giovedì 27 dicembre 2012

Enduring Love - L'amore fatale

4
2004, Roger Michell.

Da wiki:
Film tratto tratto dall'omonimo romanzo di Ian McEwan.
Il picnic romantico tra Joe e la fidanzata Claire viene bruscamente interrotto dall'arrivo di un'enorme mongolfiera rossa, di cui il suo conducente ha perso il controllo. Joe e altre persone presenti al parco si apprestano ad aiutare l'uomo nel tentativo di tenere la mongolfiera a terra, visto che il nipotino dell'uomo è rimasto nella cesta, ma ogni tentativo è vano, così gli uomini lasciano ad uno ad uno la presa dalla corda, ma uno di loro perde tragicamente la vita, precipitando al suolo. Turbato dagli avvenimenti, Joe viene avvicinato da Jed, uno dei soccorritori; quest'ultimo si autoconvince dell'esistenza di un legame speciale con Joe. Il crescente amore mistico e ossessivo di Jed sconvolge la vita di Joe, e mette in crisi il rapporto con la fidanzata Claire.

Sicuramente il tema fondamentale è lo stalking pesantissimo che Jed pratica ai danni di Joe, con conseguenze che saranno inevitabilmente drammatiche. Questa vicenda però assume connotati "superiori" in quanto Joe ha appena scritto e pubblicato un libro che tratta il tema dell'amore e dell'innamoramento, e tiene all'università lezioni sull'argomento. Quanto accaduto con la mongolfiera lo sconvolse, e il suo trattare l'amore come fatto biologico (diciamo in breve "materialista"), il suo valutare il senso di ogni cosa come scaturente dal significato che le persone gli danno e sostanzialmente privo di ragione in sé, tutto questo suo costrutto mentale intorno al sentimento essenziale della vita umana vacilla. Dice una cosa chiave ad un certo momento: "non ho prodotto nulla di tangibile, che si possa toccare! solo parole, pensieri...". L'uomo che per ultimo rimase appeso alla mongolfiera, per poi fatalmente cadere, ha perso la vita ma ha fatto qualcosa di reale, concreto. Scoprirà poi che è un uomo molto attivo nella solidarietà, altro fatto per lui indicativo. Alla fine emergerà che dei soccorritori era il solo ad avere un reale senso nella sua vita. Eppure, persino lui, vittima, sarà messo in discussione, allora il senso della sua vita qual è? è oggettivo o cosa? dipende dall'opinione degli altri, dalla loro interpretazione? E se Joe e gli altri, appesi, non avessero tutti insieme mollato la presa, poteva salvarsi evitando una morte inutile, un inutile eroismo? Giusto dire "inutile"?
In un contesto di domande simili, dopo un'esperienza simile, la psiche di Joe è già di molto turbata. Jed, che a lungo sarà semplice pedinatore prima di esporre il suo innamoramento, s'inserirà come coltello nel burro...

Il romanzo mi dicono essere notevolissimo. Il film, non so quanto fedele al soggetto originale, è veramente di pregio, con due grandi ed intense interpretazioni: Daniel Craig (proprio lui, lo 007 del momento) nei panni del tormentato Joe; Rhys Ifans in quelli dello psicopatico Jed è addirittura eccezionale, non nuovo a ruoli di questo genere. Tra le tante, si produrranno insieme in un bacio intenso che è una scena, nel suo insieme, straordinaria ed eccelle in un film che merita il Partenone, per come tratta i temi, ma che nel resto della vicenda non affonda troppo. Questo è più un giudizio legato al mio gusto personale. Il film per come fatto, anche se concede poco al commerciale (ed in Italia ha incassato molto poco), vuole essere fruibile a tutti, riuscendoci.

Bello il finale, coi soggetti sul prato ripresi sempre da più lontano con una zoomata a scatti. Dà nitida l'idea di come ci guardiamo troppo spesso da vicino, è una forma di egocentrismo insita in ognuno di noi. Se ripresi da lontano però, lentamente, la nostra figura svanisce come assorbita dalla natura, e la natura si può certo descrivere biologicamente ma penetrarne il Senso è qualcosa che va oltre, arrogante persino il solo pensare di poterlo fare.

Visione raccomandata. Curare bene le scene iniziali, sono importanti.

Dice il Saggio: Fare sempre attenzione a una persona che dice che vi ama, perché è anche quella che può procurare il maggior dolore. Più è sincero il suo amore, maggiore l'intensità del dolore.
Dice sempre il Saggio: Non c'è miglior sapienza di quella fondata sull'esperienza.

Robydick























4 commenti:

  1. salve roby. film insignificante. salvo solo la scena iniziale. a parte questo volevo farti tanti auguri. un buon anno a te a alla tua famiglia

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  2. grazie eustaki, ricambio gli auguri.
    ciao!

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  3. a me piacque un sacco ai tempi in cui lo visionai,bello ossessivo

    ps:ah roby sono trita,con sto account vengo fuori come steve blond....mah

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  4. accidenti trita, accumuli una quantità di nickname assurda! :D
    ciao e auguri... ah, ovviamente sul film siamo d'accordo

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