martedì 13 novembre 2012

007 Skyfall

13
2012, Sam Mendes.

Trama: James Bond (Daniel Craig) deve recuperare un harddisk che contiene i dossier di tanti colleghi, ma "muore". Risorto, prima in oriente poi a Londra, sgominerà una banda capitanata dal perfido Raoul Silva (Javier Bardem) che in realtà mira a compiere una vendetta personale contro il capo dell'MI6... leggetevela se volete su wiki, è molto copiosa.

Può sembrare strano, ma è il primo film della serie che vedo al cinema e per intero. Non mi han mai fatto impazzire, gusto personale. Ieri sera ho pensato: dai, spegniamo i neuroni ed andiamo a goderci un po' d'azione. Ultimamente lo faccio con piacere, poi alternare cinema duro, impegnato, e di svago è un buon modo per non annoiarsi.

L'inizio, che precede i titoli di testa, è folgorante con un inseguimento dentro il Bazar di Istanbul al fulmicotone. Da applausi la corsa in moto sui tetti. Bene - penso - ci siamo, quello che volevo! Poi però le cose cambiano. Un sacco di chiacchiere, vedo un Bond che beve, poi riprende servizio piuttosto invecchiato e malconcio. E l'azione che fine ha fatto? Un paio di scene brevi e finale pirotecnico, ma poco e non nello stile che mi aspetto. Robe da fumetto noir, non quelle stilose e dinamiche dell'agente 007.

Almeno, questo secondo una visione quasi vergine da tutte le 22 puntate precedenti. Come film, in generale, può essere anche godibile. Come film di James Bond, a meno di cambi di rotta voluti dall'autore ultimamente, non direi, o forse sono io che ho una serie di stereotipi in testa, su 007, fuorvianti. 007 non caga e non piscia mai, e qua ci siamo. 007 non muore, e anche qua ok. 007 è sempre circondato da gnocche spaziali che emergono dal mare basta che lui si sdrai su una spiaggia e qua diciamo che... no, qua già non ci siamo tantissimo. 007 è ipertecnologico, dotato di dispositivi futuristici che snobba ma utilizza, e qua siam messi malissimo con solo una pistola che riconosce la sua mano e una miserrima trasmittente con gps dal look retrò. Soprattutto 007 è uno che ti stupisce con cose mai viste e invece mi ritrovo un cattivo che sembra il Jocker di Batman. Lo stesso cattivo viene imprigionato come se fosse Hannibal Lecter. Possibile dei richiami così futili a film arcinoti? Poi ho capito, diavolo d'un Sam Mendes, mi hai messo la lenza per il cinefilo della domenica, quello che s'impettisce a scoprire queste "incredibili" citazioni e pensa "... quanto ne so io di cinema, non me perdo uno!"



Non so che dire... penso che un format di successo non deve cambiare nella sostanza. Se vado al cinema a vedere 007, come lo titoli lo titoli il film, voglio vedere azione fatta in abiti eleganti che non si stropicciano mai, quell'odioso aplomb inglese che non si scompone di fronte a nulla, capace di fare battute sceme del tipo "l'ho mandato dal dentista, aveva una carie" dopo aver evitato il morso di un mamba nero. Voglio 'ste cose, 'sta guapperia noblesse, 'sto machismo da yuppies. E non le ho avute, non nelle dosi che avrei voluto. Quasi quasi mi riguardo "For Your Height Only", per rifarmi la bocca.

Robydick


13 commenti:

  1. Vostro Onore, mi dissocio completamente.

    RispondiElimina
  2. E' uno 007 più attuale, più umano. Il Bond di Craig è proprio questo, anche nei 2 capitoli precedenti la tecnologia era messa da parte per esaltare la sua forza fisica e l'intelligenza, c'era più azione (anche se Casino Royale, bellissimo, girava attorno a una partita di poker) ma in questo c'è un Cattivo con la C maiuscola che non vuole fare il filo a nessuno e credo basti e avanzi!

    RispondiElimina
  3. In questo film Daniel Craig ha una somiglianza paurosa con Vladimir Putin, solo con più capelli e qualche anno in meno... potrebbe esserne un fratello... ma possibile che nessuno se ne sia accorto? Eppure l'espressione è la stessa, e anche i lineamenti non scherzano.
    P.S.: i James Bond mi hanno sempre fatto evacuare, forse è per questo che non riesco a ricordarmene neanche uno come si deve... O è il mio cervello che ha resettato l'esperienza, o il mio apparato digerente che ha anteposto al cinema bisogni di gran lunga più stimolanti...

    RispondiElimina
  4. CENSURACENSURACENSURACENSURACENSURACENSURACENSURACENSURACENSURACENSURA

    RispondiElimina
  5. i bondisti non se la prendano, in fondo son solo pareri e soprattutto stiamo sempre parlando solo di film, nulla di che...

    RispondiElimina
  6. A me è piaciuto, anche per il numero di citazioni cinefile inserite per festeggiare i 50 anni cinematografici dell'agente con licenza di uccidere.
    Fra le citazioni alla "007" la presenza della magnifica Aston Martin che contribuì a rendere celebre il Bond di Connery.
    Fabrizio

    RispondiElimina
  7. quasi 20 anni fa Mad Magazine, il periodico satirico americano, ipotizzava un James Bond "aggiornato agli anni 90", cioè politically correct, femminista, serioso e pure un po' trendy-new-age. a volte la realtà supera persino la satira... arridatece Roger Moore.
    e poi, se lui è più macho, il contenuto patatoso dei film si allinea di conseguenza...qui l'unica celebrabile è la cameriera del dittatore, che si vede per 3 nanosecondi!
    concordo sui dialoghi soporiferi...yawn! :)

    RispondiElimina
  8. ma infatti... JB 007 è l'uomo che non deve chiedere mai, la perfetta icona per dopobarba e lamette, lo vogliamo così! :)

    RispondiElimina
  9. Finito soltanto da poco di vedere finalmente "Skyfall" e devo dire che mi è piaciuto molto. Sicuramente è il migliore degli 007 con Craig, e anche in questo caso Sam Mendes ha mantenuto le promesse,-ovviamente ben si sapeva- di essere un autore ben diverso e più intelligente di Martin Campbell e Marc Forster, non voglio essere troppo "tranchànt" nel mio commento però sarebbe proprio da dire a chi ha enunciato certi commenti squalificanti in merito a questo 007 e all'intero franchise di James Bond, di tornare a studiare come si dice ai "caproni"che non riconoscono nemmeno Albert Finney spiegherò meglio dopo."Skyfall" è finalmente uno 007 che a differenza degli ultimi due con Brosna ("Tomorrow Never Dies"['97] e "Goldeneye"['95] però furono belli] e di "Casino Royale" e "Quantum of Solace" con Craig, ha rimesso al centro l'uomo e non i gadget, o i cascami delle etichette e prodotti da brand di lusso, che si erano oramai divorato il personaggio ridotto quasi ad edoinistica macchietta e uomo sandwich, quanto mai fuori luogo nel particolare momento di crisi. Splendido il ritorno al passato con la DB5 che con sanguinamento del cuore viene distrutta. Bello anche il tratteggio del cattivo Javier Bardem, al solito bravo e ben doppiato sotto una parrucca di ridocoli e al contempo indicatissimi capelli biondo-platino, il quale finalmente non ha alcun piano folle e mentecatto di conquistare il pianeta e assoggettare il genere umano o chissà che. Ma solo di vendicarsi di "M". Che senza spoilerare nei prossimi 007 -se ci saranno, date le difficoltà che già ci sono state da parte della fallita MgM rilevata da Sony e Fox per portare in cantiere questo- verrà impersonato da niente meno che Ralph Fiennes-, nessuno nessun che nei commenti abbia citi l'apparizione nei panni di Kincaid il vecchio fattore nella tenuta di Skyfall della famiglia Bond,addirittura di Albert Finney.
    Sequenze d'azione come il lungo inseguimento a piedi nella Underground londinese, la sparatoria in tribunale, che fanno pensare più a Friedkin per tensione e credibilità, più che alle solite improbabili scene "bombardone" con botti ed esplosioni a "culminazione" come in ogni blockbuster odierno, o addirittura con il crollo di palazzi sul Canal Grande di Venezia, come in "Casino Royale" ['06], e tropp(troppe)o ingombranti glamorous bond-girls. E' un bond prosciugato dal superfluo, dal patinato e dal glamour, ed essenziale nella nervosa azione e dai personaggi Bond per primo addirittura credibili, ricco di pathos emotivo e scabra tensione per gli avvenimenti e il destino di situzioni e personaggi, in questo sì è vero come ha detto qualcuno, che in questo 007 vi è ravvisabile uno scarto come quello "nolaniano" avuto per la trilogia del reeboot di "Batman"

    RispondiElimina
  10. assolutamente in linea con l'ultimo commento e in disaccordo totale con la recensione.
    Di fatto uno dei più bei Bond mai visti e di per se un film veramente ben fatto sotto ogni punto di vista (la costruzione delle scene, d'azione o meno, la fotografia, i colori, i vari livelli della trama mai così complessa) che si discosta dal brand originale per la maggiore umanizzazione del protagonista (ha sentimenti, sanguina, si incazza ecc..) che è comunque in linea con tutti i vari film con craig (e ci siamo perfettamente con il apragone con il batman di nolan). le scene d'azione nei Bond d'annata non sono mai state fenomenali, nè al centro della storia (bisogna considerae che la base sono i "film d'azione" anni '60).

    Comunque lo ribadisco un grande film prima ancora d'essere un grande film di 007.

    RispondiElimina
  11. si condivido anche io che l'ho visto proprio ieri sera, e ho iniziato a vedere 007 proprio con casinò royale il primo con Craig protagonista, poi l'ho mollato perchè non mi ha entusiasmato. Alla fine la curiosità ha avuto la meglio e ho visto anche questo subito prima di quantum of solance che era chiuso in un cassetto nella speranza prima o poi di una visione. Si senza dubbio questo di Sam Mendes è fatto abbastanza bene :)

    RispondiElimina
  12. Mi fa piacere di non essere stato il solo che ha colto dei riferimenti alla trilogia batmaniana di Nolan :)
    A me, che di 007 avrò visto un paio di film [uno con Sean Connery e uno con Pierce Brosnan] oltre che quelli nuovi con Craig, è piaciuto molto. Ben diretto e scritto bene, con molte battute memorabile e un genere di azione che a me piace molto.
    Da profano, lo promuovo!

    RispondiElimina