venerdì 9 aprile 2010

The Poughkeepsie Tapes

8
2007, John Erick Dowdle.

La storia vera o presunta di un serial killer soprattutto di donne, mai acciuffato, sadico e necrofilo, col vizietto di filmare tutto delle sue imprese, dall'appostamento alle violenze. Film dedicato a Cheryl Dempsey, ragazza ridotta in schiavitù per 8 anni che ne ha subite di ogni, un caso limite della follia del personaggio.

Pochi giorni dopo l'esecuzione a morte di James Foley, ritenuto colpevole, si scopre non chi è ma dove risiede il vero killer. L'incursione porta alla liberazione di Cheryl, che però ha il cervello in poltiglia come il corpo se non peggio, la scoperta d'innumerevoli resti di cadaveri e il rinvenimento di molte e catalogate vhs...

Il film è fiction ma interamente girato come un documentario: interviste ad esperti del settore, investigatori, profiler, parenti delle vittime, testimoni, immagini di repertorio.
La parte del leone, quella che più intriga il voyeur, la fanno ovviamente i pezzi in cui vengono riprodotte le cassette, sgranatissimi al limite del vedibile, ma decisamente tosti. Purtroppo non ci viene mostrato il core: vivisezioni, amputazioni, compressioni, ci vengono negate. Pazienza, sono scene molto arrapanti ugualmente.

Tanto di cappello allo sputtanamento della pena di morte. E' un film prodotto in america, la cosa va notata.
Quello che però è quasi irrisolvibile è: ma i fatti narrati sono davvero accaduti? possibile che di un personaggio così efferato non esista uno straccio di articolo o documento nell'infinito mare del web? Oh, io ho googleato a lungo, ma dei nomi citati, o di fatti simili, non ho trovato nulla! Tranne infiniti link che portano a recensioni od info del film in questione. Quindi? E' un grande fake a mio parere, una fiction totale spacciata come storia reale. Con un solo Ma possibile e cioè che si sia utilizzata una storia vera in modo completamente distorto. Diciamolo poi che quei vhs sono assolutamente falsi e in molti momenti è evidente che non si potevano realizzare certe riprese senza essere visti dalle vittime ancora ignare, lì ha peccato d'ingenuità la regia, e siamo indulgenti sull'opera prima.

Ha senso un film così? Non ne guarderei un altro, però nella misura in cui mettiamo in discussione il potere persuasivo di cinema, o di tv soprattutto perché le cose appaiono come in una trasmissione serale d'approfondimento, dico Sì. Non guasta tenere sempre a mente che non è che siccome una cosa viene mostrata sul video allora è certamente autentica. Un concetto banale per chi sta attento al fenomeno, trascuratissimo invece da molti ed il fatto che possedere tv è così importante per il Potere lo dimostra. Se l'attenzione, il senso critico, la mancanza di fede cieca nel mezzo televisivo fosse un'abitudine a larga diffusione certi personaggi dovrebbero porre le loro mire da altre parti.

8 commenti:

  1. Ammazza Roby, manco il tempo di segnalare hahahaha. Sono d'accordissimo con la tua recensione, dopo un po' i film girati in questo modo perdono di consistenza, ma il serial killer è il serial killer. Ottima l'osservazione sulla pena di morte:) Spero di poterti segnalare qualcosa di meglio in futuro. Stavo giusto guardando "Il profeta" ieri sera:))

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  2. C'era miglior risposta al tuo commento? :P
    Ce l'avevo già pronto da un po', poi me lo hai ricordato...
    Il Profeta l'ho già recensito, eheh ;-)

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  3. Ok, all'inizio mi avevi morbosamente incuriosito, poi... Lo vedrò, non lo vedrò? Quel che è certo è che hai ragione spostando la riflessione sull'inquietante potere persuasivo dell'aggeggio tivù. Assodato che è così (che, qualcuno ancora lo mette in dubbio?) la questione è: fare adesso a fare i telespettatori sensati. Mi ricorda un altro imperativo, che suonava più o meno simile......

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  4. ho evitato questo film, mi sembrava troppo inquietante anche per i miei gusti.. :)

    credo cmq che sia assolutamente tutto fake, sullo stile da finto-documentario di blair witch project o paranormal activity

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  5. Allora Roby, ho aspettato un po' per farti riavvicinare all'horror e mi sembra il momento di proporti la mia trilogia preferita. Io stravedo per "La trilogia del feast". Non all'ora di pranzo o cena eh! Aspetterò con ansia la tua recensione:)

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  6. @Lu: hai moooolti arretrati da sbrigare

    @Marco: bwp non l'ho visto, pa ci ho provato ma l'ho cestinato, però lì ci sono spiritini e spiritelli, qua invece la vicenda è più che plausibile, sono persino convinto che c'è al mondo chi ha fatto di peggio. in questo differiscono. poi oh, se c'è gente che ritiene plausibili streghe e fantasmi... :D

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  7. @vitone: John Gulager?
    sai però che gli horror sanguinari li corredo sempre con un menù consigliato, ahah!
    la cerco, la guardo e... ti dico ;-)

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  8. E' geniale. Uno dei pochi horror dove non riesci a prevedere nulla. Ti farai anche un sacco di risate. Diciamo che c'è tutto, dallo splatterone al gore fino all'horror demenziale. Lo tengo da sempre nel pc perchè ho paura di perderlo. Per non parlare della sigla finale , mamma ma. Quasi quasi lo riguardo ahhaahahah

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