lunedì 12 luglio 2010

Nanking! Nanking! - City of Life and Death

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2009, Chuan Lu.

Non mi metto certo a riscrivere la storia, ben descritta sinteticamente su Wiki, del Massacro di Nanchino. Riporto qualche breve brano per rendere idea: "... Durante l'occupazione di Nanchino l'esercito nipponico commise numerose atrocità, come stupri, saccheggi, incendi e l'uccisione di prigionieri di guerra e civili.


Nonostante le uccisioni fossero iniziate con la giustificazione di eliminare soldati cinesi travestiti da civili, si ritiene che un gran numero di innocenti siano stati intenzionalmente identificati come combattenti nemici e giustiziati man mano che il massacro cominciava a prendere forma. Venne ucciso anche un gran numero di donne e bambini e gli stupri e gli omicidi divennero in breve la norma. ..." e riguardo al numero di vittime "... Un certo numero di ricercatori giapponesi ritiene valida una stima approssimativa che va da 100.000 a 200.000 vittime. Nelle altre nazioni generalmente si crede che il conto delle vittime vari tra 150.000 e 300.000. La cifra di 300.000 è stata proposta per la prima volta nel gennaio 1938 da Harold Timperley, un giornalista che si trovava in Cina al momento dell'invasione, e che si basava sui racconti di testimoni oculari dell'epoca. Anche altre fonti, tra cui Lo stupro di Nanchino di Iris Chang giungono alla stessa conclusione. Nel dicembre 2007, alcuni documenti del Governo federale degli Stati Uniti resi pubblici, che fino ad allora erano stati segreto di stato, hanno consentito di aumentare la triste conta a 500.000 considerando anche quanto successo nei dintorni della città prima della sua cattura.
" . Consiglio in ogni caso una lettura del link.

Argomento controverso, ma solo per i soliti revisionisti che non mancano mai. Uno dei delitti di guerra più efferati di sempre, con l'Olocausto e le bombe di Hiroshima e Nagasaki. Violenze gratuite inaudite, quelle verso le donne hanno talmente impressionato che molti chiamano l'episodio "Stupro di Nanchino". Sempre da wiki: "Il Tribunale Militare Internazionale per l'Estremo Oriente ha stabilito che vennero stuprate 20.000 donne tra le quali anche bambine e anziane.
Gli stupri durante il giorno spesso avvenivano in pubblico, talvolta di fronte ai mariti o a componenti della famiglia, che venivano immobilizzati e costretti a guardare. Un gran numero di tali atti furono frutto di un'organizzazione sistematica, con i soldati che cercavano le ragazze di casa in casa, catturandole e sottoponendole a stupri di gruppo. Le donne venivano spesso uccise subito dopo lo stupro, spesso infliggendo loro mutilazioni, come la recisione dei seni, o trafiggendole con canne di bambù, baionette, coltelli da macellaio o altri oggetti. Secondo alcune fonti varie donne furono avviate alla prostituzione nei bordelli militari giapponesi, mentre secondo altri le truppe giapponesi costrinsero intere famiglie a compiere atti incestuosi, obbligando figli a stuprare le proprie madri e i padri a stuprare le figlie...
" . Incommentabile.

Ma veniamo al film, fino ad ora ho fatto quasi un semplice copia-incolla.
Be', quasi tutto quello che avete letto sopra e nel link indicato è rappresentato, per cui se certe scene non riuscite a digerirle è meglio che non lo guardate. Altre scene, pur rappresentando come tutto il film fatti realmente accaduti, sono state tagliate per "eccessiva brutalità" (peccato davvero, come sempre non c'è film horror che supera la realtà), come le mutilazioni e le decapitazioni operate dai militari dotati di katana. Nonostante questa "cortesia", più verso le vittime che verso gli indemoniati nipponici invasori, il film in giappone non ha trovato distribuzione ufficiale.

E' stupendamente girato in bianco e nero, alcuni attori forniscono interpretazioni di grandissimo livello, i paesaggi glabri della Nanchino rasa al suolo hanno aspetto infernale, ci sono scene da kolossal soprattutto all'inizio durante i massacri con un numero impressionante di comparse. Ribadisco: ogni brutalità viene rappresentata, dal mio punto di vista ci si è anche voluti contenere.
Giudizio da cinefilo freddo? Alcuni momenti il film indugia su situazioni di scarso interesse, mosso più da volontà apologetica che storica. Questo rallenta e sminuisce un po' la trama, altrimenti sarebbe stato un film da super Olimpo, di forza devastante come la prima mezzora ed altri momenti lungo le oltre 2 ore, ma si è voluto fare qualcosa visibile da tutti, un Neo quindi comprensibile e giustificabile.

Io però non sono un cinefilo freddo, guardo il Cinema per divertirmi e quando possibile imparare qualcosa. L'ho visto in piena notte, contavo di guardarne un pezzo e rinviare il resto al giorno successivo. Non è stato possibile, sono rimasto incollato al video senza soluzione di continuità, un film grandioso ed imperdibile.
Se mai uscirà una versione uncut me lo riguarderò ben volentieri.

Tutte le immagini riportate sopra sono di repertorio, non del film.
Tragicamente bella questa composizione artistica, trovata casualmente e della quale non riesco a fornire dettagli, una specie di "guernica" di questo Massacro.


7 commenti:

  1. Ti invidio perché trovi sempre tempo per un film, quindi Premio Dardos: http://agegiofilm.altervista.org/?p=5764

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  2. ciao Gegio, ti ringrazio anche qua :)

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  3. ...
    Terribile. Onestamente, non so se reggerei la visione. Che umanità atroce...
    Straziante l'immagine "guernichesca".
    A te sempre complimenti, per l'opera divulgativa! :-)

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  4. Ottimo recensione roby
    un saluto

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  5. grazie Ernest! :)

    grazie anche a te Lu, lassa perde allora, ma tienilo presente se mai un giorno te la sentirai, è un film che vale.

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  6. insomma qualcosa di simile a questo:
    http://www.exxagon.it/blacksunnankingmassacre.htm

    Non ho visto nè uno nè l'altro, ma sarebbe interessante; ti farò sapere se mi capiterà l'occasione.

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  7. l'argomento è sicuramente lo stesso, i film non saprei confrontarli.

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