martedì 25 dicembre 2012

August Underground's Mordum

4
2003, Fred Vogel.

Attenzione: horror estremo.
Vi basti la locandina in quanto tale, evito ulteriori immagini che rischierebbero di farmi chiudere il blog e non ne vale proprio la pena per una pellicola del genere. La cito perché come rece natalizia #2 è certamente ottimo contrappasso e appunto, più che una rece questa è una citazione. Chi è interessato ad approfondire può, in siti più specialistici, trovare ulteriori dettagli. Se volete altre immagini basta cercare con google, il web ne è pieno...

Anche se cito solo Fred Voegel, mente fondante di un gruppo "artistico" malatissimo noto come Toetag Pictures, il film è appunto diretto e prodotto dal gruppo intero, composto da Killjoy, Fred Vogel, Cristie Whiles, Jerami Cruise e Michael T. Schneider. Questo è il sequel di "August Underground", uscito in pochissime copie e che non ho visto. Ha avuto un ulteriore seguito, "August Underground's Penance", che ho visto ma non menzionerò a parte.

Parliamo di una roba che non saprei nemmeno se definire film. Trama inesistente, immagini di qualità pessima stile super8 (forse volutamente), ha il "pregio" di essere quanto di più vicino agli Snuff Movie mi sia capitato di vedere. Un gruppetto di giovani malati di mente sono dei killer seriali che uccidono e torturano solo per il piacere di farlo, per divertimento. Sadismo, violenza, truculenza, coprofilia, necrofilia, necrofagia... pensate a tutto l'orrore possibile immaginabile e facile che troverete qualcosa, e pure di più.

Immagini no, ma tanto per mettere in guardia, tanto per dare un'idea, ne descrivo una: uno dei pazzi dentro alla vasca da bagno scopa il cadavere appecorinato di una grassona, dentro il locale pezzi di carne e sangue ovunque, merda spalmata ed usata come inchiostro per istoriare le pareti. Continuo? All'inizio ancora grassone costrette a rapporti lesbo mentre la pazza del gruppo gli vomita addosso, un altro le violenta, le costringono a mangiare il vomito, poi ovviamente vanno trucidate. Il pazzo già citato ne possiede una, cadavere caldo, penetrando un taglio fatto ad arte nella pancia. Altro? Sgozzamenti con bocche aperte a ricevere il caldo nettare... e basta. Tutto fatto come se fosse dal vero, con lo stesso cameraman che partecipa alle performance, spesso masturbandosi.

Mordum è decisamente meglio, ma di Penance giusto sottolineare il grande valore di una scena, l'assalto a una famigliola di grassottelli in pieno clima natalizio con tanto di luminarie, alberello e regali impacchettati. Padre, madre e figlia, massacrati, stuprati, fatti a pezzi. C'è anche una specie di "gesù bambino", però è un feto immaturo estratto da una pancia squartata, non proprio una mangiatoia, ed intorno ci sono delle bestie, ma non il bue e l'asinello...

Nel sublime apogeo della schifezza disumana, disgustosa, degradata, siamo di fronte a pellicole di culto che non metto certo in discussione. Ovunque sono state presentate è successo un putiferio. Al solito, la violenza è ammessa solo quando compiuta con divise e senza mostrarla più di tanto, altrimenti diventa motivo di scandalo. Va be'...

Non esistono versioni doppiate o sottotitolate in italiano. Considerate in ogni caso che tolte le parole Fuck, Motherfucker, Fucking, Bitch, Whore, Yeah, Oh Yeahhhh, Shit, God, e via così, non resta molto altro da capire.
Valutare bene se vederlo o meno.
Robydick


4 commenti:

  1. Ti consiglio oramai anche "The Last House of Dead End Street" ('77), sulla falsariga di questo, a proposito contiene scene di sesso grafico? Senno' non posso vederlo.

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  2. segnato Napoleone... la risposta alla domanda è sì, sarà anche macabro, ma sempre sesso è. non è porno però

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  3. macabro? Nooo non è opera per me...salto questo film a piè pari, è vero che ho iniziato a guardare lo splatter e il gore, ma a tutto c'è un limite, e anche se ormai vedo tranquillamente l'esorcista e Lucio Fulci, anche io ho i miei limiti di sopportazione :D

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