sabato 17 novembre 2012

Titanic

14
1997, James Cameron.

La tragedia del Titanic credo che se la ricordano in molti, il famoso transatlantico che naufragò nel suo viaggio inaugurale il 14 aprile del 1912.
Quest’anno ricorre il centenario di questa tragedia, che ha segnato il novecento e che James Cameron ha portato sullo schermo per raccontare la sua storia.
Sullo sfondo della tragedia c’è l’amore tra due giovani ragazzi, Rose, ragazza del bel mondo promessa sposa a un ricco magnate dell’acciaio; e Jack, un artista girovago senza fissa dimora. Inutile dire che questo giovane di cui Rose si innamora sarà il terzo incomodo di un rapporto costruito per salvaguardare il buon nome della famiglia di lei, che è stato rovinato dai debiti contratti dal padre della ragazza.

James Cameron gira il film della vita, e lo fa creando un cast di attori emergenti per quegli anni che sono Leonardo Di Caprio, che ora è uno dei più stimati attori di Hollywood, grazie al sodalizio creato con il grande Martin Scorsese, e Kate Winslet. Sono loro a interpretare Jack Dawson e Rose Dewitt Bukater, nel film più costoso all’epoca della storia del cinema.
Un film che ha sbancato tutti i record d’incassi, fino ad ora capeggiati dal capolavoro di George Lucas Guerre Stellari, ma che Titanic ha ampiamente superato grazie a una strategica operazione di lancio dell’attore protagonista del film: Leonardo Di Caprio, che con questo film divenne una superstar, ma che con il tempo ha dimostrato maturità scegliendo pellicole che ampliavano la sua maturità attoriale.
Il film è un Colossal, vincitore di ben 11 Oscar e che ha segnato un epoca. Forse è un film un po’ sopravvalutato; ma resta il fatto che ha una storia coinvolgente che cattura e una regia che spacca in due lo schermo, sono questi alcuni dei pregi del film che con gli effetti speciali piuttosto realistici regalano allo spettatore momenti di tensione che lo incollano sullo schermo.

C’è l’emozione di una storia d’amore, che ha avvicinato il pubblico femminile in un film ben diverso da quelli in cui ci ha abituati James Cameron, che fino a questo film ha diretto pellicole di azione e fantascienza, si pensi a pellicole come Alien il ritorno o anche Terminator.

Come dicevo prima James Cameron dirige il film della vita, all’epoca fu un operazione rischiosa, che in molti gli hanno sconsigliato di fare, ma lui conscio del suo talento e della sua caparbietà non si è lasciato intimorire e ha ugualmente diretto questo film, vincendo la sfida.


Il film è immenso, di certo è un capolavoro ma non assoluto. La cosa più interessante sono le differenze tra classi sociali, quelle più ricche e privilegiate e quelle povere, che vengono sottolineate ampiamente grazie alla storia d’amore tra Jack e Rose, che di fatto è un invenzione del regista per fare il film e coinvolgere maggiormente il pubblico.

Tra gli altri interpreti segnalo la partecipazione di Gloria Stewart, che interpreta Rose da anziana che racconta la sua storia. Titanic è un film epocale, che racchiude in se la memoria di una tragedia in cui morirono parecchie persone, e l’avidità rappresentata dal Titanic stesso, che venne presentato come nave inaffondabile e che alla luce dei fatti in mare aperto è stato teatro di un naufragio in cui persero la vita tante persone.

La parte migliore è quella dell’affondamento della nave. James Cameron accorcia i tempi del naufragio per presentare gli eventi con una effettiva ancora più drammatica, ma anche perché non si poteva girare con i tempi precisi di come il naufragio è effettivamente avvenuto poiché i costi di produzione già elevati, sarebbero aumentati maggiormente. Ed è con questa sintesi che avviene la corsa per salvarsi la vita di Jack e Rose. Sono loro che coraggiosamente lottano per potersi salvare nonostante la presenza di Cal fidanzato ufficiale di Rose, che cerca di ostacolarli in tutti i modi. Alla fine e nonostante tutto, Rose farà la sua scelta, anche se significa dover morire accanto alla persona che ama e rischiare la propria vita, anche se lui l’ha salvata in tutti i modi in cui una persona può essere salvata; come dirà poi nel suo racconto da anziana.

Il film ormai entrato tra le migliori pellicole di tutti i tempi, dato che l’AFI lo ha inserito al sesto posto tra i migliori film epici della storia del cinema.
EPOCALE.
ArwenLynch


14 commenti:

  1. saluto con grande piacere il ritorno di Arwen da queste parti! e con lei il fatto che torniamo ad occuparci anche un po' del mainstream.
    grazie! :*

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  2. Per me si che è un capolavoro assoluto. Me lo sono anche andato a vedere in 3D. E penso che sia sottovalutato e non sopravvalutato.

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  3. Gus, visto che sei un estimatore, non pensi tu che la parte "sdolcinata" di questo film sia un po' eccessiva?

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  4. Non l'avevo mai visto, l'ho recuperato di recente, spendendo la bellezza di dieci euro per vederlo in 3D...
    Stupendo, non c'è che dire....... oh, fermi, cosa avete capito!? Stupendo come purgante! Da prescriversi in caso di stitichezza, aria intestinale restia a essere rilasciata, costipazione derivativa da lauta libagione... occhio agli effetti collaterali, rischierete di far sbucare la capoccia dal finestrino e urlare sono il re del mondo sulle note della Dion... a me è quasi successo... Se il disturbo persiste consultare Nicholas Sparks...

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  5. ahah! Marco, dai, non essere così tranciante, anche questo è cinema e ha i suoi estimatori :)
    (la Dion provoca un po' di coliche anche a me, su questo...)

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  6. All'epoca andai a vederlo al cinema e mi piacque; anche ora lo rivedrei molto volentieri. Purtroppo quando un film è "mainstream" e blockbuster al tempo stesso è sempre difficile che ottenga una critica oggettiva dagli amanti della settima arte, specie se ha un grosso riscontro di successo tra il pubblico femminile-adolescenziale, notoriamente più interessato al protagonista belloccio più che alle caratteristiche del titolo, (ma del resto si potrebbe dire lo stesso per la stragrande maggioranza dei film d'azione che tanto piacciono ai maschietti, adolescenti e non, tanto per par condicio). Certo la storia d'amore è qua e là eccessivamente smielata e stucchevole, ma in giro c'è decisamente di peggio. Cameron riesce a trattare con egual enfasi diverse tematiche, non dando unica importanza al rapporto DiCaprio-Winslet. La storia è ben bilanciata e ha una dinamica convincente che lascia lo spettatore col fiato sospeso nell'ultimo quarto di film e lo commuove sul finale. Cameron, più che per l'impronta registica lo apprezzo per gli enormi mezzi che impiega sempre nelle sue produzioni che si trasformano sempre in cult iconografici e inevitabilmente lasciano a bocca aperta. Diciamo che dove la sceneggiatura mostra debolezza, interviene il comparto tecnico a soddisfare le aspettative del pubblico che vuole vedersi il filmacchione spettacolare. In definitiva, complimenti al coraggio di Cameron che, anche qui, è il caso di dirlo, s'è imbarcato, in un 'opera "titanica" capace di imporsi, volente o nolente, nell'immaginario del pubblico che vi ha saputo trovare azione e sentimento e un attore che avrebbe poi, a dispetto delle malelingue parruccone, dimostrato le sue innegabili doti di grande attore.

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  7. ...quanto alla Dion, beh, siamo tutti d'accordo, credo!...

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  8. sono sostanzialmente d'accordo Viktor, anche sul giudizio su Di Caprio. purtroppo la "stucchevolezza" che citi è per me un difetto più grande, ma quella è una questione mia, personale.

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  9. Ho capito, sono una pecorella nera e smarrita qui dentro... vado a brucare nel mio orticello, coltivato a verza, Seidl e Dumont... beeee beeee...

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  10. no Marco, l'ovile accoglie tutti e anzi, i pareri contrastanti vanno benissimo! :D

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  11. Ma sì, lo sai che sotto sotto sono un moderato centrista :-) ah ah ah

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  12. No non penso che sia eccessiva la parte "sdolcinata".. se non in un unica famosa scena: quella del "Sto volando jack"..
    Per il resto trovo che sia un bellissima storia d'amore con un risvolto epico della durata 1 ora e mezza. dove la canzone My hearth will go on, è perfetta proprio perché epica e d'amore. una canzone assolutamente magnifica. Valse meritatamente l'oscar a miglior canzone.
    http://www.youtube.com/watch?v=DHyJTpDFgc8
    come si dice.. Magnifica esecuzione!

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  13. grazie Gus, sei magnifico anche te! :)

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  14. hehehe a me questo film piace assolutamente, anche se dovevo dare una recenzione razionale, senza dubbio è una delle pellicole che hanno segnato gli anni novanta in maniera quasi indelebile, presto su questi spazi anche il capolavoro di Peter Weir the truman show

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