sabato 10 aprile 2010

Tokyo Gore Police

8
2008, Yoshihiro Nishimura.

Buon titolo non mente.
Se l'horror gore ipersplatter vi è ostico fuggitene.
Se altrimenti... CORRETE A GUARDARLO!

In una Tokyo del futuro la funzione pubblica della polizia è stata privatizzata. Appaltatrice la Tokyo Police Corporation, con divise medioevali e metodi brutali. I criminali più pericolosi da combattere sono gli Engineer, umani geneticamente modificati da un tumore a forma di chiave. Praticamente invincibili, le loro parti del corpo si ricostruiscono da sé in modo imprevedibile se mutilati; sola maniera di ucciderli è estirpargli la "chiave".
Ruka, quel gran pezzo di figliola che vedete in locandina, è la migliore cacciatrice di Engineer...

Un incredibile fumetto-film che strizza l'occhio anche all'amato cyberpunk. Scene di una fantasia impressionante, cose inimmaginabili nella deformazione e devastazione dei corpi. Agevolo in fondo alla recensione un paio di frame. Il primo è una donna chiocciola, s'intravede il carapace. Il secondo, con quella specie di donna ragno, è l'inizio di una scena di combattimento spaventosa.

Nonostante lo scopo risieda interamente nella spettacolarizzazione di ogni situazione, il film ha contenuti. C'è una forte presa in giro (con non pochi momenti di sadica ilarità) di una società che tende al liberismo più selvaggio che porta inevitabilmente all'anarchia nel senso animalesco. Tutta la narrazione è frammentata da assurde pubblicità delle tv locali dove si incita all'uso di lamette per polsi, all'acquisto di katana mostrando come funziona. Tormentone gli spot della stessa Police Corporation dove, ad esempio, mostrano come ammazzano un presunto killer o fanno giocare a pallone dei bambini con la testa di un assassino appena catturato! Dopotutto il prodotto che vendono è quello.

Premiato come miglior film al Fant-Asia Film Festival di Montreal nel 2008.
Come già detto, prerequisiti compresi, è IMPERDIBILE.




8 commenti:

  1. non è uscito in Italia.
    è molto ben sottotitolato, persino le canzoni di sottofondo sono tradotte.

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  2. ops dimenticavo, ti ringrazio :)

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  3. questo me lo appunto. sembra una discreta figata :D

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  4. ha un livello di figaggine perlomeno pari all'attrice in locandina... fai te! :D

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  5. gran film, tra l'altro la gentile signorina è anche la protagonista di "Audition" di Takashi Miike.

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  6. grazie sc, non sapevo la cosa, e la "signorina" merita decisamente :P
    il film che citi, capolavoro, l'ho visto qualche mese dopo questo: Audition

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