venerdì 9 luglio 2010

Cadillac Records

19
2008, Darnell Martin.

A Chicago nei primi anni '50 nasce la Chess Records. Il fondatore, Leonard Chess, figlio d'immigrati polacchi, non solo ama la musica nera, quello che ora chiamiamo Blues o Soul e varianti varie, in un paese dove la segregazione è ancora una dura realtà, ma intuisce che può essere un grande business. Prima stella un contadino strappato alle campagne del Mississipi, Muddy Waters, voce e chitarrista notevole, che diventerà quasi un suo braccio destro, poi a seguire il grande armonicista Little Walter che non vivrà a lungo, il duro e puro Howlin' Wolf che non accetta mai compromessi, il geniale Chuck Berry vero inventore del Rock 'n Roll incarcerato all'apice del successo per motivi in realtà esclusivamente razziali, proprio mentre il suo emulo bianco, tale elvis, sfondava sulle sue ceneri al limite del plagio.

Una storia vera, anzi tante storie vere, interessantissime, la nascita della musica moderna, che deve tutto alla musica nera. Un film meritevole, fatto bene, che dà a quei grandi artisti quello che è loro. Sono storie anche di rivalsa, quegli uomini compreso Chess avevano alle spalle, chi più chi meno, vite difficili fatte di povertà e per i neri anche di emarginazione razziale. Ambiziosi, vogliosi di successo, di dimostrare qualcosa, appassionati delle Cadillac, auto simbolo per eccellenza, il film non risparmia nulla, nemmeno le loro rivalità, la corruzione dei conduttori delle radio, episodi gravi di razzismo. Straordinarie tante scene, come quelle dei concerti di Chuck Berry quando il pubblico era transennato per dividere neri e bianchi e che poi la musica, con la sua travolgente influenza, portava a sfondare quei confini.

Bello, molto, per chi ama quel genere di musica obbligatorio. A me ha interessato tantissimo dal punto di vista storico, sul genere musicale personalmente mi piace a periodi, con questa visione me ne son fatto più che volentieri una bella abbuffata e sono a posto per un bel pezzo.

Non ho citato prima, per concludere con lei questa recensione, come fa il film, una cantante dalla voce magica, interprete di brani notissimi e ormai leggendari, forse l'ultima stella della Chess Records, sola tra le donne: Etta James. Ne riporto qui uno dei brani che amo di più.


19 commenti:

  1. Ho visto questo, quello su Ray Charles, Great balls of fire ecc... mi piacciono tutti. La magia della musica è in tutta la storia dell'umanità.

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  2. grande vitone! ah ma allora non guardi solo horror! :D
    scherzo... sottoscrivo quello che dici, ray l'ho visto, great balls no ma lo farò, ne ho altri in arrivo consigliati dal "mio" minatore musicale brazzz

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  3. È quello che preferisco anch'io! Che fantastica voce, che forza e coraggio con i quali emergevano queste donne, questi uomini, impensabile oggi… si tiravano fuori da una condizione impossibile! che bello! grz Dick! :)

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  4. grazie a te cara petrolio! :D
    sì, oggi il terreno fertile per quegli exploit manca

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  5. questo stranamente non l'ho visto, nonostante sia un film musicale e nonostante la presenza della mia amata beyonce.. quindi me lo segno!

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  6. strano davvero! :)
    ti piacerà sicuramente

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  7. Comunque, se vuoi vederne un altro che è diventato un must per rockettari e metallari ti consiglio Tenacious D. Spaziale!:)

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  8. ottimo vitone!
    già ordinato al solito fornitore :D

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  9. mi è piaciuto molto ,con un finale romanticissimo (per me) great balls of fire era su jerry lee lewis ;) su ray charles è Ray con will smith...però robby son certo che lhai già visto perchè è di CLINT il titolo BIRD racconta la vita di charlie parker (bird) S T R E P I T O S O

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  10. ce l'ho da un po' Bird, me l'ero fin dimenticato :P hai ragione, è da vedere, provvederò

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  11. Ottimo consiglio, da vedere. Adoro i film in cui la musica fa da padrone
    un saluto roby

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  12. Questo l'ho visto l'anno scorso, mi è piaciuto devo ammetterlo, mi ritrovo parecchio con il tuo giudizio personale Roby.

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  13. ciao rospo, sono contento che ogni tanto non aumento la lista di quelli da vedere :D

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  14. piccola correzione per paulposition: ray è con jamie foxx, non will smith :P
    colpa del caldo, ogni tanto partono dei refusi :D

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  15. grazie daniele, confermo :)
    infatti: http://robydickfilms.blogspot.com/2006/04/ray.html

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  16. ops...daniele ,mea culpa mea grandissima culpa :/

    :)

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  17. "Muddy Waters è il massimo" diceva lo sballatone di I Love Radio Rock e in questo film il personaggio del Sig. Waters è reso davvero alla grande! Poi ci sono pure i Rolling Stones un gruppo di "stecchini" inglesi che hanno preso il nome da una sua canzone! Davvero emozionante la scena in cui bianchi e neri si mischiano al concerto di Chuck Berry... e pure il finale non scherza, grazie del consiglio... bellissimo film musicale.

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  18. eh sì, un gran film con della gran musica, altro che vellutini dorati, ahah!
    scherzo eh! scherzoooooo....
    ciao :)

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