 è oggi considerato un cult movie dagli amanti dello splatter. Il trucco e gli effetti speciali furono nominati ai Saturn Award, nel 1981".

Fulci era un uomo colto e sicuro del suo valore, mica un cazzaro qualsiasi. Merita la foto a destra. Sempre da wiki: "All'uscita del film, Fulci ricevette una lettera da Dario Argento e da George Romero, che lo accusavano di aver cavalcato l'onda del successo del film di Romero, e di aver impedito la realizzazione de Il giorno degli zombi (che Romero dirigerà nel 1985) [...] Fulci replicò alla lettera di Argento, con un'altra lettera nella quale elencò tutti i film di zombi della storia del cinema, precedenti a quello di Romero, aggiungendo un sarcastico e polemico: «Se ho copiato da voi, allora ho copiato anche da loro. Statevene zitti»".

Finito il copia-incolla, che spero sia stato sufficiente a rendere l'idea del valore del film e del regista. Preciso anche che ho visto la versione come da locandina, del dvd rimasterizzato e comprensivo delle scene tagliate all'uscita del film, cosa che per Fulci era abituale: ogni suo film per un motivo o per un altro, da quando aveva cominciato coi thriller e horror, fu sempre accompagnato da polemiche, censure, tagli, divieti ai minori, anche processi.

Qua Fulci esordisce nell'horror puro anche se, va detto, un po' di gore nei precedenti non è quasi mai mancato. Dice benissimo wiki: questo film è ispirato anzitutto ai 2 capostipiti del genere, "White Zombie" e "I Walked with a Zombie". Una barca naviga senza equipaggio di fronte a Manhattan. Un essere mostruoso assale, mordendolo, uno della guardia costiera salito per controllare, poi cade in mare. Da lì, per l'interessamento della figlia del proprietario della barca e di un giornalista, si andrà a finire su un'isola caraibica dov'è in corso un'epidemia che porta presto alla morte gli abitanti, i quali "rinascono" come zombie subito dopo. C'è un medico sull'isola che con un'assistente cerca di arginare il fenomeno, senza successo. Quando riesce spara in testa ai defunti, per evitare che diventino zombie, fino a quando la situazione gli scapperà di mano. Gli zombie continueranno a crescere di numero e in breve non saranno più un fenomeno circoscritto all'isola.

Richiami quindi al voodoo ma latenti, non una cerimonia verrà mostrata, nessuna stregoneria. Il film punta dritto a terrorizzare e inorridire. Questi zombie sono mostruosi, orribili, pieni di vermi, a malapena riconoscibili come umani. Lentissimi ma non per questo meno implacabili, mordono voracemente. Sicuramente, tra i film sul genere, il più violento e sanguinario nel mio carnet attuale. Altissimo a mio parere il livello di trucco e fotografia che ha sposato alla grandissima alcune trovate originali e altamente spettacolari di cui parlo nei frame.

Cult, Supercult o come dice "uno" che stimo moltissimo: STRACULT!

è banale dirlo, ma a parte la bellezza della scena con Manhattan che sembra deserta, c'è la macchina da presa che ruota sul suo asse e dà un senso d'instabilità e d'incertezza, contribuisce alla già inquietante sensazione. ogni tanto mi scappa di notare queste cose...

così si fa !

eccezionale scena con uno squalo che prima minaccia una donna, poi combatte con uno zombie! girata con un ammaestratore se ho capito bene, decisamente pericolosa: è uno squalo vero, mica un pupazzo.

mi ha colpito l'Arte ovviamente in questa scena, con quel trittico di specchi...

giustamente famosissima questa scena di fresatura di un occhio, ne ho messi altri 2 di frame a completare la sequenza, che è ben visibile, nitida da godere a velocità zombesca.



qua non ho potuto non pensare ai western, dove anche in quel genere i classici villaggi disabitati sembrano contenere solo gli spiriti di chi li ha vissuti. curiosi quei granchi, che si muovono molto più velocemente dei zombie stessi.

buon appetito! colpisce questa scena antropofaga perché è lunga, dura relativamente molto, Fulci indugia persino... e fa bene!

i vermi... pare che il regista ne tenesse persino una scorta in tasca, per aggiungerne un po' qua e là all'occorrenza.

ma che bel musetto simpatico! carino come un putto da giardino.




18 commenti:

  1. ma se gli zombi arrivassero in quel di Arcore ? Io dico che mr B, se la caverebbe anche stavolta, sarebbero talmente schifati che non se lo magnerebbero. Film da vedere, caxxo però, dovrei stare su Venere, dove il giorno è più lungo dell'anno. ;oD

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  2. Ciao, Roby! Certo che ti vedi proprio tutto quando decidi di recuperare su un genere. Viva gli Zombie movies! :)

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  3. harmo, gli zombie ad arcore sono tutti nella villa! si potesse chiuderli dentro... fra poco ci sarà un film che parla di un viaggio su Venere, magari viene fuori una soluzione, ahah! ;-)

    bella vitone! faccio del mio meglio eh, ma con te non potrò mai competere. :)

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  4. CULTISSIMO!!! a quanto pare la scena dello zombie che attacca lo squalo è stata fatta con lo squalo mezzo addormentato, l'hanno fatto prima stancare a morte... dei geni!
    hai postato dei frame eccezionali: la donna che viene trafitta nell'occhio, e lo zombie che resuscita con i vermi che gli escono dalle orbite. Pare che Fulci abbia chiesto un trucco particolare per gli zombie, si voleva discostare il più possibile da quelli romeriani ed allo stesso tempo renderli più inquietanti. Per me ci sono riusciti alla grande!

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  5. ti dirò frank, io manco con lo squalo che ronfava sarei sceso in acqua, ahah! dici bene tutto, film veramente da sturbo massimo :P

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  6. io non sarei stato manco sulla barca vicino allo squalo che ronfava... l'ho visto Lo Squalo, lo so cosa succede in questi casi!

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  7. zoooooombiiiiiieeeeeeeeeeeeeeeee!!!

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  8. hai ragione frank, ahah!

    ernest, che fai li chiami? :D

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  9. ..Senza ombra di dubbio, il miglior film zombesco in assoluto, oltre e a parte, quelli di Romero.
    Comunque in Italia "Zombi 2" non ebbe mai particolari problemi con la censura ed è sempre uscito intonso fin dalla prima apertura nel '79. Le versioni tagliate se non proprio bannate totalmente, sono quelle di paesi come la Gran Bretagna, che lo inserì nelle famose liste dei "Video Nasties" degli anni'80, quando diventò come decine e decine di altri titoli imprescindibili dell'horror, del rape & revenge, del violent cinema ecc., ecc., impossibile da pubblicare in vhs in molti paesi anglofoni, come ad esempio anche l'Australia.
    Difatti la copertina sopra pubblicata si riferisce ad un'edizione dvd britannica.
    E'vero che in Italia,dopo essere sparito dalla visibilità pre-epoca di filesharing per un quindicennio, fino a che il circuito nazionale di tv locali Rete 37-Rete Oro Roma non lo programmò notturnamente nel 1995, un capolavoro del genere è stato l'ultimo paese a vederne un'edizione in dvd da parte di un distributore nazionale.
    La Special Edition a doppio disco pubblicata la scorsa estate della Cinekult di Gomarasca & pulici distr.CG Home Video. Che presenta nuovi e interessanti extra documentari, rispetto alle precedenti edizioni Speciali/Collector's doppio disco imperdibili, della Media Blasters Usa R1 (2005), e della Wild Side/Neò Publishing francese (2006). E si parla sempre di uno dei film -come quasi tutta la filmografia horror di Fulci- a poter godere di una delle più numerose edizioni di diverse etichette, in tutti i paesi del mondo.

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  10. La scena giustamente mitizzata dello squalo morso (!) dallo zombi sul fondale, fu filmata da Ramon Bravo e la sua equipe, all'epoca uno dei più utilizzati e a detta di tutti, bravo, operatori per le riprese subaquee del cinema, non solo quello italiano europeo, o messicano come Bravo (collaborò in tutti i migliori film di Renè Cardona Jr. del periodo, come "Cyclone"('79)), ma anche del cinema americano.

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  11. Se si vuol sapere cosa é stata (cosa sarà, si vedrà!) la settimana arte, bisogna proprio venire dalle tue parti!

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  12. ciao Adriano, grazie, gentile come sempre :)

    Napoleone, ti confermi bibbia cinefila vivente!
    certo che è curiosa questa cosa che nei paesi anglosassoni ci sia stata questa censura verso l'horror in generale in quegli anni, non è che loro non ne producessero eh! strano, non è che ci sono altre ragioni di fondo, diverse da quelle "morali"?

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  13. Fulci era avanti....
    Aveva già capito che siamo tutti zombie....sigh.
    Gran Film...

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  14. Perchè accusarono certi film di essere -al solito- legati alla dilagante criminalità e delinquenza giovanile degli anni '80, in piena e pesantissima crisi economica...Quando poi a casa di Gary Bond -nostro grande beniamino che si titillava settimanalmente al pestaggio brutale e feroce, e poi allo smembramento e decapitazione domestica di giovani studentesse fresche, sorprese e rapite in zone della degradata città di Leeds poco illuminate e frequentate ,- trovarono ben in mostra in salotto e ovviamente ben riportate in grandi fotografie su tutte le prime pagine dei ben noti tabloid sensazionalistici britannici, una libreria piena e fornitissima di tutte -ma praticamente-tutte, le vhs di questi nostri adorati, "ripugnanti", giustamente e irresistibilmente "malsani" e "depravati" film, ("Zombi 2/Flesh Eaters" era proprio uno di quelli che si poteva notare di più), il dado era tratto per la solita strumentale, isterica e campagna diffamatoria e accusatoria contro i nostri adorati film, ovviamente da subito cavalcata opportunisticamente dai noti giornali, politicanti e legislatori conservatori e reazionari, per la messa al bando - con le famose, apposite "banned list"- ottenuta e in vigore per oltre un decennio, di questi film...Fino almeno alla seconda metà dei novanta, grazie agli incipienti dvd...

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  15. Una citazione d'obbligo però alla bellissima e ispiratamente creativa o.s.t. di Fabio Frizzi composta per "Zombi 2", quasi più famosa e di successo da sola, del film stesso, non solo collezionistico e degli appassionati, basterebbe dare una veloce scorsa all'innumerevoli campionamenti e remix fatti da parte dei più disperati artisti di tutto il mondo, dal Gangsta's all'hip-Hop alla Techno-Trance, al Commerciale ecc.,

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  16. allora Napoleone, m'hai regalato 2 sonore risate:
    1) il refuso "disperati" sembrava un lapsus visto il film.
    2) definire un mostro come Gary Bond "nostro grande beniamino che si titillava..." è grandiosa! ma possibile che nessuno c'ha fatto un film su un simile meraviglioso personaggio? potrebbe essere un'altra buona idea per l'8 marzo, ahah!

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