domenica 27 giugno 2010

Ne le dis à personne

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2006, Guillaume Canet.

Francia. Dopo 8 anni l'omicidio della moglie di un medico con non pochi misteri irrisolti, attribuito allora ad un serial killer, torna alla ribalta perché sul luogo del reato sono stati trovati 2 corpi sotterrati alla meno peggio con indizi che portano ancora al marito, già indagato allora nonostante fu ferito durante l'aggressione e trovato privo di sensi.

Oltre alla polizia che lo tormenta, il medico trova sulla sua strada altri personaggi che complicano ulteriormente le cose. Il padre della moglie la cui famiglia frequenta regolarmente anche da dopo l'omicidio ha comportamenti imprevedibili, la sorella e la sua compagna scoprono fatti a lui sconosciuti, arrivano mail che millantano che la moglie è ancora viva, un altro omicidio con un palese tentativo di incriminarlo. Deve scappare.

Un thriller intricatissimo, dove emergeranno molte storie e di molti personaggi. 2 ore di continui colpi di scena fino all'ultimo frame, estremamente avvincente con una regia brillante, scene d'azione e non, attori ineccepibili. Canet ci sa fare, sia con le storie che con la telecamera, bello vedere che in Europa abbiamo registi con queste capacità.

Ottimo film del genere, disimpegnato ma di qualità, stranamente non uscito in italia dove sarebbe stato ottimo anche ai botteghini secondo me.
Reperibile facilmente coi sottotitoli. Da vedere.

8 commenti:

  1. Capita spesso che ottime produzioni non arrivino proprio da noi, mentre allo stesso modo ci propongono boiate estreme... Il mondo del cinema è strano.

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  2. guarda rospo, sono sempre più convinto che i distributori italiani i film li giudicano senza manco guardarli. thriller, gialli e noir se non sono americani qua da noi faticano molto.

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  3. il film m'interessa. cerco di vederlo poi ti faccio sapere, anche se certi recenti francesi di genere mi hanno deluso(frontiers, a l'interieur, them)

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  4. mi è venuto in mente un film veramente sconvolgente, dans ma peau, di marina de van, indigesto, per masochisti ma consigliato. della serie i consigli di cattivik

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  5. a me a l'interieur non è dispiaciuto.
    ottimo quello che consigli: http://robydickfilms.blogspot.com/2009/11/dans-ma-peau.html ;-)

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  6. Grande film thriller d'inseguimento alla Friedkin, come solo i francesi e in Francia, sanno ancora fare...Ottimo Clouzet, il "Dustin Hoffman francese", e come al solito, Andrè Dussolier. Onore a te Roby, che recensisci simili ottimi film, che regolarmente non escono in Italia, pur essendo appena d'oltralpe, manco fossero neozelandesi.

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  7. grazie Wilson. sì, proprio un gran bel film! perché non sia uscito da noi non me lo spiego proprio, non è certo di nicchia... mha?!?

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  8. Sequenza del lungo inseguimento a piedi con il nugolo di poliziotti dietro freneticamente, e l'attraversamento dell'autostrada nell'ora di punta, da antologia dell'uso della camera a mano, frenetico e pulsionale appunto alla Friedkin, massima tensione e pathos emozionale, da "Vivere e morire a Los Angeles", col celeberrimo inseguimento in auto contromano in una freeway sempre ingorgata dal traffico dell'ora di punta.

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