venerdì 18 giugno 2010

Dogma

7
1999, Kevin Smith.

Due angeli puniti da dio per aver disobbedito durante uno sterminio da egli voluto, si trovano esiliati nel Wisconsin.
Vengono a sapere che un cardinale nel New Jersey, con la sua iniziativa Cattolicesimo Wow! che vuole portare nuova linfa alla chiesa (il simbolo non è più l'uomo sofferente sulla croce ma uno allegro e gioviale che il cardinale stesso definisce "gesù compagnone"), permetterà a chiunque varcherà il giorno dell'inaugurazione la porta della sua chiesa di ottenere un completo perdono dei propri peccati ed un accesso al paradiso dopo la morte. Decidono di andarci...

Se riusciranno nel loro intento allora vorrà dire che la parola di dio non è infallibile, smentirebbero il dogma dei dogmi. Si fronteggeranno 2 coalizioni extraterrene: la prima di demoni che cercheranno di favorire il proposito dei 2 angeli; la seconda è composta da uno che dovrebbe essere il 13° apostolo solo che siccome è negro non fu menzionato nei vangeli, 2 profeti hip-hop uno dei quali pensa solo a scopare tutte quelle che trova, un angelo importante e soprattutto la sola discendente di gesù per lontanissima parentela, una donna credente anche senza particolare fervore che lavora in un centro dove praticano aborti.

Un gran bel serraglio di personaggi strampalati, non c'è che dire! Tra il poco serio ed il molto faceto, con punte di blasfemia di livello assoluto, il vecchio ed il nuovo testamento vengono rivoltati come calzini che invece che rammendati vengono bucati col ferro rovente! Inutile dire che le chiese, sia quella cattolica che protestante, ne escono particolarmente malconce. Il film è una sequenza demenziale di citazioni, anche di altri film, quasi illogica, divertente ma non per tutti, per me molto. Non mancherà nemmeno dio in carne ed ossa, con la curiosa partecipazione della cantante Alanis Morissette ad interpretarlo.

Può piacere e non piacere, è un film molto strano, persino il finale è incomprensibile. Io l'ho trovato a suo modo geniale ed originale. Tale lo scalpore prodotto che prima di uscire nelle sale il regista e la produzione si sono sentiti in dovere di apporre questo incipit scritto: "Benché dopo 10 minuti diventi evidente, View Askew dichiara che questo film è, dall'inizio alla fine, una commedia surreale che non va presa sul serio.
Insistere sul fatto che quanto segue sia incendiario o provocatorio significa fraintendere le nostre intenzioni ed emettere un giudizio inopportuno; emettere giudizi spetta solo e unicamente a Dio (questo vale anche per i critici cinematografici… scherziamo).
Quindi, per favore, prima che pensiate che questa sciocchezza di film possa nuocere a qualcuno, ricordate: anche Dio ha un senso dell'umorismo… Prendete l'ornitorinco.
Grazie e buona visione.
P.S. Porgiamo le nostre sincere scuse a tutti gli amanti dell'ornitorinco che si sono offesi per questo sconveniente commento.
Noi di View Askew rispettiamo il nobile ornitorinco e non è nostra intenzione mancare in qualche modo di rispetto a questo stupido animale.
Grazie ancora e buona visione.
"

Occorre dire che il film è molto coerente con l'incipit.
Non potevo farmi mancare un bel frame del Gesù Compagnone. Trovarne di cristi così!


7 commenti:

  1. forse non completamente riuscito (ma questo si può dire di praticamente tutti i film del buon cazzaro kevin smith) però decisamente divertente e giustamente dissacrante

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  2. sono d'accordo, tra l'altro il compagnone kevin non s'offenderebbe se si sentisse dare del cazzaro :)

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  3. Sì-sì, questo me lo procuro! :-D
    Divertente l'incipit..eheheh..

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  4. ...eheheheh, mi associo alla mozione! Ma Silent Bob è un po' una specie di Fabio (del duo Mingo & Fabio di Striscia), o sbaglio?

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  5. 3a firma la mia! :D
    sì, più o meno è come quello di striscia, anche fisicamente (è lo stesso kevin ad interpretarlo). in questo film qualche parola però la sbiascica

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  6. silent Bob è il Deus Ex Machina praticamente in ogni film. zitto per due ore, alla fine spara sempre la perla di saggezza.

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