martedì 11 settembre 2007

Magdalene

6

2002, Peter Mullan.

Il film racconta la storia vera di 4 ragazze irlandesi di famiglia cattolica: Margaret, Bernadette, Rose, Crispina.

Quando lo vidi al cinema appena uscito sapevo che tipo di storia andavo a vedere. Fece uno scalpore enorme questo film, che subì ogni ingiuria possibile dagli integralisti cattolici dei quali l'Italia certo non difetta. Fortunatamente non difettiamo nemmeno di intellettuali liberi pensatori, e questo film non solo fu possibile vederlo, ma vinse anche un Leone d'Oro meritatissimo.

Che cos'erano queste Case della Maddalena? In termine tecnico erano dei collegi, o meglio degli educandati, molto diffusi in Irlanda e gestiti dalle Sorelle della Misericordia. Vi confluivano ragazze giovani, su richiesta di famiglie, preti, orfanotofri ed altri "luoghi" dove le ragazze stesse già vivevano in regime di sottomissione totale. Erano colpevoli di essere troppo belle ed istigare il peccato, peccato solo pensato o attuato in termini di violenza, ma le colpevoli erano loro; erano molto spesso ragazze madri alle quali veniva tolto il bimbo appena nato ed affidato a famiglie di sicura rettitudine morale.
In realtà questi luoghi avevano tutti i connotati d'un carcere a lavori forzati. Le ragazze non potevano uscire, lavoravano da mane a sera nelle lavanderie che questi istituti gestivano senza percepire alcunché, erano nutrite ai minimi termini nella stessa sala dove le suore misericordiose si rimpinzavano. Non potevano parlare tra loro, non potevano incontrare nessuno che fosse esterno all'istituto parenti compresi ed erano costantemente sottoposte ad ogni sorta di umiliazione, comprese costrizioni a rapporti sessuali.
La società esterna le vedeva come delle puttane, svergognate e lussuriose, che dovevano espiare i propri peccati dentro quei posti che avevano l'approvazione di tutto il mondo cattolico irlandese. Pochi sapevano cosa accadeva lì dentro e non avevano il coraggio di parlare.

Non stiamo raccontando la storia di Justine di De Sade, ma di 4 ragazze irlandesi che alla fine, in qualche modo, riuscirono ad uscire da lì dentro. 3 di loro hanno raccontato nei minimi dettagli la loro vita e ciò ha permesso l'uscita di dossier accurati ed in ultima analisi di questo film, cosa che ha permesso finalmente di portare questa verità a tutti.

Non stiamo nemmeno parlando del medioevo. La storia si svolge nel 1964, proprio in quegli anni famosi per i movimenti di lotta femministi e per l'inizio vero della emancipazione femminile.

"Si calcola che almeno 30000 donne siano state detenute nelle Case della Maddalena in tutta l'Irlanda. L'ultima lavanderia ha chiuso nel 1996". Questa scritta compare alla fine del film, dopo aver scritto anche la situazione attuale delle 4 protagoniste.

Come detto, in Italia ci furono numerosissimi dibattiti a riguardo di questo film. Per chi volesse approfondire l'argomento ho trovato questo articolo, molto lungo quanto interessante. Sono andato a verificare qualche fonte citata dall'articolo, in particolare riguardo la figura della coraggiosa suora Marie 'O Donohue e ho trovato un articolo del 2001, anno precedente al film. Altra citazione importante è quella di un sito cattolico americano indipendente, il National Catholic Reporter, citato in particolare per una inchiesta svolta sulle suore violentate. Il sito esiste ed ha addirittura in home page il link ad un incredibile Abuse Tracker, un notiziario aggiornato quotidianamente, con anche più notizie per giorno, sugli abusi del clero.

Se questo film l'avesse fatto Ken Loach sarebbe stato molto più duro da vedere, più esplicito. Invece Peter Mullan non si sofferma troppo, e sarebbe stato inutile, sulle violenze e le torture psicologiche. Si capiscono fin troppo bene ed indugiare sarebbe stato crudele. Ho apprezzato molto la cosa.
Così come ho apprezzato il fatto che ha messo in evidenza che non era la fede religiosa in discussione, tant'è che le ragazze non la rinnegano, ma l'ipocrisia, la brutale intransigenza e la violenza a cui vanno incontro menti perverse se viene dato loro del potere sulla base della religione stessa.

6 commenti:

  1. Eccolo Eccolo. Sì ebbene sì. Sono sadica è ufficiale. Ma dimmi o no se questo film non è bello talmente sembra vero? Mi veniva voglia di andar lì a prendere qualcuno a bastonate. E comunque,quando è uscito...che casino ha fatto? E' ripartita la censura e la negazione di queste case. Roba da matti. Bravo bravo che hai messo l'articolo e tutto. L'Irlanda però era così...l'altra faccia della medaglia.

    RispondiElimina
  2. se te sei sadica io cosa sono allora, pazuzu in persona? :D
    film veramente eccezionale, storia terribile... dici bene tutto

    RispondiElimina
  3. film stupendo..sono rimasta sconvolta che è stato tutto vero e non lo sapevo..e tutto così recente...

    RispondiElimina
  4. ciao anonima... :)
    sono d'accordo con te ovviamente

    RispondiElimina
  5. ---"Piangeva e urlava il bimbo, piangeva e singhiozzava..,ma Nonno Mariano non sentì seghe..Gli sfondò l'a--





    No."

    RispondiElimina
  6. ahah! proprio in questa rece questa citazione? napoleone "il terribile" :)

    RispondiElimina